Stag.12/13 - Fantacalcio 2018-2019

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Stag.12/13

Il Calcetto dei Campioni

STAGIONE 2012/2013
Risultato del 17/9/2012, L'inizio di una nuova era
BORGOGEKO - REAL TAZZINA = 7-6

Dopo anni di entusiasmanti incontri di giovedì sera su campo del Certosa, alcune contingenze indipendenti dalla volontà dei calcettari provocano lo spostamento di giorno (lunedì) e di campo (ancora da confermare). Questo lunedì le due compagini si affrontano al "Velodrome" del circolo San Lorenzo, leggermente più stretto del campo di provenienza, ma per il resto con le stesse caratteristiche. Ritorni eccellenti in campo dopo gli stop per infortunio di Gabibbo e Cavallopazzo, speriamo non siano solo meteore.
Squadre in legittimo rodaggio dopo la lunga sosta estiva, che accusano comprensibili ruggini atletiche e tecnico-tattiche. Parte meglio il Borgo, che trova prima la quadratura, e, dopo una serie di errori sotto porta, buca finalmente la rete avversaria, portandosi sul 4-0. La gara è oltre la metà di svolgimento, subentra nei borghigiani una rilassatezza incomprensibile, oltre un vistoso calo fisico, che annebbia le idee e appesantisce le gambe; ne approfitta subito il Real, che in men che non si dica ribalta addirittura la situazione sil 4-5. Le ultime fasi del match sono vibranti, il Borgo recupera di nuovo e si arriva alla parità sul 6-6, e a questo punto, ad un minuto dalla fine, un veloce triangolo Geko-Matusa porta quest'ultimo a tu per tu col portiere, che viene bruciato dal gol che sancisce la vittoria finale borghigiana.

BORGOGEKO

Matusa 7- inserito come riferimento avanzato, si disimpegna bene nelle due fasi. impiega un pò per calibrare il tiro, cosa che lo porta a sciupare qualche occasione, ma è efficace nel dribbling e copre bene l'ultimo avverarsario che avanza. attraversa una fase di black-out nella seconda metà di gara, ma si riprende in tempo per segnare il gol vittoria.

Geko 6,5 tra i più pimpanti atleticamente, il fisico aciutto gli consente di entrare in forma prima degli altri. la perduta consuetudine con la sfera si evidenzia ad inizio gara, quando strozza un paio di conclusioni che avrebbero meritato miglior sorte. contrariamente ai compagni il suo rendimento sale col passare dei minuti, recupera parecchie palle vaganti, riuscendo così a segnare e a far segnare, proponendosi in diversi duetti pericolsi in coppia col Matusa.

Simotto 6,5 come suo solito parte con calma, dedicandosi più a coprire i compagni che ad avanzare, visto anche che è quello che più spesso cambia di posizione in campo. a metà gara piazza qualche rapido break offensivo, trovando anche la rete. quando la squadra sbanda ripiega diligentemente in copertura per provare a tappare le falle. un appunto: un utilizzo del colpo di tacco reiterato inspiegabile.

Mezza Tuta 6,5 bel primo tempo, giocato con personalità e tecnica. la presenza del Gabibbo lo obbliga a riciclarsi sulla fascia, dove deve correre di più, cosa che paga nel secondo tempo, dove va in debito di ossigeno, e si fa parare dal genitore una conclusione a botta sicura (episodio che chissà quanto gli verrà rinfacciato tra le mura domestiche!). segna con freddezza il contropiede del 6 pari.

Gabibbo 6,5 al rientro dopo lungo stopo per problemi alla schiena, mostra una condizione fisica sufficiente. non perfettamente a suo agio con la gestione della palla, quando cala fisicamente riprende a lanciare a caso nel vuoto, riconsegnando quindi sistematicamente la sfera agli avversari. il voto lievita per le belle e decisive parate effettuate.

REAL TAZZINA

Savoia 7 ben allenato dalla preparazione sostenuta ad inizio mese, inizia la partita in punta di piedi, defilandosi un pò e gestendo al palla da ultimo uomo. dopo che il Real si trova sotto di 4 reti, inizia a sgroppare alla sua maniera, spaccando la difesa avversaria con perentorie avanzate, e segnando diverse reti, di cui una con un tiro fotonico sotto il sette. anche in porta compie interventi di livello.

Tazzina 6,5 tutta la prima parte di gara a fare da boa, un lavoro oscuro che però svolge bene, ma non viene premiato dai tagli dei compagni. il tiro da fuori non gli da soddisfazioni, ma segna di rapina, alla Gilardino, sfruttando un svarione della difesa avversaria. chiude da ultimo uomo, nel momento del forcing dei suoi.

Cavallopazzo 6,5 altro infortunato di lungo corso che ritrova il campo, ci mette un pò a carburare, e fa valere la sua corsa e i suoi recuperi prevalentemente nel secondo tempo. lavoro sporco il suo, fatto di rincorse e chiusure all'ultimo respiro, che non gli concede soddisfazioni sotto rete, ma che apre spazi ai compagni.

Denver 6+ il fisico possente lo pone tra i più lenti ad entrare in forma, e la posizione di Savoia gli toglie spazio da difensore centrale. sale di tono quando il Borgo cala, trova le rete con un tiro non potente ma ben indirizzato, e, una volta scambiatosi la posizione col Tazzina, ingaggia un duello tutto fisico con Gabibbo.

Tutina 6+ nel primo tempo viene sovrastato dal figlio, che a volte lo surclassa anche sul piano fisico. alla distanza esce la sua esperienza e la sua resistenza, vola sulla fascia come ai bei tempi, sfiora il gol con i suoi reiterati tiri dalla destra, e lo trova infilando una palla vagante in area dopo liscione del Tazzina su azione d'angolo.

Riepilogo gol
Borgo: matusa 3 geko 2 mezza tuta 1 simotto 1
Real: savoia 2 tutina 1 tazzina 2 denver 1

Risultato del 24/9
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 7-2

Ancora alla ricerca di un campo per la stagione calcettistica, i nostri eroi testano quello di Villa DeSantis. Responso: negativo. Terreno di gioco bello grande, ma dal fondo troppo duro, con erba non di terza generazione, che provoca già dopo pochi minuti di gioco indolenzimenti a caviglie e schiena, e pallone del tutto inadeguato, spellato e dal rimbalzo in-controllato.
Esordio nel Calcetto dei Campioni di Sgambetto, alla ricerca della forma (e della giovinezza…) perduta: prestazione dignitosa considerando il lungo periodo di assenza dai campi e l’inesistente amalgama coi compagni.
Partita sul filo dell’equilibrio ed avara di emozioni, ma non di strafalcioni tecnici, fino al 20esimo del I tempo, quando il primo dei sontuosi lanci alla Pirlo del Geko, libera in area Cavallopazzo, che segna la prima rete. Di lì in avanti il Borgo si scioglie, e con buone azioni corali incrementa il vantaggio, mentre il Real si scioglie definitivamente, incapace di abbozzare una reazione convincente.

BORGOGEKO

Matusa 7+ in ottima forma, si muove molto sul fronte d’attacco e si propone costantemente per lo scambio e l’appoggio, contribuendo così a creare azioni belle e incisive. Qual cosina da rivedere sulle conclusioni, non sempre all’altezza.

Geko 7 il campo più grande gli consente di sciorinare i suoi lanci millimetrici, che mettono più volte i compagni in condizione di concludere pericolosamente a rete. Inoltre si segnala anche nella gestione del giro palla corto, agevolato dall’anarchia tattica avversaria.

Cavallopazzo 7 scalpita irruento nelle praterie che gli si spalancano davanti, e rincorre sbuffando gli avversari lanciati all’attacco. alcuni buoni tagli gli consentono di concludere con efficacia a rete, ma in altri frangenti il suo piede ruvido lo tradisce.

Simotto 6,5 tra i primi ad accusare la durezza del fondo del campo, alterna con sagacia ordinati ripiegamenti difensivi a perentorie incursioni offensive, premiate dagli illuminanti lanci del Geko, ma non adeguatamente finalizzate.

Gabibbo 6,5 anche la sua schiena si fa sentire, e lo costringe a turni supplementari in porta, dove dimostra di saperci fare (il ruolo del futuro?). grintoso e sbrigativo nella fase difensiva, prova vanamente ad imitare Pirlo, ma la zampa pesante lo rende più una caricatura.

REAL TAZZINA

Savoia 5,5 gioca una partita che intervalla sprazzi veementi con pause in cui si assenta. Spesso si intestardisce in azioni personali, ma va a sbattere contro il muro avversario, non assistito neanche dalla fortuna.

Tazzina 5,5 meno mobile rispetto alla scorsa settimana, le dimensioni maggiori del campo non rendono efficace il suo pressing. Segna la prima rete dei suoi, ma il pallone "loffio" lo porta a ciabattare diverse conclusioni.

Tutina 5 già soddisfatto per la "stecca" presa dai gestori del campo, sfarfalleggia sulla fascia destra con movimenti degni di un’etoile della Scala. Piazza cianche buon affondo, ma sono lampi nel buio.

Denver 5 assume una posizione ibrida tra difesa ed attacco nella quale si trova spaesato. Non riesce a controllare in maniera adeguata il pallone, e spreca diverse occasioni favorevoli che si era procurato con dei tagli dalla fascia sinistra.

Sgambetto 5 esordio poco felice, protagonista di una gara anonima durante la quale non riesce a mettere a frutto le sue doti di marcatore e di portiere. Quando si sgancia in avanti non inquadra lo specchio della porta.

Riepilogo reti
Borgo: geko 1 simotto 2 cavallopazzo 2 matusa 2
Real: tazzina 1 savoia 1




Risultato del 1 ottobre
BORGOGEKO - REAL TAZZINA = 5-6

Il "Velodrome" del San lorenzo è ormai il campo ufficile per la stagione 2012-13, e i calcettari danno vita ad un'entusiasmante sfida nel terreno di gioco più stretto ma nettamente migliore dal punto di vista della superficie. Si rivede in campo Nobita, reduce dai suoi scavi alla Indiana Jones. Parte meglio il Borgo, 2-0 dopo pochi minuti, ed altre buone iniziative non concretizzate. Come storicamente accade, l'azione dei borghigiani perde vigore col passare dei minuti, e i tazzinari si sistemano meglio in campo e pervengono al pareggio. Di lì in avanti si prosegue punto a punto, col Borgo sempre ad inseguire, fino a quando Nobita decide di porre termine bruscamente alla gara azzoppando il lamentoso Matusa.

BORGOGEKO

Simotto 7 l'unico dei suoi a mantenere un rendimento costante per tutta la gara, sgroppa tonico sulla fascia, ingaggiando un bel duello col Tutina. segna due gol è pericoloso in altre occasioni, ed anche in porta si dimostra determinante (ricordiamo una parata ad una mano su bomba di Nobita).

Geko 7- il piede in 3 gol dei suoi, segnando il primo e fornendo l'assit per il secondo e il quinto. nel mezzo un buon giro palla, buone parate, tanti scatti e tagli, ma troppi tiri da posizione favorevole che incocciano il portiere avversario.

Gabibbo 6,5 gara a dua facce: risoluto e decisivo nelle chiusure difensive sull'uomo, confusionario e pasticcione quando deve impostare la manovra o inserirsi in attacco. Sembra soffrire più il campo piccolo, nonostante le distanze siano ridotte .

Mezza Tuta 6,5 primo tempo giocato con cipiglio ed ordine, mentre la ripresa, spostato più in avanti, procede a corrente alternata, alternando azioni incisive a blackout in copertura che lasciano troppo spazio all'avversario che si inserisce dalle retrovie. Da sicuramente il meglio di sè da ultimo uomo, posizione occupata dal Gabibbo.

Matusa 6,5 inizia a lamentarsi dopo 5 minuti per i colpi a suo dire ricevuti (che sono il lato negativo di giocare in attacco) e per gli gnocchi fumanti abbandonati a casa. Tiene comunque botta per tutta la gara, con ottime iniziative in dribbling e nei suggerimenti, ma sciagurato al tiro, che raramente riesce a centrare i pali avversari. Chiude traumaticamente la gara a causa della zampata di Nobita, impallidendo per i rimproveri che già immagina gli verranno rivolti dalla moglie

REAL TAZZINA

Tazzina 7,5 caracolla su tutto il fronte d'attacco, sfruttando al meglio la larghezza ridotta del campo per coprirlo con efficacia. Dimostra di aver trovato feeling anche col pallone a rimbalzo controllato, scoccando conclusioni potenti il giusto e molto precise, e dialogando coi compagni palla a terra.

Tutina 7 sfreccia sulla fascia destra, stavolta abbinando una discreta qualità alla corsa. Segna il primo gol dei suoi materializzandosi dal nulla, stile Aldo in "Tre uomini e una gamba", alle spalle del Gabibbo e insaccando da 15 cm dalla linea di porta. Anche stavolta ribadisce la leadership familiare, stoppando un altro tiro a botta sicura di Mezza Tuta.

Cavallopazzo 6,5 variabile impazzita del Real, lo trovi un pò ovunque, magari confusionario, ma sempre nel vivo della manovra. Meglio quando si inserisce e si propone per il triangolo rispetto a quando tenta un'improbabile impostazione.

Nobita 6,5 primo tempo anonimo, fuori dalla manovra e anche leggero in copertura. Il suo rendimento lievita sensibilmente nella ripresa, quando si scrolla di dosso l'apatia, si lancia con veemenza (anche troppa, chiedere al Matusa) verso l'area avversaria, e sigla il gol della vittoria, ponendo poi fine alla gara con la "zampata" decisiva.

Denver 6,5 tanta buona volontà e cura "particolareggiata" nei confronti di Matusa e Mezza Tuta, coi quali ingaggia bei duelli. Più volte al tiro dopo perentori inserimenti lanciati, privilegia sempre la potenza alla precisione e non inquadra mai la porta con le sue bombe di punta.

Riepilogo gol
Borgo: geko 1 simotto 2 mezza tuta 2
Real: tutina 1 nobita 2 tazzina 3

Risultato 8/10/2012
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-8

Festival degli errori, o meglio, degli orrori, l’altra sera al "Prater" del San Lorenzo. Le squadre, forse intimidite dal campo centrale, danno vita ad una serie di errori merchiani che riguardano buona parte delle segnature. Parte subito Filter, che si fa scivolare tra le gambe l’equivalente di un retropassaggio lento di Sgambetto, ma gli altri 9 in campo non sono da meno, e tra lisci, passaggi sbagliati e svirgolate, incrementano il bottino di reti dei rispettivi avversari. Nel secondo tempo la situazione si normalizza, il Real prende il largo, ma il Borgo stavolta riesce a recuperare, per un pareggio, nel bene e nel male, sostanzialmente giusto.

BORGOGEKO

Nobita 7+ sfrutta al meglio alcuni svarioni dei tazzinari, e rimpingua il suo bottino di reti, aiutato in questo dal Geko che gli fornisce 4-5 assist molto interessanti, di cui 3 tramutati in gol. Da spettacolo anche nello spogliatoio, accreditando Marlon Brando buonanima tra gli interpreti di "Ti presento i miei".

Geko 6,5 gioca tutta la gara in una posizione anomala per lui, quella di attaccante centrale, e interpreta il ruolo da "falso nueve", dedicandosi alla copertura dell’ultimo tazzinaro e fornendo diverse buone sponde e triangoli. Segna però due gol da centravanti vero, con stop spalle alla porta e repentina girata di sinistro. In porta sembra aver strofinato gli scarpini col sapone, visto che gli scivola il pallone da tutte le parti.

Simotto 6,5 anche lui cambia posizione per esigenze di gioco, e si trova spesso ad incrociare i tacchetti con Cavallopazzo, innescando un bel duello. Lavoro poco appariscente ma di sostanza, non trova il guizzo vincente sotto porta.

Sgambetto 6 apre le marcature con una "loffia" da metà campo che piega le mani a Filter. Per il resto della gara si applica ferocemente in marcatura, soprattutto sul Tutina, scontro dal quale scoccano scintille, con risultato sufficienti. Quando si spinge in avanti paga dazio alla lunga inattività, non trovando buone conclusioni, salvo sfiorare il colpaccio a tempo scaduto, con una conclusione che fa la barba al palo.

Gabibbo 5,5 continua imperterrito a lamentarsi del fatto che il pallone non si alzi, ma non lo sfiora minimamente l’idea di poter impostare il gioco palla a terra. Meno sicuro del solito nelle chiusure, quando si spinge in avanti rifiuta pervicacemente di tirare, esasperando passaggi fuori tempo massimo.

REAL TAZZINA

Cavallopazzo 7+ in una serata dai discutibili contenuti tecnici, la sua "garra" e il suo piede caprino assurgono a protagonisti assoluti. Padrone della fascia sinistra del Real, trova più volte il gol con conclusioni velenose, senza far mancare il consueto contributo nelle fasi di recupero palla.

Tazzina 6,5 continua il trend positivo delle ultime prestazioni, con una posizione da attaccante defilato, pronto a sfruttare le ripartenze corte dei suoi. Nel secondo tempo arretra il raggio d’azione per rifiatare, ma la squadra perde in profondità.

Denver 6,5 sempre a guardia del barile, limita le avanzate preoccupato dalle eventuali ripartenze dei rapidi attaccanti borghigiani. Oppone la sua massa a diverse conclusioni insidiose, e fa girare la palla, anche se forse in maniera troppo scolastica.

Tutina 6 sgomma sulla fascia, anche se monodirezionalmente, come se fosse montato su una rotaia. Finalmente trova qualcuno che gli fa assaggiare i suoi tacchetti (Sgambetto) e ne limita le velleità offensive.

Filter 6 parte col piede sbagliato, in versione Islamabad, regalando il vantaggio agli avversari. La magagna viene fortunatamente compensata e in parte alleggerita da altre vaccate sparse, ma sembra condizionarlo: appare infatti timido nelle iniziative, limitandosi al compitino.

Riepilogo gol
Borgo : geko 2 nobita 5 sgambetto 1
Real : I goal del real sono: tazzina 2 cavallopazzo 4 tutina 1 denver 1


Risultato 22/10/2012

Borgogeko
tutina 6+ cambio di maglia per il tuta nazionale, assente nei suoi famosi inserrimenti, ma preciso in chiusura.

gabibbo 6.5 si alterna nella posizione arretrata con arrighe, cui piace partore da dietro. si propone con qualche inserimento.

simotto 7- le avanzate sulla fascia non sempre trovano frutto, una bella conclusione, ma sopratutto una devizione su tiro del tazzina indizzata all'angoletto basso. Sempre presente, doccia meritata !

