Stag.09/10 - Fantacalcio 2018-2019

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Stag.09/10

Il Calcetto dei Campioni

Risultato del 9 settembre

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-4

Ricomincia la stagione calcettara, ma in maniera diversa da come si era chiusa, quanto meno per il campo ricoperto di detriti di ogni genere, stile discarica. Nonostante i tazzinari riescano ancora a cedere la zavorra Calimero agli avversari, non infiacchiscono le fila dal Borgo, che, dopo un primo tempo equilibrato, almeno nel risultato, nella seconda frazione di gara prendono il volo e chiudono con un netto scarto.

BORGOGEKO

Arrighe 7 non è in forma smagliante, e il fatto che si accaparri il primo turno in porta è già un chiaro segnale di allarme. Fortunatamente sale di rendimento col passare del tempo, e, quando gli avversari sono più stanchi, infierisce senza pietà.

Geko 6,5 tonico fisicamente grazie alla preparazione svolta in montagna, è tra i più pronti ad entrare in partita, e segna il primo gol ufficiale della stagione con un pregevole sinistro a giro. Tiene botta per tutti i 70 minuti, dimostrando di essere già in forma campionato. D'altronde non si diventa giocatore più vincente del campionato per caso.

Bonzo 6,5 contrariamente alle previsioni si presenta in campo in una forma accettabile, e gestisce bene le energie iniziando la gara da ultimo uomo. Buone azioni sullo stretto, buone parate, qualche confidenza di troppo sotto porta a risultato quasi acquisito.

Calimero 6+ indiavolato nei primi 20 minuti, come suo solito cala alla distanza, ma si vede che vuole dimostrare agli ex compagni di aver fatto un errore a cederlo. Ci mette la "tigna" fino alla fine, ma i piedi sono quelli che sono, e le sue ciabattate sono un insulto al calcio.

Filter 6 disciplinato sulla sinistra, discreto nei contrasti, palesa qualche limite nella gestione della palla, dimostrandosi troppo lento nello smistamento, ed eccessivamente timido nelle conclusioni.


REAL TAZZINA

Savoia 6,5 tecnica e fisico non gli mancano, e, almeno nella prima parte di gara si sacrifica in un lavoro oscuro di copertura sull’arrembante Geko. Quando la squadra si sfilaccia e perde coesione nel secondo tempo, prova ad emergere con azioni personali, ma senza fortuna.

Tazzina 6,5 il più pericoloso dei suoi nel primo tempo, firma anche l’unico vantaggio tazzinaro sul 3-2. Cala vistosamente alla distanza, non riuscendo più a concludere con decisione.

Denver 6+ sembra non aver perso smalto durante la sosta estiva, e più volte si catapulta in avanti cercando di sfruttare il tiro potente. Pian piano arretra il raggio d’azione, ma non riesce ad arginare l’onda borghigiana.

Tutina 6 prestazione anonima, nulla aggiunge e nulla toglie, segnalandosi solo per un paio di pallonate che lo bersagliano anche in zone delicate. Probabilmente la squadra non sfrutta a dovere le sue caratteristiche, e non riesce ad esaltarne lo spirito combattivo.

Er Coccia 5 pessimo. Tra i più giovani in campo, è il primo che finisce con la lingua penzoloni, argomentando come scusa un ritardo di condizione dovuto a non si bene quale problema fisico. Ovviamente non compensa le difficoltà fisiche con una gestione intelligente delle azioni gioco, come suo solito. Nel finale ha un paio di occasioni nitide, ma spreca tutto con tiri che non centrano neanche lo specchio della porta.


risultato del 24/9
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 15-9

Serata dal clima ideale per giocare, e infatti i nostri calcettari danno vita ad una partita divertente, condita da continui capovolgimenti di fronte, con numerose azioni da rete, dovute e dire il vero anche a difese "allegre" e a qualche errore di valutazione dovuto al rodaggio inevitabile delle prime partite della stagione. La gara ha vissuto sul filo dell’equilibrio per almeno 3/4, con leggera prevalenza del Borgo, che solo nel finale prende il largo nel punteggio.

BORGOGEKO

Arrighe 7,5 in ottime condizioni fisiche, sembra un altro rispetto a due settimane fa. Corre avanti e indietro sdoppiandosi tra difesa e attacco, imposta l’azione e la va a concludere, fornendo assist e raccogliendone per una cospicua messe di gol, anche se persino lui sembra soffrire, almeno sui tiri da fuori, il pallone ballerino.

