Stag.10/11 - Fantacalcio 2018-2019

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Stag.10/11

Il Calcetto dei Campioni

Risultato del 16/9/10
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-6

Prima gara della stagione 2010-2011, “Memorial Simotto” per ricordare il calcettaro sposo novello che al momento sarà disperso nel deserto del Nevada. Formazioni titolari, con il ritorno in porta di Cavallopazzo, che si da il cambio con l’infortunato Tazzina, munito di tutore.
Comprensibile ruggine iniziale, ma tutto sommato condizioni fisiche più che accettabili da parte dei partecipanti. Partita equilibrata, con belle azioni, ma anche qualche errore, da una parte e dall’altra, e scatto finale decisivo del Borgo che conquista una meritata vittoria.

BORGOGEKO

Arrighe 7,5 reduce dal cammino di Santiago, si presenta in forma smagliante, tonico e presente fino alla fine, gioca a tutto campo, tira sassate e slalomeggia tra gli avversari. A volte poco lucido nell’ultimo passaggio, solo questione di desuetudine.

Bonzo 6,5 ha smesso di fumare, e quindi quest’anno promette scintille. Alla prima partita mantiene solo parzialmente i propositi bellicosi, dimenticandosi qualche volta di tornare. Buone assistenze ai compagni d’attacco, qualche imprecisione al tiro.

Geko 6,5 già in buone condizioni fisiche, scava la fascia, ma non è molto servito. Emerge maggiormente nella seconda parte di gara, sfruttando il suo maggiore dinamismo per condurre
ripartenze letali.

Calimero 6,5 si presenta con una “panza” che è tutto un programma, e al primo scatto rotola a terra, forse inciampando in una formica, con un ruzzolone degno delle migliori gag di Stanlio e Ollio. Dimostra comunque un dinamismo apprezzabile, e anche un senso tattico discreto. Segna una buona messe di gol, e altrettanti se ne divora, ma partecipa con un certo costrutto alla manovra.

Gabibbo 6+ abbronzato come se fosse appena tornato dalla spiaggia, appare tirato a lucido fisicamente, forse già gasato dagli imminenti impegni in palestra. Tiene bene la posizione, anche se nell’impostazione non è sempre lucido, ignorando sovente la soluzione di passaggio più semplice.


REAL TAZZINA

Tazzina 7 il capitano vince la battaglia coniugale con la moglie e si presenta in campo, esentato dai turni in porta. Vertice avanzato, segna il primo gol della stagione, distribuisce il gioco e scodella qualche assist. Un paio di errori sotto porta dovuti alla stanchezza.

Denver 7- anche lui sembra tirato a lucido, e si scatena con diverse discese travolgenti palla al piede. Segna con un bolide da metà campo, e si propone sempre con costanza, forse un pochino a detrimento della fase difensiva.

Cavallopazzo 6,5 grande ritorno in porta del buon Cavallo, che lasciate da parte scuse vaire si mette al servizio della squadra. Nonostante la ritrosia, compie buoni interventi da estremo difensore, mentre in campo appare ancora non perfettamente rodato, girando un po’ a vuoto.

Remo Williams 6+ la squadra paga il suo apporto limitato. Forse sfibrato dalla camminata per arrivare al campo, palesa un’autonomia ridotta che lo porta ad avere alti e bassi, con fiammate alternate a lunghi momenti di pausa.

Tutina 6 buoni tagli e inserimenti a sorpresa, accompagnati purtroppo da una tecnica di base insufficiente. Prova a far legna in mezzo al campo con buona volontà ma con risultati non troppo rilevanti.



Risultato del 23/9
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-4

Partita poco avvincente ieri sera, squadre troppo squilibrate e zavorrate dall’anarchia dei mercenari in campo. Senza storia fin dall’inizio, il Real non è mai stato in grado di impensierire gli avversari, che hanno badato poco al sodo e si sono dedicati ai ricami in campo. Voti parametrati alla reale consistenza dell’avversario.

BORGOGEKO

Bonzo 7 la partita che fa per lui: spazi ampi, poco pressing, parte spesso da dietro per gestire il gioco. Distribuisce assist, tira, infiocchetta anche le sue giocate con i colpi di tacco.

Filter 7 in ottimo progresso rispetto al recente passato, il test non è di certo probante, però il ragazzo dimostra una buona applicazione tattica, un incremento della tecnica di base e una buona visione di gioco. Apprezzabili anche le sue coperture difensive.

Doraemon 6+ altro che si avvale della partita in discesa, bersaglia di tiri la porta avversaria, segnando quindi parecchio, ma con una percentuale tiri/realizzazioni alla Calimero. Peccato la testa, perché ha delle qualità che, se poste al servizio del collettivo, sarebbero utili.

Geko 6,5 ritmo molto rilassato, non sono questi i match in cui si esalta. Prova qualche discesa, gestisce la palla, ma si vede lontano un miglio . Per divertirsi rinverdisce antichi fasti difensivi.

Gabibbo 6 poco impegnato difensivamente, si concede frequenti licenze in avanti, ma anche lui tocchetta di fioretto, ricama sulla manovra e non tira mai.


REAL TAZZINA

Tazzina 6,5 attaccante di riferimento, gira, si sbatte, tira, distribuisce palloni, ma una condizione fisica non eccellente lo porta a stancarsi più del dovuto. Purtroppo in una gara come quella di ieri sera, la componente dinamica era determinante.

Cavallopazzo 6,5 uomo ovunque, cerca di sopperire all’inferiorità numerica in campo, ma tanto correre e affannarsi lo porta a essere poco lucido con la palla tra i piedi.

Denver 6 collante morale dei suoi, non smette un attimo di incitarli, sintomo di attaccamento alla maglia. Purtroppo per i suoi non è serata di precisione con la palla, e stranamente sballa buona parte delle conclusioni e “appesantisce” la consistenza dei passaggi.

Tutina 6 spesso la palla transita dai suoi piedi, e questo non è un bene, però denota una vivacità in campo positiva. Realizza un bel gol su inserimento, poi sballa qualche tiro di troppo.

The Phenom ng + 6 la redazione non se la sente di giudicarlo per il periodo trascorso in campo, durante il quale fa giocare la squadra praticamente con l’uomo in meno, dimostrando che non è quello di giocatore di movimento il suo ruolo. Da portiere si disimpegna in maniera sufficiente, stoppando diverse volte gli attacchi avversari, segno questo che dovrebbe specializzarsi nel ruolo.
bonzo 3
Doraemon 3
Filter 2
geko 1
così il risultato non cambia!

Tazzina 2
Tutina 1
Cavallopazzo 1


Risultato del 30/9
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 15 – 4
Una “spremuta di sangue” ieri sera, sia in senso metaforico che reale, per i malcapitati tazzinari. Mai in partita, vengono tritati dagli scatenati avversari, che infieriscono anche sul naso del povero Cavallopazzo, ridotto una maschera di sangue dopo uno scontro (involontario) col coriaceo Savoia. Sui contenuti tecnici c’è veramente poco da dire, se non che il Borgo ha palesato una notevole buona sorte sui rimpalli, Calimero in primis, che segna nei modi più “zozzi”, ma ha anchje fatto vedere un gioco corale di alto livello.

BORGOGEKO

Arrighe 8 un mix esplosivo di potenza, tecnica e dinamismo, apre le marcature con un missile di quelli “spacca-scafoide”, riconquista una gran quantità di palloni, e chiude con una serpentina alla Alberto Tomba, al termine della quale sia Savoia che Calimero cercano di scippargli il gol.

Savoia 7 uomo a tutto campo, si disimpegna egregiamente in ogni ruolo. Buona tenuta fisica, il “vecchio” Cavallopazzo si infrange contro la sua spalla come un uovo nella padella. Presente anche come concentrazione, tranne quando consegna la palla del primo gol al Tazzina con un retropassaggio assassino alla Vucinic.

Geko 7 impressionante come riesca a essere sempre al posto giusto al momento giusto: appoggi l’azione quando deve, rimane in copertura come ultimo uomo, raddoppia dove serve. Grazie a questo senso tattico ipersviluppato e al suo dinamismo riesce a realizzare anche 4 reti.

Gabibbo 7 insuperabile nell’uno contro uno, è implacabile nel bloccare gli avanti avversari anche quando trasloca in porta. Visto l’andamento del match cerca gloria anche in attacco, ma è l’unico dei suoi che rimane a secco, per via dell’egoismo di Calimero e di una certa lentezza nelle conclusioni.

Calimero 6,5 riesce a farsi odiare dai compagni per il suo egoismo sotto porta, e dagli avversari per la sua sfacciata fortuna nei rimpalli. Molto mobile sul fronte d’attacco, non si vede mai in difesa (ma del resto non ce n’era neppure bisogno). Regala momenti di ilarità, specie quando scivola come se giocasse su una pista di pattinaggio.

REAL TAZZINA

Tazzina 6+ il vecchio capitano è l’unico che riesce a rimanere a galla nel naufragio generale. Porta qualche pericolo alle rete avversaria, realizza due gol, e prova a gestire le trame offensive , ma la squadra è troppo slegata.

Cavallopazzo 5,5 impegno per tutti gli 80 minuti, anche dopo lo scontro che lo stordisce, ma si dimostra oltremodo impreciso sia nei passaggi che nelle conclusioni, anche prima dello scontro “nasale”.

Remo Williams 5,5 sembra un corpo estraneo alla squadra, procede a strappi, ma dovrebbe mettere le sue indubbie doti maggiormente al servizio dei compagni. Da un giocatore della sua caratura ci si aspetta che prenda le redini del match con più decisione.

Denver 5 serata di appannamento, non combina niente di buono in attacco, e in difesa soffre terribilmente le veloci puntate degli attaccanti borghigiani, che lo anticipano regolarmente.

Tutina 5 probabilmente se imparasse che è dotato di due piedi, e che la palla può anche essere stoppata, piuttosto che calciata, spesso a caso, in qualsiasi posizione e condizione di equilibrio ci si trovi, il suo rendimento subirebbe un’impennata considerevole.


p.s. per le statistiche di Calimero (manco quelle è capace a fare!):
arrighe 4 - savoia 3 - calimero 4 - geko 4 - tazzina 2 - remo williams 2




Risultato del 7/10
TAZZINGEKO – ORLANDO BOYS = 13 – 6

Movimenti di mercato che portano ad un piccolo sconvolgimento degli organici, vedono la nascita di due nuove realtà calcettistiche. In verità la sostanza cambia poco, perché la vecchia ossatura del Borgogeko, anche con il ritorno dell’americano grasso Simotto, è troppo rodata e con mentalità vincente, e quindi accoglie il transfuga Tazzina, e ne esalta le doti di bomber, fornendogli molteplici occasioni da rete. Dall’altra parte l’innesto del Bonzo non cambia gli equilibri, e si assiste nuovamente ad un monologo di una squadra, con l’altra incapace di reagire, e in grado di segnare qualche gol solo nelle battute finali, quando gli avversari sono ormai sazi e poco concentrati. conclusione che rende tutti felici: pizza e birra ascoltando i racconti dell'americano.

TAZZINGEKO

Tazzina 7,5 all’esordio con i nuovi compagni, si sistema come punta centrale, e su di lui convoglia la mole di gioco dei compagni. Si disimpegna egregiamente, segna e fa segnare, e garantisce anche un certo movimento. Quando si sposta ultimo uomo per rifiatare, alla prima azione si pianta su se stesso e regala una rete a Calimero.

Arrighe 7,5 uomo a tutto campo, agisce con disinvoltura a destra, sinistra, al centro e da attaccante. In condizioni fisiche smaglianti, spesso travolge un paio di avversari, per poi appoggiare ai compagni o scaricare i suoi bolidi in porta.

Geko 7 senso tattico invidiabile, si fa trovare sempre al posto giusto al momento giusto, pronto a creare la superiorità numerica in attacco come a raddoppiare velocemente in difesa. Fornisce diversi assist, e sfiora il gol clamoroso con tiro al volo su dissennato rinvio di Cavallopazzo.

Gabibbo 7 ottima presenza difensiva, sbroglia diverse situazioni che avrebbero potuto diventare spinose. Riesce finalmente a segnare un gol, para molto bene, ma deve abbandonare al più presto l’uso smodato dell’esterno piede per effettuare i passaggi.

Simotto 6,5 al ritorno dai bagordi americani, tondo come Adriano, all’inizio palesa evidenti ruggini dovute alla lunga assenza dai campi. Col passare del tempo carbura, ritrova la giusta posizione in campo, e regge anche fisicamente, segnando due meritati gol.

ORLANDO BOYS

Bonzo 6,5 sdradicato da un sistema di gioco che esaltava le sue qualità tecniche, non obbligandolo ad un grosso lavoro di movimento, si mostra spaesato. Corre il doppio rispetto al solito, si prodiga in impostazione, ma la sua buona volontà si perde in un contesto poco competitivo.

Cavallopazzo 6+ solita generosità, grande impegno, ma a volte sembra più fumo che arrosto. Ritrova il gol con una conclusione finalmente “dritta”, ma il suo dinamismo andrebbe sfruttato in altra e più produttiva maniera.

Denver 6 sembra aver perso lo smalto che lo aveva caratterizzato nei primi due incontri. Scende bene palla al piede, scegli la giusta soluzione tra il tiro e il passaggio, ma l’ultimo atto risulta spesso impreciso. Dietro soffre la velocità altrui, ma stavolta anche la mole del Tazzina.

Tutina 5,5 non incide, non lascia traccia. Da tempo ormai non è più quel mastino difensivo che ricordavamo, e quando folleggia in attacco prima si lamenta di essere poco servito, poi, quando ha a disposizione il passaggio comodo, è lui a mostrarsi egoista e a ciabattare fuori il tiro.

Calimero 5,5 il dio del c… lo assiste, e gli permettere di vincere dei rimpalli che sfidano le leggi della fisica degli urti, ma questa sua buona sorte rimane fine a se stessa, buona per fargli segnare 3 gol, ma non in grado di scuoterlo dal suo egoismo, che lo rende completamente cieco nei confronti dei compagni meglio piazzati, ai quali non rende mai il passaggio. gesto tecnico apprezzabile: il pallonetto millimetrico con il quale segna un autogol.




Risultato 14/10/2010
Tazzingeko - Orlando Boys 10-10
reti orlandoboys: 4 il bonzo  4savoia  1calimero  1autogol
tazzingeko: Tazzina 4 Nobita 3  Tutina 3
Pagelle Slim:
Simotto 6 essenziale
Tazzina 6+ boa
Nobita 6- sottotono
Arrighe 7- trascinatore
Tutina 5.5 impreciso
vs
Cavallopazzo 6.5 combattivo
Calimero 6 sufficiente
Denver 6+ guardiano
Bonzo 6.5 rifinitore
Savoia 7 concreto

Risultato 21/10/2010

Real Tazzina - Calimero Boys 9-9
Squadre:Simotto, Tazzina, Savoia, Arrighe e Gabibbo
vs Bisio, Calimero, Denver, Tuta e Nobita



risultatto 04/11/2010
TUTINA STARS - TAZZINGEKO = 15 - 6
Bonzo 3 Denver 3 Filter 4   Nobita 3  Tutina 2  Tazzina 4  Gabibbo 2
TAZZINGEKO – TUTINA STARS = 6-15

Finalmente tornano le vere, uniche, inimitabili pagelle! Una tradizione imperdibile purtroppo abbandonata per la pigrizia e l’inettitudine dei partecipanti. Per via dei lavori di ammodernamento che ancora bloccano lo storico campo del Certosa, i nostri eroi sono costretti a emigrare a 100 metri di distanza, in un nuovo campo leggermente più piccolo, ma estremamente più scivoloso, cosa che penalizza tutti i partecipanti, ma alla quale i tazzingecari non riescono proprio ad abituarsi, mantenendo un equilibrio precario che li manda più volte per le terre, e che causa lo stiramento di Arrighe. A quel punto la partita, già in parte compromessa visto che i ragazzi del Tutina si trovavano sul 7-3, è definitivamente chiusa e non ha più nulla da dire.

TAZZINGEKO

Simotto 6 volenteroso sulla fascia, si trova spesso preso in mezzo e quindi non sa se salire o tenere la posizione. Quando si scrolla di dosso l’apprensione piazza qualche bella discesa sulla sinistra con annesso cross invitante, ma a quel punto la gara è già segnata.

Tazzina 6 volente o nolente è l’unico che riesce a centrare la porta avversaria con pericolosità, e a fare da riferimento avanzato, a volte però intestardendosi troppo con azioni personali. Col passare dei minuti la mobilità si riduce esponenzialmente, e lascia spesso i compagni in inferiorità numerica.

Arrighe 6 anche lui slitta che è un piacere sull’erba umida, e non riesce a dare il solito determinante contributo. Quando sembra aver trovato in qualche modo le misure, si infortuna alla coscia e passa i restanti due terzi di gara in porta, in condizioni fisiche menomate.

Geko 6- al rientro dopo tre settimane, impiega un po’ a spezzare il fiato, e ancor più per capire come gestire un pallone che per lui sembra una saponetta. Quando inizia a raccapezzarsi trova il modo di fornire diversi assist molto invitanti, ma la squadra ormai è allo sbando.

Gabibbo 5,5 in difficoltà di equilibrio, si mantiene staccato dall’avversario per paura di essere saltato secco, ma così lascia troppa libertà agli avanti avversari, che si ritrovano troppo liberi. Deficitario in impostazione, con troppi palloni alzati, cosa che aumenta le già rilevanti difficoltà di controllo. Quando si svegli dal torpore riesce a infilare due tardivi gol.