Mezzatuta 6.5 il ragazzo continua la sua crescita, se non altro perchè regge meglio alla distanza. Inizia a far sentire il suo fisico, a volte leziosi in alcuni passaggi.

Arrighe 8 Devastamte più di altre volte. Sa far valere sia le sue doti tecniche con un paio di goal in serpentina contro tutti gli avversari, portiere compreso. Ma si esalta in turni di porta, dove para goal fatti. Determinante.

RealTazzina
Ercoccia 7- Meno chiacchierone di quanto ricordassi, anzi forse non hai mai parlato. Veloce, eccede in egoismi e dribbling di troppo, però si rifà con dei bei gol e assist.

Savoia 7- Buona prestazione sporcata solo da qualche errore che di solito non commette, come perdere palla da ultimo. Sfortunato in alcuni contrasti "maschi", entra cmq anche lui nel tabellino dei marcatori.

Sgambetto 6.5 In porta fa vedere le sue caoacità, in fase difensivo più positivo delle altre uscite con ottimi recuperi. Ancora da rivedere in fase di impostazione.

Cavallopazzo 7+ Se non avesse quel piede caprino ! Corre sempre come un forsennato, attacca, difende, imposta anche, ma stavolta il tiro non è dalla sua parte.

Tazzina 7.5 Mi dò un voto (a differenza del bonzo che non si autovota).4 goal (3 di sinistro) e 2 assist. Il fiato c'è, e permette quindi anche dei recuperi in difesa. Si alterna spesso come boa e come centrale con coccia e savoia.

Per i goal chiedo aiuto a tutti i partecipanti, metto quello che ricordo, pronto a modificare.
Mezzatuta 2  Arricghe 7 Tazzina 4 coccia 1 Savoia 4


Risultato del 29 ottobre
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 10-7

Primo assaggio di inverno per i nostri eroi, che passano dai 20 gradi della scorsa settimana ai 5 di ieri sera. Squadre al completo dopo le recenti copiose defezioni, e copione già visto molte altre volte: Borgo che macina gioco, crea azioni, tira ma non segna, e Real che quasi ad ogni affondo buca la rete avversaria. Dopo mezz’ora i tazzinari conducono 4-1, e il vantaggio rimarrà pressoché invariato, qualche volta incrementato, fino alla fine, ma mai seriamente in discussione, nonostante la reazione tentata dai borghigiani, che sbagliano troppo nella fase di conclusione, frustrati anche dagli interventi dei tazzinari, che erano tutti in formato-Buffon.

REAL TAZZINA

Tazzina 7,5 si è ormai ritagliato un ruolo alla Totti, riferimento avanzato che staziona sul centro sinistra, inducendo così gli avversari alla confusione in marcatura (chi lo prende, il centrale o il terzino?). Ogni tanto arretra a cucire il gioco, e con precise conclusioni dalla media distanza arricchisce il suo bottino di gol, sfruttando anche le gambe perennemente aperte del Matusa.

Savoia 7 si alterna con Denver con ultimo uomo, salvo catapultarsi repentinamente in attacco, sfruttando le sue doti di anticipo e la sua irruenza, a volte eccessiva. Compone col Tutina un’efficace catena di destra.

Tutina 7 rigenerato dagli ettolitri di birra trincati a Berlino, sfreccia sulla fascia destra come il pendolino dei tempi che furono, insaccando le prime due reti dei suoi con precisi tiri ad incrociare. Questa cosa lo gasa un po’ troppo, ed infatti poi eccede nelle conclusioni, dimenticando completamente i passaggi, ma arpiona parecchi palloni che passano dalle sue parti.

Cavallopazzo 7 lo trovi in ogni dove, spunta all’improvviso e spezza l’azione pronto a ripartire, anche se stavolta le giocate sulla tre quarti avversaria non sono così precise. Dopo un training autogeno condotto con un portiere professionista, anche le sue prestazioni tra i pali sono migliorate sensibilmente.

Denver 6,5 centrale di copertura, supera raramente la metà campo, rimanendo come riferimento arretrato per far ripartire l’azione. Quando si sgancia prova il tiro con poca fortuna, rischiando di spaccare il palo con una bomba a botta sicura.

BORGOGEKO

Nobita 7 molto mobile, si propone per il triangolo e gli inserimenti, ed è l’unico borghigiano che tira con una certa pericolosità, realizzando infatti 4 reti. Dopo un piccolo infortunio ad un dito della mano, perde un po’ la concentrazione, e ne risente anche l’intensità messa in campo.


Gabibbo 6,5 bene difensivamente, nell’uno contro uno è difficile superarlo, ma la buona volontà che mette nell’impostazione non si traduce in lanci precisi. Ottima verve nelle proiezioni offensive, ma i buoni tiri che si prende non hanno fortuna.

Geko 6+ nel primo tempo corre molto e la prende poco, e quando gli capita la palla buona la scarica sul portiere. Sale come intensità di gioco nella seconda metà di gara, dispensando qualche buon assist e concretizzando gli inserimenti sul secondo palo.

Simotto 6 infagottato come un reduce dalla campagna di Russia, si trova a fronteggiare l’efficiente catena di destra tazzinara Savoia-Tutina, e deve quindi sdoppiarsi in un lavoro copertura-inserimento di grosso dispendio energetico, che lo manda in affanno. Gioca pochi palloni, e i suoi inserimenti non vengono premiati dai compagni.

Matusa 5,5 bomber dalle polveri bagnate, fa tutto più che discretamente (passaggi, copertura sul difensore, dribbling stretto), salvo poi sciupare il buon lavoro di preparazione con conclusioni ciabattate o che non centrano neanche i pali avversari. Svagato in porta, dove non abbandona il vizio (deformazione professionale?) di presentarsi a gambe aperte.

Riepilogo reti
Real : tutina 2 cavallopazzo 1 savoia 2 tazzina 5
Borgo: nobita 4 geko 2 matusa 1


Risultato del 5 novembre
Real Tazzina - Borgogeko = 9-6

La pazza alternanza meteo riporta a temperature quasi primaverili dopo l'accenno di inverno della scorsa settimana, e questo sembra intorpidire soprattutto il Borgogeko, raramente visto così impreciso, svagato e svoglieto sin dalle prime battute. I borghigiani palesano la loro consueta idiosincrasia nei confronti di conclusioni appena accettabili, mentre il Real, soprattutto con lo scatenato Savoia, prende di mire la porta avversaria con la precisione di un arciere olimpico. Nel bene o nel male il Borgo tiene botta, rimane aggrappato al match, fino alle battute finali mantiene il minimo svantaggio, ma nessuno sembra credere veramente alla possibilità di una rimonta vincente, che infatti non arriva.

RELA TAZZINA

Savoia 7,5 imbufalito, anche se cerca di non darlo a vedere, dalla mancata convocazione con l'Atletico Marrana, sfoga tutta la sua frustrazione con una partita gagliarda, dove non risparmia interventi decisi, e con le sue discese palla al piede spacca la timida e arrendevole retroguardia avversaria. Inoltre, di potenza o di precisione, è un cecchino implacabile che realizza un non ben precisato numero di reti.

Cavallopazzo 7 molto migliorato nell'impostazione, non spreca palloni, fa girare bene il gioco, e limiti al necessario le sue famose cavalcate palla al piede, che in passato producevano poco o nulla. Per il resto non fa mancare il suo contributo dinamico e applicazione tattica nel seguire l'uomo, confermando i recenti progressi palesati in porta.

Tazzina 6,5 marcato in maniera (leggermente) più stretta che nelle recenti occasioni, trova meno spazio al tiro, anche se svolge un discreto lavoro come boa che si propone per il triangolo. Nelle fasi finali della gara ritorna nella vecchia posizione di ultimo uomo, componendo con Savoia una coppia di centrali che fanno un buon giro palla, condannando gli avversari ad un dispendioso torello.

Filter 6,5 lavoro oscuro ma di sostanza, lui gestisce la palla con intelligenza, diradando i giochini "brasileiri" che tanto gli piacciono, con un lavoro di cucitura del gioco semplice ma efficace. Anche lui sembra essere stato baciato in fronte dal dio dei portieri, compiendo interventi che non avrebbe immaginato neanche nei suoi sogni più proibiti.

Tutina 6 onesto pedatore sulla corsia di destra, mantiene il vizietto di concludere ad ogni costo dopo la sgroppata palla al piede, ma solo all'ultimo tiro trova la gloria cercata. In un concorso di danza moderna meriterebbe 8, in special modo per i reiterati e comicissimi colpi di testa effettuati con un movimento che non sapremmo se definire "da crocifisso" o da "airone imbalsamato".

BORGOGEKO

Nobita 7 ancora una volta è lui l'anima del Borgo, non lesinando grinta e impegno per tutti i 90 minuti,e riuscendo ad ottenere anche qualche risultato concreto. Regala spettacolo alla platea con le sue convulsioni dovute ad infortuni del tutto immaginari.

Simotto 6,5 uno su cui fare sempre affidamento, silenzioso ma che si dedica alla causa con abnegazione. Oltre alla discreta dose di dinamismo fornita, è l'unico che si produce in qualche cambio di gioco sul secondo palo, servendo, o almeno cercando di farlo, l'uomo libero.

Gabibbo 6- prestazione tutto sommato sufficiente, specie sul piano della marcatura, ma come atteggiamento non ci siamo. In una squadra che ieri sera proprio non riusciva ad azzeccare nemmeno un passaggio a 2 metri, non fa nulla per semplificare l'impostazione, anzi si accanisce con palloni buttati al vento e sempre e comunque centrali, facilitando così gli anticipi veementi di Savoia.

Geko 6- la buona volontà non è sempre sufficiente a fornire un contributo che incide, e molti tifosi nel primo tempo avranno pensato ad una sottoscrizione per fornirgli un'adeguata piallata ai piedi, che specie nelle conclusioni lasciano molto a desiderare. La buona condizione fisica gli consente di riemergere nel secondo tempo, quando da buon capitano prova a spronare i suoi (cosa a quanto pare non gradita), e dove trova anche sprazzi di qualità, frustrati dai portieri avversari.

Matusa 5 loffio, loffio, loffio. Parte male ancora prima del fischio d'inizio, quando dichiara "stasera non è che mi vada molto di giocare...". L'affermazione trova pieno riscontro in campo, dove appare più moscio che mai non riesce a trovare un guizzo vincente o un'idea di gioco brillante, e neanche a far valere il fisico, trascinando nel gorgo della sua depressione esistenziale il sodale Gabibbo. Uno dei pochi dotato di una tecnica superiore, non la sfrutta adeguatamente a causa di piedi fatti forse di polistirolo, per proteggere i quali dal dolore per l'impatto col pallone (???), non scocca mai una conclusione degna di nota, se non qualche tiro ben piazzato dalla distanza.

Riepilogo reti
Real : tutina 1 tazzina 2 savoia 6
Borgo : matusa 1 nobita 2 simotto 1 geko 1 + autorete tazzina



Risultato del 12 novembre
REAL TAZZINA - BORGOGEKO = 3-2

La pazza alternanza meteo regala una serata dal clima afoso e senza pioggia, come invece pronosticato dai metereologi ormai in confusione. Gara molto equilibrata, come si evince dal risultato, che avrebbe potuto essere più largo se i nostri eroi fossero stati più precisi al tiro, ma anche meno efficaci in porta. Real avanti 2 volte e sempre raggiunto dal Borgo, che ha per lungo tempo il pallino del gioco. Poco dopo il terzo vantaggio Real, con un'ora scarsa di gioco affrontata, il Matusa riceve una pallonata sul naso che gli provoca fuoriuscita di sangue, e la partita finisce li, chiaramente non potendosi aspettare dal tenero Matusa un pò di sana sofferenza, occasione presa al volo dall'ineffabile Gabibbo, che abbandona il campo per riequilibrare le squadre, che continuano 4 contro 4 per un altri 15 svogliati minuti, ma a quel punto siamo praticamente in zona defatigante post partita, cosa che ovviamente non soddisfa nessuno.

REAL TAZZINA

Savoia 7 il suo strapotere fisico è evidente, quando carica palla al piede porta sconquasso, ma non è preciso come in altri frangenti, divora un paio di occasioni clamorose a tu per tu col portiere, ed è in generale meno lucido nel leggere il gioco.

Cavallopazzo 7 quello che prende il calcetto del lunedì nel modo migliore: grande impegno, spirito positivo, miglioramento delle proprie prestazioni dal punto di vista tecnico, soprattutto in porta, dopo il "rapporto" avuto questa estate con un portiere di ruolo, che gli raccomandava "guarda sempre la palla, non ti staccare dalla palla"....

Tazzina 6,5 nella sera in cui gli fanno notare di aver scoperto di tirare meglio di sinistro che di destro alla veneranda età di 40 anni, non riesce a inquadrare la porta con le sue velenose conclusioni dalla fascia. Fa girare la palla con qualità, e arretra per proporsi per lo scambio stretto.

Denver 6,5 con le buone o con le cattive riconquista la palla centralmente e fa ripartire i suoi. Si dedica prevalentemente alla fase difensiva, e si sente la sua mancanza quando non copre il centro.

Tutina 6 meno arrembante delle ultime esibizioni, produce parecchio fumo ma poco arrosto sulla fascia di competenza. Anche lui si riscopre portiere,e si scatena nelle conclusioni nell'extra tima, ignorando che il risultato è ormai stato omologato sul 3-2.

BORGOGEKO

Geko 7 prima anomalia: è il borghigiano che tira più di tutti (e anche con una certa pericolosità, al suo attivo anche un palo e un incrocio accarezzato). Seconda anomalia: è il miglior marcatore dei suoi. Terza anomalia: è l'unico marcatore dei suoi. Questo da l'idea dei problemi offensivi che affliggono il Borgo, perchè con una prestazione del genere, di buona rilevanza anche dal punto di vista dei passaggi, con un minimo di collaborazione qualitativa in più il risultato poteva essere ben diverso.

Nobita 7- la neghittosità del Matusa lo costringe ad assumere la posizione di punta centrale, ma la sua natura lo porta a girare a largo. L'impegno non viene mai meno, fornisce però un minore apporto qualitativo rispetto alle scorse partite. Nel finale si produce in alcune parate degne di nota.

Simotto 6,5 parte centrale e vorrebbe scambiare la posizione consueta con Gabibbo, visto che sembra disimpegnarsi bene da ultimo uomo. Così facendo però priva la squadra di un uomo di movimento, e in alcuni momementi la manovra risulta un pò ingessata. Nel secondo tempo svaria molto di più, cambiando frequntemente il fronte di gioco, e attuando un pressing costante.

Matusa 6 una serata così così, un pò svogliato, un pò (incomprensibimente) demotivato, alterna fasi di gioco in cui sembra voler essere addirittura troppo protagonista, con dribbling insistiti, ad altre in cui si assenta defilandosi troppo. purtroppo non riesce a trovare un giusto feeling col tiro in porta, e la pallonata fortuita che riceve sul naso pone inopinatamente fine alla partita come un "coitus interruptus".

Gabibbo 6- è avvinto dalla stessa spirale depressiva ed autodistruttiva del Matusa, quasi giocasse per obbligo. assolutamente poco mobile in campo, si fa valere con l'uomo addosso, ma non accorcia le distanze, lasciando troppa libertà di movimento all'avversario di riferimento. Il forfait del Matusa gli fornisce l'agognato pretesto per scappare a casa e portare il cane a fare i bisogni.

Riepilogo gol
Real: savoia 2 tazzina 1
Borgo: geko 2



Risultato del 19 novembre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 7 – 7

Il commento alla partita è solo un "optional", perché l’eccezionalità della serata è nell’essere riusciti a giocare, contro tutti gli ostacoli che il destino beffardo ha opposto agli irriducibili calcettari: l’assurdo posticipo del lunedì sera della Roma aveva tolto di mezzo il 95% dei mercenari, poi le defezioni più o meno last minute di Savoia e Denver avevano lasciato in 8 i partecipanti. L’indefesso lavoro di MrWolf, che meriterebbe il nobel per l’organizzazione, aveva provveduto a rastrellare alle ore 15.00 due perfetti sconosciuti per completare le rose, ma quando tutto sembrava risolto, ecco l’imprevisto fatale, normalmente irrimediabile: alle 20.25 ci si ritrovava magicamente in 9, per la "calla" di uno dei sopra citati sconosciuti. A questo punto l’intervento "deus ex-machina" del Matusa, che accettando di portare in campo l’erede (che presto lo soppianterà), risolve la situazione.
La partita non può ovviamente essere il massimo dal punto di vista tecnico-tattico, con tanti errori da una parte e dall’altra, frutto anche di un pallone non all’altezza della situazione, ma tanto equilibrio, con una squadra che non riesce mai a prendere il sopravvento sull’altra.

BORGOGEKO

Simotto 7 uno e trino, copre, imposta, difende, conclude, prende un sacco di pallonate, segna un bel gol in diagonale, e in porta ricorda il miglior Cervone, battezzando più di qualche pallone già fuori, mentre in realtà passa vicinissimo ai pali, centrandoli anche in un caso. li centra anche da solo, con spazzone finale che gli poteva regalare l'autorete che gli manca da tempo.

Matusa 6,5 sembrano le condizioni migliori per emergere dal grigiore che ultimamente lo attanaglia: senza Denver e Savoia che lo "picchiano", con un pallone che ricorda da vicino un super santos, e due minorenni che lo marcano. Però per un motivo o per un altro non la butta mai dentro, riuscendo a realizzare una rete solo grazie ad una "loffia" lisciata da Cavallopazzo. Si riscatta alla grande nel finale, quando, mentre rantola per supplicare la fine delle ostilità, compie 2-3 parate decisive per il pari.

Treccino 6+merita innanzitutto un plauso per essere venuto a giocare dopo la convocazione del pomeriggio, tra l’altro con 9 totali sconosciuti, dimostrandosi anche simpatico ed alla mano. In campo si dimostra poco propenso alla copertura, e un po’ innamorato della giocata fine a se stessa, però segna comunque 4 reti, mascherando la cronica sterilità offensiva del Borgo.