Gabibbo 6,5 a corto di fiato, moltiplica i suoi turni in porta e questo sembra dargli ossigeno sufficiente per rendere più che discretamente in campo, dove si fa valere nell’anticipo e nel posizionamento, anche se appare eccessivamente timido nei contrasti e un po’ lento nelle conclusioni nei rari blitz offensivi.

Simotto 6,5 alla prima partita stagionale, si dimostra in discreta forma nonostante le voci allarmistiche che aveva fatto circolare. Palesa una comprensibile desuetudine nel posizionarsi in campo, ma pian piano, grazie alla caparbietà che non gli è mai mancata, si rimette in carreggiata, fornendo il consueto apporto di corsa e consapevolezza tattica.

Geko 6,5 agisce come un’ala vecchio stampo sul corridoio di destra, su è giù senza sosta, mettendo in mezzo una gran quantità di palloni, e proponendosi costantemente come vertice per le triangolazioni. Gli occorre riprendere a giocare con continuità per livellare la parte tecnica, che lo vede alternare strafalcioni da circoletto rosso (come quando si fa passare sotto la suola un innocuo retropassaggio che termina in rete) a stop e assist pregevoli.

Calimero 6+ la voglia spasmodica che mette nel segnare al Real fa infuriare i suoi ex compagni, che gli rimproverano di non essersi impegnato altrettanto a maglie invertite. Il discorso è vero in parte, visto che l’impegno non ha mai fatto difetto al nostro, però è pur vero che il Borgo sembra avere una solidità maggiore in grado di sopportare meglio la stolidità di certe sue giocate, e di veicolarne positivamente l’indisciplinata verve.

REAL TAZZINA

Tazzina 7,5 il capitano sembra tirato a lucido, e sforna una prestazione di livello. Il gioco offensivo passa dai suoi piedi di boa: riesce difficile togliergli la palla e impedire di lanciare i compagni sulle fasce. Meno presente al tiro, scocca comunque conclusioni precise e pericolose, segnando un unico gol ma di pregevole fattura, con conclusione da posizione angolatissima, praticamente dalla linea di fondo.

Er Coccia 6,5 meno funambolo del solito, concretizza maggiormente il lavoro della squadra, procedendo a folate su entrambe le fasce, e mettendo in difficoltà l’avversario diretto. Purtroppo la continuità non è il suo miglior pregio, e si spegno un po’ alla distanza, vittima anche di una condizione fisica che fa pensare più a un quarantenne che a un ventenne.

Tatanka 6,5 rientro eccellente nel Calcetto dei Campioni direttamente dalle terre sarde. Si dimostra in buona forma, e, nonostante la mole, svolge un buon lavoro da esterno di sinistra, facendo fischiare più volte il potente mancino a spaventare il portiere avversario.

Tutina 6 in progresso, è maggiormente nel vivo del gioco, anche se questo lo porta a sbagliare qualche appoggio di troppo, e lo si vede anche più spesso alla conclusione, che, dopo qualche tentativo sballato, lo vede in gol con preciso diagonale. Un appunto: deve tornare il mastino nei contrasti che ricordiamo.

Denver 6 un passo indietro rispetto alla prima esibizione. Meno mobile, concede solo un paio di imperiose volate alla platea, delle quali una conclusa in rete, ma appare meno sicuro in fase difensiva e anonimo in quella di costruzione. Sembra soffrire la presenza di Tatanka, con il quale manca ovviamente di intesa.


risultato del 1 ottobre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 10-11

Serata che si apre con un momento di commozione in ricordo di un amico scomparso, e poi procede con un lungo impegno agonistico (durata del match 1 ora e 40), che vede il ritorno in campo dopo svariati mesi del buon Cavallopazzo, che va ad arricchire le fila del Real Tazzina nel secondo tempo. Prima frazione di gara con prevalenza del Borgo, che però, a imitazione della Roma spallettiana, non concretizza adeguatamente l’enorme mole di gioco espressa, e si ritrova con un vantaggio di sole due reti. A questo punto Cavallopazzo fa il suo ingresso in campo (e contemporaneamente comincia a cadere una leggera pioggia: un segno del destino?), e invece dei previsti 15 minuti in sostituzione di Calimero, gioca il secondo tempo con il Real in 6, con la squadra che sfrutta a dovere questa situazione, concomitante con un calo fisico del borghigiani, e ribalta il risultato portandosi addirittura sul 10-6. Spinti più dall’orgoglio che dalla forza fisica, gli uomini del Borgo mettono sotto assedio l’area avversaria, ma il muro di gambe che gli si para davntio non gli consente di concretizzare la rimonta, che si ferma ad un gol di svantaggio.