TUTINA STARS

Nobita 7+ indemoniato, è presente in ogni zona del campo, e grazie ai cingoli che sembra avere al posto dei tacchetti recupera una grossa mole di palloni vaganti. Senza paura in porta, salva diverse situazioni che strozzano in gola l’urlo del gol agli avversari, ponendo con forza la sua candidatura a portiere del torneo delle parrocchie.

Bonzo 7 l’erba alta lo esalta, e concede diversi numeri alla platea, lasciando spesso l’avversario sul posto. Quando la partita è segnata cerca con insistenza il successo personale, ma non è molto preciso nelle conclusioni.

Filter 7 altra bella prova del giovane, che a destra o a sinistra martella la difesa avversaria coi suoi inserimenti, che gli fruttano diverse reti con conclusioni in diagonale a tu per tu col portiere. In crescita, ma da testare in test più probanti.

Denver 6,5 gestisce con tranquillità la difesa, e, dopo i primi minuti in cui palesa qualche difficoltà, prende confidenza col match, tanto da sganciarsi frequentemente diventando l’uomo in più in attacco.

Tutina 6,5 in una serata alla “vai col liscio” le sue difficoltà di controllo palla passano inosservate. Sempre pronto al raddoppio sulla fascia, viene servito con puntualità, e come ormai gli capita sovente, si regala lo sfizio di un paio di gol, dei quali si potrà vantare fumando il narghilè sotto i cieli del Marocco.


risultato 11/11/2010
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-9

Per il ritorno in un rinnovato “Nils Liedholm”, si fronteggiano di nuovo le due compagini storiche, anche se con nuovi innesti. Il campo con erba di quarta generazione si dimostra abbastanza scivoloso, anche se meno di quello calcato la scorsa settimana. Parte col piede giusto il Borgo, trascinato dalle veloci folate di erCoccia, ma poi si perde per strada, consentendo il recupero agli avversari, che sfruttando errori grossolani e jolly estratti dalla manica, si portano in vantaggio, costringendo i Borghigiani a rincorrere per impattare prima sul 7-7, e poi sul risultato finale.

BORGOGEKO

Geko 6,5 parte lento, ma stavolta prende in fretta le misure al terreno, riuscendo a toccare un gran numero di palloni e a sporcare parecchie trame avversarie. Si limita ai passaggi facili perché sul terreno umido il pallone se alzato schizza ma rasoterra sembra arenarsi, e realizza 2 reti con tiri precisi dalla su “mattonella” alla destra dell’area di rigore.

Bonzo 6,5 duetta bene col Coccia nelle azioni offensive, lanciandolo nello spazio, e realizza quei gol a tu per tu col portiere che di solito sbaglia. Qualche leziosimo di troppo c’è sempre, così come i mancati rientri, ma in un paio di occasioni sbroglia con decisioni pericolose incursioni avversarie.

Simotto 6,5 quando può occupare stabilmente la posizione sulla fascia sinistra da il meglio di se, ma ieri sera l’assetto tattico della squadra era un po’ anarchico, e più volte si è ritrovato sbandato preso tra due avversari. Dopo aver realizzato il solito autogol, stavolta di tacco dopo conclusione bomba di Nobita finita sulla traversa, ripaga l’occhialuto avversario con la stessa moneta, inducendolo all’errore su cross effettuato con la classica finta “alla Delvecchio”.

erCoccia 6+ al principio sembra poter spaccare in due la partita, immarcabile in velocità, e con la palla incollata al piede; poi ricade nei vecchi vezzi-vizi, e anche gli avversari gli prendono un pò le misure. Qualche imprecisione di troppo sotto porta, e dribbling suicidi da ultimo uomo.

Gabibbo 5,5 probabilmente finchè non cambierà gli scarpini il suo rendimento sarà questo: troppo preoccupato di non scivolare, regala comunque alla platea un paio di tuffi stile Cagnotto, e la cosa lo rende insicuro al massimo, poco efficace sulla marcatura stretta che normalmente è un suo punto di forza, e poco presente in impostazione. Almeno in porta fa il suo, con un paio di begli interventi.

REAL TAZZINA

Filter 6,5 si accende e si spegne come una lampadina dell’albero di Natale: per diverso tempo non si nota in campo, salvo poi illuminare la scena con colpi ad effetto, come i dribbling di suola o il gol di tacco in controtempo. Deve migliorare l’impatto fisico e la continuità, ma già ora regge il match.

erGobbo 6,5 all’esordio ufficiale nel calcetto dei campioni, dopo la parentesi del “torneo dei pellegrini” di 2 estati fa, conferma la buona impressione che aveva suscitato. Si disimpegna egregiamente in ogni ruolo, e si vede che ha esperienza nel gestire le fasi di gioco. Anche lui un po’ discontinuo, forse intimidito dall’esordio.

Tazzina 6+ trova la posizione avanzata che ha ricoperto ultimamente sempre occupata, e quindi arretra il suo raggio d’azione. Già di suo giocatore poco da gioco corale, si trova in difficoltà in una squadra che si conosce poco. Poche occasioni per scoccare tiri veramente pericolosi, sa farsi trovare pronto quando servito sottomisura.

Denver 6 è dura contro i veloci attaccanti avversari, e non sempre il senso della posizione riesce a mascherare le sue difficoltà. Porta comunque a casa la pagnotta grazie ad un impegno che non viene mai meno, e a una gestione di palla semplice e lineare.

Nobita 6- gara a due facce: segna il primo gol dei suoi con bella conclusione a incrociare, provoca l’autorete di Simotto e para conclusioni impegnative; poi, dopo l’autogol che segna lui, si incupisce, perde sicurezza e inizia a sbagliare troppe azioni.

P.S. computo parziale delle reti –
Borgo: 1 autorete, 2 Geko, le altre tra erCoccia e Bonzo
Real : 1 autorete, 1 Tazzina, 1 Nobita, le altre tra erGobbo e Filter



Risultato del 18/11
BORGOGEKO - REAL TAZZINA = 10-8
Partita bagnata partita fortunata? Mah, è tutto da vedere...di sicuro i nostri eroi avrebbero preferito giocare su di un campo asciutto, ma a questo punto devo ritenersi fortunati di non aver dovuto giocare sotto la pioggia, che è miracolosamente cessata qualche minuto prima del fischio di inizio, lasciando però il campo allagato in più punti. c'è da dire che nonostante la quantità d'acqua caduta il nuovo terreno ha retto abbasyanza bene, il vecchio campo sarebbe stato a tutti gli effetti impraticabile.
Partita sempre in equilibrio, il primo gol è arrivato dopo più di dieci minuti, e per lungo tempo si è rimasti fermi sul 2-2. prima accelerata del Borgo per il 4-2, ma in men che non si dica la gara tornava in parità. l'allungo decisivo c'è stato a circa 15 minuti dalla fine, con tre reti di vantaggio per i borghigiani, che, tra tentativi di recupero strocati, si è pressochè mantenuto fino al termine.

BORGOGEKO

Gabibbo 8 pungolato dalle critiche piovutegli addosso dopo le ultime due scialbe prestazioni, tira fuori il partitone: praticamente perfetto in fase difensiva, è un muro sul quale rimbalzano palloni ed avversari, anche in porta si dimostra saracinesca, e, udite udite, non scivola neanche una volta. gli manca solo il gol per la partita perfetta.

Arrighe 7,5 anche sul bagnato slalomeggia tra gli avversari, anche se in una occasione slitta come sul fango e finisce con la faccia sul pallone. propositivo nei triangoli, bombarda con qualche missile dei suoi, anche se non è troppo preciso sotto porta.

Geko 7- nelle condizioni che meno ama, fa girare la palla con sapienza e, come un'ala vecchio stampo, mette dentro una serie di crosso pericolosi. segna una rete, e fornisce l'assist vincente in altri tre casi. sfortunato nel secondo turno in porta, quando subisce l'ormai classico autogol palo-portiere su tiro di Nobita.

Simotto 6,5 come riscaldamento se la fa a piedi dalla stazione Termini, e quindi con le gambe un pò pesanti anche residuati bellici Barbagrigia che indossa per il campo pesante non gli consentono di sprintare. tiene comunque botta fisicamente, prende l'ormai consueto pestone, e fornisce equilibrio alla tattica di squadra.

Calimero 6+ tutti aspettano con ansia i suoi scivoloni, ma alla fine ne regala solo uno alla platea. miglior marcatore dei suoi, ha comunque una percentuale occasioni/realizzazioni in saldo negativo. sempre comico in porta, sempre il portiere del Subbuteo

REAL TAZZINA

Savoia 7 imperversa per tutto il campo, veloce e deciso, a volte sin troppo irruente. buon controllo palla, buone conclusioni, ma gioca in maniera troppo individualistica, non valorizzando il gioco di squadra.

Nobita 7 altro invasato in giro per il campo, non ha cali di tensione nella seconda parte di gara come sovente gli capita. alto rendimento in porta, scocca dei tiri potenti e precisi che mettono sempre in difficoltà il portiere avversario.

Tazzina 6,5 in equilibrio precario sul campo bagnato, gioca meno palloni rispetto al solito, e viene frequentemente ignorato dai compagni quando si trova in posizione vantaggiosa. prova qualche conclusione da fuori, ma non è serata, e allora segna di rapina ben dentro l'area di rigore.

Denver 6,5 prima parte di gara in sordina, cercando di tamponare le falle in difesa. secondo tempo più pimpante, bene in impostazione, non buttando mai un pallone, e in discese travolgenti in attacco, dove relizza anche un gol da centravanti d'area. purtroppo in copertura troppi palloni gli sgusciano davanti e non riesce a fermarli.

Tutina 6- senza infamia e senza lode, non commette errori ma non si segnala per nessuan iniziativa meritoria. si defila sulla fascia e lì vivacchia in attesa che il pallone gli capiti nelle vicinanze.


Risultato del 25/11
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 15-8

Serata fredda ma pioggia ancora scongiurata. Gara equilibrata per la prima mezz’ora, con le squadre testa a testa fino al 5-4, “merito” anche dei clamorosi errori sotto porta di Calimero. Poi il Borgo esce prepotentemente, palesando una migliore condizione fisica e un Arrighe in grande spolvero, e chiude la gara in scioltezza.

BORGOGEKO

Arrighe 8,5 ha preso le misure al nuovo campo, e, nonostante uno scivolone che lo abbatte con grande fragore, sfodera le sue serpentine con naturalezza, concludendole in rete o con un passaggio vincente. Efficace anche in porta, fiocina dalla distanza con dei missili terribili.

Gabibbo 7 non ripete i fuochi d’artificio di giovedì scorso, ma la prestazione è sempre di buon livello. Ha capito il segreto per non finire più gambe all’aria, e il suo gioco, specie quello difensivo, ne trae grosso giovamento. Una seconda giovinezza calcistica, merito anche degli 11 kg persi.

Geko 6,5 al posto giusto al momento giusto, fa cose semplici ma efficaci, e si muove intelligentemente senza palla. Segna su uno dei rari passaggi di Calimero, dopo averlo omaggiato di un paio di “caviali” alla Pirlo, puntualmente sciupati. Poco lucido in porta, dispone la barriera come se giocasse a bigliardino.

Simotto 6+ all’inizio soffre la verve di Maicon-Tutina, e non riesce ad averne la meglio, complice anche qualche distonia difensiva col Gabibbo. Esce alla distanza, dimostrando di avere gamba e testa per orchestrare diversi contropiedi.

Calimero 5,5 la consueta anomalia: non riesce a produrre una prestazione sufficiente nonostante segni quanto Arrighe. Valanghe di gol divorati, in maniera anche comica (basti ricordare il colpo di testa in avvitamento su se stesso, o la roncolata spedita in curva da praticamente dentro la porta), e compagni bellamente ignorati quando potevano essere serviti per il comodo tocco in rete.


REAL TAZZINA

Tutina 6,5 il “Maicon dè noantri” , dopo aver cercato di abbattere se stesso e il Tazzina nella fase di riscaldamento, dimostra di essere in palla, reggendo con dignità la fascia destra, e “pizzicando” con pericolosità la porta avversaria. Gasato dalla prestazione, eccede poi un po’ troppo in egoismo.

Tazzina 6+ a inizio gara si spiaggia come una balena agonizzante, e questo lo porta a essere maggiormente circospetto nei movimenti. Pian piano riprende confidenza, dispensa qualche buon pallone e scocca conclusioni insidiose, ma in scarsa sintonia con la squadra.

Bonzo 5,5 sotto tono, non si ricorda un’accelerazione o un guizzo degno di nota. Riesce a mantenere il possesso palla, ma gira su se stesso e si impantana in situazioni senza sbocco, seguendo la parabola discendente della squadra anche a livello fisico.

Denver 5,5 appare stanco, sta molto sulle sue e non prende iniziative in fase di impostazione. Travolto come tutta la difesa nella seconda parte di gara, anche spostandosi in attacco non crea pericoli come successo in altre occasioni.

erCoccia 5 poteva essere il fattore determinante per la vittoria, o quantomeno per una buona prestazione, e invece dopo un inizio più che promettente, condito da iniziative, scatti brucianti e da due reti fotocopia, si perde in una partita tutta sua, slegato dal resto della squadra, e a secco di benzina per tutto il secondo tempo.


p.s. x le statistiche di Calimero, vistp che oggi sicuramente le aggiornerà, dato che ha segnato:
geko 1 - simotto 1 - gabibbo 1 - arrighe 6 (o 7) - calimero 5 (o 4) + un autogol





Risultato del 9/12
BORGOGEKO – REAL CALIMERO = 8-8

Serata del “Memorial Calimero”, per ricordare uno dei protagonisti del calcetto che, purtroppo a quanto pare, non resterà a lungo lontano dai nostri campi. Partita equilibrata, con il Borgo che stranamente, pur essendo compagine più rodata, non riesce a tenere in mano le redini del gioco, lascia l’iniziativa ai più rapidi avversari, e si trova ad inseguire per tutto il secondo tempo, chiudendo su un meritato pari. Si deve riscontrare, intorno alle 22.00, anche la “morte del calcetto” a seguito di gol da parte del Tutina direttamente da calcio d’angolo.

BORGOGEKO

Simotto 7+ nonostante la serata di buona vena del Tutina sulla sua fascia, si fa apprezzare per le buone iniziative d’attacco e per l’attenzione difensiva. Rima segnatura rocambolesca e secondo turno in porta da applausi.

Arrighe 7 più brontolone del solito, sembra non gli vada bene niente e prova a spaccare il mondo da solo, cosa che a volte gli riesce, ma che gli toglie senz’altro lucidità, come dimostrano gli insoliti 3 palloni regalati alla curva B.

Tazzina 6,5 partita ad andamento sinusoidale: parte bene, infilando un paio di gol, poi si impantana sulla tre quarti avversaria, lasciando i suoi in inferiorità numerica e fallendo ghiotte occasioni. Si riprende nel finale, servendo assist vincenti ai compagni.

Gabibbo 6,5 meno in palla che nelle esibizioni più recenti, tiene comunque botta dietro contro avversari più giovani e veloci. Qualche pallonata di troppo lo porterà a rispolverare il tutone la prossima settimana.

Geko 6 su e giù sulla fascia, spesso ignorato, e quando servito impacciato col pallone tra i piedi. Niente errori ma nessuno squillo degno di nota, se si eccettua il gol del pareggio finale.

REAL CALIMERO

ErCoccia 7,5 in serata di vena, mantiene costante il rendimento senza cali clamorosi, e concede poco alla platea a vantaggio di soluzioni più concrete. Coglie diversi pali clamorosi, ma rende pan per focaccia agli avversari con parate decisive.

Tatanka 7 ritorno nel calcetto che conta grazie ad una licenza, è sempre più mastodontico, ma non ha perso sensibilità nel piede sinistro, con il quale buca la porta avversaria, e anche a livello dinamico dimostra risorse insospettabili.

Tutina 7 distrugge tutto quello che c’è di bello e pulito nel calcio con quell’inimmaginabile gol da calcio d’angolo, ma anche nel resto della partita si dimostra vivace e pungente, sicuro nel controllo palla e lucido negli inserimenti.

Nobita 6,5 solita corsa scatenata, con il campo non dico asciutto, ma sicuramente meno bagnato che nelle scorse settimane, scivola rovinosamente 2-3 volte in maniera totalmente autonoma. Forse la cosa lo rende meno sicuro e preciso col pallone tra i piedi, ma anche lui da prova di grossa efficacia in porta.

Doraemon 6 mercenario last minute, è una zanzara fastidiosa su tutto il fronte offensivo, con scatti brucianti e percussioni testarde ancorchè disordinate. Gridano però vendetta due errori clamorosi a porta vuota, con palla spedita improvvidamente fuori, ma che forse erano un omaggio alla sega cui era dedicato il memorial.