Geko 6 per una buona parte di gara non smette di controllare se ha indosso il fratino, visto che non viene mai servito dai suoi compagni di squadra, neanche in assoluta libertà, quasi come se avesse ricevuto il dono dell’invisibilità. Scarica come sempre il contachilometri, procurandosi 3 occasioni in piena autonomia, ma una volta il palo, e le altre due prima Cavallopazzo e poi Tutina, gli dicono di no.

Gabibbo 6 doveva essere una serata tranquilla, ma anche lui non approfitta delle defezioni nelle fila avversarie per far valere fisico ed esperienza. Approssimativo in impostazione, con alcuni passaggi orizzontali da denuncia, e i soliti lanci lunghi imprendibili, recupera la prestazione con qualche chiusura efficace.

REAL TAZZINA

Principino 7 all’esordio nel calcetto dei campioni, si dimostra dotato di buona tecnica e personalità, mandando più volte a vuoto i più esperti avversari. Cerca spesso il duetto col coetaneo Mezza Tuta, ma si disimpegna bene in ogni zona del campo, a volte dimostrandosi sin troppo altruista nei pressi della porta avversaria, della quale bersaglia i pali con protervia. Regge bene anche l'impatto psicologico di Cavallopazzo, che per un tempo continua a chiamarlo "Cristian".

Tazzina 6,5 arretra nel vecchio ruolo di centrale, dimostrando di non aver dimenticato come si interpreta. La copertura leggera di Treccino gli consente più volte di provare la conclusione da fuori in relativa libertà, ma il piede non è quello delle serate migliori. Decisamente meglio in impostazione e nel dialogo sulla mediana.

Mezza Tuta 6,5 si alterna col Tazzina come ultimo uomo, e compone una buona catena di sinistra col Principino. Anche lui tira meno di quanto potrebbe, cercando il passaggio pur trovandosi in buona posizione per la conclusione.

Tutina 6,5 incrocia i tacchetti col Matusa, che prova spesso a saltarlo con la solita finta a rientrare, riuscendoci quasi mai. In fase propositiva paga i limiti tecnici, ma riesce a infilare il suo ormai classico gol con bel tiro a incrociare da destra, e salva la sua porta su altrettanto bel diagonale mancino del Geko.

Cavallopazzo 6+ si libera spesso con repentini cambi di fronte, ma viene tradito dal suo piede caprino, col quale spedisce la palla addirittura in fallo laterale. L’anarchia tattica che regna in campo sembra avvantaggiarlo, ma alla fine produce più fumo che arrosto.

Riepilogo gol
Borgo: treccino 4 simotto 2 matusa 1
Real: tutina 1 per il resto non ne ho idea


Risultato del 26 novembre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-7

Una serata umida accoglie i calcettari, che si ritrovano più o meno in formazione base. Il borgo assume subito le redini del gioco, e sembra padrone del campo, ma il Real, con un’accorta tattica di contenimento, fa sfogare le fiammate avversarie per poi controbattere in maniera pungente. La gara si mantiene in equilibrio per tutto il tempo di gioco, nel finale il Borgo sembra poter prendere il largo, ma sbaglia troppo sotto porta, e rischia addirittura il clamoroso aggancio da parte degli avversari.

BORGOGEKO

ErCoccia 7+ l’unico che sembra aver veramente tratto profitto dagli allenamenti col "Marrana", sia dal punto di vista fisico che da quello tattico. Riduce notevolmente i suoi tipici "giochetti", ed orchestra la manovra con velocità e precisione, segnando e fornendo assist.

Nobita 7 buona spalla per Coccia, abbina corsa e senso tattico. Quando è il suo turno in porta si dimostra sempre sicuro, tanto da provocare il profetico risentimento di Cavallopazzo.

Simotto 6,5 la concomitante presenza di Coccia e Gabibbo lo esenta dal ruolo di "ultimo", e mette a frutto la ritrovata libertà con un buon presidio della fascia sinistra, da dove sigla una bella rete, piazzando la palla sul secondo palo, avendo tutto il tempo di mirare.

Gabibbo 6,5 il fatto di non dover portare a spasso il cane dopo la partita gli restituisce la gioia di viver e di giocare, e si rivela pimpante come da tempo non lo si vedeva. Bene negli anticipi e in marcatura, commette un paio di leggerezze figlie della deconcentrazione che regalano il gol agli avversari.

Geko 6 in condizioni fisiche precarie, gioca col freno a mano tirato, forse pensando a gestire le energie in vista dell’extra time, che invece stavolta non c’è. Impeccabile tatticamente, si trova sempre al posto giusto per fare la cosa giusta, ma i limiti tecnici lo penalizzano, non consentendogli di realizzare neanche una rete nonostante le occasioni avute.

REAL TAZZINA

Tazzina 7 parte da attaccante avanzato, e, nonostante la superiorità territoriale dei borghigiani, segna due reti con un’occasione e mezza, con un bel diagonale mancino e sfruttando una dabbenaggine di Gabibbo. Viene arretrato da centrale difensivo, dove tampona come può, con anticipi last minute, i veloci avversari.

Savoia 7- prima parte di gara da portiere aggiunto, stoppando più volte le conclusioni avversarie, deviandole prima che arrivino vicino ai pali. Meno incisivo e più confusionario quando si sposta in attacco, dove fa valere il fisico ma non trova il colpo risolutore con facilità.

Cavallopazzo 6,5 staziona nella fascia centrale del campo, sempre pronto ad accompagnare l’azione offensiva e a seguire l’avversario che si avventura dalle sue parti. Un suo intelligente inserimento frutta il gol del Tutina.

Tutina 6+ trova la fascia di competenza ben presidiata, e quindi non può prodursi nelle sue sgroppate a inseguire la palla. In porta para con lo stile dell’orso del tiro a segno, ma è comunque molto efficace, e segna il suo ormai consueto golletto seguendo a rimorchio una bella intuizione di Cavallopazzo.

Doraemon 5 all’esordio quest’anno, forse paga l’emozione del rientro sui campi che contano. Appare frenetico col pallone tra i piedi, poco preciso nei passaggi e anche appesantito nella corsa (infatti solo un paio di volte riesce ad andare via alla sua maniera con il classico allungo sulla fascia).

Riepilogo gol
Borgo: simotto 1 ercoccia 6 nobita 1
Real tazzina 2 tutina 1 cavallopazzo 1 savoia 3


Risultato del 3 dicembre
REAL TAZZINA - BORGOGEKO = 5-3

Il grande freddo è finalmente arrivato, ma i nostri prodi sono puntuali sul campo, pur tra discorsi inerenti scaldamuscoli, guanti e olio canforato.
Volitivo il Borgo, che occupa bene il campo nei primi minuti, ma non riesce a sferrare una sola conclusione degna di questo nome, e quindi si trova sotto 2-0, e poi 3-1. A metà gara la situazione è sul pari, ma, mentre il Real controlla la situazione e si procura occasioni in contropiede sfruttando gli errori degli avversari, i borghigiani continuano in una pressione disordinata, che vede partecipi attivi solo 3 membri della squadra, e non punge come sarebbe necessario per arrivare almeno al pari.

REAL TAZZINA

Savoia 7 compone un'efficace cerniera difensiva con Denver, e aspetta che i borghigiani gli presentino il pallone frontalmente suoi piedi, spesso grazie agli scellerati lanci del Gabibbo, per partire con pveementi progressioni palla al piede, che cream+no sempre pericoli.

Tazzina 6,5 si posiziona intelligentemente in campo, arretrando di qualche metro, sottraendosi al controllo dell'ultimo uomo avversario che non lo segue, riuscendo così a giocare il pallone con tranquillità, decidendo se concludere, avanzare palla al piede o cercare il passaggio. La sfera leggera ed umida gli fa sballare più tiri del solito.

Tutina 6,5 dopo le prime fasi di gioco trasloca sulla fascia sinistra, dove gli risulta decisamente più difficile controllare la sfera e creare delle triangolazioni efficaci. Trova il gol in maniera estemporanea con una girata di semi-volo che si insacca al "sette", e la quarta rete con un esterno destro dalla linea di fondo, sfruttando la dabbenaggine del Matusa.

Denver 6,5 controlla bene la sua metà campo, agevolato dalla miriade di lanci lunghi che sono una manna, essendo il più alto e grosso in campo. Non supera mai la metà campo, accorciando quando la squadra avanza, ma senza scoprire la retroguardia.

Cavallopazzo 6 dopo pochi minuti si presenta con un tiro secco che incoccia il palo, poi il cambio di fascia col Tutina non gli giova, perchè da quella parte trova gli spazi più intasati e non può sciogliere la corsa a pieno ritmo.

BORGOGEKO

Nobita 6,5 l'unico dei suoi che tira, e lo fa con una certa pericolosità, almeno quando decide di abbandonare il collo per la classica "puntata". Si sacrifica sul fronte offensivo, e si sfianca in un pressing che gli permette di recuperare più di qualche pallone.

Geko 6,5 corre e impreca sulla fascia, servito poco e male, cercando di aiutare Nobita in un pressing che sovente si rivela sterile perchè non accompagnato dal resto della squadra. Protagonista di qualche buona azione palla a terra, dovrebbe giocare più palloni, anche se per cucire il gioco ha un disperato bisogno di compagni più mobili.

Simotto 6,5 uno dei tre che fornisce corsa e mobilità, e che cerca di sveltire il gioco, alzando i ritmi, ma spesso frustrato dalla mancata collaborazione di chi gli sta vicino. Non si sente sicuro col pallone, e quindi non tira mai in porta, anche quando ne avrebbe l'occasione.

Gabibbo 6- sufficientemente sicuro con l'uomo addosso, adotta una scellerata tattica di impostazione che prevede solo il lancio lungo e lento, facile preda delle torri Savoia e Denver. Non accorcia mai sul pressing dei suoi, lasciando la squadra molto lunga, spaccata in due, palesando una preoccupante, e ormai conclamata, carenza di condizione fisica.

Matusa 5,5 continua nella sua involuzione tattica e di personalità: ormai non vuole più giocare come punta avanzata, ma non ha il passo per tenere la fascia, e sono più le volte che rimane arretrato a far compagnia al Gabibbo che quelle in cui si propone. Continua il suo digiuno del gol, con conclusioni spesso ciabattate, e una evidente idiosoncrasia per il gioco a 2 tocchi.

Riepilogo gol
Real: tutina 2 tazzina 1 savoia 2 (mi sembra)
Borgo: gabibbo 1 nobita 2



Risultato del 10 dicembre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 12-4

Due ritorni inaspettati in campo la scorsa sera: dopo mesi e mesi Calimero torna a calcare i campi di calcetto che contato, e invece dopo pochi turni anche il Treccino, mercenario last minute degno dell’indimenticato Ze Carlos, trova posto tra le fila dei campioni. Anche il meteo congiura contro i calcettari, che assistono sgomenti ad un mini tifone di vento e pioggia mezz’ora prima del cacio d’inizio, ma alla fine riescono a giocare, al freddo ma comunque asciutti.
Borghigiani volenterosi ed ordinati, che si portano velocemente sul 3-1 grazie a Calimero e ad un insolitamente volitivo Gabibbo. Il Real si riorganizza, recupera e passa a condurre 4-3. Sembra di assistere ad un film già visto, ma stavolta il Borgo non si scioglie davanti alla prima difficoltà, rimane compatto e concentrato, e inanella gol su gol grazie ad un pressing corto, e alla straordinaria vena di Calimero, che abbina alla consueta buona sorte anche dei miglioramenti tecnico-tattici.

BORGOGEKO

Calimero 7,5 la favola del pulcino nero che diventa cigno si concretizza in campo. È sempre il solito arruffone fortunato nei rimpalli, ma i doppi allenamenti settimanali lo hanno dotato di una condizione fisica smagliante, che gli consente di correre per tutti i 90 minuti, di effettuare diversi recuperi difensivi, e di mantenere lucidità sotto porta.

Gabibbo 7 la prospettiva della lunga sosta invernale ormai prossima lo galvanizza come da tempo non si vedeva, e fin dalle prime battute appare concentrato, deciso, ed anche insolitamente sciolto in fase offensiva. Fosse sempre così…

Geko 6,5 di rosso vestito dalla testa ai piedi, rimane comunque invisibile per i compagni, che lo ignorano ostentatamente anche quando è spudoratamente libero. Decide di conquistarsi il pallone da solo, e ne sporca, riconquista e respinge in grande quantità, e, diversamente da quanto fatto nei suoi confronti, li trasforma in diversi assist, riportando al gol anche il redivivo Matusa.

Simotto 6,5 riprende le sembianze che gli erano proprie, impattando un bel numero di conclusioni avversarie, risparmiando la fatica al portiere di turno. Buon giro palla, un problemino al ginocchio ne limita un po’ i movimenti in velocità.

Matusa 6,5 prima parte di gara timida, ritirato su sé stesso, in preda agli umori melanconici che lo affliggono da un po’. Prende quota nel momento di piccola crisi della squadra, e scatenandosi quando il predominio borghigiano si concretizza, ritrovando –finalmente- anche la via del gol.

REAL TAZZINA

Tazzina 6,5 trova la sua consueta posizione occupata dal Treccino, allora arretra il suo raggio d’azione, giocando più palloni ma meglio controllato dal pressing degli avanti borghigiani. Con l’avanzamento di Denver chiude da centrale difensivo, ma il Calimero scatenato dell’altra sera era un problema per tutti.

Savoia 6+ sembra non trovare una giusta collocazione in campo, a volte troppo avanti per far partire la progressione, altre troppo indietro per riuscire a slegarsi dalla ragnatela del Borgo. Sue le fiammate che portano al vantaggio tazzinaro, poi di lì in avanti procede troppo di istinto e poco di testa.

Denver 6- sufficienza stiracchiata, non sembra in palla, i veloci contropiedisti avversari gli sbucano da tutte le parti, e anche l’impostazione della manovra è troppo scolastica. Per tentare il recupero si sposta centravanti, procurandosi anche buone occasioni, che però sciupa con conclusioni rabbiose, potenti ma imprecise.

Tutina 5,5 non trova spazi dove infilarsi e far valere le sue percussione. Conduce qualche buon fraseggio sulla destra con Savoia, ma l’azione non è continua, e il suo autofire perennemente impostato su "on" gli fa sparacchiare troppi palloni che avrebbero meritato una sorte migliore.

Treccino 5,5 discreta tecnica e tenuta della posizione, ha un buon inizio, proponendosi con convinzione, ma manifesta limiti di mobilità, e in alcuni frangenti si addormenta col pallone tra i piedi, finendo per perderlo o comunque essendo costretto a ripartire da dietro.

Riepilogo gol
Borgo: calimero 7 gabibbo 3 matusa 2
Real: tazzina 2 savoia 2 (da confermare)


Risultato del 17 dicembre

REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 12-9

La giornata si apre con la notizia dell’infortunio a Cavallopazzo, che ha pensato bene di anticipare la sosta invernale facendosi cadere un’imballatrice sul piede. Per fortuna non ci sono state conseguenze gravi, e speriamo che il trauma serva a correggere in qualche modo il suo famoso piede caprino.
La partita è molto equilibrata, tirata punto a punto, almeno per la prima ora di gioco, poi il Borgo ricade nei suoi vecchi vizi, si sfalda un po’, consente agli avversari di operare un break in pochi minuti che poi non è più in grado di recuperare.

REAL TAZZINA

Savoia 7+ qualche leggerezza di troppo da ultimo uomo, soffre il pressing alto borghigiano. Quando gli avversari iniziano a sbagliare lanci e passaggi a ripetizione, si inserisce proditoriamente, spacca la difesa e infila la rete. Del resto, come dice il saggio Simotto, quando parta palla al piede fronte alla porta "mettigli un po’ il sale sulla coda!".

Tazzina 7 inizio difficoltoso, non trova spazi e collaborazione, troppo isolato, non riesce neanche a concludere. Cresce di tono nella seconda parte di gara, è autore delle conclusioni che operano il break decisivo, e gestisce bene la palla nei disimpegni.

Tutina 6,5 la guardia larga del Matusa, che lo aspetta a piè fermo sulla propria tre quarti, gli consente di avanzare tranquillo e beato palla al piede, che fortunatamente è di marmo, e quindi non produce troppi scompigli. Sempre pronto a fiondarsi in area a rimorchio, da il meglio di sé come portiere, parando un po’ tutto con il suo stile "passavo di qui per caso".

Filter 6,5 artefice principe del "futbol bailado", la cura della palla è la sua unica preoccupazione, e tralascia pervicacemente il tiro, come se fosse una cosa indegna. Recupera un buon numero di palloni con le sue enormi pinne, e anche lui sembra aver seguito il corso da portiere che ha reso affidabile nel ruolo perfino Cavallopazzo.

Denver 6+ più svagato del solito, è già in atmosfera festiva. Impreciso nell’impostazione (le sue aperture a destra finiscono invariabilmente in fallo laterale), ha il merito di suonare la carica nella fase cruciale del match, spingendosi in avanti a guidare la rimonta e poi il sorpasso dei suoi.

BORGOGEKO

Nobita 7 in condizioni fisiche non ottimali, spende tutto nella prima parte di gara, pressando e concludendo in maniera pericolosa, e proponendosi sempre per il triangolo. Cala alla distanza, e la sua azione perde efficacia, specie nella fase di recupero palla.

Geko 6,5 tatticamente è una spanna sopra gli altri, e nella testa ha sempre l’idea giusta da attuare. Deve crescere come leadership per guidare la squadra, e con i soldi che si spera vincerà a tombola, dovrà frequentare un corso intensivo di tiro.

Simotto 6,5 si disimpegna egregiamente da centrale, anche se il suo dinamismo sarebbe più utile sulla fascia. Resta il fatto che quando non rimane dietro a coordinare la retroguardia, questa sbanda e perde le posizioni. Il mister del Borgo avrebbe dovuto invertire nel secondo tempo la sua posizione e quella di Mezza Tuta.

Mezza Tuta 6+ ha fisico e tecnica per emergere a livelli più alti, ma paga dazio alla giovane età. Alti e bassi si alternano nella sua prestazione, e le scelte di gioco non sono sempre adeguate alla situazione. Dopo un inizio ordinato, perde smalto nel finale, strappando più di istinto che di testa.