REAL TAZZINA

Tazzina 7,5 meno appariscente che in altre occasioni in mezzo al campo, si esalta in maniera assoluta nei turni in porta, dove para una quantità rilevante di conclusioni dalla breve e media distanza, guadagna dosi così la palma del migliore.

Tatanka 7 nonostante la posizione defilata sulla fascia, è lui che comanda il gioco dei suoi, gestendo sempre la palla rasoterra, e mantenendo unti i reparti. Con l’uomo in più si concede maggiori licenze tattiche, e svaria pericolosamente su tutto il fronte d’attacco. Anche lui illuminato dalla spirito di Buffon nei turni in porta.

Tutina 6,5 tonico e grintoso, si presenta col primo gol della serata, e continua a imperversare con i tagli improvvisi sui cross dalle fasce. Ritorna la roccia che conoscevamo in difesa, ostico da superare nei contrasti.

Cavallopazzo 6,5 un tempo per fare la gamba, ma sembra che non ce ne sia bisogno, visto che non pare provenire da mesi di immobilità forzata. Sicuramente si giova della libertà concessagli dall’uomo in più, ma la sensazione che fa rilevare, nonostante non forzi eccessivamente nel tiro e nei contrasti, è quella di un giocatore recuperato.

Denver 6 tiene botta nel primo tempo, turando di fisico le falle che si aprono in seguito alle folate borghigiane. Forse spende troppo in questa fase, tanto che nel secondo tempo è quasi sempre lui che rimane come ultimo uomo nella propria metà campo.

Calimero 6 spara le sue cartucce all’inizio, con la consueta verve non accompagnata da una precisione soddisfacente. Commette i soliti errori di misura nelle conclusioni, ma si tratta di cose perdonabili. Sicuramente riesce a gestire il lungo extra time meglio di quanto ci si aspettasse.


BORGOGEKO

Arrighe 7 il solo insieme al Geko in una forma fisica soddisfacente, si spreme fino all’ultimo minuto, ma nel secondo tempo infrange la sua irruenza su un muro di avversari che spuntano da tutte le parti, maggiori di numero e di mole. La rimonta rimane solo sfiorata, ma non per suoi demeriti.

Geko 6,5 media derivata dal 7 che si merita per gli assist illuminanti e i palloni riconquistati soprattutto nella fase di inferiorità numerica, e il 5 per l’inefficacia nelle conclusioni, che centrano invariabilmente il portiere avversario. Ottima tenuta del campo nonostante i problemi fisici che lo hanno afflitto in settimana.

Simotto 6+ alla ricerca della migliore condizione fisica, si vede che manca di brillantezza, e il lunghissimo tempo di gioco non lo aiuta di certo, togliendogli lucidità. È uno dei motori della squadra, e quando si ingolfa le conseguenze sono visibili, ma giocando non potrà che migliorare.

Gabibbo 6 se Simotto sta cercando di trovare la miglior condizione, lui deve ancora intraprendere questa fase di ricerca. Moltiplica i suoi turni in porta già dal primo tempo, e quindi col passare dei minuti la sua azione diventa sempre più flebile. Sufficiente, ancorchè troppo staccato dall’uomo, nella fase difensiva, si trova in debito di ossigeno e di idee e rispolvera i lanci lunghi, che, specie nella serata di ieri, erano veramente improponibili.

Bonzo 6- ottime cose palla a terra sullo stretto, e in alcune folate in contropiede, ma quando si pianta per carenza di carburante non si riesce a svellerlo dal suolo neanche con le bombe a mano. La squadra può reggerlo solo gli altri membri sono fisicamente al 100%, in grado così di compensare il suo immobilismo e sfruttandone al meglio le indubbie qualità tecniche.



risultato dell'8 ottobre

REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 10-7

Serata umida, che vede l’assenza di qualche calcettaro sempre presente in trasferta in terra d’Albione. Come suo costume il Borgo parte forte, e sfrutta l’approccio molle dei tazzinari, ma, altrettanto consuetamente, cede nel finale, palesando limiti fisici che sembra impossibile sanare.