Riepilogo (parziale) reti:
Borgo – Geko 1 Simotto 2 probabilmente Tazzina 2 e Arrighe 3
Real - Tatanka 2 Tutina 2 Doraemon 1 Nobita 1 ErCoccia 2




Risultato del 16/12/10

REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 15-10

Ultima partita dell’anno, un 2010 nefasto del punto di vista meteorologico, che si chiude in gloria costringendo i nostri impavidi eroi a confrontarsi con temperature sotto lo zero termico. Borgo in formazione tipo ma, nonostante questo, piuttosto slegato tatticamente, e che quindi non riesce a sviluppare le trame di gioco che gli sono proprie. Di questo approfitta in pieno il Real, che dopo aver tenuto la gara in equilibrio per la prima frazione di gioco, piazza poi lo strappo decisivo, portandosi in vantaggio di 4 reti con rapidi contropiedi (vantaggio salito poi addirittura a 7), e difendendolo con parate eccezionali di tutti i suoi componenti, che inaridiscono il forcing dei borghigiani, autori di parecchi tiri che in altre serate avrebbero di certo gonfiato la rete.

REAL TAZZINA

Nobita 8 la partita perfetta: apre brecce su tutto il fronte difensivo borghigiano, recupera palloni, saetta non so più quanti gol nello stesso angolo alla destra del portiere neanche avesse il mirino automatico, e para in maniera sorprendente.

Tazzina 7,5 riferimento avanzato dei suoi, nonostante i primi sintomi di congelamento, si muove con semplicità ed efficacia, trovando gli spazi giusti per conclusioni potenti ed angolate, ed anche il gol di testa su angolo del solito Nobita. Chiude negli spogliatoi rosso come un gambero ed in preda ad un collasso di prurito da freddo.

Filter 7 si muove sornione con movenze felpate, cercando poco la conclusione a vantaggio dell’assistenza vincente. Quando serve, però, chiude con velocità ed efficacia in difesa, e per non essere da meno dei compagni, un paio di parate da fenomeno le fa anche lui.

Savoia 6,5 con un look alla black block, sulla fascia destra è una sorta di Krasic moro, cavallone che abbassa la testa e prova ad asfaltare quello che si trova davanti, anche se sovente gli finisce il campo davanti. Sull’altra fascia si dimostra invece più riflessivo e pronto al dialogo, imbastendo buone trame con i compagni. Gara con Nobita e chi para di più.

Denver 6,5 gestisce con calma e personalità la fase difensiva, senza buttare mai via il pallone. Lascia agli assatanati compagni le sortite offensive, e si “limita” a parare in maniera più che sufficiente.

BORGOGEKO

Arrighe 6,5 meno in palla del solito, non è il trascinatore a cui forse la squadra troppe volte si era aggrappata. va a strappi, e all'ennesima parata miracolosa dei tazzinari cade anche lui nello sconforto.

Simotto 6+ col ghiaccio sullo zuccotto corre a destra e a manca per tenere compatta la squadra, ma è un lavoro superiore alle sue forze. prova anche il tiro più spesso del solito, ma con poca fortuna.

Geko 6 per una sera più Gattuso che Pirlo, recupera parecchi palloni ma non fa scattare il contropiede, e si lancia in un pressing solitario che non ha grosso costrutto. qualche buona occasione sotto porta, ma non va al di la di un gol e di un palo.

Gabibbo 6- non convince in pieno sul posizionamento in campo, troppo arretrato e staccato dall'uomo. cerca di rifarsi con una maggiore intraprendenza in attacco, ma si infrange anche lui sul muro avversario.

Bonzo 6- sotto tono fisicamente, fa girare la palla con esiti alterni, altrenando bei passaggi a soluzioni troppo complicate. è uno dei due bomber della squadra, ma dopo qualche errore sotto rete, sembra non voler far fischiare il suo sinistro, non azzardando mai la conclusione.

p.s. la conta dei gol è assai complicata. ognuno è chiamato a riportare i suoi e quelli di cui si ricorda.

geko 1
simotto 2




Risultato del 13/1/2011
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 7-7

Prima partita del 2011, calcettari appesantiti dalle libagioni festive, ma tutto sommato neanche troppo. Più che altro è il mese di sosta che si fa sentire sulle gambe, indirizzando la gara verso ritmi non forsennati, che però regala momenti di bel gioco. Equilibrio dall’inizio alla fine, con lieve supremazia del Borgo, che però non riesce a portarsi in vantaggio per più di due gol. Da rimarcare che entrambe le squadre hanno divorato una cospicua messe di gol, grazie anche, c’è da dire, a parate di assoluto livello.

BORGOGEKO

Bonzo 7,5 nonostante i timori della vigilia, si presenta tonico in campo, e i ritmi non forsennati del match gli consentono di essere pimpante fino al termine. Azioni pregevoli, assist e tiri pericolosi, di cui uno in mezza girata di pregevole fattura, cui risponde Nobita con una parata altrettanto bella.

Simotto 7 sgambetta vispo sulla sinistra, e partecipa attivamente alla manovra. Sbroglia diverse matasse complicate in difesa, intercettando diverse conclusioni pericolose. Rischia il solito autogol comico, ma i riflessi del Geko lo salvano.

Remo Williams 7 all’esordio col Borgo, conferma le buone qualità tecniche, e una condizione fisica almeno sufficiente. Apre le marcature dei suoi con un bolide dalla lunga distanza, poi si dimostra sempre pericoloso, anche se a volte un po’ egoista.

Gabibbo 6,5 tiene botta gagliardamente in difesa, sradicando diversi palloni dai piedi degli avversari. Col passare del tempo perde lucidità, calcola male qualche distanza sulla marcatura e battibecca un po’ con i tazzinari.

Geko 6+ in precarie condizioni fisiche, dimostra attaccamento alla maglia e scende comunque in campo, anche se con dinamismo ridotto. Fornisce il suo contributo alle geometrie del gioco, gestendo la palla con senso tattico invidiabile. Divora un gol a porta vuota e ne segna un altro con astuto tocco d’anticipo. Chiude in porta, salvando in risultato su tiro ravvicinato del Tazzina a tempo scaduto.


REAL TAZZINA

Nobita 7,5 sembra appesantito, ma fornisce un apporto dinamico più che apprezzabile, condito da conclusioni pericolose che gli fruttano però solo gol. È comunque tra i pali che da il meglio di se, compiendo parate da vero professionista del ruolo, che salvano a tutti gli effetti il risultato.

Denver 7 prima parte di gara in sofferenza, a rincorrere gli avversari che cambiano continuamente posizione. Cambia completamente marcia nella ripresa, piazzando delle discese travolgenti, e 3 gol realizzati con “stecche” paurose, che regalano il pari ai suoi.

ErCoccia 6,5 in buona forma fisica, cerca tagli dalla fascia e veloci triangolazioni. Nonostante la velocità e i notevoli mezzi tecnici, non incide come potrebbe, sbagliando qualche conclusione di troppo, e ricadendo, anche se con parsimonia, nei vecchi vezzi da giocoliere. Sicuro in porta, compie buoni interventi.

Tazzina 6,5 un altro “peso massimo” che sembra non aver risentito eccessivamente della sosta, il profilattico che indossa in testa gli tiene calde le idee, e quindi compie quasi sempre le giuste scelte tra passaggio e tiro. Deve ritrovare un po’ il piede nelle conclusioni, perché compie qualche errore che non è da lui.

Tutina 6+ rotondetto, piazza comunque diversi affondi alla Maicon, addirittura “auto-lanciandosi”. Manca il suo golletto estemporaneo, anche se partecipa con vivacità alla manovra offensiva, con un picco di egoismo quando ignora 2 compagni liberi e scaraventa il tiro in curva.
gol borgogeko: 2 bonzo  1geko 4remo
gol  real tazzina: denver 3 tazzina 2  nobita 1  ercoccia 1



risultato del 20/01/2011
Si teme per tutto il giorno pioggia in serata e infatti alcuni che non hanno piena fiducia nel proprio fisico, decidono di farsi sostituire da ben più coraggiosi uomini!!!
Fortunatamente quando si inizia a giocare niente pioggia; campo però scivoloso e molto umido!
Ritorno in campo, dopo alcuni mesi di assenza, il coraggioso e instancabile CAVOLLO PAZZO che decide di testare il suo tallone con scarpini e campo nuovo!!
BORGOGEKO - REAL TAZZINA 11 - 9

BORGOGEKO:
BONZO **----**



ARRIGHE ** 7,5**
entra in campo direttamente alla fine degli allenamenti con la nuova squadra agonistica che vuole credere nelle sue potenzialità;
infatti si nota una maggiore calma nell'impostare il gioco e cercare dialoghi con i compagni; duetta bene con il Bonzo che alterna la sua posizione sulla fascia e in attacco;
non mancano le sue discese e le sue bordate da fuori che lo premiano anche con dei gol importanti!!
CAVALLOPAZZO **6+**
è carico di voler far bene e da subito inizia a girare in campo senza prendere una posizione e questo disorienta i suoi compagni che ci mettono un pochino a capire i suoi movimenti;
si nota, ed è anche normale dopo il lungo periodo di inattività, una mancanza di lucidità con palla ai piedi e nelle ripartenze anche se cerca di offrire sempre il suo contributo sia in fase conclusiva che in difesa; la sua volontà di riprendere i ritmi di gioco lo premia anche con un gol!!
SIMOTTO **6,5**
l'assetto della squadra lo porta in molte occasioni a cambiare la sua posizione in campo e questo si riflette nella qualità del gioco che in alcune occasioni non è lucida e concreta;
offre comunque sempre il suo contributo nei recuperi soprattutto fisici con avversari molto più veloci di lui; si propone anche in fase offensiva dialogando sia con il bonzo che con Arrighe e questo lo porta a segnare un gol; è giusto ricordare un paio di interventi nei suoi turni in porta!!
GABIBBO **6,5**
forse una delle poche volte che gioca in squadra con suo cognato Cavallopazzo e questo lo esalta infatti detta le posizioni in campo e frequentemente si sposta in zona offensiva dove alla fine grazie ad una discesa e passaggio conclusivo del bonzo sotto porta riesce a gonfiare la rete; le sue caratteristiche fisiche comunque lo portano ad esprimere bene al centro della difesa anche se in alcuni casi riesce a farsi saltare troppo facilmente dagli avversari;

REALTAZZINA:

NOBITA **7**
offre alla squadra un contributo importante sia in fase conclusiva con tiri sia con dialoghi cercando i suoi compagni ma come la volta scorsa la differenza è notata in porta che per gioia dei suoi compagni evita gol che sembravano ormai fatti; si rivela una poca sintonia con il coccia e spesso non si capiscono!!!
DENVER **6+**
gioca sempre con la stessa calma e cerca di impostare i tempi ai suoi compagni; si è sempre distinto per la sua figura in ambito difensivo ma questa volta lascia dei buchi alle penetrazioni di Arrighe e a quelle del Bonzo (al quale genera anche un fallo in area e successivo calcio di rigore) che proprio sul " finale" salta lui e il resto della squadra per finalizzare in rete non con il suo piede preferito...IL DESTRO!!
in svantaggio lascia la difesa e si pone in attacco per cercare uno dei suoi tiri da lontano ma questa sera si rilevano svariate e importanti parate degli uomini del borgogeko e le sue conclusioni risultano anche imprecise;
COCCIA **6+**
anche se potenzialmente potrebbe fare la differenza si comporta in campo in maniera diversa infatti cerca spesso conclusioni impossibili, non si impegna a cercare maggiormente i compagni e anche dove finte e giochetti con il pallone non servirebbero lui li cerca tutto a danno della squadra:
compensa a questi suoi eccessi la buona resistenza alla corsa e al recupero in velocità senza dimenticare la suo propensione tra i pali; in conclusione se non cambia modalità di gioco e visione la squadra con cui gioca sbaglia a contar su di lui perché prima o poi durante la partita prevale quel "posso dar di più ma come?"
TAZZINA **6,5**
non sembra convinto su come e dove voler giocare anche se è lui ad aprire le marcature;
la particolarità che lo distingue e saper giocare spesso a testa alta e cercare intuizioni d'azione che non vengono capite dai compagni; esprime meglio le sue potenzialità in fase offensiva anche con tiri da fuori; verso la fine decide di giocare più arretrato ma rimane spesso ultimo uomo e infatti cerca di farsi sentire con i compagni!!
TUTINA **6,5**
ultimamente sembra cambiato:
corre utilmente senza spreco di energie e questo torna utile alla sua squadra ;
è al posto giusto al momento giusto e questi suoi movimenti i campo vengono anche premiati con delle reti, vedi quello di ieri in anticipo su due avversari;
con coraggio si propone e chiede palla segno che è pronto a dare qualcosa in più in campo;
spesso è l'unico che rincorre gli avversari partiti in contropiede e cercare di evitare il gol e alcune volte ci riesce....anche con un po' di fortuna che non guasta mai!!


reti Borgogeko:
bonzo 4
arrighe 4
simotto 1
gabibbo 1
cavollopazzo 1


risultato del 25 gennaio 2011
Incontro anticipato a martedì sera per poter vedere la partita di coppa Italia previstea per giovedì 27 gennaio; lo spostamento comporta alcune variazioni di formazione che però riescono comunque a generare un buon equilibrio tra le squadre anche se nei primi 20 minuti il Borgogeko si ritrova sotto di 7 gol a 0…….nessun problema, la squadra di setta, si convince e colpisce…. La partita finisce 13 a 12 per il Borgogeko!!!

BORGAGEKO-REALTAZZINA 13-12

BORGOGEKO:

BONZO ** **
È colui che ha segnato il gol della vittoria……..il 13°!!



REMOWILLIAMS **7**
Anche se si nota un tono leggermente più basso rispetto l’ultima volta che ha giocato con il Borgogeko, contribuisce comunque ad impostare la squadra sia nelle posizioni che nel gioco; dialoga con i compagni anche se in zona area di rigore avversaria tira giù la testa e vede solo la porta ma questo comportamento (per fortuna ) viene modificato verso la fine anche grazie alle riprese dei compagni e la differenza si nota con meno tiri e più passaggi per segnare; è giusto ricordare svariati interventi in porta a bloccare contropiedi avversari e buoni dialoghi in fase offensiva con Bonzo e Filter; come per tutti la lucidità e il fiato dopo circa 2 ore di gioco vanno in crisi e si nota particolarmente nei passaggi e ripartenze;

GEKO **6,5**
Sarà per l’assenza di Simotto, sarà per la sosta della scorsa settimana ma si nota una certa fatica ad entrare in sintonia con il resto della squadra; quando inizia a prendere coraggio detta interessanti corridoi dove la palla scorre veloce per una concreta finalizzazione che in alcuni casi non riesce; si presta svariate volte sulla sua fascia destra ma quando servito sotto porta (vedi un paio di volte dal Bonzo) cicca il gol sparando fuori o facendosi parare il tiro; è generoso in fase difensiva nel recupero della posizione ma nei contrasti denota qualche timore nel continuare a lottare per la palla; alcuni gol presi nei turni di porta che potevano essere evitati con maggior attenzione ma da ricordare anche alcuni interventi verso la fine forse motivato anche lui dal risultato che la squadra stava raggiungendo!!

GABIBBO **7-**
Nei primi 20 minuti anche lui è distratto e non concentrato (del resto anche il resto della squadra) ma lui ricopre una posizione che una volta saltato, l’avversario si ritrova praticamente in porta; la situazione cambia quando il Borgogeko si sblocca psicologicamente segnando finalmente la prima rete, il Gabibbo inizia a lavorare i tira su un muro che per gli avversari sarà difficile oltrepassare; si presta anche ad aiutare la squadra in zona attacco sia impostando l’azione che cercando di finalizzarla ma con scarso successo;questo lo porta anche ad esprimere una maggiore fiducia nel tirare da fuori; è giusto ricordare i suoi interventi in fase difensiva facendo valere (e speriamo che continui) il suo fisico in particolare quando la corsa o la velocità non pendono dalla sua parte!!

FILTER **7=**
Inizia a giocare con molto timore e con dribbling non necessari perché effettuati in zone del campo morte; dopo alcuni solleciti da parte dei suoi compagni inizia a giocare in modo concreto e sicuro, questo gli permette di fare alcuni gol importanti e buoni movimenti di gioco in zona offensiva con il Bonzo e Remo;
alcune timori e poca determinazione in fase difensiva e quando si ritrova ad impostare il gioco velocizzando le ripartenze!!


REALTAZZINA:

DENVER **6,5**
Lui e la sua squadra, come detto, partono benissimo;
imposta la ripartenza e detta i passaggi in profondità, cerca e trova svariate volte i suoi compagni in attacco;
la sua figura si esalta maggiormente in fase difensiva contrastando in maniera decisa gli avversari e facendo valere il suo fisico;
sarebbe necessaria però inserire in questa prestazione fisica in difesa anche un’altra componente che spesso viene a mancare…la velocità nel ripartire;
nel momento del bisogno è lui che lascia la “sua zona centrale di difesa”, a discapito del suo compagno Coccia, e si prolunga in attacco con conclusioni da fuori potenti e precise che lo premiano con dei gol!!

TAZZINA **7=**
Nella confusione iniziale della squadra avversaria lui si esalta e in zona offensiva dialoga a campo aperto con i compagni e conferma la sua propensione a tirare da fuori, segnando anche alcuni gol;
si proietta anche come portatore di palla cercando sempre dialoghi interessanti e anche senza palla si notano i suoi spostamenti alla ricerca della spazio per essere servito ma in alcuni casi viene ignorato; è vero che preferisce il tiro da fuori ma in alcuni casi si è trovato davanti al gol “facile” non riuscendo però a concretizzare tirando fuori a sul portiere!!