Matusa 6 speriamo che la mollezza che lo ha contraddistinto in questo inizio di stagione 2012/13 lo abbandoni con l’anno nuovo. Una prestazione a metà, con bei guizzi in dribbling vanificati da una lentezza cronica nei passaggi, inserimenti giusti che poi producono conclusioni orribili (perché continua a "scavare" ogni tiro?), e un pressing troppo molle per una riconquista efficace della palla. Gira voce che abbia chiesto a Babbo Natale un paio di scarpini con la punta di ferro, per proteggere i suoi piedini delicati.

Riepilogo gol
Real: tazzina 5 savoia 5 tutina 1 denver 1 (da confermare)
Borgo: geko 2 matusa 2 nobita 4 mezzatuta 1

Risultato del 7 gennaio, Prima del 2013
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-1

Prima partita del nuovo anno, e si nota come le libagioni natalizie abbiano segnato più di qualche protagonista in campo. Primi minuti costellati di banali errori di palleggio, poi il Borgo prende il sopravvento, per una partita condotta a senso unico, grazie ad una maggiore mobilità dei 5 componenti della squadra, e un Calimero scatenato, tirato fisicamente e vincitore di tutti i rimpalli, che segna in tutti i modi, senza contare le molte occasioni fallite. I tazzinari subiscono impotenti, abbozzano qualche timida reazione, ma anche i pochi tiri ben indirizzati verso la porta avversaria vengono ben parati dai portieri di turno.

BORGOGEKO

Calimero 8 indiavolato, gli allenamenti regolari a cui si sottopone quest’anno gli hanno regalato una condizione fisica smagliante, e anche una maggiore concretezza sotto porta, occasioni in cui sfrutta a pieno la conclusione di punta tipica del calcio a 5, fornendo finalmente al Borgo il bomber in grado di concretizzare la sempre notevole mole di gioco. Se a tutto questo si aggiungono le sue chiappette chiacchierate, diviene virtualmente inarrestabile.

Geko 7 anche lui tirato a lucido, la sola ora di gioco è finanche insufficiente. Svaria molto da una fascia all’altra, fornisce assist a manciate, tagliando il campo sia con ficcanti rasoterra che con i consueti lanci alla Pirlo, non soffrendo nemmeno il passaggio al pallone-macigno. In porta è uno di quelli che smorza le flebili velleità tazzinare.

Nobita 7 partner d’attacco di Calimero, imbastisce bei duetti, ma risulta meno fortunato nelle conclusioni verso la rete. Si fa sentire in fase di pressing alto, e da portiere sfoggia un paio di interventi che non lo farebbe sfigurare tra i professionisti del ruolo.

Matusa 7 i rumors della vigilia lo segnalavano in gran forma, dopo i km percorsi in allenamento, ma solo il campo ha fugato tutte le perplessità che hanno accompagnato le sue prestazioni da due mesi a questa parte. Volitivo e mobile come non mai, non si lamenta neanche per il cambio di pallone, e addirittura segna dopo bello stop al volo (dopo aver comunque "illuminato" la scena con le sue ormai famose loffie di sinistro).

Simotto 7 assuma la posizione del Gabibbo buon’anima, ma interpreta il ruolo in maniera più dinamica, avanzando molto e contribuendo a creare la superiorità numerica nelle azioni d’attacco. Proprio questo suo andare a rimorchio gli consente di segnare un gol raccogliendo una ribattuta.

REAL TAZZINA

Cavallopazzo 6+ nonostante la lunga assenza, sembra quello più in palla dei tazzinari, non solo fisicamente, ma anche come lucidità di gioco. Segna l’unico gol dei suoi, e si propone costantemente sulla fascia, ma è poco servito.

Savoia 6 la sua azione non è continua, procede a strappi, e anche questi, che di solito sconquassano la difesa avversaria, sono ben contenuti dai borghigiani. Meno impatto fisico rispetto al solito, limita il passivo con qualche uscita kamikaze quando è in porta.

Tazzina 5,5 meno reattivo, la ruggine della sosta si fa sentire. Patisce il cambio tattico del Borgo, che non ha un riferimento arretrato fisso su cui basarsi, e anche il cambio forzato di pallone, che offende i suoi piedi delicati (sindrome Matusa?).

Denver 5,5 presenza labile sul terreno di gioco, non si evidenzia in maniera particolare in nessuna fase di gioco, non commette grossi errori ma nemmeno si segnala per iniziative in grado di scuotere la squadra, eccezion fatta per due conclusioni che bruciano le terga di Simotto e Geko.

Tutina 5+ disonora la gloriosa maglia gialla che si scambia col Geko, rendendola partecipe di una prestazione un pò così, disordinata e non sostenuta dalla sua caratteristica migliore, cioè il dinamismo. Solo un paio di fiammate, quando umilia il Matusa nell’uno contro uno con un paio di finte (casuali) alla Robinho.

Riepilogo gol
Borgo: calimero 6 simotto 1 matusa 1
Real: cavallopazzo 1


Risultato 14 gennaio 2013
Borgogeko - Real Tazzina 9-6

Serata umida, non freddissima e, soprattutto, senza pioggia.
Si scende in campo un pò in ritardo, l'orologio ufficiale segna le 21.18!
Squadre cosi assortite:

Borgogeko
Arrighe, Gabibbo, Nobita, Matusa, Simotto

Real Tazzina
Tazzina, Denver, Cavallopazzo, Savoia, Tutina

Le squadre sulla carta sembrano squilibrate, la partita inizia e si nota subito che il Borgo ha qualche difficoltà a trovare l'assetto giusto (prima dell'anno per Gabibbo e dopo un mese buono di assenza oltre alla presenza del "professionista" Arrighe).
Ne approfitta il Real che con un buon gioco riesce a portarsi in vantaggio e a condurre la gara.
Gara che cambia padrone in concomitanza con un Real impreciso e un Borgo orgoglioso e fortunato in qualche rimpallo, soprattutto in attacco.
Buone le prestazioni dei portieri, secondo me di entrambe le squadre ma le parate del Borgo si ricordano di più perchè hanno condizionato il risultato.

Da ricordare un rigore parato da Tazzina a Nobita. Il fallo era stato proprio del portiere para-rigori. Che si apra una porta su un probabile futuro da "gattone volante"?

Matusa: 6.5, un pò confuso dalla presenza di Arrighe, manca l'affiatamento. Buona corsa e sostanza.
Nobita: 6.5, una costanza. Buona forma fisica, a volte poco lucido nel decidere se tirare o passare, indecisione che lo porta a sbagliare la scelta. Rigore sbagliato: ahi ahi ahi
Arrighe: 7, un treno. Porta pazienza, molta, perchè i compagni non capiscono i suoi movimenti ma d'altronde questo è "il calcetto dei campioni" ed è diverso dal calcetto a cui è abituato.
Gabibbo: 6+, buono il rientro. Si propone anche in avanti con buoni risultati.
Simotto: 6+, partita attenta con qualche buon assist e qualche passaggio errato in fase d'attacco. In porta para tutto al Tutina

Tazzina: 6.5, intelligente tatticamente, spesso si smarca e si libera della marcatura. Ripiega anche in difesa quando serve.
Savoia: 7-, è il motore della squadra, con i suoi cambi di passo può fare il buono e cattivo tempo. S'innervosisce quando il Borgo rimonta.
Denver: 6+, può fare meglio. Buona la fase difensiva mentre quando si sposta in attacco, questa volta, risulta inefficace.
Tutina: 6+, sblocca la partita con un bel inserimento solo soletto e prova diverse volte il tiro trovando anche lo specchio della porta, oltre il corpo del portiere avversario. Sbaglia però a non far circolare la palla, a non cercare anche il passaggio indietro.
Cavallopazzo: 6.5 Corsa a manetta, cambia fascia furbescamente per cercare la via più facile per la porta avversaria. Anche lui manca un pò nella circolazione della palla, cosa che il Borgo ha sofferto molto almeno nei primi minuti di gara.

MARCATORI: Matusa - 3 Nobita - 2 Arrighe - 4 Tutina - 1 Cavallopazzo - 1 Savoia - 3 Denver - 1

Risultato del 22/1/13
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 9-5

I protagonisti del Calcetto dei Campioni hanno ormai ripreso il ritmo dopo la sosta natalizia, e così alcuni esempi di condizione fisica smagliante messi in mostra durante le prime due partite, rientrano impietosamente nei ranghi di una assoluta normalità che non spicca più rispetto alla media.
Borgo fuori fase, con poca collaborazione tra i reparti, Matusa e Gabibbo spesso in veste Madonna e San Giuseppe nel presepio, e Calimero che non compensa con le sue botte di chiappe una condotta di gara troppo egoista. Real presto avanti 3-0, approfittando abilmente delle dormite degli avversari, che riescono incredibilmente a rimanere attaccati al match, anche se sempre in rincorsa, almeno fino al 6-4, salvo poi sbandare paurosamente nel finale.
Terzo tempo a base di prosecco e stuzzichini per festeggiare il quasi centenario Cavallopazzo.

REAL TAZZINA

Tazzina 7 galleggia tra le linee senza dare punti di riferimento, ed è abile a sfruttare i buchi che si aprono nelle retroguardia borghigiana per scavare il solco iniziale dei tre gol di scarto, che non verrà più recuperato.

Nobita 7 il cambio di maglia, voluto dal Matusa, non lo disturba, e mette in campo la solita dose di dinamismo e di affidabilità come portiere. Segna un paio di gol con bei contropiedi conclusi con un mezzo colpo sotto.

Savoia 7 si piazza centrale difensivo e ingaggia tignosi duelli con Calimero, che a volte riesce a passare, ma poi subisce il suo veemente ritorno. Coglie un paio di pali clamorosi.

Cavallopazzo 6,5 a dispetto del mezzo secolo di vita abbondante, scorrazza per il campo avanti e indietro, terrorizzando gli avversari che sentono i suoi zoccoli che li rincorrono. Nel finale svaria su tutto il fronte offensivo, raggiungendo sempre i lanci dei compagni, ma il suo famoso piede caprino lo tradisce sul più bello.

Tutina 6,5 abusa della libertà che il timido Matusa gli concede, affondando più volte sulla fascia. Come sempre un po’ egoista in fase di ultimo passaggio, segna un ble gol con preciso diagonale incrociato.


BORGOGEKO

Simotto 6,5 il più ordinato dei suoi, si trova spesso diviso tra la possibilità di affondare sulla fascia e la necessità di rimanere a presidiare la difesa-presepe. Segna nell’unica occasione in cui Calimero si degne di chiudere un triangolo.

Geko 6+ spaesato nell’anarchia tattica che attanaglia in Borgo, si trova molteplici volte sul secondo palo, nella vana attesa di ricevere un pallone giocabile. Quando imposta l’azione riesce a tessere ordinate trame rasoterra, e per riuscire a tirare deve andare a sradicare palla dai piedi di Savoia.

Matusa 5,5 tutto fiero dei suoi nuovi scarpini, avanza disinvolto sulla fascia, ma produce più fumo che arrosto, gingillandosi con la palla tra i piedi invece di sveltire la manovra. In fase di copertura guarda (non marca) il Tutina da 5-6 metri di distanza, lasciandolo avanzare indisturbato palla la piede.

Calimero 5+ il Matusa si batte per averlo in squadra, ma lui, reduce da una sveglia alle 15.00, sembra ancora perso nel suo mondo dei sogni, e quando riceve palla abbassa la testa e procede con il paraocchi, evitando accuratamente di passarla ai compagni liberi, con una strategia che, non accompagnata dal consueto bucetto, non frutta un numero adeguato di gol che potrebbe giustificarla.

Gabibbo 5 allestisce un presepe fuori stagione nella difesa del Borgo, di cui è il protagonista principe. Anche nelle fasi di attacco dei suoi si avvicina a malapena alla metà campo, non consentendo mai la superiorità numerica. A tutto questo aggiungiamo una delle sue serate di svagatezza, che comportano il recapito del pallone direttamente sui piedi dei tazzinari proiettati a rete, spessissimo con inutili e imprendibili lancioni che quando va bene si perdono oltre la linea di fondo.

Riepilogo gol
Real: tazzina 2 nobita 2 savoia 2 tutina 3 (corretto da simotto)
Borgo: calimero 3 simotto 1 geko 1


Risultato 28/01/2013
Real Tazzina - Borgogeko 11-8

Tazzina, Savoia, Denver, Cavallopazzo, Tutina
vs
Simotto, Matusa, Calimero, Filter, Treccino


Giornata piovoso stile Londra (ci saprà dire meglio Gabibbo londinese), temperatura fredda ma sopportabile.
Geko ha un impegno con l'ufficio e abbandona il Borgo nei piedi, fermi, di Treccino che si presenta in ritardo, fumando e guardando un'altra partita.
Primi venti minuti praticamente nullo, non gioca per niente, statico sulla fascia sinistra continua a controllare se arrivano compagni di gioco per la successiva partita. Il Borgo praticamente in quattro cerca di tenere botta ma il Real va a mille, nella prima mezzora è scintillante, con alcuni dei suoi veramente in palla.
In un battibaleno il Borgo si ritrova sotto, con un risultato umiliante ma meritato. 1-8 per il Real Tazzina, ci sta tutto ed è andata anche bene.
A questo punto il Borgo è ad una svolta. Rinunciare o combattere. Io sinceramente stavo per demordere ma vedere i compagni di squadra correre e lottare ancora mi ha proprio fatto cambiare idea.
Piano piano, complice un calo fisico e mentale del Real Tazzina, il Borgo rimonta senza però mai mettere il risultato in dubbio, mai arrivato un pareggio. Forse siamo arrivati al massimo a -2.
Il secondo tempo quindi vede un Real in difesa e contropiede, un pò giù di energia e un Borgo orgoglioso che ci mette il carattere, il cuore e il c**o (vedi commento Pierlippa ).
Nonostante gli sforzi, dopo 80 minuti di gioco, la partita finisce con il Real vincitore e un Borgo che può uscire a testa alta, almeno quattro dei suoi.
Un peccato perchè con un Treccino in meno e un capitano in pù avremmo potuto giocarcela veramente.


Tazzina,6.5, corre, dribbla, "assiste" e arretra anche, quando serve. Cala nel finale come tutta la squadra
Tutina, 6+, si sovrappone e si scambia di fascia con Cavallopazzo meglio dei migliori scambisti di Copacabana. Realizza un paio di gol ma soffre nel finale.
Cavallopazzo,6.5, l'anima del Real. Instancabile, moto perpetuo e piede caprino che a volte non perdona e grazia il portiere avversario. Cerca il gioco di prestigio da terra ma non riesce. Nel terzo tempo sfoggia un paio di pantaloni caprini molto gay friendly che lasciavano intendere le intenzioni per il dopo partita.
Savoia, 7.5, lui invece è la tecnica prorompente che quando vuole cambia il ritmo e la partita. Riesce a fare la differenza anche in porta.
Denver, 6-, molto al di sotto delle sue prestazioni abituali, è forse quello che più accusa un calo fisico e di concentrazione nella seconda parte di gioco.

Simotto, 6.5, cerca di organizzare il gioco da centrale difensivo, qualche minuto di fascia lo portano al gol. Buona l'intesa con Filter.
Matusa, 6.5, segna un bel gol e gioca di quantità per gran parte della partita. Buoni i movimenti e le marcature. Una buonissima partita. Si lamenta giustamente che non si passa la palla...
Filter, 7, partita quasi perfetta, ha gambe e visione di gioco; sprona e incita i compagni. Decisamente l'avventura con l'Atl. Marrana gli sta facendo molto bene. Maturo.
Calimero, 7-, gioca punta e segna. All'inizio corre anche molto, verso la fine ha un calo ma ci può stare. A volte riesce a fare cose da "grandi del calcio" forse senza neanche lui sapere come. Di fatto è da applaudire per tentarle e riuscire a farle, anche grazie al fattore "C". Indispensabile al Borgo una punta come lui.
Treccino, 5-, voto generoso che è una sorta di media tra il 3.5 el primo tempo e il 5.5 del secondo. Lo so sarebbe 4.5, qualcosina in più perchè è venuto, ha pagato e alla fine ha giocato tutta la partita.
Altro da aggiungere su Treccino? Si, che sia l'ultimissima risorsa perchè non la passa mai.

GOL!Matusa 1  Simotto 1 Calimero 5 Filter 0 (ma un autogol) Treccino 1  Tuta 2 Tazzina 2 Denver 1 Savoia 3 Cavallopazzo 2

Risultato del 4/2/13
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 17-4

Serata dal clima piacevole, con le compagini base lievemente rimaneggiate, ma non così tanto da giustificare l’enorme divario espresso in campo, per una partita in leggero equilibrio solo per i primi 10 minuti, quando i borghigiani si "accontentano" dell’1-0, per poi dilagare. Troppo bello il Borgo e troppo brutto il Real, e i meriti di una squadra, cui riesce tutto, si fondono con i demeriti dell’altra, che invece rimane incapace di abbozzare una qualche reazione.


BORGOGEKO

Er Coccia 8 da vero mercenario si fa attendere fino al lunedì mattina, e si presenta al campo sprovvisto della quota integra. Si fa perdonare con una prestazione a tutto campo, costellata di scatti e anticipi, segnando parecchio e fornendo parecchi assist, con una continuità di rendimento che in passato gli era sconosciuta.

Geko 7,5 nonostante una condizione fisica non ottimale, si catapulta con continuità nella metà campo avversaria, braccando come suo solito il secondo palo, con la differenza che stavolta viene servito, e riesci quindi a realizzare una cospicua messe di gol. Anche nella fase di recupero palla a metà campo si fa apprezzare.

Matusa 7,5 parte in sordina, poi una mezza rosicata su un fallo laterale non assegnatogli lo scuote dal suo proverbiale torpore e gli regala una grinta che finalmente gli consente di mettere a frutto le sue indubbie qualità tecniche, accompagnate stavolta da una corsa fluida e da una percentuale di finalizzazione degna di questo nome.

Simotto 7 il meno appariscente dei suoi, sembra un po’ sotto tono rispetto alla media della squadra, forse perché ci mette di più a carburare, come un diesel. Appunto come un diesel esce alla distanza, col consueto contributo di concretezza, e riuscendo anche lui a partecipare all’orgia di gol, con il 17esimo sigillo siglato sul fischio di chiusura.