REAL TAZZINA

ErCoccia 7,5 mattatore della serata, impazza su tutto il fronte d’attacco, segnando diversi gol che si costruisce con iniziative pregevoli e finalmente concrete. Stranamente buona anche la tenuta fisica, che gli consente di sprintare fino all’ultimo.

Cavallopazzo 6,5 dice di essere stato fermo per infortunio per diversi mesi, ma da come corre dal primo all’ultimo minuto di gioco, viene naturale pensare che abbia continuato a giocare da qualche altra parte. Cagnaccio, sballa solo qualche conclusione.

Tazzina 6,5 lascia la scena come punta avanzata allo spumeggiante ErCoccia, e si riappropria del ruolo di centrale difensivo. Il riacutizzarsi del fastidio al polpaccio lo costringe al turno in porta forzato, ma, anche zoppo, fa il suo come portiere.

Denver 6,5 pia piano si sta trasformando nel leader occulto della squadra: è l’unico che non perde mai la calma anche nei momenti più difficili, e sprona i compagni a tenere duro. Deciso in difesa, dovrebbe provare di più il tiro.

Tutina 6+ scambia spesso fascia con Cavallopazzo, e si spinge pericolosamente in avanti andando a cercare il tenero Fonzy. Tosto e gagliardo, non sembra proprio uno dei due più "anziani" in campo.


BORGOGEKO

Geko 6,5 cambia mille volte posizione in campo, e perde la voce nel tentativo di svegliare qualche compagno insonnolito. Suo malgrado si ritrova più volte come punta avanzata, fa il suo, ma merita qualcosa in meno per la rete clamorosamente fallita sull’ 8-6, e che avrebbe potuto riaprire l’incontro.

Bonzo 6,5 croce e delizia del Borgo, sarebbe letale se le partite durassero un tempo. Purtroppo tutto quello che di buono fa con la palla tra i piedi, soprattutto gli assist, viene offuscato da una condizione fisica precaria, che gli fa prendere lunghe pause.

Simotto 6+ non la gara migliore per affinare la preparazione fisica, ma tiene comunque botta, segnale di come sia in progresso. Frastornato dal tourbillon di ruoli in campo, perde un po’ di smalto difensivo, soffrendo con lo scatenato ErCoccia.

Gabibbo 6 pallido e malaticcio, dopo 4 partite ancora non riesce a tenere i campo per i suoi turni, facendo spesso ricorso alla porta, dove comunque si disimpegna con onore. La verve palesata nelle conclusioni iniziali sembra prosciugarlo, tanto da annebbiargli la vista nei lanci da dietro.

Fonzy 5 nelle apparizioni della scorsa stagione era sembrato più pronto, ma nella gara di ieri sera ha palesato pesanti limiti tecnico-tattici. Troppo timido nel tenere il campo, guarda l’avversario che avanza invece di aggredirlo, e nella gestione della palla si dimostra un gradino sotto ai campioni. Forse ha bisogno di qualche altra partita come pubblico non pagante.



risultato del 15 ottobre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 10-6

Prima serata di grande freddo, assenza del capitan Tazzina che non porta bene ai suoi che, nonostante l’aver sbolognato Calimero ai rivali, non sono riusciti a contrastare la voglia di rivalsa dei borghigiani, padroni del campo sin dalle prime battute, e finalmente in grado di controllare il risultato fino al termine della gara.

BORGOGEKO

Arrighe 7+ non ha risentito della trasferta londinese, e si presenta tirato a lucido. Disposto a sacrificarsi in posizione più arretrata per lasciare spazio in avanti a Calimero e Bonzo, dimostra intelligenza tattica oltre alla consueta esuberanza fisica.

Bonzo 7- con compagni maggiormente propensi a coprirgli le spalle può esprimere al meglio la propria tecnica e non influenzare troppo l’andamento della gara con le sue pause. Scoppiettante nelle prime fasi, con diversi palloni rubati sulla tre quarti, rischia qualcosa di troppo nei disimpegni.