NOBITA **7-**
è la risorsa che desta più problemi ai suoi avversari sia per la sua velocità che per le sue prestazioni in porta; alcune difficoltà quando si trova ad impostare il gioco con passaggi poco precisi per i compagni e quando si prolunga nel tenere palla ai piedi invece che velocizzare il passaggio;
si presta molto al rientro in difesa per aiutare i compagni e contrastare ripartenza degli avversari e nel tirare in porta inizia a mostrare una cinica freddezza che è quasi sempre premiata!!

TUTINA **6+**
Rispetto le volte scorse pare poco partecipe al gioco della sua squadra, quasi sempre cercato e spesso non trovato (in ritardo sulla palla);
effettua alcuni affondi sulla fascia e in alcuni casi viene premiato con il gol ma si nota che il suo affondo è quasi isterico, non controllato e quando perviene al tiro grande peso è dettato dalla fortuna…che come dico sempre non guasta mai ma sarebbe carino anche notare “qualità”;
sono sempre rilevanti i suoi ritorni in copertura perché denotano una resistenza fisica che torna utile alla squadra ma se fosse abbinata anche ad un pizzico di qualità in più sarebbe ancor più rilevante; poco incisivo nei turni in porta!!

COCCIA **6,5**
probabilmente le pagelle scorse hanno stimolato gli sperati cambiamenti nel gioco, infatti si concentra per gran parte della partita a disposizione dei compagni partendo da dietro e cercando più “dialoghi che monologhi” privi di efficacia conclusiva;
si pianta in particolare a copertura del Bonzo che è costretto ad arretrare per potersene liberare; la sue armi migliori rimangono la corsa e la rapidità ma queste importanti qualità cozzano con la poco lucidità in fase conclusiva (sia nel passaggio finale che nel tiro) e nel tener palla anche per far salire i compagni;
si notano svariati interventi in fase difensiva e in porta anche se per sua sfortuna non può nulla contro l’ultimo tiro della gara del Bonzo, che con assoluta precisione si infila tra il portiere e il palo!!

Gol Borgogeko:1 geko  3filter  3remo  6bonzo
gol Real Tazzina: Tazzina 4  Denver 4  Nobita 1  Tutina 2  Coccia 1



Risultato del 3 febbraio 2011


BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 12-6

Serata climaticamente favorevole, non troppo fredda e per niente umida. Ne guadagna parecchio il campo, finalmente asciutto, che consente lo svolgimento della partita senza scivoloni (grazie anche al sempre più diffuso utilizzo di scarpini tacchettati).
Formazioni rimaneggiate a causa dell’epidemia influenzale, ma livello di gioco comunque apprezzabile. Risente maggiormente dei cambiamenti il Real, che subisce l’iniziativa borghigiana dall’inizio alla fine, non gettando mai la spugna, ma sempre in affannosa e inconcludente rincorsa.

BORGOGEKO

Gabibbo 7,5 l’acquisto di un nuovo paio di scarpini, forse fatati, ci restituisce un difensore arcigno e pressoché insuperabile, tosto nell’uno contro uno ed efficace nell’anticipo. Per la partita perfetta gli manca solo il gol, che sfiora un paio di volte.

Bonzo 7 la ritrovata solidità difensiva della squadra gli permette di essere il riferimento avanzato fisso dei suoi. Si disimpegna egregiamente, dialogando bene con tutti i compagni, e trovando più volte la via della rete per se e per i compagni.

Arrighe 7 merita un voto alto a prescindere per la disponibilità a fermarsi a giocare dopo l’allenamento serale. Parte cauto, ma appena termina il turno in porta piazza una della sue progressioni spacca difese che porta i suoi al gol. Si concede parecchi turni in porta per rifiatare, ma non lesina mai l’impegno, i lanci precisi e le chiusure tempestiva, anche se non può logicamente essere al massimo della forma.

Geko 7 tornato in buone condizioni fisiche, si rivede il giocatore che svolge entrambe le fasi di difesa e attacco con costrutto. Intercetta svariati palloni, blocca conclusioni e trame di gioco avversarie, e quando si catapulta in attacco fornisce assist preziosi. Segna un gol e coglie un incrocio dei pali clamoroso.

Doraemon 7 è così veloce che a volte supera la palla e si incarta su di essa. Testa troppo bassa per distribuire adeguatamente il gioco, è comunque una spina nel fianco della difesa tazzinara, e, ben servito dai compagni, realizza una cospicua messe di gol, alcuni di buona fattura. Presente anche in difesa pur se a volte eccessivamente anarchico.

REAL TAZZINA

ErGobbo 6,5 le qualità fisiche e tecniche non si discutono, ma essendo solo alla seconda apparizione nel calcetto dei campioni, manifesta poca intesa con i compagni, e infatti cerca forse più del dovuto il dialogo con Filter, l’unico con cui abbia dimestichezza. Azioni personali di buon impatto, ma a volte troppo insistite.

Tazzina 6,5 arretra la posizione, riprendendo il vecchio ruolo di centrale difensivo, vista l’abbondanza di attaccanti. Lasciato troppo solo, soffre la velocità di Doraemon, e quando prova ad avanzare per impostare qualche trama di gioco, trovando anche qualche conclusione insidiosa, non c’è nessuno che lo copre.

Tutina 6 anche lui fornito di nuovi scarpini, ma non baciato dall’effetto benefico che ha contagiato il Gabibbo. Qualche pallone sparacchiato di troppo, inserimenti interessanti, ma non incide in maniera rilevante. Stavolta non pesca il jolly, limitandosi a un palo e a una bella conclusione di volo murata dagli avversari.

Filter 5,5 la sua samba non irretisce i borghigiani, e il suo passo felpato è a volte troppo lento per i suggerimenti di ErGobbo. Trova il gol su un paio di conclusioni fortunate, ma il computo della sua partita segna un passo indietro rispetto alle ultime esibizioni.

Nobita 5 delusione della serata, non scatena quelle folate cui ci aveva abituati nelle ultime uscite, e appare impacciato con la palla tra i piedi, e in alcuni frangenti troppo egoista. Neanche in porta ripete i recenti miracoli.

p.s. per i gol occorre la collaborazione di tutti, io ricordo solo
geko 1
tazzina 1


Risultato del 10 febbraio
BORGOGEKO – RELA TAZZINA = 8-9

Serata di nuovo fredda e umida, col terreno di gioco bagnato, e che di fatto annulla i progressi di chi ha investito in scarpini chiodati. Borgogeko disordinato tatticamente, che subisce le semplici trame di gioco tazzinare, che fruttano un 3-0 maturato comunque dopo quasi un tempo di gioco. Di lì in avanti la gara si fa più equilibrata, ma i borghigiani perdono troppi palloni a centrocampo lanciando così i contropiedi avversari, e non sono sufficientemente incisivi sotto porta per raggiungere il pareggio.

BORGOGEKO

Savoia 6,5 delle volte quando parte palla al piede sembra inarrestabile, e, specie nel primo tempo, le uniche conclusioni pericolose, e che fruttano delle reti, partono dai suoi piedi. Però non riesce a far fare alla squadra il salto di qualità che ci si aspetta da lui, compiendo inoltre anche qualche grave errore di valutazione.

Geko 6,5 su e giù sulla fascia, ignorato almeno nel 60% dei casi in cui era libero peer ricevere il pallone. Sempre lucido nella gestione del gioco, “sporca” di quel tanto che basta parecchie azioni pericolose degli avversari. Una pecca: si demoralizza troppo per la stoltezza dei compagni nel far circolare la palla.

Simotto 6+ inizialmente paga la ruggine derivata dalla sosta forzata per malattia, trovandosi spaesato in campo. Col passare dei minuti riacquista dimestichezza, la gamba bene o male regge, e fornisce un buon contributo difensivo.

Gabibbo 6+ la magia degli scarpini si è già esaurita, e con il campo umido riprende a scivolare come e più di prima (vedi quando travolge l’incolpevole Nobita, incaprettandolo dopo liscione provando un tiro al volo). L’insicurezza ritrovata rende più fragile il reparto difensivo, pur se l’impegno non viene mai meno, anche con interessanti proiezioni offensive.

Doraemon 6 il gioco d’attacco si poggia molto su di lui, che alterna buoni spunti in velocità e tiri insidiosi, ad incomprensibili dribbling che lo portano a perdere palla in zone pericolose. Luci ed ombre, e qualche pausa di troppo per rifiatare.

REAL TAZZINA

Tazzina 7,5 le altrui difficoltà di equilibrio non lo sfiorano, e, oltre a tenere botta difensivamente con buon senso della posizione, si scatena in attacco, insaccando più volte, anche con un pregevole tiro al volo, e sfruttando le molte disattenzioni degli avversari.

Nobita 7 il terreno viscido lo riporta ai fasti perduti, soprattutto in porta, dove abbassa la saracinesca in più di un’occasione. Un paio di voli spettacolari (uno in proprio e l’altro grazie alla sforbiciata del Gabibbo), e tanti recuperi difensivi determinanti.

ErCoccia 6,5 protagonista positivo della prima parte di gara, pronto a sfruttare veloci ripartenze e a insaccare con precise conclusioni, lucido e lineare nella gestione del gioco. Nel secondo tempo, forse troppo rilassato dalla piega positiva del risultato, si concede troppe leggerezze che forniscono ghiotte occasioni agli avversari e ne rinfocolano la voglia di rimonta.

Tutina 6+ onesto portatore d’acqua, fornisce sostanza alla difesa, e quando c’è da sovrapporsi in attacco è spesso efficace, trovando anche la rete con fortunosa carambola.

Filter 6 essenziale, quasi ascetico, nel gioco, non si concede gli amati doppi passi, e mantiene la palla lo stretto necessario. Timido rispetto al solito, non incide granchè: forse prova non strafare per non rischiare di andare fuori giri come la scorsa settimana. Partecipe involontario con tocco spiazzante sul gol del Gabibbo.
Reti –
Geko 1
Gabibbo 1
Savoia 3
Doraemon 3
Tazzina 5
Tutina 2
ErCoccia 2
Nobita 0
Filter 0




Risultato 25 Febbraio 2011
Le squadre si presentano al campo nonostante il freddo e un vento tagliente;
si deve attendere circa 20-30 minuti prima di entrare in campo e questo destabilizza la mente e i piedi dei giocatori che infatti nei primi minuti di gioco sembrano non ricordare più come si gioca a calcio!!!
La partita termina 4-4 con tante occasioni sciupate da entrambe le squadre!!
BORGOGEKO-REALTAZZINA 4-4

Borgogeko:

BONZO *----* vedi 2 post seguente di MisterWolf

GEKO *7,5*
La pausa forzata della scorsa settimana genera in lui una voglia sfrenata di giocare e da subito si nota in campo con particolare partecipazione a tutto campo!!
Infatti corre in fase offensiva e torna in aiuto in fase difensiva; molti rimpalli a suo favore in particolare sui tiri da fuori che spesso si infrangono su di lui;
svariati dialoghi con i compagni…..tutto premiato anche con una rete sotto porta sfruttando una dormita di Cavallopazzo.

GABIBBO *7*
Gran lavoratore in fase difensiva con spunti dinamici e concreti in fase offensiva…peccato per la scarsa lucidità nel suo ultimo tiro/passaggio che spesso viene sbagliato.

SIMOTTO *6,5*
La sosta prolungata per motivi di salute si riflette sulla sua prestazione che è decisamente meno sprintosa e lucida; risulta comunque importante in fase difensiva dove spesso e volentieri blocca le eventuali discese avversarie!!

CRUCCO *5+*
Sicuramente penalizzato dalla scarsa presenza e poca conoscenza del resto della squadra;
infatti appare spaesato e non riesce a ritrovare una posizione utile in campo;
anche in fase difensiva svariate volte si perde l’uomo e nelle ripartenze la palla;
il bonzo lo cerca molto sotto porta ma in alcune occasioni si divora il gol fatto;
segna una rete solo per altruismo del bonzo che invece di tirare, lo mette in condizione di segnare!!

RealTazzina:

TAZZINA *7+*
E’ l’uomo più pericoloso della sua squadra;
si pone da subito in zona gol affidandosi alle doti difensive del ben tornato Cavallopazzo;
crea svariate occasioni sia con i soliti tiri da fuori che con passaggi filtranti ma si ostina spesso a tenere palla ai piedi e saltare l’avversario;
nella seconda parte della partita decide di sostare nella metà campo della squadra avversaria e questa destabilizza la sua squadra in fase difensiva!!

CAVALLOPAZZO *6,5*
Torna in campo dopo svariato tempo di inattività e si pone da subito a disposizione della squadra sia in fase d’impostazione che in fase difensiva dove esterna le sua maggiori qualità di gioco;
anche nella corsa può testare il suo problema al tallone che pare non riveli particolari problemi;
è lui ad aprire le marcature per uno svarione difensivo (ancora con le gambe congelate) e successivamente riesce anche nella doppietta personale;
ancora poca lucidità nei passaggi e nelle ripartenze e in particolare in occasione del gol rapina di Geko!!

NOBITA *6,5*
Poco incisivo rispetto le ultime volte, preferisce partire da dietro per poi affondare e cercare la marcatura ma sono più le volte che perde palla o sbaglia il tiro che quelle dove riesce a creare difficoltà alla squadra avversaria;
bene la sua corsa nel recupero in difesa!!

TUTINA *6+*
Sicuramente il freddo ha contribuito a rallentare la corsa di tutti ma a lui lo ha proprio bloccato; infatti non si rivelano le sue discese importanti e alcune volte anche decisive nella conclusione;
si pone comunque a disposizione della squadra nella parte difensiva cercando di ostacolare i dialoghi di gioco avversari ma in alcuni casi si perde;
azzarda anche qualche conclusione da fuori!!

CAUCCIA *6,5*
Decide di giocare al centro della sua difesa per sfruttare in velocità le ripartenze cosa che funziona nella prima parte di gioco anche se in alcuni casi si perde nel passaggio finale;
si addormenta sul Bonzo che riesce a girarsi e colpire in rete per il 4 a 4;
si nota una maggiore propensione ad impostare il gioco partecipando con il resto della squadra!!

GOL:
Borgogeko: 1 Bonzo,
1 Geko
2 Crucco
RealTazzina: 2 Cvallopazzo
1 autogol (Geko)
1 Tazzina


Risultato del 3 marzo
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 6-7

La pioggia risparmia i protagonisti, il campo è bagnato ma non scivolosissimo, e si assiste ad una partita dai buoni contenuti tecnici (ma non tattici), tirata dall’inizio alla fine, e decisa da un gol del proditorio Tutina sul fischio dell’arbitro, dopo improvvida e assurda chiamata del Gabibbo di fine match.

BORGOGEKO

Geko 7 mentre la nazionale e il Milan aspettano ancora vanamente Pirlo, il nostro illumina con i suoi lanci e le sue aperture la manovra borghigiana. Assist al bacio, e recuperi importanti di palle vaganti, gli manca solo il gol.

Bonzo 7- fulcro delle azioni offensive, quando va in porta il gioco d’attacco risulta farraginoso e poco produttivo. Coppia sbagliata con Doraemon, si intendono poco e niente, ed entrambi alla fine sono troppo fermi sulle gambe. Segna da calcio d’angolo (ma c’è poco da vantarsi, lo fa anche il Gabibbo, sempre in cooperazione con Nobita).

Gabibbo 7- segna due gol, cosa assolutamente insolita per lui, e sbroglia più di qualche situazione delicata in fase difensiva, anche se qualcuna la procura lui stesso con appoggi a dir poco disinvolti. Chiama la fine gara con un generico “quando va fuori si finisce”, e ovviamente dopo 5 secondi prende il gol che frutta la vittoria agli avversari.

Simotto 6+ sballottato a destra e a manca dall’anarchia tattica dei suoi attaccanti, non riesce a trovare il bandolo della matassa, non sapendo mai con precisione se avanzare o restare in copertura, provare il dribbling o il passaggio, seguire il movimento dell’uomo senza palla o attaccare quello che la porta. Nonostante tutto regge la baracca fino all’ultimo respiro, cercando un impossibile ordine tattico.

Doraemon 5,5 gran movimento e grande velocità, ma il tutto fine a se stesso, quasi mai a servizio della manovra. Rallenta il gioco quando dovrebbe fa correre la palla, e inspiegabilmente affretta la conclusione quando potrebbe ragionarci su. Decisamente da inquadrare tatticamente.


REAL TAZZINA

Remo Williams 7 si gestisce con oculatezza per tutta la gara, evitando quei cali di forma che ne avevano pregiudicato altre prestazioni. Quando parte palla al piede è sempre temibile, e i suoi tiri secchi e precisi gli fruttano 2 reti, anche se una se la divora a un metro dai pali. Non abusa di personalismi, coinvolgendo molto i compagni nel dialogo, e tutta la squadra se ne giova.

Tutina 7 di nuovo in versione Maicon, lascia Simotto di stucco quando si lancia da solo, lo supera aggirandolo e coglie il secondo palo con un rasoterra velenoso. Altre sue progressioni tagliano la difesa avversaria, e ha il merito di segnare il gol decisivo con zampata sotto misura su assist di Remo Williams.

Tazzina 6,5 fornisce equilibrio alla squadra, andando di volta in volta a coprire le posizioni che i compagni lasciano sguarnite. Si propone spesso come sponda, prova il tiro sovente, ma, a parte un palo clamoroso, non è molto fortunato.