Gabibbo 7- la piega buona presa dalla gara fin dalle prime battute fa bene al suo morale, e lo porta ad essere più partecipe all’azione e a non rintanarsi troppo nella sua metà campo. La presenza del Coccia lo esenta da buona parte del lavoro di impostazione, e quindi i suoi famigerati lancioni sono ridotti al lumicino, consentendogli di dedicarsi più efficacemente alla fase difensiva. Lucidità che perde al momento di pagare, "facendo il vento" con la quota di affitto del campo.

REAL TAZZINA

Cavallopazzo 5,5 anche lui sembra ottenebrato dal torpore che avvinghia il Real, e la sua corsa non è fluida e instancabile come sempre. Un buon assist per il Tazzina, qualche rincorsa disperata e poco più, contrariamente al solito getta la spugna prima del fischio finale.

Tazzina 5,5 per tutto il primo tempo non trova spazi di cui approfittare, e non scaglia nessun tiro degno di nota verso la porta avversaria. Prova a cambiare posizione per giocare più palloni, ma il feeling con i compagni è scarso. Quando i ritmi calano trova qualche buona penetrazione, come ad esempio una con serpentina stile Weah che porta al gol del Tutina.

Savoia 5,5 il giocatore che dovrebbe fare la differenza per il Real si presenta con le polveri bagnate, e non riesce ad incidere né in fase difensiva né in quella propositiva, dove viene spesso stoppato sulla progressione. Emblematico è il tiro a botta sicura a tu per tu col Matusa stampato sul palo.

Mezza Tuta 5 i compagni lo caricano di responsabilità troppo grandi per le sue spalle, costringendolo ad assumere compiti delicati che in una serata storta andrebbero gestiti da interpreti più esperti. In balia del Coccia come centrale difensivo, spostato più avanti non trova fluidità di gioco e conclusioni apprezzabili.

Tutina 5 non si trova a fronteggiare il solito Matusa alle prese con i propri dubbi esistenziali, ma una serie di avversari che gli sfrecciano davanti in un tourbillon di soluzioni offensive; ne consegue che la sua presenza sulla fascia risulti anemica e le sue discese siano ridotte all’osso

Riepilogo gol
Borgo: ercoccia 6 geko 6 matusa 4 simotto 1
Real: tazzina 2 savoia 1 tutina 1


Risultato del 18/2/13

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-8

Dopo il turno di sosta forzata, in cui fortunatamente il meteo si è scatenato, i calcettari sono vogliosi di giocare, e danno vita a 90 minuti intensi ed equilibrati. Calimero prende il posto di Nobita nelle fila del Borgo, e si segnala per i suoi spunti di pure chiappe, che però non difettano nemmeno ai tazzinari, che si avvalgono di due autoreti del Gabibbo.
Rete iniziale del Borgo, poi Real sempre in lieve vantaggio, al massimo di due gol, fino al recupero finale, per un pari sostanzialmente giusto.

BORGOGEKO

Geko 7 centrocampista moderno, sa fare tutto: copre, imposta, rifinisce, conclude. Diversi assist forniti a Calimero e Matusa, presenza costante per il triangolo e tanti palloni recuperati a metà campo. Deve aumentare l’intensità difensiva.

Simotto 6,5 l’alter ego di Calimero nelle conclusioni, che scocca con precisione e potenza, ma che trovano sempre il portiere di turno pronto all’intervento. Buona sostanza di gioco, anche se è apparso poco brillante sullo scatto.

Calimero 6,5 è il riferimento avanzato del Borgo, ma svaria comunque molto. Fortuna e bravura si mischiano nelle sue sgommate sui difensori avversari, mentre davanti alla porta si dimostra ancora una volta troppo egoista.

Gabibbo 6,5 sfortunato nelle due autoreti che lo vedono protagonista, episodi che però dimostrano la sua presenza attiva nell’azione difensiva. Da quel punto di vista ha poco da farsi rimproverare, e anche in impostazione diminuisce i lancioni lunghi.

Matusa 6+ molto giù di tono fisicamente, si accende solo dalla tre quarti in su, ma appare decisamente sulle gambe quando si tratta di rincorrere l’avversario diretto, che diverse volte guarda sfrecciare come uno spettatore non pagante. Sotto rete ritrova un po’ di concretezza nei momenti topici.


REAL TAZZINA

Savoia 7 prevalentemente da centrale difensivo, mantiene un basso profilo, salvo accendersi repentinamente e trascinarsi dietro un paio si avversari. In fase di copertura la sua sola presenza fa girare a largo i borghigiani. Poche conclusioni ma mirate ed efficaci.

Tazzina 7- a sorpresa abbandona la classica posizione da boa centrale, e si rivede sul centrosinistra, molto in copertura e impostazione. Tiene bene la posizione e prova la botta da fuori, realizzando un gran gol con destro liftato che si insacca fil di palo. Nel finale soffre i veloci scatti di Calimero.

Nobita 6,5 nonostante l’infortunio al dito, frutto delle sue velleità di chef, non si astiene dai turni in porta, ma appare meno sicuro del solito, specie in avvio. Occupa sovente la posizione di attaccante avanzato, ma in maniera molto dinamica, senza dare punti di riferimento, orchestrando bei contropiedi.

Cavallopazzo 6,5 molto disciplinato sulla fascia sinistra, accompagna costantemente l’azione, ma non dimentica mai di seguire da vicino l’avversario di competenza. Si esalta nei contropiedi, ma viene tradito dal piede caprino e in una occasione si dimostra più egoista di Calimero, concludendo sull’esterno della rete invece di servire ben due compagni completamente liberi.

Tutina 6,5 approfitta con profitto del loffio Matusa, affondando sulla fascia destra, con la consueta predilezione per il tiro a tutti i costi. Il più bello della serata genera una parabola improbabile che si stampa sulla traversa a portiere battuto.

Riepilo gol
Borgo: geko 2 gabibbo 1 matusa 3 calimero 2
Real: savoia 3 tazzina 1 tutina 1 2 autoreti 1 cavallopazzo

Risultato del 25 febbraio
BORGOGEKO - REAL TAZZINA = 5 - 11

L'influenza imperante e le avverse condizioni meteo che flagellano l'Italia mettono a rischio l'appuntamento del lunedì sera, ma l'indefesso lavoro dell'organizzazione riesce comunque a mettere in campo due squadre competitive (almeno sulla carta).
Dopo mesi di ininterrotta presenza si segnala il forfait del Tazzina, forse perturbato dalla promessa consegna di un router al compagno Savoia, e si accoglie un nuovo partecipante, il talentuoso Modigliani.
Dopo un illusorio vantaggio iniziale, il Borgo soccombe di fronte alla maggiore amalgama dei tazzinari, che si trovano a memoria, e soprattutto alla loro maggiore dinamicità, nonostante la presenza dei due vegliardi Tutina e Cavallopazzo, che surclassano la coppia minorenne dei Matteo borghigiani.

BORGOGEKO

Arrighe 6 scettico, e a ragione, sulle formazioni proposte, non riesce a dare la consueta scarica di energia ai compagni, la sua azione non è dirompente come al solito, e finisce ingabbiata dalla ragnatela tazzinara.

Simotto 6 sguazza nel pantano della fascia sinistra, cosa che limita il suo scatto sul breve, aspetto nel quale aveva già mostrato qualche difficoltà nelle ultime uscite. Tiene botta con il consueto stoicismo, ma i buchi che si aprono nella retroguardia sono troppi da turare.

Geko 6 partenza frizzante, col gol che apre le marcature e un altro paio di conclusioni, poi perde brillantezza sul terreno pesante, rimane spesso indeciso sulla posizione da assumere in campo, e, nonostante qualche buona assistenza servita, non fornisce qual contributo supplementare che ci si sarebbe aspettato da un giocatore della sua esperienza.

Mezza Tuta 5 "il carretto passava e quell'uomo gridava -Gelati!-", così cantava Lucio Battisti, senza precisare che il carretto in questione era attaccato a Mezza Tuta, che si muove in campo come se si trascinasse dietro un quintale. Troppo lento nelle ripartenze e nelle conclusioni, subisce l'aggressività paterna e non riesce a contrastare i più mobili avversari.

Alvin 5 delusione della serata, ci si aspettava di più da lui sotto il profilo tattico e fisico, mentre invece appare moscio e svagato, troppo fermo nella posizione da ultimo, tanto da far rimpiangere il Gabibbo persino dal punto di vista dell'impostazione.

REAL TAZZINA

Savoia 7+ si intende a meraviglia con i compagni di allenamento del martedi-giovedi, e con i matusa con cui gioca abitualmente. Partendo dalla posizione di ultimo, con poche falcate e con ariosi triangoli arriva più volte alla conclusione, protagonista di un ottimo giro palla.

Modigliani 7 new entry dal risaputo talento, si cala con umiltà nella realtà del Calcetto dei Campioni, evitando di strafare, e collaborando con la squadra a creare un gioco veloce e piacevole, approfittando con intelligenza degli spazi che gli vengono concessi.

Filter 7 molto maturato dal punto di vista tattico, tiene bene botta fisicamente, e riduce al minimo gli svolazzi brasileiri che tanto gli piacciono (salvo sfoggiarne uno ai danni del malcapitato Mezza Tuta), indossando i panni del mediano tutto ordine e disciplina.

Cavallopazzo 7 non sfigura al cospetto di avversari e compagni più giovani, la sua corsa instancabile lo fa trovare spesso al posto giusto al momento giusto, pronto a infilare il suo zoccolo caprino in azioni veloci e pericolose.

Tutina 7 altro vegliardo in campo che affronta a petto in fuori avversari che non solo metaforicamente potrebbero essergli figli, e gli mette la muserola. Non si fa sfiancare dalle rincorse a volte impossibili sulla fascia allagata, mantenendo quella lucidità che gli fa insaccare due gol facili facili (e gli fa cogliere anche un incrocio dei pali clamoroso...ma nella propria porta).

Riepilogo gol
Borgo: geko 1 mezza tuta 1 simotto 1 arrighe 1 autorete 1
Real: savoia 4 tutina 2 cavallopazzo 2 modigliani 2 filter 1

Risultato del 4 marzo

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-5

Bella partita, equilibrata dall’inizio alla fine, senza un vero predominio da parte di nessuna delle due squadre. Per tutto il primo tempo i due team ribattono colpo su colpo, con la caratteristica comune di una certa confusione sul fronte offensivo. Dopo i primi minuti del secondo tempo, il Real sembra avere un leggero sopravvento, un vantaggio di una rete che potrebbe essere incrementato, ma, dopo aver fallito un paio di occasioni propizie, i tazzinari sono costretti a subire lo stringente forcing del Borgo, che li stringe d’assedio nella propria metà campo per diversi minuti di seguito, riuscendo alfine a pareggiare e a portarsi in vantaggio, che viene saggiamente amministrato ed incrementato con rapidi contropiede.

BORGOGEKO

ErCoccia 7 una spanna, o più, sopra ai suoi compagni sia tecnicamente che come velocità, non sfrutta a pieno queste armi, incartandosi sovente sui suoi stessi piedi, e consegnando la palla ai veloci contrattacchi tazzinari. Il più delle volte però spacca il campo con i suoi allunghi, e fredda il portiere di turno, raccogliendo però meno di quanto possibile causa un’egoismo a volte "calimeriano".

Geko 7 si trova sovente in una posizione da centravanti tattico, più dedito a compiti di copertura sull’ultimo uomo avversario che ad offendere. Riconquista diversi palloni preziosi sulla tre quarti avversaria, e smista parecchi assist al bacio, che chiedono solo di essere insaccati dai compagni. Da ricordare una parata di chiappe (fisicamente, non di fortuna) sul tutina lanciato a rete, che salva il risultato in una fase cruciale del match.

Simotto 7 anche lui spesso nel ruolo di "falso nueve", si dà da fare nel gioco di sponda e apre spazi per gli inserimenti di Matusa e ErCoccia. Sempre sfortunato nelle conclusioni, un suo tiro da fuori si infrange sul palo e danza sulla linea di porta.

Matusa 6,5 ormai neanche frustato vuole agire da prima punta, preferendo partire dalla fascia e accentrarsi. Sempre abile con la palla tra i piedi, triangola bene con i compagni ma mantiene una scarsa percentuale realizzativa, sprecando malamente anche un caviale del Geko a 20 centimetri dalla porta.

Gabibbo 6,5 un po’ destabilizzato da ErCoccia, che gli viene a prendere la palla dai piedi, e che di partenza occupa la sua posizione abituale. Pian piano prende confidenza con le dinamiche del gioco, avanzando più spesso e arrivando più volte alla conclusione, che però non è mai precisa. Nelle azioni a difesa schierata appare troppo staccato dall’uomo che deve controllare.

REAL TAZZINA:Savoia 7 altra prestazione più che buona, da vero uomo squadra, costante pendolo tra difesa ed attacco, intelligente nel dosare le conclusioni e gli inserimenti, che comunque gli fruttano diverse reti. Cavallopazzo 7- come sempre uomo-ovunque, si danna l’anima per riconquistare il pallone; cerca sempre di imbastire trame di gioco lineari, e sovente si fa trovare libero, per un passaggio che però tarda ad arrivare –o non arriva proprio-, scatenando la sua ira.

Tazzina 6,5 ritrova gli antichi fasti da Mangone, rimanendo costantemente come ultimo uomo dei suoi. L’assenza di un vero centravanti di cui occuparsi limita un po’ la sua azione, ma tiene comunque botta egregiamente, soffrendo però le veloci accelerazioni di avversari che fanno di questa caratteristica il loro punto di forza.

Tutina 6,5 meno appariscente del solito, svolge compiti più oscuri ma utili all’amalgama della squadra. Segna il suo ormai consueto golletto con una saponetta che scivola dalle mani di ErCoccia, e nei suoi turni in porta para efficacemente col solito stile "passavo di qua per caso".

Calimero 5,5 la versione inefficace di ErCoccia: testardamente palla al piede, si rifiuta di passarla al punto tale che sembra preferire consegnarla agli avversari piuttosto che ai compagni. È un vero peccato, perché con la sua velocità salta spesso il primo marcatore, e con la sua tigna crea scompiglio nella retroguardia borghigiana, senza però riuscire a produrre pericoli reali.

Riepilogo gol
Borgo: ercoccia 5 matusa 3
Real : tutina 1 calimero 1 savoia 3


Risultato 11 marzo 2013
Borgogeko - Real Tazzina 14-8
I gol (presi nello spogliatoio, a caldo)

Matusa 4
Gabibbo 1
Savoia 4
Remo Williams 2
Simotto 1
+ 1 autogol Tazzina
+ 1 autogol Nobita

Tazzina 2
Nobita 1
Arrighe 2
Calimero 3

una delle poche volte che mi ricordavo i gol. Il risultato mi sembrava fosse 13-6 ma sulla fiducia e sulla memoria...

PAGELLINO

Simotto, 6.5 Partita di contenimento ma anche di corse sulla fascia. Manca "pirlo" e allora cerca di sostituirlo donando al Matusa due perle gettate via malamente. Autore di un gol, l'ultimo, grazie alle gambe aperte di Calimero
Matusa, 7-- Ci mette un pò a trovare l'assetto giusto, k-way o no, felpa o no... Alla fine trova pace e la pace dei sensi lo porta spesso a duettare con Remo e Savoia, dialogo frequente che lo porta a realizzare 4 reti, anche se sono sempre molte quelle sbagliate (vedi sopra, divorate!)
Savoia, 7 Cambia casacca chiedendomi timidamente di poter giocar con me. Figuriamoci. Ha potenza, fiato, tecnica e fisico per poter cambiar casacca quando vuole e fare sempre la differenza. Ottimo.
Remo William, 7- Ci mettiamo un pò a capirci, noi vecchi calcettari del lunedi, lui giovane calcettaro della domenica. Dopo poco però inizia a far girar palla, a dialogare con chi ha i piedi buoni come lui, Savoia e Matusa, e sigla anche due belle reti.
Gabibbo, 6.5 Sembra giocare con voglia e in campo si vede. Riesce a fermare spesso l'avversario di turno, intercetta diversi palloni, para senza paura. Viene beffato da Calimero in un'occasione e, qualche volta, indietreggia troppo vicino al proprio portiere. Stranamente non scappa alla vista della pioggia/grandine. Niente cane?
Tazzina, 7 Buonissima partita sia in avanti, primo tempo, che in difesa nel secondo tempo. Conclusioni buone, a volte parate da portieri avversari più reattivi del solito e, in difesa, numerose chiusure di piede o di testa. Certo quando la squadra crolla e lui viene messo in mezzo ai veloci e giovani borghigiani, poco ci può fare. Sfortunato nell'occasione dell'autogol.
Arrighe, 7+ Anima e core prestati al Real. Un + che lo distingue dagli altri 7 perchè il suo ruolo, anche di tutor nei confronti di Calimero, merita qualcosa in più. Pensate solo al fiato sprecato invano spiegando movimenti, passaggi, posizioni ecc ecc
Tutina, 6.5 Non molto in forma, corsa presente ma non eccellente. Tira un pò il fiato. Qualche errore di controllo e, mi sembra, qualcosina di sbagliato anche sotto porta.
Nobita, 6.5 Un pò timido, sembra che può fare molto di più. Forse è la presenza di Arrighe? Si sente sotto esame? Comunque la prova è molto più che sufficente, generosa e di qualità. Peccato per quel autogol; se qualcuno vuole descriverlo perchè io ero in porta e l'ho visto poco e niente.
Calimero, 5 Il popolo, i calcettari, i tifosi, l'allenatore, il presidente, Grillo, PD e PDL vogliono il 4 in pagella. Sinceramente il mio voto per il povero Calimero, povero di tattica e visione di gioco, è un bel 5 perchè qualcosina ha fatto. Mi aspetto almeno un paio di contropagelle solo per lui.


Risultato del 18 marzo
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 5-10

Nonostante previsioni funeste, i nostri eroi stavolta riescono a giocare all’asciutto. Parte molto bene il Borgo, primi 20 minuti di calcio brasileiro, con veloci triangolazioni e parecchie occasioni da rete, tutte però vanificate da imprecisioni varie, belle parate degli avversari, pali e traverse. Come nella migliore tradizione del calcio, a fronte di tante occasioni fallite, i tazzinari al primo vero affondo vanno in rete, e li la partita gira completamente: Borgo volenteroso ma disordinato, si procura ancora buoni tiri, ma non concretizza mai, spesso e volentieri stoppato dalla difesa del Real che si chiude a tenaglia, e ad ogni ripartenza si rende pericoloso, scavando un solco che i borghigiani non riusciranno più a colmare.