Geko 6,5 si segnala come prezioso recuperatore di palloni, in grado di intercettare le trame avversarie spostandosi da destra a sinistra. Poco presente in fase assist, sfrutta gli marcamenti sul secondo palo per segnare due reti.

Simotto 6,5 sembra finalmente in piena efficienza fisica, e tutta la squadra ne trae giovamento. A volte si dimostra un po’ smarrito col pallone tra i piedi, ma quando ha tempo per pensarci su, va a togliere le ragnatele dal "7" della porta avversaria con preciso tiro da fuori.

Calimero 5,5 al contrario del suo collega di vacanza, sembra appesantito oltre misura, e ancora più ciabattone del solito, tirando sfiatelle che non inquadrano neanche lo specchio della porta invece di servire il compagno libero. Fortunatamente migliora col passare del tempo, altrimenti avrebbe potuto rappresentare un problema per il risultato finale.

REAL TAZZINA

ErCoccia 6,5 reduce dai trionfi della scorsa settimana, forse pensa di trovare di nuovo un red carpet che lo conduca verso la porta borghigiana, ma stavolta gli avversari sono diversi, e deve guadagnarsi la pagnotta. Quando lo capisce diventa di nuovo efficace, anche se ben contenuto.

Cavallopazzo 6,5 sta iniziando ad accusare il down del rientro in campo dopo lunga assenza, ma rimane sempre e comunque uno dei più mobili in campo. Si dedica sempre all’avversario più veloce, ma non disdegna le discese palla la piede.

Savoia 6,5 stranamente rimane un po’ sulle sue, forse perché non sente la gamba rispondere al meglio, e quindi non si presenta sovente nella tre quarti avversaria. Ogni tanto si slancia con veemenza, anche troppa, in avanti, ma da uno come lui ci aspettiamo qualcosa di più.

Denver 6 prova a tenere compatte le fila della squadra, cercando si motivare i compagni anche sul 6-1. riesce in parte nel suo intento, visto che lo svantaggio decrementa, e tenta di partecipare alla rimonta, però i suoi tiri sono potenti ma poco precisi.

Tutina 6- non trova più il timido Fonzy a contrastarlo, e di conseguenza la sua azione diventa più prevedibile e meno efficace. Stringe comunque i denti, e, tra imprecisioni varie e tanto impegno, riesce a portare a casa il salario.

risultato del 22 ottobre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 10-8

Scongiurata la pioggia, i nostri si presentano in campo con le idee ancora annebbiate dall’umidità, e compongono squadre squilibrate, cosa che fa si che il Real si porti sul 5-2 con irrisoria facilità a meno di metà gara. Col mercato di riparazione si perfeziona lo scambio Fonzy-Savoia, e il Borgo propone uno spregiudicato 1-1-3 che schiaccia gli avversari nella loro area, e lo porta, sfoggiando anche momenti di calcio samba, a prevalere nella battute finali.

BORGOGEKO

Bonzo 7+ interpreta alla grande il ruolo di centravanti di manovra, proponendosi per lo scambio con le ali, imbeccando gli inserimenti dei compagni, e allargandosi per insidiose conclusioni mancine. Gli manca un po’ di cattiveria sotto porta, che gli fa fallire qualche occasione di troppo.

Simotto 7 baluardo difensivo, è lui che subisce le percosse degli attaccanti avversari e non viceversa. Si occupa di far partire l’azione, anche se non è proprio nelle sue corde, e, nonostante centellini le sue avanzate offensive, riesce a segnare due reti di buona fattura.

Geko 6,5 core, corre, corre e ancora corre; a volte può sembrare che lo faccia a vuoto, ma i suoi movimenti a portare via l’avversario, e l’essere sempre libero per il passaggio comodo, riescono ad aprire la difesa avversaria. Poco lucido sotto porta, il fatto di giocare insolitamente a sinistra lo porta a concludere spesso, con esiti poco confortanti, con il mancino, e gli regala una sola rete.

Savoia 6,5 riesce ad esprimere al meglio le sue ottime qualità tecniche dopo il passaggio al Borgo, ma continua a palesare qualche lacuna tattica, che lo porta a privilegiare il tiro invece del passaggio. Esuberante fisicamente, anche lui come il Bonzo segna nelle occasioni più complicate e fallisce le più comode.