Denver 6,5 al rientro dopo un mese, regala solidità alla retroguardia tazzinara, sfruttando la sua fisicità per anticipare gli attaccanti avversari e impedendogli di girarsi. In difficoltà se attaccato in velocità, mantiene saggiamente la posizione, limitando le sortite offensive.

Nobita 5,5 pesano sulla sua coscienza le due reti subite direttamente da calcio d’angolo, nelle quali è praticamente lui, in veste di portiere, ad accompagnare la palla in rete. Cerca riscatto con un paio di interventi decisivi, e con tanta corsa, anche se disordinata, a centrocampo.


per i marcatori:

gabibbo 2
bonzo 3
doraemon 1

remo williams 3
tutina 2
tazzina 1
nobita 1



Risultato 10 marzo 2011
Real Tutina - Borgotazzina 8-13


Serata perfetta per giocare, tempo buono, campo asciutto e neanche faceva troppo freddo; abbiamo giocato anche sottozero quest'anno! Era ora che il tempo cominciasse a sorriderci anche se meglio non cantar vittoria

Le squadre sono largamente rimaneggiate e manca anche capitan Geko cosicchè nel calciomercato pre-partita i borghigiani acquistano il Tazzina e ricreano un'alleanza che di tanto in tanto fa capolino e che alla fine risulta anche fruttuosa... Il Borgotazzina.

Dall'altra parte il Tuta, fiero dei suoi anni, ne fa pesare il peso (più avanti anche in maniera violenta) e si dichiara capitano del Real Tutina! Bandiera a scacchi con tutina attillata al centro. Mmm inimmaginabile!

Le formazioni sono:

Borgotazzina

Tazzina
Gabibbo
Simotto
Savoia
Dinamite Bla

Real Tutina

Tutina
Denver
Cauccia
Nobita
Bero
Le pagelle del Tazzina

RealTutina - BorgoTazzina 8-13

Partita con molti assenti, una defezione dell'ultimo minuto, quella del Geko, ma nuovo mercenario pronto in rampa di lancio, quindi .... si gioca. Formazioni rimescolate viste le assenze con il Tazzina che si propone come punta del Borgo visti che a detta degli altri vengono definiti spuntati. Partita bella e con buone gioicate.

RealTutina
Denver 7.5 Prende in mano la squadra vista l'assenza del capitano e lo fa in tutti i sensi essendo il maggior relaizzatore dei suoi con bolidi da fuori che fulminano il portire di turno.

Nobita 6.5 Si apprezza maggiormente in porta dove fa ottimi interventi, non sisdegna mai la corsa su e giù per il campo, ma commette qualche errore in fase difensiva.

Coccia 6+ E' quello che potrebbe far fare il salto di qualità, ma a volte e forse troppo spesso le sue giocate sono fini a se stesse.

Sgamby 5.5 Non incide come dovrebbe, cerca di proporsi, ma spesso risulta estraneo alla manovra. Qualche errore in difesa che gli costa il gol.

Tutina 5.5 Il Maicon della settimana scorsa è rimasta ad Appiano e quindi non lo vediamo mai autolanciarsi. Si fa notare per diversi colpi di tacco, anzi tacchetto sui piedi degli avversari, e sulla caviglia del malcapitato simotto che sacisce la fine delle ostilità.

BorgoTazzina
Gabibbo 7 Il nuovo assetto tattico della formazione pare piacergli: non si gioca a rombo, ma 2 dietro e due davanti. Sempre pronto nella marcatura e sovente cerca l'inserimento, dimostrandosi altruista sottoporta e servendo il compagno libero. Ottimi interventi in porta.

Simotto 7- Attendo in difesa nulla può contro le sassate lanciate da Denver, in effetti gli avversari hanno segnato solo con tiri da fuori. Si propone spesso sulla fascia in sovrapposizione.

DinamiteBla 8- Alla fine tutti avevano taciuto e si scopre che gioca in attacco, quindi si parte con due punte e da subito un ottima intesa con Tazzina, si cercano spesso e si scambiano gli assist. Alla fine va a segno 7 volte con diverse belle realizzazioni.

Savoia 6.5 Corre molto e mantiene bene la posizione. Troppi passaggi sbagliati, anche semplici, ma per fortuna non ne condizionano il rendimento. Una rete un quasi due annullate, sempre per gioco fermo con giocatore a terra.

Tazzina 7.5 Autore di 5 gol, mette in mostra un ottima condizione, ottime giocate con il compagno e un bellissimo gol di sinistro da posizione defilata. Sfiora l'eurogol saltando il portiere in uscita e un leggero tocco d'0esterno con la palla che lemme lemme costeggià la riga di porta.

Questi i gol, confermate grazie:

Denver 6
Coccia 1
Nobita 1 ?

DinamiteBla 7
Tazzina 5
Savoia 1





Risultato del 24/3/11
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 13-8

La primavera è arrivata, il campo è finalmente asciutto (anche se la “guazza” notturna lo rende scivoloso col passare del tempo), e i nostri calcettari festeggiano l’unità d’Italia dando vita a un match spettacolare, in realtà in equilibrio solo nella prima mezz’ora di gioco, fino a quando il Borgo prende il largo sospinto dalle folate di Savoia e del redivivo Otto.

BORGOGEKO

Otto 7,5 al ritorno a sorpresa nel calcetto che conta, palesa a sorpresa una condizione atletica più che accettabile, oltre a confermate le conosciute doti da realizzatore (e le consuete chiappe aperte). Dialoga in velocità con Savoia, sforna gol e assist, e potrebbe addirittura incrementare il suo bottino se fosse più “killer” in prossimità della porta.

Savoia 7+ un “cavallo pazzo” con i piedi buoni, svaria a tutto campo, con l’irruenza tipica dei vent’anni. Si trova bene con Otto, segna diversi gol, ma paga ancora dazio all’immaturità, fallendone altrettanti in maniera clamorosa.

Simotto 7 ottimo contributo sul piano dinamico e e su quello tattico, appare sicuro inguainato nelle sue nuove cavigliere anti-Tutina. Si regale anche la soddisfazione di un gol su pregevole inserimento su sontuoso assist del Geko.

Geko 7 al rientro dopo 3 settimane di stop forzato, si gestisce al meglio per tutti gli 80 minuti, rallentando un po’ solo nel finale, quando il risultato è ormai deciso. Cuce le azioni del duo offensivo con passaggi mai banali, mettendo le sue geometrie al servizio della squadra. In gol un paio di volte per la soddisfazione personale.

Gabibbo 7- preciso e lineare, regala sicurezza ad una retroguardia che regge bene il tentativo di reazione dei tazzinari. Poco appariscente nelle fasi di gioco, condizionato in parte da una piccola noia muscolare, si fa notare in porta, con parate che frustrano i propositi bellicosi degli avversari.

REAL TAZZINA

Denver 6,5 garantisce sempre un rendimento costante, con una presenza “di peso” in fase di copertura. Quando c’è da recuperare si spinge in avanti con le sue avanzate travolgenti, ma stavolta gli avversari lo contengono bene, e trova il gol solo da distanza ravvicinata.

ErCoccia 6,5 croce e delizia dei suoi tifosi, è l’unico in gradi di imprimere un cambio di marcia con le sue lunghe leve, ma la sua azione è troppo disordinata, e l’anarchia tattica alla lunga non paga. Tiene comunque a galla la squadra con un primo turno in porta fenomenale.

Tazzina 6 senza infamia e senza lode, prova a trovare una posizione giusta in campo, ma il feeling con i compagni è scarso. Qualche conclusione da fuori ben contenuta, qualche buona assistenza ma anche qualche palla persa di troppo. Dopo molto tempo rimane a secco di reti.

Tutina 6- salva in parte una prestazione che la Gazzetta avrebbe liquidato con un laconico “Impalpabile”, con un paio di reti che regalano un briciolo di speranza ai suoi. Frenato negli interventi spacca-gamba, ritorna ai suoi amati e incomprensibili campanili.

Nobita 5 grande delusione della serata. Parte a razzo, ma, come sentenzia un competente commentatore, “non durerà più di 10 minuti”, e la previsione risulta azzeccata. Per il resto della gara non concede uno spunto degno di nota, e anche in porta sfoggia interventi più comici che efficaci, ricordando alcuni portieri “suonati” visti ultimamente dalle parti di Trigoria.
computo reti -
Borgo: geko 2 simotto 1 otto 6(?) savoia 4(?)
Real: tutina 2 ercoccia 2(?) denver(3) + 1 autogol


Pagelle del 31/3/2011

Borgogeko - Real Tazzina 9-6


Borgogeko:

Geko, Simotto, Otto, Gabibbo e Doraemon

OTTO 7 non devastante come la volta scorsa ma pur sempre il migliore dei suoi
SIMOTTO 6.5 tranquillo,gioca con semplicità,coglie un palo con tiro da fuori mirato,e segna l'ultimo gol
GABIBBO 6.5 qualche imprecisione in impostazione,ma positivo in difesa e attento in porta
GEKO 6+ inusualmente dirottato a sinistra x buona parte della gara,soffre la posizione e non fornisce il consueto contributo.le cose migliori a destra,quando mette più volte otto e doraemon davanti alla porta
DORAEMON 6+ veloce e caparbio,manifesta le conosciute lacune tattiche che x tutto il primo tempo consentono ai tazzinari di sfondare sulla destra. Migliora col passare dei minuti,si rende pericoloso in avanti,ma se avesse passato di più la palla la partita si sarebbe chiusa prima.

Real Tazzina:

Tazzina, Denver, Tutina, Nobita e Bonzo

TAZZINA 7- cambia spesso posizione,conclude con pericolosità e prova a cucire il gioco offensivo
BONZO 6.5 al rientro dopo un mese,patisce il cambio di casacca,manifestando poco feeling coi nuovi compagni. Comunque con il suo sinistro crea sempre situazioni insidiose
DENVER 6+ meglio in attacco che in difesa,scarica qualche bomba delle sue ammaccando qualche avversario
NOBITA 6 in progresso,ritrova efficacia in porta,e non combina disastri in campo,anche se stenta molto a trovare una giusta collocazione in campo
TUTINA 6- si fa notare quando libera il destro dalla fascia di competenza in maniera insidiosa,ma anche quando regala palla agli avversari sulla propria tre quarti




Risultato partita 7 aprile 2011
Borgogeko - Real Tazzina 12-7
Borgogeko:

Gabibbo voto 7 sicuramente uno dei più in forma; buona prestazione.
Bero voto 7 Corre molto e conclude anche in gol. Migliorato. 1/2 voto in più per le parate.
Arrighe voto 8 Nonostante la partitella d'allenamento precedente non si ferma mai. Instancabile.
Filter voto 6.5 Come Bero gioca un'ottima partita, non solo samba ma anche sostanza.
Simotto voto 6+ Decisamente fuori forma, subisce pesantemente il fattore caldo. Conclude con un gol una delle più belle azioni del calcetto dei campioni.

Real Tazzina:

Tazzina voto 6+ Anche lui ha subito il caldo improvviso? Diciamo sotto la media che comunque rimane buona.
Tutina voto 5.5 Prestazione insufficente. Gioca senza testa e si vede. Fantasmino.
Denver voto 6 Il "suo" lo fa sempre e bene. Sbaglia qualche appoggio forse dovuto alla stanchezza.
Nobita voto 5.5 Non decolla. La primavera lo veste come un abito di piombo.
Coccia voto 6- A lui la squadra, il pubblico, i fans chiedono molto di più. Incostante.




Risultato e pagelle del 14 Aprile 2011
Real Tazzina - Borgogeko 6-11


Gabibbo: L'esperienza; dirige il Borgo secondo il suo credo ma a volte viene "rimproverato" da Arrighe. Rischia l'osso su morso del Tuta (vedi colpo alla caviglia). Dejavu Voto: 6.5
Simotto: Più "in gamba" di giovedi scorso grazie anche al tempo più fresco. Il suo golletto c'è, gambe e corsa per tutta la partita. In porta para di ginocchio un gran tiro del Coccia. Granitico Voto: 6.5
Nobita: Ci delizia con i suoi rimpalli e ultimi tocchi. Causa l'ilarità dei calcettari di entrambe le formazioni. Un pò distratto tatticamente ma sembra che ci sia.
Zelig Voto: 6.5
Arrighe: Convocato last minute a sostituire Otto, gioca dopo una partita amichevole della sua squadra ufficiale. Potenza, tecnica, forza di volontà e fortuna. In campo fa la differenza. In porta fa la differenza (ricordate "alla Parola"). Quindi non c'è differenza.
Visnù su una locomotiva. Voto: 7.5
Filter: Gioca un pò peggio di giovedi scorso, il campo scivolo lo penalizza; la sua tecnica ne risente. Sembra anche un pò egoista. Alla fine inventa un gol impossibile.
Brasileiro. Voto: 6.5



Tazzina: Più mobile, si impegna molto. Ha sempre il tiro pronto e pericoloso.
Certezza. Voto: 6.5
Denver: Inizia bene ma cala, come un pò tutta la squadra, nella seconda metà di gara. Sacrifica un ginocchio per respingere un tiro.
Grosso. Voto: 6.5
Remo Williams: E' lui che risente di più del campo scivoloso (anche se non è quello che cade di più). Molti dribbling non gli riescono e il suo apporto è inferiore a ciò che ci aspettavamo.
Scivoloso. Voto: 6+
Coccia: Questa settimana più di giovedi scorso. Più cosa? Tutto. Compreso più goleador, ma non basta.
Profeta (martire). Voto: 7-
Tuta: Inizia molto male nonostante avesse dichiarato nel mercato pre-partita di sentirsi Maicon. E' colui che conclude la gara con un gol a porta vuota ma c'è da ricordare che almeno in un paio di occasioni ha liberato la porta degli avversari come il miglior Lucio.
Tutinha. Voto 6

Durante la partita ci sono state delle azioni interrotte da scivoloni veramente divertenti.
Arrighe su tutti. Vince lui la medaglia d'oro per il miglior tuffo. Anche per la migliore parata.
Miglior gol: Filter e sapete tutti quale!





Risultato del 18/4
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 13-8

Ritorni eccellenti nel Borgo, ma non hanno un impatto positivo sulla squadra, che si trova fin dalle prima battute in svantaggio, 3-0 dopo pochi minuti, e non riuscirà mai a riequilibrare, nemmeno temporaneamente, il risultato. Unico sussulto degno di nota quando i borghigiani, con un forcing intensissimo, riescono a portarsi sul 6-7, ma l’ultimo sforzo si infrange su un Nobita in gran spolvero, e da li la partita è virtualmente finita, con i tazzinari che largheggiano in contropiede nel finale.

REAL TAZZINA

Nobita 7,5 dopo un lungo periodo di letargo riemerge dalle sue nebbie lisergiche, ritrova il dinamismo efficace che gli consente di recuperare palloni e scagliarli con potenza verso la rete avversaria. Di nuovo concentrato ed efficace in porta, con un super turno frustra lo sforzo borghigiano di recupero.

ErCoccia 7+ due pecche gravi da ultimo uomo che regalano gol a Otto e a Geko, ma sono gli unici errori tutto sommato ininfluenti in una gara attenta, in cui equilibra al meglio copertura e slanci offensivi, impreziosita da un bel gol, voluto, a pallonetto, e da un altro altrettanto spettacolare ma decisamente più casuale di testa.

Tazzina 7 gode di una libertà inaspettata, e la mette a frutto con avanzate perentorie palla al piede, che conclude con tiri pericolosi o con assistenze preziose. Quando la partita è decisa, si dedica a far segnare il Tutina, ma è un’impresa troppo grande anche per lui.

Denver 6,5 serata tutto sommato tranquilla: gli attaccanti borghigiani sono più rapidi solo sulla carta, e lui riesce a prendere agevolmente le misure al Bonzo, mentre è ben aiutato dai compagni con gli altri avversari. La partita si mette subito bene come risultato, e quindi non sono necessarie neanche le sue discese a testa bassa.

Tutina 6 la squadra è ben messa in campo, lui tiene diligentemente la posizione assegnata, e ogni tanto, inaspettatamente, fa fischiare il suo destro sciabolato sfiorando il gol. Quando i compagni cercano di regalargli la gioia della rete, centra caparbiamente i difensori avversari.

BORGOGEKO

Geko 6,5 al rientro dopo 20 giorni, per i primi dieci minuti è del tutto spaesato, tocca pochi palloni e sembra non trovare il bandolo della matassa. Riacquista vigore col passare del tempo, sfoggiando il consueto dinamismo e geometrie di gioco. Spesso libero ,e altrettanto spesso ignorato, sulla destra, quando viene servito riesce a proporsi per triangolazioni sempre insidiose.

Simotto 6,5 solido, ci si può sempre far affidamento per la copertura della zona di competenza, e per l’inserimento sulla fascia, dove stavolta però trova avversari pronti a raddoppiare. Qualche volta dovrebbe sveltire di più il gioco, ma forse attendeva, invano, qualche taglio supplementare da parte dei compagni.

Gabibbo 6,5 media voto derivata da una fase difensiva che lo vede stranamente timido, troppo distante dall’avversario, mai alla ricerca dell’anticipo o del contatto fisico, e una altrettanto stranamente efficace transizione offensiva, durante la quale finalmente si inserisce e prova, e trova, il tiro con efficacia.