BORGOGEKO

Matusa 6,5 efficace nel dribbling stretto, si procura discrete occasioni, ma non è incisivo al tiro. Sale di tono nella ripresa, aumentando l’aggressività, riuscendo finalemente ad anticipare l’avversario diretto dando vita a delle ripartenze brevi. Tenta anche la rovesciata spettacolare alla Piola, schiantandosi però al suolo.

Gabibbo 6+ risoluto nelle chiusure difensive all’ultimo respiro, lascia un po’ a desiderare nella fase di impostazione e di disimpegno, complicando le cose anche quando la soluzione più semplice è a portata di mano. Meno timido nelle conclusioni, realizza, cosa per lui anomala, due reti.

Geko 6 galleggia a centrocampo, abbozzando un pressing solitario che sovente si trasforma in un "torello", riconquistando pochi palloni. Costante nell’accompagnare l’azione per creare la superiorità numerica, non trova però adeguati varchi per la conclusione comoda.

Simotto 5,5 meno rapido del solito, forse a causa delle fatiche "papali", cerca di compensare la mancanza di brillantezza con il senso della posizione, ma diventa difficile opporsi alle rapide folate dei tazzinari, il cui pressing lo mette in apprensione, facendogli sbagliare qualche facile appoggio.

Nobita 5 l’insufficienza piena è in parte giustificata dalle lesioni che i tazzinari gli infliggono: prima una caviglia scarnificata da Tutina, poi un dito contuso da una bomba di Savoia, poi uno sgambetto involontario del Tazzina che gli fa sbattere la testa in terra, e infine un’altra pallonata del Tutina sulla mano offesa che pone fine alle ostilità. Nonostante le attenuanti del caso, resta incomprensibile il secondo tempo giocato col braccio al collo stile Beckembauer, cosa che ne limita in maniera evidente corsa ed equilibrio.

REAL TAZZINA

Savoia 7,5 quando accende il turbo e taglia il campo da sinistra a destra palla la piede diventa virtualmente inarrestabile, e una volta tarato il mirino sul secondo palo, piazza sempre imparabilmente la palla nell’angolino. Oltre ciò tanta corsa e buon giro palla.

Tazzina 7 tornato ormai stabilmente nella vecchia posizione di "libero", ha riacquisito confidenza piena col ruolo, costituendo un punto di riferimento arretrato su cui appoggiare in disimpegno. Gestisce bene anticipi e impostazione, e non si fa disturbare troppo dal pressing avversario.

Cavallopazzo 7 ormai si fidano così tanto di lui da consentirgli persino l’impostazione quando si trova in porta (ma forse in questo caso esagerano…). Generoso come sempre nei recuperi, si dimostra maturo anche sul piano tattico, con frequenti tagli e fraseggi sullo stretto che non facevano parte del suo repertorio.

Mezza Tuta 6,5 le due partite giocate nei due giorni precedenti gli hanno evidentemente giovato, invece di stancarlo: spesso funge da riferimento avanzato, ma rientra spesso per partecipare alla manovra, ed è mobile sul fronte offensivo, non dando punti di riferimento. Da migliorare la velocità di esecuzione.

Tutina 6,5 sovente libero sulla fascia, i compagni appoggiano su di lui il passaggio facile, e lui non tradisce la fiducia, gestendo la palla con tranquillità e semplicità. Stavolta per trovare la via del gol sfodera un destro incrociato sul secondo palo degno di quelli di Savoia.

Riepilogo gol
Borgo: gabibbo 2 geko 2 matusa 1
Real: cavallopazzo 1 tutina 1 mezza tuta 1 savoia 6 autogol 1


Risultato del 25 marzo

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-8

Altre defezioni a lungo termine si aggiungono alla già copiosa lista degli essenti, e gli organizzatori si preparano ad un intenso periodo di salti mortali per schierare 10 persone in campo (tacendo poi dei due lunedì consecutivi di soste forzata…).
Squadre equilibrate, bella partita, predominio territoriale del Borgo, che crea occasioni su occasioni, ma quando si trova davanti alla porta non sa fare meglio che sparare fuori o effettuare poco più che dei retropassaggi al portiere avversario. Il Real approfitta alla grande di questa situazione, sfruttando cinicamente i contropiedi concessi dia borghigiani, e il crollo (più mentale che fisico) di alcuni avversari nei minuti finali, portando a casa un pari che a un certo punto sembrava irraggiungibile.

BORGOGEKO

ErCoccia 7,5 l’unico dei suoi che riesca ad infilare la palla in rete con continuità. Alta velocità e tecnica al servizio del collettivo, l’unica marcatura che soffre è sorprendentemente quella del Tutina, che gli sfila più di qualche pallone. Segna un eurogol con conclusione al volo defilato sulla fascia, ma quando prova a ripetersi dall’altra parte del campo si infrange miseramente sulla recinzione.

Simotto 7 la presenza di ErCoccia e di Gabibbo lo esenta dal mantenere la posizione di ultimo, e avanza quindi il suo raggio d’azione, fungendo spesso da centravanti tattico. Riporta ordine quando l’azione si fa confusa, e nella seconda parte di gara trova qualche interessante spunto in velocità nell’uno contro uno, ma anche lui è afflitto dall’allergia la gol.

Matusa 7- tonico e scattante, crea spesso la superiorità sulla fascia ed è protagonista di diverse azioni da gol, che però non concretizza come potrebbe. Si oppone con coraggio a diverse bombe dirette verso la propria porta, ma sbraca nel finale, travolto dalla voglia di abbandonare il campo, aspetto che condivide col compagno di merende Gabibbo, e che provoca il pari tazzinaro.

Geko 6,5 provano ad abbatterlo come fatto la scorsa settimana con Nobita, ma nonostante una falciata stile spazzaneve subita, una scarnificazione tibiale e una parata "di orecchio" (che alla fine risulta determinante per il risultato), tiene botta fino alla fine. Meriterebbe 7 per la quantità di palloni recuperati, le buone trame di gioco imbastite e alcuni spunti brillanti, per lui inusuali, sullo stretto, ma la grossa mole di tiri scaraventati fuori da buona posizione grida vendetta.

Gabibbo 6,5 efficacissimo in alcune chiusure e nel controllo dell’avversario sullo stretto, macchia una prestazione altrimenti perfetta con le solite disattenzioni che purtroppo costano dei gol pesanti (vedi la "parata" al limite dell’area, alcuni lanci recapitati direttamente sui piedi degli avversari, e il pallone "servito" ad Arrighe in area per il pari finale). È inoltre coprotagonista col Matusa della fuga lampo dal terreno di gioco.


REAL TAZZINA

Arrighe 7,5 i dettami tattici appresi nel campionato professionistico lo mettono a disagio nell’arena del Calcetto dei Campioni, e infatti per tutto il primo tempo fatica ad ingranare, inciampando addirittura sul pallone. Prende quota nella ripresa, quando si libera dei freni inibitori, e con furia cieca (dovuta probabilmente alla perdita di una lente a contatto) si lancia nelle sue veementi serpentine, portando i suoi al pareggio.

Cavallopazzo 7+ reduce da un pranzo domenicale esagerato, per smaltire le calorie in eccesso corre forsennatamente ancor più del solito, sbrogliando diverse situazioni difficili, che altrimenti avrebbero visto l’avversario a tu per tu col proprio portiere. Partecipa attivamente alle due fasi di gioco, e quando non arriva sulla palla nutre il suo piede caprino con le tibie avversarie.

Tazzina 6,5 ad un certo punto sembra provocargli più problemi Calimero che non il diretto avversario, ma sbraitandogli contro si quieta, e ritrova giocate semplici ma efficaci. Quando i borghigiani iniziano ad alzare la palla, intercetta diversi lanci con proditori stop di pancia, proiettandosi avanti per la conclusione, che però non è pungente coma al solito.

Tutina 6+ randellatore tazzinaro per eccellenza, fa suo il motto mai passato di moda "palla o gamba", facendo piangere più volte il malcapitato Matusa. Tale modus operandi gli consente di recuperare qualche palla dall’incerta destinazione, anche se stavolta non realizza l’ormai consueto golletto.

Calimero 5,5 un corpo estraneo alla squadra, le sue fiammate culose non danno quel quid in più alla manovra tazzinara, e quando finalmente si decide a dialogare coi compagni invece di intestardirsi nel dribbling, spara stracci bagnati difficilmente controllabili. C’è però da dire che l’ostilità dei compagni nei suoi confronti cementa lo spirito di gruppo della squadra.

Riepilo gol
Borgo: ercoccia 5 matusa 2 geko 1
Real: non me li ricordo proprio, arrighe penso almeno 5


Risultato del 22 aprile
BORGOGEKO – REL TAZZINA = 6-6

Dopo 3 turni di sosta forzata, i calcettari riprendono l’attività agonistica, ma, con la sfortuna che li accompagna (e che si è accanita in modo particolare da quando Simotto ha pronunciato l’improvvida frase "mi sembra che quest’anno ci siano stati molti più giorni piovosi di giovedì che non di lunedì"), giocano per 70 minuti su 75 sotto una pioggia battente, che li inzuppa dalla testa ai piedi, e rende complicata la gestione di un pallone già di per sé molto "ballerino".
Il Borgo fa gioco, e sfrutta la buona vena di Crucco, che realizza in rapida sequenza 3 reti, salvo poi compartecipare col Gabibbo alla prima rete dei tazzinari, gentilmente regalata, così come la seconda. I borghigiani si riportano avanti sul 6-3, ma ancora Crucco, ancora determinante con le sue reti, ha un crollo fisico che lascia i compagni in balia degli arrembanti avversari, che sembrano non risentire della tempesta che si sta abbattendo sul terreno di gioco, e che raggiungono meritatamente pari.

BORGOGEKO

Crucco 7- croce e delizia del Borgo, sopperisce alla cronica sterilità offensiva della sua squadra realizzando 5 reti e costituendo un costante punto di riferimento per le azioni offensive. Accusa qualche passaggio a vuoto sul piano della lucidità nel primo tempo, e un preoccupante crollo fisico nel finale di gara, che lo vede troppo spesso sulle gambe.

Geko 6,5 gioca nelle condizioni che meno preferisce (o meglio, che odia), ma riesce a mantenere un controllo di palla invidiabile, cosa che gli consente di fornire una cospicua messe di assist che vengono finalizzati in buona parte da Crucco. Negli ultimi minuti ha sul piede la palla della possibile vittoria, ma coglie il palo interno.

Simotto 6,5 come sempre dopo le soste, parte contratto, manifestando desuetudine con la palla, aspetto accentuato anche dalle condizioni non ideali di campo e pallone. Carbura nella seconda frazione di gioco, dando sostanza a metà campo e trovando qualche buon corridoio centrale, che gli consente di realizzare anche una rete.

Filter 6,5 non rinuncia alle finezze brasileire nemmeno sul campo pesante, ma riesce lo stesso ad essere efficace in impostazione e in copertura. Calandosi perfettamente nella tradizione borghigiana, dimostra una innata idiosincrasia al gol e alla conclusione in genere.

Gabibbo 6+ non sembra giù di forma (forse grazie alle corse nella fantomatica "villa Giulia" raccontate da Cavallopazzo), ma si fa schiacciare troppo dalla pressione del tazzinaro più avanzato, correndo troppi rischi quando fa ripartire l’azione. Poco convinto nelle proiezioni offensive, dove invece potrebbe far valere meglio la stazza.


REAL TAZZINA

Cavallopazzo 7 in crisi di astinenza da calcetto, si esalta nella bagarre provocata dal turbine di pioggia che avvolge gli atleti, mettendo il suo zoccolo caprino in ogni dove, sbuffando e sollevando scie d’acqua in ogni zona del campo, e cogliendo anche un clamoroso palo nelle battute finali.

Tazzina 7- soffre nella prima parte di gara la pressione e la verve di Crucco, che lo costringe ad esasperare l’anticipo per non essere saltato sullo stretto. Gravido d’acqua, avanza il raggio d’azione nel secondo tempo, innescando la rimonta finale, anche con una bella punizione che si insacca nel "sette".

Bero 6+ il terreno pesante non gli permette di sfoggiare le "magie" che gli vengono accreditate nel pre-partita, e ovviamente anche l’intesa con i compagni non è delle migliori. Sale di tono nella ripresa, completa la rimonta col sesto gol dei suoi e infastidisce costantemente l’impostazione dell’ultimo uomo avversario

Calimero 6+ in queste condizioni proibitive trova l’ambiente ideale in cui esprimersi, fatto di rimpalli, lisci, palle vaganti e svirgolate. Proprio approfittando di una di queste segna il suo gol di rapina, ma in altre occasioni più limpide non riesce a far meglio di centrare il portiere in uscita.

Tutina 6 sfoggia a più riprese la sua classica posa "a crocifisso", ma non si fa notare in molte altre occasioni. La palla scivola veloce sul terreno fradicio, e i suoi inserimenti sulla destra raramente si concretizzano in azioni pericolose.

Riepilgo reti
Borgo: crucco 5 simotto 1
Real: tazzina 3 bero 1 calimero 1 cavallopazzo 1


Risultato del 29 aprile

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-5

Dopo lo strascico di inverno dello scorso lunedi, i calcettari si trovano ad affrontare un anticipo di estate, con temperature elevate e clima afoso che troncano il fiato a qualche protagonista.
Borgo subito padrone delle scena, le rapide triangolazioni Filter-Crucco-Geko mandano subito in crisi la difesa tazzinara, e portano azioni pregevoli concluse sempre con pericolosità. Il Real non riesce mai ad alzare la testa, fiacco di testa e di gambe, ed il Borgo conclude la gara in tranquillità come da tempo non gli succedeva.

BORGOGEKO

Crucco 7,5 danza leggero sulle punte, con tocchi che sembrano troppo flebili, ma che gli consentono di superare l’avversario diretto, di chiudere triangolazioni e di segnare gol importanti. Stavolta regge fino alla fine, dando il proprio contributo anche in fase di copertura e addirittura in porta, dove sfoggia qualche parata in baker stile Lucchetta.

Geko 7 terreno asciutto, clima caldo, le condizioni che preferisce e si vede. Sprinta sulla fascia con affondi perentori, imbastisce veloci azioni di attacco alternandosi nel ruolo di sponda e di finalizzatore e in più "pirleggia" alla sua maniera, con lanci e aperture millimetriche.

Filter 7- applica gli schemi appresi negli allenamenti settimanali ma adattandoli al clima agonistico del Calcetto dei Campioni. Più concreto che nel recente passato, abbandona la giocata fine a se stessa per delle trame di gioco più oculate, abbinate ad un buon senso della posizione. Deve fare grossi progressi sul fronte delle conclusioni, che peccano in precisione, potenza e "cattiveria".

Simotto 6,5 nonostante il caldo torrido non abbandona la pancera, e ne paga le conseguenze, dimostrandosi visibilmente affaticato dall’afa. Trova maggiore spazio nella ripresa, approfittando del calo tazzinaro, e segna con una "loffia" che Cavallopazzo accompagna gentilmente in porta.

Gabibbo 6,5 solita presenza costante come baluardo difensivo, pronto a ribattere i colpi avversari grazie alla sua tuta indossata nonostante i 40 gradi. L’efficacia cambia drasticamente quando imposta il gioco, con lanci che si rivelano imprecise cannonate imprendibili…del resto non ci si improvvisa Pirlo da un giorno all’altro.

REAL TAZZINA

Alvin 6+ buoni fondamentali, non riesce ad applicare all’anarchia tattica del Real degli schemi da calcetto, causa una personalità ancora in formazione. Cresce di tono nella ripresa, quando piazza anche un paio di gol con intelligenti conclusioni piazzate.

Tazzina 6 inizia come centrale difensivo, disimpegnandosi bene sulle palle alte, ma soffrendo le veloci folate degli attaccanti borghigiani. Nella seconda parte di gara ridiventa terminale offensivo, ma non va più in la di un gol e di una traversa clamorosa.

Cavallopazzo 6 accusa le "caldane" come se fosse in andropausa, e regala alla platea uno spogliarello di cui gli astanti avrebbero fatto volentieri a meno. Come il campo pesante di lunedì scorso aveva esaltato le sue caratteristiche, il clima asciutto evidenzia i limiti tecnici del suo piede caprino, e l’afa ne appesantisce la corsa, non travolgente come di consueto.

Bero 6 sembra possedere la rapidità e i mezzi tecnici per incidere, ma rimane solo un progetto di giocatore decisivo. Non trova sufficiente coesione con i compagni, e similarmente ad Alvin palesa una certa timidezza nell’imporsi nel gioco.

Tutina 6- vaga per il campo senza sapere bene cosa fare, asfittico in fase propositiva e poco mordente in quella difensiva. Si riscatta in porta, dove compie qualche buon intervento a corpo morto.

Riepilogo reti
Borgo: crucco 5 geko 3 simotto 1
Real : tazzina 1 cavallopazzo 1 alvin 2 tutina 1


Risultato del 6 maggio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 6-6

I calcettari rischiano un’altra imbarcata d’acqua, dopo il diluvio della mattinata, ma i metereologi dimostrano per l’ennesima volta tutta la loro incompetenza, e invece che sotto un temporale (che si palesa però all’orizzonte), si trovano a giocare in condizioni climatiche ideali.
Ancora in crisi con le convocazioni, vengono "sfornati" due nuovi mercenari, che si comportano onorevolmente, fornendo il loro contributo ad una partita tirata ed equilibrata, costellata di bei gesti tecnici ed azioni spettacolari, ma anche da una certa anarchia tattica.
Borgo avanti 2-0, recupero Real che si porta in vantaggio 4-2, borghigiani che soffrono soprattutto sulle palle ferme, rischiano il crollo, ma riescono a trovare nuove energie, assaporano la vittoria sul 6-5, ma una punizione gioiello di Arrighe fissa il risultato su un giusto pari.

BORGOGEKO

Greggio 7 prima new entry della serata, fornisce al Borgo quella profondità che spesso gli manca. Ansioso di mettersi in mostra di fronte al genitore, spende troppo nella prima frazione di gioco, accusando una lunga pausa a metà gara, momento in cui il Real spinge sull’acceleratore presentandosi più volte davanti alla porta avversaria. Si riprende alla grande nel finale, entrando nelle ultime 3 segnature e cogliendo legni clamorosi.