The Phenom 5 non raggiunge la sufficienza, ma sembra migliorato rispetto all’ultima esibizione con i campioni. Ancora macchinosa tra i pali, pare aver acquisito maggior sicurezza nelle uscite, segno che le partite giocate con le schiappe sono servite a qualcosa.

REAL TAZZINA

Cavallopazzo 7 uomo a tutto campo, si propone il compito di razionalizzare l’azione di Calimero, coinvolgendolo in tentativi di dialogo, e richiamandolo all’ordine in campo. Alla lunga sembra accusare la stanchezza, anche se continua a mettere il suo piedino per spezzare le trame avversarie.

Calimero 6,5 prima fase frizzante, giovandosi anche delle difficoltà borghigiane; cala alla distanza, rivelandosi meno efficace, e, nonostante una certa anarchia tattica, cercando di rispettare le consegne di gioco impartite da capitan Cavallopazzo.

Denver 6,5 ultimo uomo dei suoi, si dimostra baluardo efficace alle avanzate avversarie, e anche quando si propone nella costruzione del gioco cerca di non buttare mai il pallone, saltando sovente l’uomo, e proponendo un paio di assist niente male.

Tutina 6 ovviamente più in mostra nella prima parte di gara, rientra un po’ nell’anonimato nel secondo tempo, nonostante lo sprone e i rimproveri del figlio a bordo campo, riemergendo con qualche fiammata sporadica, una delle quali gli frutta l’ormai consueto golletto.

Fonzy 5+ prima parte di gara col Borgo decisamente negativa, in cui ripete le nefandezze dell’ultima esibizione, e durante la quale passa più tempo ad allacciarsi le scarpe che a pressare gli avversari. Migliora dopo il passaggio al Real, mettendo in campo contro gli ex compagni una grinta inaspettata, e poi auto esiliandosi in porta, dove compie qualche buon intervento.


Risultato del 29 ottobre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 11 – 8

Serata molto umida, che vede il ritorno il campo del Gabibbo dopo due turni di assenza, e la seconda defezione di Arrighe, sostituito da un ottimo Doraemon, alla prima presenza stagionale. Primo vantaggio da parte del Real, subito raggiunto dal Borgo, che però ha sempre il difetto di concretizzare una percentuale ridotta delle azioni che crea, e quindi conduce il match sul filo di un vantaggio costante ma mai di sicurezza, tanto che ad un cero punto, quando le energie sembrano venire meno, i coriacei tazzinari si rifanno sotto a meno 1, salvo venir ricacciati indietro da una provvidenziale rete di Simotto, che pone virtualmente fine all’incontro.

BORGOGEKO

Doraemon 7,5 scatenato e in forma smagliante, è il vero mattatore della serata, con 6 reti realizzate (più una nella propria porta); ma non si fa apprezzare solo sotto il profilo realizzativo, ma anche per i movimenti in campo, che lo portano a tagliare dalla fascia sinistra verso il centro, senza però trascurare , come faceva un tempo, la fase di copertura.

Gabibbo 7 giganteggia in difesa, di testa a di piede sembrano essere tutte sue. Segna anche due gol con grande freddezza davanti al portiere avversario. Nella fase di impostazione fa gran ricorso ai lanci, mandandone a buon fine più o meno la metà. Giocatore ritrovato, lo stop che si è imposto lo ha rigenerato.

Bonzo 7 in versione assist man di lusso, convoglia su di se buona parte delle trame offensive, trovando in Doraemon una veloce freccia per il suo arco. Non si limita solo ai passaggi smarcanti, ma segna pure due reti. L’assenza di Arrighe sembra averlo maggiormente responsabilizzato.

Simotto 6,5 lascia a Doraemon la fascia sinistra e a Gabibbo il centro, e quindi si trova a dover cambiare sovente posizione in campo. Il suo eclettismo lo aiuta a non sfigurare, e proprio da un’incursione sulla fascia destra trova il gol che annichilisce le speranze di rimonta tazzinare.

Geko 6 in una squadra che gira a mille, si limita al compitino. Debilitato dal virus, si vede che non è fisicamente al 100%, e questo lo porta ad essere appannato nell’ultimo passaggio o nel tocco sotto porta. Si impegna comunque nello spezzare le trame avversarie.

REAL TAZZINA

Cavallopazzo 7 tuttofare dei suoi, attacca e difende, copre imposta il gioco e segna due reti, di cui una spettacolare con tiro al volo da centrocampo su rilancio del portiere, che si insacca al "7" della porta avversaria.