Otto 6+ parte bene, segnando in rapida successione i primi due gol dei suoi, con tiri che poche speranze lasciano al portiere di turno. Poi succede il fattaccio: per parare, alla grande bisogna dire, una conclusione a colpo sicuro del Coccia, si insacca un dito, e di lì in avanti si aggroviglia sulle sue preoccupazioni. Continua certo a giocare, effettuando addirittura altre parate, e altri tiri pericolosi, ma chi lo conosce sa che la sua partita era ormai, almeno mentalmente, finita.

Bonzo 6 butterato come non mai, le due settimane di assenza per varicella non sembrano averlo debilitato troppo. Il suo contributo dinamico è infatti più o meno sempre lo stesso, ma stavolta cade sulle scelte di gioco: poca intesa con i compagni, si incaponisce troppo spesso in azioni personali, che solo poche volte danno i frutti sperati, e quando prova il dialogo invariabilmente sceglie la soluzione di gioco più complicata.

Riepilogo reti
Borgo : Otto, Bonzo, Gabibbo e Geko tutti 2 gol
Real : Denver 1, Tazzina, Nobita e ErCoccia tutti 4 gol



Risultato del 28/4
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-8

Bella serata e grande partita, equilibrata dal primo all’ultimo minuto, e spettacolare, non certo il massimo dal punto di vista tattico, a volte confusionaria, ma ricca di gol, pali e occasioni da rete. Ritorno eccellente del desaparecido Cavallopazzo, che tenta l’ennesimo rientro sfidando i problemi al tallone, e, dalla notte dei tempi del glorioso 3Z, anche il buon Ettore calca di nuovo i campi del calcetto dei campioni.
Come si diceva, gara in equilibrio per tutti i 90 minuti abbondanti, con le squadre mai distanziate di più di due reti, vantaggi del resto effimeri perché prontamente appianati. Alla fine prevale il Borgo, che dimostra di avere un pizzico di benzina in più nel serbatoio.

BORGOGEKO

Otto 7+ goleador per eccellenza, realizza in sequenza le prima 4 reti dei suoi, e dialoga con fluidità con Cavallopazzo e Geko, rendendosi sempre pericoloso in fase offensiva. Sembra aver superarto il trauma psicologico del dito insaccato, e espleta con costrutto i suoi turni in porta. Cede nel finale, evitando di seguire l’avversario diretto, e lasciandolo così pericolosamente libero nella propria metà campo.

Geko 7 se si pensa che la Roma è aggrappata a Pizarro, e la Nazionale non può fare a meno di Pirlo, ci si chiede come mai le sue geometrie non siano applicate su palcoscenici più prestigiosi. Gioca spesso di prima, e mette più volte i compagni in condizione di concludere pericolosamente. Salva anche 2-3 occasioni da gol per i tazzinari con parate decisive.

Gabibbo 7 respinge tutti i palloni alti che passano dalle sue parti come un muro di gomma, salvo poi perdersi il Bonzo su azione d’angolo. Cerca di guidare la difesa, ma anche lui si trova perturbato dall’anarchia di Cavallopazzo. Conferma la verve realizzativa degli ultimi tempi, infilando un gol e concludendo con pericolosità in altre occasioni.

Cavallopazzo 7 al ritorno dopo mesi, dimostra una voglia matta di giocare che lo porta a strafare. Ha perso quei pochi rudimenti tattici acquisiti, e corre all’impazzata senza rispettare nessuna posizione assegnatagli in campo, scombinando l’equilibrio della squadra crendo parecchia confusione. Compensa con un impegno che non viene mai meno, 3 gol realizzati e diversi recuperi importanti. Bene anche in porta.

Simotto 6,5 poco appariscente ma solido, dove lo metti sta, si disimpegna egregiamente in ogni zona del campo. È probabilmente quello che più patisce l’anarchia tattica di Cavallopazzo, e in parte anche di Otto, e deve sempre prestare un occhio particolare ai movimenti dei compagni, per non rischiare di lasciare sguarnita la propria zona.


REAL TAZZINA

Bonzo 7+ il confronto con gli ex compagni lo stimola, si impegna allo spasimo per farsi rimpiangere e per impressionare la new entry Ettore. Fornisce buoni assist, garantisce un discreto contributo dinamico, segna con un sinistro preciso e con un perentorio colpo di testa. Rischia le vertebre provando una rovesciata a vuoto schiantandosi al suolo.

Ettore 7 buon (ri)esordio. Il suo football giocato sulle punte si accende con accelerazioni e tagli improvvisi, che a volte sorprendono la retroguardia avversaria. Si trova al posto giusto quando si tratta di concludere, e realizza così 3 reti. Comprensibilmente accusa un piccolo calo fisico nel finale.

Tazzina 7 si inserisce bene nei meccanismi di una squadra tutto sommato nuova, dialogando con costrutto con i compagni, e rientrando in copertura, dimostrando una discreta condizione fisica. Stranamente non iscrive il suo nome nel tabellino dei marcatori.

erCoccia 6,5 mezzi tecnici e velocità, ma anche un gene maligno che lo costringe a tentare quasi sempre un dribbling di troppo. Questo lo porta a fallire qualche occasione di troppo, e a non avere un feeling sempre ottimale con i compagni. Fa il suo, anzi qualcosa di più, come portiere.

Tutina 6+ in una squadra di piedi buoni è il portatore d’acqua, che prova a concludere con qualche ciabattata delle sue le azioni d’attacco. fa roteare i suoi tacchetti in scioltezza, intimorendo gli avversari nel contatto ravvicinato.


n.b. per i gol il computo assolutamente da verificare è questo:
otto 5 cavallopazzo 3 gabibbo 1
bonzo 2 ettore 3 ercoccia 3? tutina 1?




Risultato del 5/5
REAL TUTINA –BORGOGEKO = 12-10

Causa squaraus fulminante del capitano, il Real cambia denominazione e da fiducia al vecchio Tutina, che la ripaga con una prestazione di alto livello. Prima metà di gara decisamente equilibrata, con leggero predominio Real, grazie ad un Borgo in confusione tattica, destabilizzato dal rientro di Calimero (a cui tutti danno il bentornato, ma che rimane la stessa sega di sempre), ma comunque sempre in gara.
La svolta si ha quando Denver si infortuna da solo per tirare, non ce la fa a proseguire, e si ritira in porta, dove però ha comunque una mobilità limitata, e continua a giocare addirittura senza una scarpa. A quel punto il Borgo si sgonfia, i giocatori perdono mordente e la già scarsa concentrazione, per non tirare da fuori sul ferito si aggrovigliano su loro stessi tentando di entrare in porta con la palla, e lasciano via libera ai tutinari, che folleggiano in contropiede.

REAL TUTINA

Tutina 7,5 serata magica, in cui gli riesce di tutto, vince ogni rimpallo, segna 3 reti, di cui addirittura due di testa, in beata solitudine, ma sempre e comunque pronto e reattivo al posto giusto.

Bonzo 7+ altra prova notevole, con movimenti a tutto campo, spiritato nel finale. Parte fallendo alcune occasioni clamorose a porta spalancata, poi imbrocca un gol mira”culoso” con un mezzo esterno in caduta, e da li si sblocca, martellando più volte la porta avversaria.

ErCoccia 7 libero dai continui rimbrotti del Tazzina, si esprime con meno condizionamenti psicologici, e gioca più tranquillo, duettando efficacemente col Bonzo, e finalmente segnando quando si trova a tu per tu col portiere avversario.

Cavallopazzo 6,5 grande corsa, porta spesso palla ma non sfonda, e allora appoggia saggiamente ai compagni, anche se così facendo rallenta il gioco. Sempre pronto a rincorrere l’avversario di turno, risulta prezioso in copertura.

Denver 6+ fin quando è in campo fa il suo, sovrastando fisicamente Calimero, che però riesce sovente a sgusciargli via con i suoi dribbling estemporanei. Da apprezzare il suo spirito di sacrificio nel continuare in porta dopo l’infortunio, anche se la situazione “una scarpa e una ciavatta” risulta grottesca.


BORGOGEKO

Arrighe 6,5 reduce dagli allenamenti, rischia lo stiramento scivolando per segnare il primo gol. Imbevuto di schemi, stenta a ritrovare il feeling con i compagni arruffoni. Quando Denver si infortuna, perde le motivazioni e prova a mandare in rete i suoi sodali per evitare di bombardare il malcapitato con i suoi missili.

Simotto 6,5 la consueta sicurezza, si nota poco, ma non appena va in porta si vede subito che in campo manca qualcuno in grado di arginare efficacemente gli avversari. Da portiere sfodera efficaci parate “no-look”

Geko 6- leggera la sua presenza in campo, gioca pochi palloni e non incide come sa. Nel caos tattico della squadra si ostina a seguire un copione di gioco lineare, mentre invece, forse, sarebbe stato più produttivo adeguarsi all’andazzo. Serve comunque assist interessanti, e si libera spesso in area, anche se non servito.

Calimero 5,5 gradito ritorno del milite ignoto (perché è così imboscato che nessuno o conosce in caserma), che, nonostante un evidente dimagrimento, sembra meno pronto fisicamente, e sempre e comunque poco accorto tatticamente. Segna i suoi solitamente bruttissimi gol, e fa imbestialire i compagni ignorandoli a bella posta.

Gabibbo 5 molle e svagato, conferma il periodo di appannamento che sta attraversando dal punto di vista difensivo, di solito suo punto di forza. Si perde Tutina nelle azioni di due gol e, in generale, non è il mastino che morde le caviglie degli avversari. Il golletto che segna in una delle sue disordinate proiezioni offensive lo riabilita solo parzialmente

n.b.
computo, assolutamente parziale, dei gol:
borgo - gabibbo 1
real - tutina 3 bonzo 5 ercoccia 4





Risultato del 12/5
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 15-7

Discreto caldo e grande Borgogeko, che annichilisce i rivali, mai veramente in partita, se si escludono i 6 minuti iniziali durante i quali “Islamabad” Filter gli regala per 2 volte il vantaggio con doppia non-parata in stile Doni.

BORGOGEKO

Arrighe 8 riposato vista l’assenza dagli allenamenti, risulta praticamente inarrestabile, martellando come Thor la porta avversaria, scambiandosi la posizione con i compagni, e segnando la 6 rete della sua grande serata con uno slalom degno del miglior Tomba.

Geko 7 attivissimo sulla fascia destra, mette dentro molti cross pericolosi. Scambia sovente la posizione con l’attaccante centrale, creando così gli spazi per gli inserimenti dei compagni, ai quali serve preziosi assist, ed essendo servito lui stesso con precisi filtranti da Simotto, Bonzo e Arrighe, realizzando altrettanti gol. Bene da portiere.

Bonzo 7- si inserisce con scioltezza nelle trame di gioco offensive, dialoga bene con i compagni, realizza le occasioni che gli si propongono, ma mostra qualche pecca difensiva, dimenticando sovente l’uomo da seguire. Si riscatta con qualche bella parata.

Simotto 6,5 nella serata del festival del gol è l’unico che rimane a bocca asciutta, ma questo perché è quello che più si preoccupa di rimanere a guardia del barile, limitandosi a qualche conclusione da fuori che impatta le schiene avversarie.

Filter 6+ inizio shock con 2 gol regalati a Tazzina e Tutina, autori di tiri tutt’altro che irresistibili. In debito d’ossigeno, forse a causa dei recenti bagordi portoghesi, si scioglie solo nella seconda metà di gara, regalando qualche passo di samba che porta Nobita all’autorete per frustrazione, e realizzando finalmente l’unica rete personale.

REAL TAZZINA

ErCoccia 6+ nonostante subisca i rimbrotti continui dei compagni, e in particolar modo del capitano, è tra i più produttivi e pericolosi dei suoi, siglando 5 reti, di cui due di testa (come ormai capita da parte dei tazzinari da più partite di seguito). Di certo non fa mancare i suoi svolazzi e i suoi tacchi a volte irritanti, ma si sa, il giocatore è fatto così, e per educarlo va sapientemente alternato il bastone e la carota.

Tutina 6- nel suo score il gol regalato da Filter e il bel cross per la marcatura di testa del Coccia, poi poco altro, anche se l’impegno non viene mai meno, così come gli errori tecnici. Bisogna aggiungere, però, che non è da lui che la squadra può e deve aspettarsi di essere presa per mano.

Nobita 5,5 nonostante il “look” con cerchietto alla Ibrahimovic, vaga per il campo con poco costrutto, frenetico ma poco incisivo. Le conclusioni non inquadrano lo specchio della porta, e non riesce a “quagliare” il feeling coi compagni. Scarica tutta la sua frustrazione con un calcione alla palla avvelenata di Filter che danza sulla linea, scaraventandola nella propria porta.

Denver 5,5 stavolta anche lui va fuori giri, e non riesce ad arginare gli avversari che gli spuntano da tutte le parti. Quando prova ad avanzare, le sue discese di solito dirompenti si arenano prima di arrivare al tiro o al passaggio utile.

Tazzina 5,5 passa più tempo a cazziare Coccia che a pensare al gioco, cosa che gli fa anche perdere fiato prezioso. Con la palla tra i piedi riesce sempre ad essere un valido punto di riferimento e a far salire la squadra, però i borghigiani ieri sera erano come frecce, e ci sarebbe stato bisogno di più dinamismo (aspetto pregiudicato anche da un piccolo risentimento al polpaccio)

riepilogo gol
Borgo: arrighe 6 bonzo 4 geko 3 filter 1 + 1 autogol
Real : ercoccia 5 tutina 1 tazzina 1



Risultato e pagelle del 19 Maggio 2011
Real Tazzina - Borgogeko 11-14
Real Tazzina

Calimero, 5. Si muove molto ma solo in attacco e solo per cercare gol. Decisamente negativo in fase divensiva, si perde il Fonzy che segna indisturbato. "Ruba" qualche turno in porta... nel senso che non ci è andato!!!
Remo Williams, 6+. Ha piedi e tiro ma non ha fiato e dopo un'oretta di gioco (o meno) comincia a perder colpi.
Tazzina, 6. Soffre la presenza di Calimero, lo irrita e perde la concentrazione. Ha buoni spunti.
Nobita, 5.5. Non corre più, sembra aver sbagliato carburante. Niente più suppostone di doping?
Tutina, 5.5. E' finita la festa, "il tuta non canta più" gridavano dalla tribuna.

Borgogeko

Bonzo, 6+. Buona partecipazione. Coinvolge Fonzy, crede in lui e ha ragione.
Simotto, 6+. Bravo Simo, bravo. Chiude una decina di tiri, fornisce un paio di assist puliti e conclusi in gol e si regala la gioia di un golletto.
Arrighe, 7. L'anima, le gambe, il tiro di questa squadra. Detta i tempi e fa la differenza. Lui e Simotto non sono mai andati in porta. Spremuti!
Fonzy, 6.5. Serata positiva. Qualche indecisione, soprattutto in difesa, sporca la sua bella prestazione. Realizza (mi sembra) tre gol, di cui uno bellissimo da fuori area al volo.
Crucco, s.v. Era partito molto bene, nei primi 15 minuti, da lui giocati in campo, si è mosso bene e ha realizzato un gol. Poi l'infortunio alla caviglia che lo costringe in porta. Chiudi le gambe! Chiudi le gambe! Questo il grido dei compagni. Ma lui cantando "il pompiere non ha paura" ne ha presi almeno tre in mezzo le gambe...



Risultato 26 Maggio 2011


26 Maggio 2011-05-27

Borgogeko-RealTazzina 5-4

Una serata, ieri, che sulla carta prometteva un bel gioco e tanta sorprese sul piano tattico e invece le uniche sorprese (entrambe negative) sono state l’occhio nero di Geko e l’uscita dal campo alle 22.05 precise, quando le gambe iniziavano a scaldarsi!!
Ultimi 20 minuti giocati dal Borgogeko in 4 e conseguente deconcentrazione del Realtazzina che pur mantenendo un uomo nella sua metà campo, spreca numerose occasioni per vincere l’incontro.

BORGOGEKO:

BONZO****
Come sempre facendo le pagelle non mi auto valuto ma questa volta voglio ricordare il maestoso gol cercato e mirato che ha dato la vittoria al Borgogeko, esattamente il quinto gol……e pensare che qualcuno forse avrebbe voluto giocare con Tutina e calimero

CALIMERO**6-**
Anche questa volta la sua fortuna nei rimpalli si nota spesso e in tre occasioni lo portano anche a segnare. Continua non ascoltare i suoi compagni di squadra e si ostina nelle sue piroette e capriole con o sulla palla; riparte con palla i piedi ma sembra poter vedere i suoi compagni solo nella sua metà campo, oltrepassata la quale si dimentica di tutto e di tutti e diviene unico giocatore contro tutti!
Il 6- solo per le tre reti che comunque hanno contribuito al risultato finale altrimenti un 5,5 ce stava tutto

SIMOTTO**6,5**
È sempre presente in fase difensiva e spesso prova i tiri da fuori non avendo un grande movimento in avanti in particolare quando gioca con Calimero.
Poco partecipe nelle ripartenze anche dovuto ad uno scambio continuo delle posizioni in campo.

GEKO**6,5**
Devo giudicare la risorsa solo per una parte di gioco, sicuramente se avesse continuato avrebbe ricevuto un voto + alto, forse un 7 come lui stesso mi consigliava per sms!!!
Parte con buone intuizioni e cerca e trova alcuni assist (in particolare con il bonzo) per concludere in porta; l’infortunio ( la sua faccia si schianta su una mina tirata da Tutina)
lo costringe ad abbandonare il campo, e anche se i 4 rimasti si impegnano, la sua assenza si sente soprattutto qunado gli avversari ripartono.