Cavallopazzo 7- inserito nella compagine borghigiana per contenere la furia di Arrighe, esegue il compito diligentemente, ma deve esere sempre tenuto per le redini, altrimenti la sua natura irruenta lo porta a svariare sin troppo per il terreno di gioco.

Geko 6,5 inizio da brivido, con due passaggi di prima intercettati da Arrighe che fortunatamente non concretizza. Unico elemento di ordine nel tridente "anarchico" formato con Cavallopazzo e Greggio, fa segnare e segna lui stesso (purtroppo anche nella propria porta, con sfortunata deviazione su tiro da fuori).

Simotto 6,5 è quello che più patisce l’anarchia in campo, e per coprire i buchi che si aprono nella retroguardia limita la sua partecipazione al gioco offensivo, riuscendo comunque a segnare il terzo gol. Bersagliato nei turni di porta, compie un paio di interventi di buon livello.

Gabibbo 6,5 voglioso di mettersi in mostra davanti all’erede, si spinge in attacco come mai fatto in precedenza, lasciando però sguarnite le retrovie. Ha qualche buona occasione, ma cincischia troppo col pallone tra i piedi. Riportato nel suo ruolo naturale riesce ad esprimersi al meglio, con anticipi perentori e chiusure decisive, anche se soffre il giovane Baloo sullo stretto.

REAL TAZZINA

Arrighe 7+ in Borgo gli costruisce una gabbia intorno che ne limita l’azione, ma appena gli avversari si distraggono un attimo ecco che piazza la zampata vincente, sfruttando anche le situazioni da palla inattiva, con una prima punizione che sfiora l’incrocio e quella del pareggio finale, tirata da centrocampo, che si insacca radente il palo. Non incide come sa in fase difensiva.

Mezza Tuta 6,5 in progresso fisico e tecnico, galleggia tra difesa ed attacco, duettando bene con Baloo, e concludendo verso la rete con pericolosità, segnando un gol e provocando un’autorete.

Baloo 6,5 anche l’altra new entry della serata esordisce con personalità nel Calcetto dei Campioni. Fisico possente e buona tecnica di base, dimostra anche un’agilità sorprendente sullo stretto, beffando più volte un attonito Gabibbo. Buon lavoro fino alla tre quarti, pecca nelle conclusioni e un pochino nella mobilità.

Tazzina 6+ i suoi spazi abituali (ultimo uomo o boa centrale) sono spesso occupati da Arrighe, Baloo e Mezza Tuta, e quindi è costretto ad allargarsi sulla fascia, dove rimane un po’ fuori dal gioco e non incide neanche nelle conclusioni dalla distanza. Nel secondo tempo riprende la posizione di ultimo e fa il suo.

Tutina 6 furente per il gol scippatogli la scorsa settimana in fase di redazione delle pagelle, si arrabatta per timbrare il cartellino anche questo lunedì, cosa che gli riesce sfruttando una delle dabbenaggini della difesa borghigiana. Una volta raggiunto il suo scopo si dedica a spazzare la propria metà campo, sordo ai richiami del pubblico che invocano una sua "posa crocifisso".

Riepilogo reti
Borgo: greggio 2 geko 2 cavallopazzo 1 simotto 1
Real: arrighe 3 tutina 1 mezza tuta 1 1 autogol


Risultato del 13 maggio
Senior vs Junior 10-11
Senior

gabibbo 6.5 Retroguardia della squadra, tiene bene la posizione, spesso in difficoltà nei veloci affondi sulla sinistra di Vacana e nelle penetrazioni centrali di Baloo.

cavallopazzo 7.5 Il nostro indomito piede caprino corre come un forsennato per tutto il match. Un paio di gol, di cui uno di rapina il suo bottino. Un turno di porta strepitoso, para di tutto, un'altro turno che pareggia il conto, sembra una groviera. Paga l'errore dal dischetto, alla fine determinante per il risultato.

tuta 6 Forse è quello che paga di più la velocità dei giovani, spesso deve essere richiamato alla posizione e, cosa strana per lui, a volte non rientra. Troppi errori su assist su misura del tazzina, almeno un paio clamorosi sotto porta. Un palo per lui.

tazzina 7.5 centrale difensivo con Gabibbo in porta, centroboa d'attacco, poi defilato sulla sinistra lasciando le percursioni centrali a Greggio. 3 gol, un palo, assist a volontà (mannaggia a te Tutina), numerosi tiri che vedono le parate degli avversari. Presente in quasi tutte le azioni, alla fine cede di fiata e di gamba, pronto solo alle ripartenze.

greggio 7 Si muove molto e forse per questo spreca parecchio fiato, non rientrando a coprire. Dalla sua si fa trovare sempre pronto sottoporta con tap-in vincenti su respinte corte del portiere di turno. Alle fine porta a casa 4 gol.

Junior

rugantino 6.5 Il meno tecnico della squadra, ma non lo fa notare più di tanto, tiene bene la posizioni e si inserisce bene. Prestazione più che sufficiente.

crucco 6.5 Gioia e dolore. Spesso richiamato a fare la punta, ma lui si muove troppo, slata bene l'uomo, ma cicca spesso la conclusione non effettua il passaggio vincente.

baloo 7.5 Guida i giovani per tutta la partita, riesce spesso a saltare l'uomo sia in dribbling, che d'astuzia, poggiandosi e aggirandolo. Diversi gol e assit per lui. Punto di riferimento.

mezzatuta 7 regista arretrato, imposta molto il gioco, difettando qualche passaggio di troppo. Non disdegna gli inserimenti, prontamente coperto dai compagni.

Vacanac 7.5 La fascia sinistra è di sua competenza, salta con facilità l'uomo e tentat spesso la botta, a volte con successo. Buona l'intesa con Baloo.

Per i gol dei giovani, chiedo aiuto, buio totale.
Per i vecchi dovrebbero essere:

Greggio 4
Tazzina 3
Cavallopazzo 2
Gabibbo 1 (da confermare, ma ricordo un suo gol su mio assist a pallonetto da fallo laterale).


Risultato del 20 maggio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 20-12

Altra partita di durata extra per i calcettari, che abbandonano il campo al termine di un confronto che ha visto prevalere nettamente, sia sul piano del risultato che su quello del gioco, i borghigiani. Dopo settimane di estreme difficoltà nelle convocazioni, le formazioni sono quasi quelle tipo, ma il Real non ne trae giovamento.
Le veloci ripartenze della coppia Crucco-Nobita, la cerniera difensiva borghigiana e una evidente confusione tattica tazzinara contribuiscono a creare un divario immediato tra le due squadre, che il Real prova a colmare nell’extra time, salvo poi crollare di schianto, nonostante quel maniaco di Cavallopazzo volesse continuare a oltranza.

BORGOGEKO

Crucco 8 al termine di una performance cosi ricca di reti, accompagnata da una tenuta fisica ben più che accettabile fino al termine (un miracola dovuto probabilmente agli allenamenti sostenuti durante l’anno), e da una positiva partecipazione alla manovra, non possiamo esimerci dal massimo dei voti, anche se l’exploit è stato agevolato da una difesa avversaria un po’ troppo leggera, e alcune sbavature sono state commesse (altrimenti il bottino di reti poteva essere ancora più ampio)

Nobita 7,5 ottima intesa con Crucco, tanti contropiedi condotti palla al piede con scarichi intelligenti verso i compagni liberi e conclusioni sempre insidiose. Uno spiccato aumento di personalità, accompagnato ancora da qualche "pezzo di teatro" sui contrasti.

Gabibbo 7+ insolitamente grintoso e volitivo, anticipa bene sullo stretto e comanda la squadra con continui incitamenti e richiami tattici (non tutti azzeccatissimi a dire il vero). Nell’orgia di gol trova anche lui soddisfazione, addirittura doppia, con primo gol realizzato in maniera tignosa, accompagnato da sorprendente esultanza.

Geko 7- sbaglia diversi passaggi facili all’inizio, poi si defila maggiormente sulla fascia, limitandosi al lavoro sporco. Con gli spazi più larghi nella ripresa entra maggiormente nel vivo della manovra, dispensa buone aperture e trova finalmente la via del gol, dopo averne evitati almeno un paio nel turno di porta.

Simotto 7- manca di brillantezza e prontezza sullo scatto, ma il fondo deve esserci, perché nonostante a fine gara non sia soddisfatto dalla sua performance, risulta essere uno di quelli che ancora riesce a piazzare qualche affondo e qualche bella chiusura. Un po’ di lentezza nel concludere l’azione non gli consente di partecipare alla festa del gol.


REAL TAZZINA

Cavallopazzo 7 entusiasmo di un ragazzino, e pari irragionevolezza nel non voler abbandonare il terreno di gioco. Anarcoide nato, non aiuta il fragile impianto tattico del Real, ma mette toppe in ogni parte del campo, specie in difesa, dove intercetta più di qualche conclusione a botta sicura.

Tazzina 6+ parte da ultimo, ma patisce la pressione fastidiosa di Crucco. Si defila sulla fascia, in una posizione da boa anomala, ed accresce il peso offensivo dei suoi, ma le conclusioni sono spesso stoppate, e sul secondo palo non ci sono compagni lesti nell’approfittare di quelle più larghe. Non da lui un errore clamoroso a porta spalancata su una delle rare assistenze di Calimero.

Calimero 6 fa "il Calimero", ovvero segna al termine azioni confuse e tignose, frutto di iniziativa personale più che di gioco di squadra,e quando prova a cercare il dialogo i suoi piedi legnosi non rispondono. Uno stoccatore serve ad ogni squadra, ma va inquadrato in un contesto tattico che il Real di ieri sera non poteva fornire.

Filter 5,5 tanto movimento senza palla, "ruleta" stile Zidane e movenze da futbol bailado, ma alla fine produce più fumo che arrosto, non trovando una adeguata spalla che gli permetta di applicare gli schemi professionistici. Asfittico nelle conclusioni, rivela mani burrose nei turni di porta.

Tutina 5,5 non il solito arrembante Tutina sulla fascia. Un paio di volte sembra poter decollare verso la sua posa-crocifisso, ma rimane inchiodato a terra. Impreziosisce una serata grigia con un pregevole gol con tocco al volo.


Riepilogo gol: Borgo: geko 2 gabibbo 2 crucco 10 nobita 6 (ma su questi due non sono affatto sicuro) Real: tazzina 1 tutina 2 cavallopazzo 1 calimero 8 (possibile???)


Pagelle partita 27 maggio 2013


Lunedì 27 maggio 2012
Borgogeko - Real Tazzina 10-10

Marcatori:
Tuta 3
Calimero 3
Tazzina 1
Mezzatuta 1
Baloo 1
1 autogol (Nobita)

Greggio 3
Nobita 2
Rugantino 2
Marino 1
Simotto 2



Risultato del 10 giugno
BORGOGEKO - REAL TAZZINA = 6-9

Dopo una settimana di sosta forzata i calcettari al rientro in campo trovano finalmente ad attenderli l'esate, che quest'anno si è fatta aspettare si troppo. Il primo caldo forse è accusato eccessivamente da qualcuno, comunque la gara è combattuta ed equilibrata, almeno per 40 minuti, anche se ad una sterile supremazia territoriale del Borgo il Real risponde con ben più concrete azioni di contropiede: il copione infatti è lo stesso di molte altre partire, coi borghigiani che macinano gioco, ma sono cronicamente sterili in fase di finalizzazione e crollano alla distanza, e i tazzinari che aspettano il momento opportuo per distendersi in veloci ripartenze che fruttano spesso il gol.

BORGOGEKO

Baloo 6,5 l'unico dei suoi che fornisca sostanza in attacco, recupera anche un buon numero di palloni con il pressing sull'ultimo uomo e fornisce intelligenti aperture per gli esterni. Una certa lentezza nella preparazione non gli consente di sfruttare al meglio il tiro, che quando viene affrettato pecca spesso di precisione.

Geko 6,5 tonico dall'inizio alla fine, si rivede ad ottimi livelli nelle chiusure, e anche nell'appoggiare l'azione di attacco come rifinitore, però sovente viene ignorato per il cambio di fronte di gioco. Da vero borghigiano latita nelle conclusioni, il massimo che ottiene è un palo interno.

Gabibbo 6 come Picchi nell'Inter del mago Herrera, gioca sempre almeno 2-3 metri più indietro dell'ultimo compagno, e anche del tazzinaro più avanzato, concedendogli giocoforza una maggiore tranquillità nella gestione della palla. Fa il suo quando finalmente si trova a stretto contatto con l'avversario, e prova anche più volte la conclusione a rete, con risultati però piuttosto mediocri.

Simotto 5,5 sembra patire molto il caldo, forse anche a causa del fratino invernale, comuqneu non appare sufficientemente brillante e reattivo, con qualche iniziale errore di misura che non è da lui. L'appannamento che sembra affliggerlo in campo fortunatamente non lo segue in porta, dove compie un paio di interventi di livello.

Mezza Tuta 5 primi 20-30 minuti di gara a spron battuto, begli scambi con Baloo e azoni pericolose, poii il crollo improvviso, lento nello sviluppo dell'azione e costantemente in ritardo in copertura, a volte talmente sovrastato dal vetusto genitore tanto da suscitare l'irridente commento del coetaneo Baloo "A Mattè, te stai a fa da in c... da tù padre!!!".

REAL TAZZINA

Alvin 7 si muove leggero in campo (come una libellula dicono i compagni), poi al momento opportuno innesta il cambio di passo sulla fascia, lasciando sul posto l'avversario diretto con rapido gioco di gambe, trovando così lo spazio per il passaggio comodo o per la conclusione precisa sul secondo palo.

Tazzina 7 trova la giusta collocazione in campo, attorniato da compagni che fanno gran movimento e gli consentono di far girare la palla, La marcatura a distanza del Gabibbo gli consente una certa libertà nel girarsi e nelle conclusioni, che sono sempre potenti e precise.

Savoia 6,5 gradito rientro dopo parecchie settimane di assenza dovute ad infortunio, parte voglioso, ma la ruggine si vede. Dopo un inizio scoppiettante paga dazio alla lunga inattività e agli stravizi del weekend sardo, ed è costretto a gestirsi meglio, centellinando le veementi discese palla al piede suo marchio di fabbrica.

Tutina 6,5 prova più di qualche volta i suoi famosi auto-lanci, ma non sembra serata; poi, quando meno te lo aspetti, riemerge dalle nebbie di una partita mediocre, inizia a piazzare i suoi affondi, segna un paio di reti con precisi tiri incrociati e ribadisce la leadership familiare umiliando fisicamente il rampollo.

Filter 6,5 si propone come uomo d'ordine, ma gli capita di sbagliare misura nei passaggi, specie quelli più facili. Per la totale idiosincrasia al tiro starebbe bene nel Borgo, ma compensa con una costante presenza difensiva, che gli fa intercettare un gran numero di conclusioni e passaggi avversari, e addirittura con delle parate!

Riepilogo reti
Borgo: baloo 3 gabibbo 1 mezza tuta 1 1 autorete
Real: alvin 3 tutina 2 savoia 1 tazzina 3



Risultato del 17 giugno
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 5-10

BORGOGEKO

Simotto 7 dopo gli affanni della scorsa settimana appare pienamente recuperato. La gamba che gira gli consente una maggiore lucidità, e dimostra di aver appreso la lezione del suo maestro Pirlo con 2-3 lanci di primo livello. Si erge a baluardo della difesa intercettando qualche bomba avversaria senza farsi tramortire.

Baloo 7- il Borgo si appoggia su di lui per orchestrare le manovre di attacco, e il ragazzo risponde bene, sfruttando fisico e tecnica per creare situazioni pericolose. Chiaramente pecca in esperienza,e qualche volta si lascia trascinare dall’irruenza e non dosa le energie, perdendo lucidità nei momenti topici.

Geko 6,5 il tempo per lui non passa mai: presenza costante sulla fascia nelle veloci ripartenze, nelle azioni manovrate illumina la scena con i suoi lanci alla Pirlo, che peccato abbiano come destinatario Calimero e non Balotelli. Segna con una bella girata su assist di Simotto, poi non va oltre un palo e una serie di portieri centrati in pieno.

Gabibbo 5,5 lascia eccessiva libertà all’avversario diretto, aspettandolo troppo vicino alla propria area di rigore, lasciandogli quindi il tempo di girarsi e decidere se tirare, avanzare o cercare il passaggio. Cerca il riscatto in attacco, andando più volte al tiro da buona posizione, ma senza centrare mai la porta.

Calimero 5 con lui è praticamente impossibile imbastire un’azione manovrata, i suoi piedi ruvidi non gli consentono passaggi precisi, e con la palla nei pressi dell’area è scontato che cerchi la conclusione, non riuscendo praticamente mai a sfondare il muro tazzinaro. L’impegno c’è, ma la qualità, sia tecnica che tattica, latita visibilmente.


REAL TAZZINA

Tazzina 7,5 spadroneggia sulla tre quarti avversaria approfittando degli spazi che gli vengono concessi, imbucando i compagni che tagliano dalla fascia, e concludendo sempre in maniera pericolosa. Quando si sposta in difesa stoppa con efficacia le iniziative avversarie.

Savoia 7 non ancora ai massimi livelli, lascia la scena ai compagni dal punto di vista realizzativo, ma regala sostanza a centrocampo, svettando sempre al centro della mischia e sbrogliando situazioni complicate in difesa.

Filter 7 sfata l’aurea di anti-gol che lo accompagna realizzando ben due reti, un record per lui, anche se con facili tocchi a porta vuota, sintomo però di una giusta occupazione della posizione in campo. Se non ha fatto grossi miglioramenti al tiro ne ha fatti però come portiere, intercettando tiri che in passato non avrebbe neanche visto.

Tutina 6,5 buona tenuta della posizione, entrambe le fasi svolte disciplinatamente, e un paio di golletti, di cui uno quasi involontario su assist del Tazzina, che fa scopa con l’autorete realizzata su calcio d’angolo.

Cavallopazzo 6,5 reduce dall’infortunio motociclistico, si aggira per il campo come un invasato in crisi di astinenza da pallone, mulinando in ogni dove il suo famigerato piede caprino. Alla fine trova soddisfazione, anche se probabilmente si sarebbe fatto un extra time nel campo di fianco.