CAVALLOPAZZO**6+**
Si impegna moltissimo e corre moltissimo a tutto campo;
poco lucido sottoporta e con palla ai piedi quando gli vengono richiesti passaggi veloci;
prende un gol sotto le gambe che ricorda quelli pressi dal crucco la scorsa settimana.

REALTAZZINA:

TUTINA**6-**
Una prova non esaltante ma importante per la sua squadra infatti corre a tutto campo (a volte anche inutilmente), si propone sottoporta e lo si ritrova a difendere…..peccato che il tutto lo faccia con poca lucidità e precisione e questo lo dimostrano alcuni passaggi errati e l’ultimo tiro fuori mentre ci cacciavano dal campo che però, se fosse entrata, avrebbe portato la sua squadra in parità;
Si ricorda un unico tiro preciso e potente ma sfortunatamente in faccia a Geko!!

TAZZINA**6+**
Una partita la sua poco incisiva rispetto alle prestazioni di qualche tempo fà;
anche i suoi tiri in porta non sono stati precisi come al suo solito ma si ricorda sempre un gioco a testa alta utile in particolare quando si gioca con persone veloci come Coccia;
verso la fine perde il suo agonismo nel vedere il Geko con il suo occhio nero a bordo campo dolorante!

DENVER**6**
Forse per il turno di riposo della scorsa settimana, ma si nota una minor coinvolgimento in campo sia dal punto di vista del gioco sia nell’impostare la squadra;
una buona discesa sulla fascia con tiro di sinistro che lo premia con un gol, più per svarione di Cavallopazzo che apre le gambe!

NOBITA**6,5**
Gioca e dialoga molto con il coccia in particolare nelle ripartenze, essendo entrambi veloci; perde il passo in svariate occasioni quando gli avversari lo contrastano, perdendosi la palla o sparando fuori;
importanti i suoi interventi in porta bloccando o respingendo alcune conclusioni del Bonzo!

COCCIA**6,5**
La sua arma migliore è sicuramente la corsa e la velocità con palla ai piedi ma qualcuno dovrebbe ricordargli che su un’intera partita a calcetto la palla più che rimanere attaccata ai piedi dovrebbe circolare soprattutto quando in squadra ci sono risorse che posso giocare da spalla come Tazzina o Nobita; sempre incostante nelle conclusioni in porta…è messo in condizione di segnare più go,l se solo avesse il culo di Calimero…..

P.S
3 gol il Bonzo
1 gol Calimero
per il realtazzina 1 Denver ma gli atri 3 non ricordo!
1 denver
1 Nobita
1 tutina


Risultato 1 giugno 2011
REAL TAZZINA - BORGOGEKO 5-10
Le pagelle

Real Tazzina

Tazzina, 6+: Scarpini nuovi ma qualcosa non va. Non fornisce il solito contributo.

Denver, 6: Solido come sempre ma più statico del solito. Cerca fortuna in attacco ma non la trova, non quella che cambia la partita!

Tutina, 6: Non merita l'insufficenza ma neanche più del sei. Un pò per i cambi... ma si nota più per i consigli dalla panchina! Futuro segnato?

Calimero, 6-: Partita impalpabile, ne carne ne pesce. I suoi golletti li fa ma capite bene che a calcetto ci sono due fasi, attacco e difesa e la media voto sarebbe impietosa.

Il Principe di Bel Air, 6.5: All'inizio sta sulle sue, cerca di capire il gioco degli altri, le potenzialità... d'altronde conosce solo Calimero e spera in meglio  Presa confidenza con compagni e avversari esce fuori il giocatore che è in lui. Buone giocate, il ragazzo ha qualità.

Tutina junior, 6+: A sorpresa si presenta pronto a scendere in campo. Questo under 16 ha iniziativa, buona corsa e fantasia. Oltre ad avere coraggio, in campo con scarpini e "fantasmini" ma giocava tranquillo era in squadra col padre! Pecca di ingenuità e poca esperienza ma non è colpa sua se ha solo 14 anni!!

Borgogeko

Gabibbo, 6.5: Beh, torna dalla crociera con 2 chili in più ma ormai se lo può permettere. Sfoggia una linea perfetta e risulta uno dei più in forma nonostante le due settimane di stop.

Arrighe, 7.5: Un tornado si abbatte sul Real Tazzina. Senza gli allenamenti che gli appesantiscono le gambe, vola in campo e fa la differenza. Si regala anche un gol in pallonetto che, dopo il gol sotto l'incrocio dei giorni scorsi, comincia a farci apprezzare anche le sue conclusioni di fino e non di potenza.

Simotto, 7-: Mezzo voto in più per aver fatto giocare tutti, trovando due dei tre "mercenari". Solita solfa... Corre, neanche tanto ma più di molti, in difesa chiude gli spazi e respinge i tiri avversari, in attacco fornisce tre assist d'oro e comunque ha una buona gestione della palla e dell'organizzazione di gioco. In porta para alla ceca ma prende solo un gol.

Fonzy, 6.5: Chi l'avrebbe detto? Ripete nuovamente una buonissima prestazione, non realizza gol spettacolari questa volta ma fa il suo dovere. Bene cosi.

Vacanac, 7: Corre, lotta, segna e non passa. No scherzo, anche se in un'occasione clamorosa poteva passarla a Gabibbo. Ottima partita, volenteroso, cerca il gol con tiri da fuori, buoni spunti in velocità e segna che non è poco. Bravissimo.



Risultato 9 giugno 2011
Borgogeko - Real Tazzina 11-5
Borgogeko:

Simotto, 6+ Fa il minimo indispensabile, qualche errore di prima e molti assist.
Arrighe, 8 Fa tutto, fa la differenza ed è in ottima forma.
Gabibbo, 6.5 Ormai una sicurezza, in forma e deciso.
Calimero, 7- Non si sa come, non si sa perchè ma con il borgo gioca bene.
Cavallopazzo, 6.5 Corsa corsa e anche gol. Non si ferma mai.

Real Tazzina:

Tutina, 6- Qualche errore di troppo ma la corsa sembra non mancare.
Denver, 6 Crolla insieme alla squadra non riuescendo a dare di più.
Nobita, 6- Si spegne dopo la prima mezzora, soffre il caldo?
Cauccia, 6 Dovrebbe fare la differenza, in realtà mi sembra fuori forma.
Bonzo, 6 Qualche spunto c'è stato ma il suo morale crolla insieme alla squadra dopo la prima mezzora.


Risultato 16 giugno 2011
Real Tazzina - Borgogeko 6-4

Serata calda ma tranquilla, con inizio ritardato per luci ancora spente, compagini schierate, con ancora assenze "pesanti. Bella partita con altri e bassi, tutti con buone prestazioni, tranne colui che decide la prtita, nel bene e nel male.

Real Tazzina
Denver 6.5 Ottima prova in fase difensiva, si nota la sua assenza nel suo priomo turno di porta dove il borgo segna 3 volta di meno di 2 minuti. Gol dalla distanza con traversa piena e rimbalzo oltre la riga.

Tazzina 7+ Autore di una tripletta (due sx e u dx), ricopre il ruole di centravanti nonostante la presenza di un'altro puntero. Diversi assist per i compagni.

Nobita 7 Il Darione nazionale questa volta si supera nei turni di porta, dove riesce a parare quasi tutto. Discreto anche in campo dove dialoga, si propone e difende.

Doraemon 6.5 Nonostante dovesse essere lui la prima punta (e così si era partiti), si defila e si mette al servizio della squadra. Credo gliu manchi solo il goal.

Tutina 6+ Partita sufficiente, senza errori, ma anche senza acuti (a parte il tentato omicidio ai danni Cavallopazzo), Si scontra spesso con il suo stesso DNA.

Borgogeko
Cavallopazzo 6+ La corsa non gli manca mai, ma stavolta i suoi inseirmenti e i suoi recuperi non sono poi così incisivi.

Arrighe 7- In calo rispetto alle precedenti uscite, perde qualche pallone di troppo (specie se non avvisato dai compagni che ha l'uomo che gli rinviene) e non gli riesce il cassico gol in slalom.

Simotto 6.5 Prestazione più che sufficiente per il nostro vice-vice capitano, che si alterna fra la marcatura a Tazzina e i suoi insrimenti in fascia.

Tutina junior 6.5 Bella prestazione quella del nostro futuro "calcettaro". Svolge bene i compiti assegnati senza strafare, non disdegna qualche buona azione che mette in mostra le su crescenti doti tecniche. Merito al fairplay quando dichiara che il tiro di Denver è entrato.

Calimero 5 Ed eccoci a colui che, nel male, decide le sorti del match: quando gioca in avanti, come suo solito, si divora gol fatti dimenticandosi di servire compagni meglio piazzati: nei suoi turni di porta, un citofono Urmet avrebbe vinto alla grande il confronto.

Goals del RealTazzina:
Tazzina 3
Denver 1
Nobita 1


Risultato del 23 giugno
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 4 -8

Serata molto calda, ritorno dopo un mese di assenza del capitano Geko, che però non basta per far ritrovare la vittoria alla sua squadra. Real meglio disposto in campo, capace di punire gli errori avversari con rapidi contropiedi che fruttano occasioni parate, gol e pali (4 alla fine della serata). Borgo che prova a reagire, crea comunque delle occasioni che fallisce colpevolmente, ma che non trova le giuste contromisure, non riesce a seguire un filo tattico, gioca a sprazzi in maniera troppo disordinata, e cede nel finale dopo essere stato per tre quarti di gara sempre a stretto contatto con i tazzinari.

REAL TAZZINA

ErCoccia 7+ grandi parate nei turni di porta che frustrano i tentativi di rimonta borghigiani. Azione continua per tutta la durata del match, contropiedi rapidi e ficcanti, qualche errore di troppo a tu per tu col portiere.

Denver 7 non ha un puntero fisso a cui dedicarsi ma non per questo si trova spaesato in campo. Anzi, aumenta le sue progressioni offensive, creando sempre situazioni pericolose.

Nobita 7 normalmente il caldo lo abbatte e gli fa perdere lucidità, ma non questa volta, in cui la sua azione rimane efficace dal primo all’ultimo minuto, con un gran contributo dinamico, veloci inserimenti e un gran gol sotto il “sette”.

Tazzina 7 si defila sulla fascia sinistra, non fornendo un punto di riferimento fisso agli avversari. In buona forma fisica, regge fino alla fine, dispensando buoni suggerimenti, e concludendo da fuori con esiti alterni.

Tutina 6,5 incrocia spesso i tacchetti con il suo erede, al quale concede più di qualcosa dal punto di vista tecnico, ma che sopravanza nettamente sulla corsa e anche sul piano tattico. Buoni inserimenti senza palla, e l’ennesimo tentativo di omicidio di un avversario (stavolta tocca al Gabibbo).


BORGOGEKO

Simotto 7 uomo ovunque, spesso si trova addirittura costretto a fungere da attaccante di riferimento. Buon dinamismo, spostandosi continuamente cerca di dare un equilibrio alla squadra, che non trova le giuste posizioni in campo. Ha qualche palla buona sotto porta, ma non trova fortuna nelle conclusioni.

Geko 7 al ritorno dopo un mese, rimanda ad altra data la vedetta nei confronti del Tutina, e regge da par suo per un tempo abbondante, dispensando assist, segnando un gol facile facile, e cogliendo un palo clamoroso dopo azione personale,ai quali aggiunge almeno 3 parate fenomenali a tu per tu con l’attaccante lanciato a rete. Nell’ultima parte rallenta, senza neanche più l’opportunità di tirare il fiato in porta dopo l’infortunio di Ettore.

Gabibbo 6+ sovente si ritrova senza boa da marcare, e avanza quindi il suo raggio d’azione, portando ulteriore scompiglio in una squadra già in confusione tattica. Ciò lo porta ad avere qualche limpida occasione sotto porta, che però fallisce clamorosamente. Nel finale subisce l’ormai classica stecca in faccia by Tutina, e lamenta dolore ai denti.

Mezza Tuta 6 nuovo nome, che lo svincola parzialmente dall’illustre genitore, e che fa capire come ancora non possa assurgere ai suoi livelli. Buona tecnica di base, tiro non forte ma preciso, paga dazio alla giovane età con un senso tattico ancora acerbo, che lo porta a commettere gli stessi errori in sequenza (tipo tentare il dribbling a tutti i costi invece di un prudente retropassaggio), lanciando così i contropiedi avversari. Tenuta fisica ancora da consolidare, si becca anche lui un pestone dall’ineffabile Tutina.

Ettore 6- avrebbe dovuto innalzare il tasso tecnico della squadra e fare da punto di riferimento, ma gradisce poco la posizione di attaccante centrale, e va così spesso a pestarsi i piedi con Mezza Tuta. Raramente riesce a sfruttare il suo buon tiro dalla media distanza, e quando sembra che stia trovando gli automatismi per interagire con la squadra, si fa male al polpaccio e chiuda la partita in porta, privando così i compagni di preziosi minuti di ossigenazione.


Riepilogo gol (da confermare)

Borgo – geko 1 mezza tuta 2 – ettore 1
Real – nobita 2 – ercoccia 2 – denver 3 – tazzina 1



Risultato del 30 giugno

BORGOGEKO – REAL TUTINA = 9-5

Ancora assenze eccellenti nelle formazioni base, a causa di ferie e impegni vari. Il Tutina ne approfitta subito per fornire il suo nome alla squadra, e ripaga l’onore con scene esilaranti che neanche Stanlio&Ollio hanno mai prodotto.
Parte forte il Real, che segna dopo una manciata di secondi, e schiaccia gli avversari nella propria metà campo per 5 minuti, ma l’esperienza dei borghigiani emerge alla distanza, la situazione si riequilibra, e i tutinari riescono a rimanere aggrappati al match, fino al 5-5, solo grazie alle super parate di un Nobita in gran spolvero.
Quando il Borgo iniziava a prendere il largo, il Tutina completava la sua serata stirandosi il muscolo della coscia, chiudendo così in porta ma virtualmente immobile, e a questo punto calava il sipario.

BORGOGEKO

Arrighe 7+ pone fine all’assedio iniziale dei tutinari realizzando in rapida sequenza le prime tre reti. Cambia spesso posizione, imposta e conclude, anche se mancano le sue bombe da fuori, che non riesce a sprigionare con efficacia.

Filter 7+ con le sua gambette disarticolate stile burattino e i suoi piedi enormi, mette in difficoltà il gigante Denver, mandandolo più volte fuori giri con interventi in controtempo. Galvanizzato dall’esame di maturità appena sostenuto, regge tutta la gara, realizzando 3 reti.

Gabibbo 6,5 mago dell’anticipo, sradica implacabilmente il pallone dai piedi di quelli che si piazzano spalle alla porta. Un paio di buoni lanci per Filter, qualche leggerezza in impostazione consegnando la palla agli avversari, e un buon secondo turno in porta.

Bonzo 6+ reduce dagli stravizi a Santo Domingo, dopo mezz’ora è congestionato e rosso come una delle aragoste di cui ha abusato in vacanza. Qualche buon movimento, qualche tiro preciso ma poco fortunato, si sblocca veramente solo quando dagli altoparlanti dei molesti festaioli della pista da ballo erompono le note della “sua” canzone: “Hey baby” di dj Otzi.

Geko 6 gioca pochi palloni e non illumina con i suoi assist. Sempre presente in copertura, si propone con costanza sulla fascia, ma non viene servito spesso, anche se libera spazi con il suo movimento senza palla.

REAL TUTINA

Nobita 7 parate da portiere professionista, tengono a galla i suoi, che avrebbero potuto chiudere la gara con un passivo ben più pesante. In campo si muove molto, ma concretizza pochino, abusando dei colpi di tacco, senza trovare il guizzo giusto. Rischia il collasso di risa dopo il rovinoso capitombolo del Tutina.

Cavallopazzo 6,5 argento vivo addosso, schizza da destra a sinistra come una pallina di un flipper. Disordinato ma propositivo, segna una rete grazie alla sua irruenza, e sovente riesce a liberarsi, ma i passaggi o non arrivano oppure sono imprecisi.

Remo Williams 6+ viene annunciato in buona forma fisica, e in effetti appare visibilmente dimagrito. Dovrebbe prendere per mano la squadra, ma non trova la giusta amalgama con i compagni, e le sue iniziative rimangono troppo personali, apprezzabili ma non funzionali al gioco corale.

Denver 6- pronti via e insacca la prima rete dei suoi con un destro rasoterra che brucia l’erba. Poi soffre le movenze dinoccolate di Pinocchio-Filter, e sballa spesso la misura dei passaggi e dei tiri.

Tutina 5,5 vero protagonista della serata, combatte fin dai primi minuti con i lacci ribelli dei suoi scarpini, che nel secondo tempo lo stendono definitivamente: mentre si lancia sulla fascia alla caccia di una palla vagente, inciampa nei suddetti lacci, barcolla, non cade subito, ma finisce per schiantarsi sul palo della recinzione. Completa l’opera stirandosi dopo l’unico tiro azzeccato della serata.


computo gol
borgo - arrighe 4 filter 3 bonzo 2
real - cavallopazzo 1 denver 1 nobita 1 remo williams 2 (?)


Risultato del 7 luglio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 10-9

Partita tiratissima, in equilibrio perfetto dall’inizio alla fine, nonostante qualche ritocco nelle formazioni dovuto ad impreviste assenza dell’ultimora.
Squadre distanziate al massimo di un gol fino al 6-6, poi il Real piazza il doppio vantaggio che sembra poter “ammazzare” la gara, ma i borghigiani reagiscono vigorosamente, agguantano il pari, si portano in vantaggio, ma vengono di nuovo raggiunti: a questo punto tutti sugli spalti pensano al pareggio, ma i gladiatori non si arrendono, Simotto piazza la zampata vincente per il Borgo, che poi resiste gagliardamente agli assalti all’arma bianca dei tazzinari.

BORGOGEKO

Bonzo 7+ realizzatore principe della serata con 5 reti, si alterna con Mezza Tuta come riferimento avanzato, ma di quest’ultimo è molto più concreto. Nel finale salva la vittoria con parata su ultimo assalto di Provolino.

Simotto 7 sul vecchio Ciccio si può sempre fare affidamento: difensore dinamico pronto a ribaltare l’azione, garantisce contributo dinamico dal primo all’ultimo minuto, e sigla la vittoria del Borgo con l’ultimo gol con inserimento su calcio d’angolo.

Geko 7 l’ ”uomo dal piede d’oro” mette più volte davanti al portiere Bonzo, Mezza Tuta e Gabibbo con assist chirurgici, e gestisce il gioco con geometrie precise e lineari. Grande doppia parata su botte ravvicinate di Provolino e Tazzina.

Gabibbo 7- feroce nell’anticipo, fa sentire i suoi tacchetti a più di qualche avversario, riuscendo spesso a ribaltare l’azione. Non segna, ma da un suo palo clamoroso scaturisce l’ultimo gol di Mezza Tuta. Voto leggermente più basso per via di un indiscriminato ritorno al lancio lungo irraggiungibile.

Mezza Tuta 6- ancora troppi alti e bassi per la giovane promessa: fa buoni movimenti, punta l’uomo e segna 3 reti (anche se una gli viene regalata da Cavallopazzo e l’altra è un facile tap-in su tiro del Gabibbo), ma è anche soggetto a enormi pause, che lo portano a tralasciare totalmente la marcatura dell’avversario, che si ritrova così libero di concludere. Nel finale crolla fisicamente.


REAL TAZZINA

Denver 7 in ripresa dopo un periodo di appannamento, ritrova efficacia sia nelle retrovie che come ariete di sfondamento, “pizzicando” più volte la porta avversaria con pericolosità.

Tazzina 7 gioca tranquillo, quasi defilato, e non eccede nei tiri da fuori come spesso gli capita. Si fa trovare al posto giusto al momento giusto, concludendo così insidiosamente da posizione vantaggiosa.

Provolino 7 travolgente fisicamente,spacca la difesa, salta spesso l’uomo in maniera secca, sparando poi violente conclusioni. Disordinato tatticamente come il suo mentore Cavallopazzo, pecca di freddezza sotto porta, fallendo occasioni che avrebbero meritato maggior cura.

Cavallopazzo 7- uomo ovunque, fa e disfa a suo piacimento, mettendo il piede, pardon, la zampa, in parecchie azioni d’attacco e in diversi recuperi difensivi. Si fa sgusciare tra le mani un “mozzarella” scagliata da Mezza Tuta, una rete che, alla fine della fiera, determina il risultato finale.

Tutina 5,5 il tempo lascia i suoi segni sui grandi campioni, figuriamoci quindi sul Tuta. Appare condizionato dall’infortunio della scorsa settimana, e si muove in punta di piedi, senza le accelerazioni che lo contraddistinguono. Con un dinamismo limitato chiaramente incide poco, anche perché la proprietà di palleggio è quella che è (anche se lui la imputa a una non meglio precisata incompatibilità tra i suoi piedi e gli scarpini).

computo reti

Borgo - bonzo 5 mezza tuta 3 simotto 1 autorete tutina
Real - Tazzina 1
Cavallopazzo 2
Provolino 3(2)
Denver 3(4)



Risultato del 14/7
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 8-4

Tanto quanto la partita della scorsa settimana era stata equilibrata, avvincente e ricca di contenuti tecnici, spettacolari e comportamentali, tanto quella di ieri sera si è rivelata sconclusionata, nervosa e costellata di errori, scontentando pubblico e atleti in campo.
Le formazioni paiono equilibrate sulla carta, ed in effetti per un terzo di gara l’equilibrio si riscontar in campo, con il Borgo avanti 3-1, ma con la partita sostanzialmente aperta. La svolta negativa si ha con un doppio episodio che segna le sorti del match: prima il Tutina si infortuna nuovamente alla coscia destra dopo aver realizzato un gollonzo in collaborazione con Cavallopazzo, e viene sostituito dall’erede Mezza Tuta, che addirittura lo fa rimpiangere; poi il Gabibbo cede al nervosismo dopo un battibecco col Coccia e abbandona polemicamente il campo, costringendo il Tuta a rientrare come portiere-citofono. Da quel momento in avanti il Borgo sparisce dal campo, zavorrato da un portiere che subisce gol ad ogni tiro che centra i pali, e un attaccante che appare bollito pur avendo giocato la metà del tempo rispetto agli altri protagonisti.

REAL TAZZINA

ErCoccia 7+ si congeda dal calcetto dei campioni con una prestazione concreta, giocando a tutto campo, parando con efficacia, sapendo sfruttare le fragilità altrui, trovando anzi nel clima di nervosismo venutosi a creare la giusta grinta per rendere al meglio: è un aspetto del gioco anche quello e ci sta.

Nobita 7- buon dinamismo, scambia spesso la posizione con Cavallopazzo, fornendo utili sovrapposizioni e un appoggio sicuro per l’azione. Dimostra anche una notevole buona sorte vincendo diversi rimpalli casuali.

Denver 6,5 regista del fortino difensivo, compatta bene i suoi nel momento di predominio borghigiano, riuscendo al limitare i danni. Poi, quando si trova a fronteggiare Mezza Tuta, si rilassa e si concede sortite offensive condite da gol.

Tazzina 6,5 cozza più volte, e non nel senso figurato del termine, contro Arrighe, ed entrambi ne riportano i segni. Si rimprovera vicendevolmente con Cavallopazzo mancati passaggi, poi con gli stravolgimenti avvenuti nel campo avverso trova gli spazi per concludere e lanciare, segnando addirittura di testa con l’aiuto di Mezza Tuta.

Cavallopazzo 6+ grande impegno e grande sostanza in mezzo al campo, è un combattente e paradossalmente è quello che trae meno beneficio dal crollo borghigiano. Prende di nuovo un evitabilissimo gol su “scamorza” del Tutina, che avrebbe potuto condizionare il risultato.


BORGOGEKO

Arrighe 6+ non è il solito trattorino inarrestabile, e lo si evince anche dal fatto che segna una sola rete. A volte vuole strafare e sembra voler spaccare da solo la difesa avversaria, ma pecca in precisione. Nel finale è troppo stanco e non riesce a portare quel valore aggiunto per tenere a galla la squadra.

Simotto 6+ sempre presente e vigile, ha qualche buono spunto sulla sinistra, e regge bene la doppia fase di copertura e spinta, almeno finche non viene travolto anche lui dagli avversari in costante superiorità numerica.

Geko 6 giocatore zemaniano per eccellenza, in un contesto tattico che nella seconda metà di gara diventa disordinato e dove i compagni non fanno movimento fatalmente si annulla, vedendo i suoi lanci perdersi nel nulla e correndo spesso a vuoto.

Gabibbo 5 finchè rimane in campo contribuisce al vantaggio dei suoi con la consueta efficacia difensiva. Si fa poi sopraffare dal nervosismo dopo un paio di interventi scomposti su Nobita e ErCoccia, e dopo l’ennesimo battibecco con quest’ultimo su un calcio d’angolo contestato, e abbandona colpevolmente il campo, condannando i suoi alla sconfitta.

Tutina 4,5 parte titolare, gioca come suo solito con generosità e imbarazzi tecnici, e riesce anche a siglare una rete. Lascia il campo causa ripresentarsi del problema alla coscia, ed è poi costretto a rientrare come portiere fisso, facendo rimpiangere il citofono Urmet già citato in altra occasione dal Tazzina, subendo gol su ogni tiro che minimamente coglie lo specchio.

Mezza Tuta 4,5 entra sul finire del primo tempo, manifesta la stessa lentezza di gioco che aveva evidenziato nelle uscite precedenti (ricordate il vecchio Brandubradipo?), ma riesce a segnare comunque un gol. Con l’uscita del Gabibbo il suo immobilismo tattico oltre che fisico (nonostante sia il più giovane in campo e abbia giocato la metà rispetto agli altri) porta al collasso la squadra, che si trova costantemente con l’uomo in meno e oltretutto vede ogni pallone indirizzato verso di lui sparire in un buco nero senza fine. Urgono lezioni di tattica e soprattutto una preparazione fisica adeguata.

Riepilogo gol:
Borgo – arrighe 1 tutina 1 mezza tuta 1 geko 1
Real – denver 1 nobita 2 tazzina 2 ercoccia 3 (ma sono messi un po’ a caso)





Risultato del 21/7

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 6-1

Prima edizione del Memorial Matusa, partita che vede il rientro sui campi che contano dopo anni di assenza di uno dei protagonisti storici del calcetto dei campioni, me che, contemporaneamente potrebbe essere anche la sua ultima apparizione : il Matusa! Solo chi vivrà vedrà l’evolversi della situazione.
Partita giocata dai nostri a ritmi altissimi, forse galvanizzati dalla prospettiva di una bella mangiata al termine. Il Matusa passa nelle fila degli storici avversari del Borgo, e trova una compagine rodata e assetata di rivincita dopo l’ultima sfortunata gara, che gli regala subito l’ebbrezza di una vittoria.
Il risultato tennistico potrebbe far pensare ad un match senza storia, ma in realtà è stato abbastanza equilibrato, anche se con un certo predominio borghigiano, fermo per parecchio sul 3-1, con i tentativi tazzinari frenati dai legni e dalle grandi parate degli avversari.
Ottimo terzo tempo a base di pizza, birra e fastidioso karaoke, che sembra incontrare il favore del solo Cavallopazzo, perso nelle nostalgie evocategli dai Pooh.

BORGOGEKO

Arrighe 7,5 con la bava alla bocca, spazza il campo con le sue folate, recupera con diagonali fulminee, e serve palloni da spingere in rete ai compagni, che per4ò pesticciano un po’ sotto rete. Quando si mette in proprio realizza 4 reti, e, come Inzaghi, del quale tesse le lodi, segna con i tocchi sporchi sotto misura e spara sul portiere le occasioni più limpide.

Gabibbo 7 rasserenato dopo l’ira funesta, si erge a baluardo difensivo, poche chiacchiere e tanta efficacia, parando spesso e volentieri, e non metaforicamente, di chiappe, sulle incursioni tazzinare. Tre incursioni offensive, con un gol, un palo e un gol mezzo mangiato.

Geko 7 si trova sempre al posto giusto al momento giusto, intercettando così miriadi di palloni vaganti e parando con efficacia. Assistman per i primi due gol, mette parecchi palloni in mezzo come un’ala vecchio stampo. Un gol a porta vuota e uno divorato a tu per tu col portiere.

Simotto 6,5 si dedica alla copertura del Matusa, pronto ad intervenire quando il compagno accusa qualche difficoltà, e dosa quindi le proiezioni offensive. Quando tutta la squadra scioglie le briglie, spinge i motori al massimo, si propone con buoni tagli e coglie un palo clamoroso che frutta il gol di Arrighe.

Matusa 6,5 frenato da mille paure di natura psicologica, ci mette un po’ a carburare, ma quando finalmente si scioglie esagera addirittura, proponendosi in mille scatti e rincorse. Prova molte iniziative di pregevole fattura tecnica, specie nell’uno contro uno, ma 20 anni (e anche 30 se è per questo) si hanno una volta sola. È però amato dal pubblico, e quando finalmente dopo diversi tentativi infila la porta avversaria viene giù lo stadio. Comunque un ritorno (?) più che positivo.


REAL TAZZINA

Nobita 7 meriterebbe 10 solo per lo “svenimento” che accusa quando Cavallopazzo e Matusa si scontrano, forse per lo spostamento d’aria; una simulazione che neanche i fratelli Inzaghi messi insieme avrebbero mai azzardato. Per il resto si arrabatta in mezzo al campo con generosità, e quando è costretto in porta da un piccolo infortunio, si esalta negando più volte il gol ai borghigiani.

Tazzina 6,5 un po’ come Totti, catalizza il gioco della squadra e si fa sentire all’interno dello spogliatoio. Scocca le conclusioni più pericolose, che però sono respinte dal portiere di turno o dalla traversa, però a volte eccede in personalismi.

Denver 6,5 ingaggia duelli rusticani col Matusa, che ne regge la fisicità e che lo mette in apprensione con numeri della vecchia scuola. Molto spesso preso in mezzo dai veloci contrattacchi avversari, se la cava grazie alle lunghe leve, ma ne viene schiantato alla distanza. Il tiro bomba di Simotto gli stampa la mano sul palo, esonerandolo dalla porta.

Cavallopazzo 6+ dopo le polemiche della scorsa settimana viene reso più partecipe nel gioco, ma non ripaga la platea con gesti tecnici apprezzabili, trattando la palla più ruvidamente del solito. Corridore indomito, recupera più di qualche situazione pericolosa con recuperi fulminei.

Filter 5,5 stavolta i suoi piedi enormi non lo aiutano nella gestione della palla, che sembra scivolargli dagli scarpini (forse per effetto della crema che Doraemon gli ha spalmato amorevolmente per tutto il corpo nel pomeriggio?). più mobile del solito, non fa però fruttare i suoi numeri di “samba”, rimanendo avulso dal gioco.

Computo gol
Borgo – arrighe 3 geko 1 gabibbo 1 matusa 1
Real - 1 ????






Risultato del 28/7
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 13-8

La stagione si chiude con i fuochi d’artificio, partita scoppiettante di gol ed emozioni, con le squadre che si affrontano a viso aperto senza affidarsi a tatticismi.
Gara tirata fino al 6-6, con le squadre che si rispondono colpo su colpo, poi il Borgo, più in palla fisicamente degli avversari, e trascinato da un Arrighe in gran forma, spazza via il Real, rischiando di vincere addirittura con maggiore scarto.


BORGOGEKO

Arrighe 8,5 si avventa sul pallone come un indemoniato, bombarda la porta avversaria con fendenti micidiali, che quando vengono intercettati dagli avversari causano lividi. Le sue serpentine inarrestabili portano più volte al tiro i compagni, e la sua azione martellante continua dall’inizio alla fine del match.

Simotto 7 sgomma sulla fascia anche in mezzo al traffico, sbroglia difensivamente qualche situazione spinosa e buca per due volte la rete avversaria. In palla fisicamente, nelle battute finali si scatena in veloci contropiedi in coppia con Arrighe, ma fallisce qualche occasione clamorosa.

Geko 7 centrocampista moderno, abbina corsa e tattica legando la fase propositiva e quella difensiva, intercettando diversi palloni grazie ad un’ottima fase di anticipo. Come durante tutta la stagione ottimo nel cucire il gioco, con tocchi di prima e passaggi filtranti, meno nelle conclusioni, con le quali in due occasioni su tre centra il portiere.

Gabibbo 7- perno del gioco difensivo, si conferma un mastino nell’uno contro uno e insuperabile nei palloni alti. Il gioco parte sovente dai sui piedi, e putroppo più di qualche volta ricade nel vecchio vizio del lancio lungo irraggiungibile.

Matusa 6- sottotono rispetto alla prima apparizione, è più spento fisicamente, e la cosa probabilmente lo appanna anche dal punto di vista mentale, visto che si intestardisce in dribbling e piroette che rallentano il gioco, e che a volte lo portano a perdere la palla. Segna l’ultima rete dei suoi con un bel sinistro a giro.


REAL TAZZINA

Tazzina 7 scatenato nei primi 20 minuti, durante i quali bersaglia la porta avversaria da tutte le posizioni, con conclusioni che trovano sempre lo specchio, facendogli segnare 5 gol. Col passare dei minuti la magia svanisce, arretra il raggio d’azione, ma comunque si spegne nel finale, mentre gli avversari hanno ancora benzina da spendere.

Denver 6,5 prende le misure al Matusa, lo anticipa secco in un paio di occasioni che fruttano il gol. Poi per tutta la gara lo controlla agevolmente (quando è in campo), ma non da qual quid in più nella fase offensiva.

Bonzo 6,5 sullo stretto propone giocate letali, rientrando repentinamente sul sinistro per poi concludere con potenza. Segna tre reti, ma il contributo alla manovra è altalenante, frutto anche di una condizione fisica approssimativa, che lo spegne progressivamente.

Cavallopazzo 6+ solito generosissimo corridore, sparacchia palloni a destra e a sinistra, rincorrendo gli avversari che arrivano da tutte le parti. Paga in lucidità, non rimanendo abbastanza freddo nei momenti topici.

Filter 6 contrariamente ai suoi compagni prende quota nel finale, proponendosi in scatti e mosse di samba. Però orami è tardi per cambiare il corso della gara, avrebbe dovuto svegliarsi prima.

riepilogo gol:
Borgo arrighe 7 simotto 2 geko 1 matusa 3
Real tazzina 5 bonzo 3

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