Riepilogo gol
Borgo: baloo 2 calimero 1 geko 1 1 autorete
Real : tazzina 2 cavallopazzo 2 tutina 2 filter 2 savoia 2



Risultato del 24 giugno
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 15-14
REAL TAZZINA

Modigliani 7,5 così voglioso di giocare tanto da pregare Filter di cedergli il posto, conferma la sua voglia in campo, intercettando miriadi palloni con le sue lunghe leve, e portando scompiglio nella metà campo avversaria col suo rapido gioco sullo stretto, attirando su di se i raddoppi e scaricando per il compagno libero.

Savoia 7 si sistema disciplinatamente sulla fascia in sostituzione del Tutina (!), e forma con Modigliani una efficace cerniera che chiude e riparte in velocità. Dalla fascia scaglie le solite saette che bruciano in portiere di turno.

Tazzina 7- si sistema nell’antica posizione di centrale difensivo, e patisce il cambio di ruolo per il primo quarto d’ora, soffrendo il pressing di Baloo. In seguito gestisce con mestiere la retroguardia, intercettando con le sue terga diverse conclusioni pericolose, e segnando il solito gol quasi dalla linea fondo.

Calimero 7- il terrore di tutti i pagellari: che voto dare a un calciatore che segna una valanga di gol, tutti più brutti di quelli di Inzaghi buonanima, sfidando la leggi della fisica sui rimpalli, altrettanti se ne divora, e utilizza la punta del piede come unica forma di calcio, si tratti di tiro, stop o passaggio? Premiamo comunque il suo trovarsi al posto giusto al momento giusto, pronto a sfruttare il lavoro dei compagni, la buona propensione al sacrificio in copertura.

Cavallopazzo 6,5 si scatena negli ampi spazi lasciati dal Borgo per il contropiede avversario nel primo tempo, poi negli spazi più stretti del secondo tempo si trova meno a suo agio. Gli rimproverano delle defaillances in porta, ma la critica non ci trova d’accordo, ci sembra che faccia il suo; ha però sulla coscienza un clamoroso gol fallito sull’unica palla passata da Calimero.

BORGOGEKO

Arrighe 7+ cerca di sdoppiarsi, e addirittura triplicarsi, in più ruoli in campo: imposta, difende, conclude, ma gli anni passano anche per lui,e la sua famosa prepotenza fisica si vede solo a tratti. Con gli scarpini nuovi sarebbe stata tutta un’altra storia…

Baloo 7- efficace il pressing sul portatore di palla avversario, altalenante nelle conclusioni, fase in cui alterna ciabattate strozzate a colpi d’incontro che si infilano al "sette". Un po’ impacciato e sfortunato in porta.

Simotto 6- svincolato per una volta definitivamente dal ruolo di ultimo uomo, si applica sulla fascia sinistra, ma trova sulla sua strada gli avversari più temibili, che gli mettono addosso pressione e lo portano a sbagliare un numero inconsueto di passaggi. Stringe i denti, limita i danni, ma riesce a mettere poco il naso oltre la metà campo.

Geko 6- sulla sua fascia gode teoricamente di maggiore libertà, ma gli arrivano pochi palloni giocabili, e quando gli capita qualche occasione buona spedisce il pallone fuori o sul corpo degli avversari.. Tenta la strada delle triangolazioni, ma gli spazi intasati non sono proprio il suo terreno favorevole.

Gabibbo 5 scarico fisicamente ma soprattutto mentalmente, soffre troppo psicologicamente il confronto con avversari più forti, come se fosse già battuto in partenza. Questo lo porta a rinculare troppo verso la propria porta, allungando la distanza tra i reparti e di conseguenza gli spazi per gli avversari.

Riepilogo reti
Borgo: geko 1 simotto 1 autorete 1 arrighe 7 baloo 4
Real: tazzina 1 savoia 2 calimero 7 modigliani 3 cavallopazzo 2
(alcuni li ho messi un pò a caso)


Risultato 1 luglio 2013
BORGOGEKO - REAL TAZZINA 17-6
Arrighe 7
Punto fermo, gioca centrale difensivo per avere un'ampia visione, quando parte è inarrestabile.
Baloo 7
Stupisce sempre più questo giovanotto, ma dove è stato finora? Ieri sera aveva compagni con cui poter "dialogare" e ne ha tratto profitto.
Simotto 6.5
Cerca di inserirsi nei movimenti di Filter e Arrighe. Non sempre riesce ma si fa trovare pronto in due occasioni e realizza un bel gol, il primo dei tre. Anche ieri una palla persa che costa il gol.
Mezzatuta 6.5
Il mare stanca... Il giovanotto fresco di contratto con le giovanili dell'Atletico Marrana è pieno di entusiasmo nonché continuamente spronato dai futuri compagni di squadra (maggiore). Gli riescono buone giocate ma quanti gol sbagliati sotto porta.
Filter 7.5
Forse colui che maggiormente è migliorato in quest'anno d'Atletico... Ottimo forma fisica. In continuo movimento, suggerisce passaggi, tampona Savoia, cerca il dribbling e gli riesce. Un'azione da "maestro del circo" avrebbe meritato una ripresa video! De gustibus... a me è piaciuto.
Tazzina 6.5
Si mette dietro e la prima mezz'ora il Real è in partita. Certo quando qualche compagno cede un pò il passo e la squadra si allunga anche lui ne soffre. Qualche buona azione offensiva.
Savoia 6.5
Il motore della squadra. Corsa, tecnica, agonismo, malizia e fiato. Altro? Dovrebbe clonarsi in alcune occasioni, purtroppo ancora non lo ha fatto.
Cavallopazzo 6+
Un voto un pò basso ma forse non è colpa sua. Per il suo gioco non era serata e non era il Calimero giusto...
Tutina 6+
E un pò il pancino tondo, un pò una settimana di vacanza il tutina non era brillante come al solito
Calimero 5.5
Era la giornata NO. Contro: non la passa mai. Pro: "scula" tutti i rimpalli. Prendere o lasciare.

MARCATORI

Arrighe 4
Filter 2
Baloo 6
Mezzatuta 2
Simotto 3
Calimero 5
Savoia 1



Risultato del 8/7/13
Real Tazzina - Borgogeko 4-8
MARCATORI

Ercoccia 1
Tazzina 1
2 autogol
Arrighe 2
Filter 1
Baloo 5

PAGELLE
Cattive

Tutina, 5, sembra fuori forma ma soprattutto con la testa. Limitato dagli avversari non cambia marcia e sparisce.
Tazzina, 6+ si adatta al ruolo che gli lasciano, difensore/attaccante/difensore, colpisce, mi sembra, due legni. Segna un gol. Almeno ha un pò di gioco di squadra in testa.
Savoia, 6+, sputa l'anima avanti e indietro ma non basta. Qualche idea confusa di troppo.
Ercoccia, 5.5, sarà che ci si aspettava molto di più dopo aver visto un certo video subito rimosso... Delusione.
Cavallopazzo, 6, corsa, agonismo, impegno e leadership non gli mancano. Si arrabbia quando capisce che la squadra non ha un gioco e si cerca solo la giocata.
Simotto, 6.5, mi sembra una buona partita, grazie alle temperature più basse stavo meglio e ho corso di più. Inguardabile l'autogol. Qualche buon recupero/chiusura ma non hai livelli del maestro.
Mezzatuta, 6, sempre un pò floscio... è grosso come un'anta di un armadio ma non usa la presenza fisica eppoi: LAGENTEVUOLEILGOL
Baloo, 7+, che era bravo si sapeva, che fosse disponibile a giocare il lunedi no; colpa mia che non gli ho mai proposto di venire. Ora che abbiamo scoperto un bravissimo calcettaro a cui piace giocare e si vede, probabilmente lo perdiamo perchè reclutato dal "Marrana". Speriamo di no. Cinquina per lui ma anche molte giocate e dribbling sullo stretto riusciti e decisivi.
Arrighe, 7, il maestro delle chiusure last second. Quando sembra non arrivare più, lui si allunga e ti chiude il tiro gridando OOOOOOOOOOOORIUKEEEEEEEEEENNNN! o forse no, grida qualche altra cosa ma comunque chiude. Riempie di consigli Baloo per il prossimo futuro da "prof".
Filter, 7, l'allievo supererà il maestro? Ancora no ma chissà. Intanto cerca di imparare l'urlo "da chiusura", corsa, tattica, dribbling e tecnica già ci sono.


Risultato del 15 luglio
BORGOGEKO - REAL TAZZINA = 11-11

BORGOGEKO

Arrighe 7+ gli anni passano anche per lui, e non riesce a sopperire come una volta alla poca mobilità di alcuni compagni. si rivedono alcune sue serpentine ubriacanti, che portano i compagni a facili conclusioni, e tiri devastanti, che però raramente speccano il muro tazzinaro. il calcetto professionistico l'ha "raffinato", e la cosa non sempre paga nel calcetto dei campioni, anche se il pareggio finale è tutto merito suo.

Geko 7 torna dal soggiorno a Lisbona bello come Cristiano Ronaldo e forte come Eusebio, cosa di cui si avvedono subito i tazzinari, che non perdono occasione per bastonarlo, neanche fosse un Nobita qualsiasi. in forma nonostante gli stravizi, ha il pregio di farsi sempre trovare libero al posto giusto, segnando un buon numero di gol, di cui uno di pregevole fattura, corredato di "sombrero" a Cavallopazzo e tiro di controbalzo sinistro. mezzo voto in meno per il calo di lucidità finale, che non gli fa sfruttare appieno alcune buone occasioni.

Baloo 7- meglio nelle assistenze e nei triangoli che nei tiri, che sovente sballa in maniera clamorosa. tiene impegnata la retroguardia avversaria col pressing, ma non sfugge alla guardia del Tazzina, che più e più volte lo anticipa o lo stoppa sulla partenza del dribbling, anche se rimane un punto di riferimento importante. cala vistosamente nel finale.

Simotto 6,5 sfoggia una maglia che risale al 1988, e all'inizio si assesta su ritmi blandi, degni appunto del calcio anni '80, forse troppo tranquillo di fronte a un Real allo sbando. quando i tazzinari salgono di intensità impiega un pò di tempo per adeguarsi, facendosi bruciare più di qualche volta dalle accelerazioni del Tutina. rintuzza le avanzate avversarie nel finale e rilancia l'azione, siglando l'importantissimo gol del 10-10.

Gabibbo 6,5 nel primo tempo passeggia sulle rovine del Real, con anticipi stile Cannavaro dopato e incursioni offensive che però lo portano massimo ad un palo. forse spende troppe energie con questo sfarfallio, e sicuramente cede psicologicamente quando il Real va in forcing, dimostrando una tenuta agonistica tutta da ricostruire.


REAL TAZZINA

MezzaTuta 7+ incredibile mm vero, è lui, più ancora dell'invasato Savoia, a guidare la remuntada tazzinara: dopo un primo tempo dei suoi, giocato quasi con sufficienza, prende quota nella ripresa, salvando a più riprese la sua porta con parate miraculose, e slalomeggiando verso la porta avversaria dopo aver riconquistato la palla a metà campo

Savoia 7 tira fuori la vis pugnandi nel secondo tempo (anche troppa a detta di alcuni) e riduce le distanze con azione rabbiose alla sua maniera, concluse con tiri potenti e angolati. guida la riscossa finale da vero leader, trovando energie insospettabili (forse dovute al doping assunto nell'immediato pre-partita)

Tazzina 7 fasi iniziali confuse, alla ricerca della posizione, e in polemica coi compagni. dopo il solito gol con rasoiata mancina che carambola sul secondo palo, si piazza al centro della difesa, controllando un Baloo un pò moscio, e intercettando con le sue enormi terga una serie di tiri diretti in porta.

Tutina 7- oggetto misterioso per tutto il primo tempo, come il figlio prende quota nella ripresa, autolanciandosi più volte, e trovando il gol con la ormai consueta roncolata che va a sfilettare il secondo palo. nei turni in porta para ineffabilmente le conclusioni più pericolose, con la solita nonchalache di chi passa li per caso.

Cavallopazzo 6,5 stavolta tocca a lui gettare la spugna, dopo una partita di sacrificio, unico dei suoi costante per tutto il match, senza picchi particolari ma anche senza cadute vertiginose. quando il Real recupera, cappisce che il suo piede caprino potrebbe far danni, e si dedica ad un lavoro sporco di contenimento che alla fine lo schianta.


Riepilo gol
Borgo: geko 4 simotto 1 arrighe 3 baloo 2 autorete 1
Real: tutina 1 tazzina 2 savoia 4 cavallopazzo 1 mezzatuta 2 autorete 1




Pagelle e risultato 22 luglio 2013
Real Tazzina - Borgogeko 9-9
simotto 6, il karateka manca il pallone con il calcio laterale mentre è in porta e prende il gol. A parte questo un partita con qualche errore di troppo. Soffre il caldo.
arrighe 7, il pallavolista, entra in porta prendendo in giro il karateka per il gol subito e invece ne prende uno... Anzi no, butta dentro la palla... Boh? descrivetelo voi hahaha A parte questo, si vede che si allena e forse perde in brillantezza e precisione ma ne guadagna in potenza esplosiva. UHHHHHHHHHHHHHHH
gabibbo 6.5 Il "mister" dispone i compagni di squadra. Qualche dubbio sulle capacità tattiche ci sono. Mentre in campo fa il suo e va oltre la sufficenza.
aleale 6.5 Le lunghe leve mascherano il fiato corto. Me lo ricordavo bene, tecnica sopra la nostra media, buon tiro da fuori sia di destro che di sinistro. Chiedere a Cavallopazzo.
greggio 6 Sotto tono, ce lo ricordavamo più in forma, invece era a corto di fiato. Segna comunque una tripletta

bero 6+, buonissimo in porta e lo sapevamo. Un pò fuori dal gioco in campo, qualche buon movimento.
vacanac 6.5, nell'uno contro uno salta più volte l'appesantito simotto. Segna una bella tripletta, un gol di destro!.
savoia 7, nel Real è lui che dispone i compagni di squadra. In formissima, nulla da dire. Infatti triplettone anche per lui e almeno un palo.
tazzina, 6.5 si sacrifica spesso in difesa e richiama l'attenzione dei compagni quando è in inferiorità numerica.
cavallopazzo, 6+ soffre in porta i tiri di AleAle mentre in campo non viene spesso cercato dai compagni (e di questo si lamenta con lui anche qualche avversario!?). L'impegno non manca e infatti viene ripagato con una doppietta.

Marcatori dell'incontro
Gabibbo 1 AleAle 3 Arrighe 2 Greggio 3 Sgamby 1 Cavallopazzo 2 Savoia 3 Vacanac 3

Risultato del 29 luglio

BORGOGEKO - REAL TAZZINA = 8-1BORGOGEKO

Arrighe 7+ sta sostenendo un allenamneto intensivo a base di cene e pizzate, e lo si nota dalla forma (tonda) che sta assumendo. In campo maschera bene la metamorfosi, impostando il gioco da par suo e avendo ragione facilmente degli asfittici avversari. In versione assist-man, non trova in Geko e Calimero finalizzatori adeguati.

Calimero 7- è il solito intruppone, ma nella difesa disastrata del Real sguazza come un maiale nei propri escrementi, creando e vanificando montagne di occasioni, riuscendo però anche a passare qualche palla decente contrariamente al solito. Non lesina l'impegno, cosa che gli fa assumere lo stesso colorito purpureo della maglia e lo porta progressivamente alla cianosi.

Geko 6,5 fa tutto bene (passaggi, movimenti, tagli, anticipi, chiusure sul secondo palo), fino all'attimo conclusivo, quello del tiro, che lo vede protagonista negativo e in parte sfortunato. Sfoggia un paio di lanci "pirleschi" (sprecati) per Calimero, che inaspettatamente ricambia con una palla tagliata in mezzo, evento eccezionale come un'eclissi di sole e che quindi va festeggiato con il gol.

Simotto 6,5 per l'ultima dell'anno sfoggia una maglia storica inizio anni 90, ufficiale da gara, che abbina con dei pantaloncini verosimilmente della stessa epoca ma non della stessa qualità, che lo vestono come un pigiama. Ha facilmente ragione dello squilibrato Tutina, ma l'unica intesa che raggiunge con Calimero è quella per la foto finale abbracciati&sudati.

Gabibbo 6,5 reduce dagli stravizi a cui lo costringe il cognato, passa metà della gara in porta, controllando l'ordinaria amministrazione e dimostrandosi lesto negli interventi. In campo approfitta della scarsa vena dei tazzinari, e in particolare del suo spauracchio Savoia, concedendosi anticipi a centrocampo che non gli si vedeva fare dal 2006.

REAL TAZZINA

Tazzina 6 il meno peggio dei suoi, salva il salvabile con una serie di interventi a corpo morto da portiere aggiunto, dovuti alla posizione molto arretrata che è costratto ad assumere dopo aver provato qualche flebile offensiva sulla fascia.

Mezza Tuta 5 l'afa non agevola il suo fisico mastodontico , e anche la posizione assunta in campo, un ibrido a metà tra attacco e difesa, non gli permette di entrare nel vivo del gioco. Si fa notare solo per qualche bella parata.

Savoia 5 arriva carico a molla dopo aver visto una serie di highlights di Messi, Neymar e C.Ronaldo, ma se il risultato dev'essere questo gli consigliamo l'astinenza dal video prima di ogni partita. Più che un novello pallone d'oro sembra una brutta copia di Abbruscato, scoordinato e mai in grado di centrare la porta, neanche da posizione favorevole.

Cavallopazzo 5 si presenta in campo con un look più da lager che da calcetto, e infatti la perdita dei capelli gli fa perdere anche lucidità, visto che al primo angolo incorna di testa dentro la propia porta, per il primo vantaggio del Borgo. Cerca a più riprese di rifarsi, ma la serata è nera. Forse spaventati da dover concedere un extra-time sgradito a tutti, i borghigiani gli concedono il gol della bandiera sul fischio finale.

Tutina 5 meriterebbe 10 per quel volo poco pindarico e molto reale che compie ad inizio partita, uno "spalmamento umano" che raramente abbiamo visto, e men che mai auto-provocato. Il tuffo gli toglie sicurezza, rimane spesso sul posto, preso in mezzo in una terra di nessuno che non gli permette ne di attaccare ne di difendere.

Riepilogo gol
Borgo: arrighe 2 calimero 3 geko 1 2 autogol
Real: cavallopazzo 1

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