Denver 6,5 buona posizione difensiva, non ha però il passo adatto per contrastare adeguatamente il veloce Doraemon. Prova allora gloria in avanti, con prepotenti inserimenti centrali, dai quali ricava un gol e qualche azione pericolosa.

Calimero 6+ solito stile di gioco invasato, in mezzo a tutto il fumo che produce si trova anche qualche pezzo di arrosto. La sua frenesia, però, non gli consente di essere troppo lucido, e così facendo ignora compagni meglio piazzati di lui.

Savoia 6+ non trova la giusta collocazione in campo, anche se la sua tecnica gli consente comunque di creare situazioni pericolose per il Borgo. Purtroppo sbaglia clamorosamente e inaspettatamente, e in più di un’occasione, proprio la parte conclusiva dell’azione, ciabattando orrendamente tiri strozzati da posizione ottima, una volta addirittura in fallo laterale.

Tutina 6 molto spesso presente al tiro, non imbrocca la conclusione, tranne che con il consueto inserimento su tiro d’angolo. Essendo tra i più rapidi, dovrebbe occuparsi maggiormente e con più costrutto di Doraemon, che però, ricordiamolo, potrebbe essere suo figlio.


Risultato del 12 novembre
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 12-10

Partita molto tirata in una serata umidissima. Real subito padrone del campo, con un vantaggio incrementato costantemente grazie ad un sorprendente Calimero e ad una fortuna sfacciata nei rimpalli, fino ad, sembrerebbe, rassicurante 7-3. A questo punto i tazzinari si siedono un po’, forse paghi del risultato, mentre il Borgo non demorde, e con il risveglio di Bonzo e Savoia sovverte il risultato, portandosi addirittura in vantaggio sull’ 8-7. Di lì in avanti si prosegue sul filo del minimo vantaggio fino al 10-10, poi alcune leggerezze consentono allo scatenato Calimero di segnare le due reti della vittoria.

REAL TAZZINA

Calimero 7 la partita che non ti aspetti: insolitamente disciplinato nelle consegne tattiche, regge fisicamente fino a fine gara, e, nonostante qualche imprecisione, si dimostra un killer sotto porta, realizzando reti notevoli per fattura e caparbietà nell’inseguirle.

ErCoccia 7 primo tempo di assoluto spessore, sempre pericoloso e concreto quando gli giunge la palla. Quando la squadra si rilassa, anche lui ripiomba nei vecchi vizi, concedendosi qualche veronica di troppo fine a se stessa. Fortunatamente per i suoi, riprende quota nel finale, partecipando attivamente alle reti della vittoria.

Cavallopazzo 6,5 leader della squadra, si prodiga di consigli nei confronti dei compagni, e si accolla il lavoro sporco nella copertura, a volte anche rude, sugli avversari. Poco preciso nelle prime conclusioni, trova comunque la rete con la sua puntina avvelenata.

Denver 6,5 il meno mobile dei suoi, tiene la posizione centrale, occupandosi con buon costrutto del Bonzo, di cui spesso e volentieri riesce a contenere l’azione e i passaggi. Prova più volte lo sfondamento centrale, ma poi sballa il tiro.

Tutina 6 sparisce per interi tratti del match, salvo poi ricomparire improvvisamente sfoderando qualche conclusione velenosa, o le ormai mitiche parate di gomito che stoppano le bombe dei borghigiani.

BORGOGEKO

Simotto 6,5 tenace nella difesa della propria zona, si trova sovente ad avere a che fare con due avversari. Questo ne limita la spinta offensiva, alla quale dovrebbe essere dedicato maggiormente visto che la gamba non lo abbandona fino al termine della gara.

Bonzo 6,5 l’azione offensiva borghigiana passa dai suoi piedi, ma ieri sera non era particolarmente ispirato nei passaggi. Nel forcing per il recupero si esalta segnando qualche rete con furbizia e conclusioni inaspettate, salvo poi fallire occasioni molto più semplici.

Savoia 6+ al limite dell’insufficienza ad inizio gara, si esalta quando il Borgo getta il cuore oltre l’ostacolo, e prova a ribaltare le sorti di una partita che sembrava già persa. Purtroppo privilegia la potenza alla precisione nelle conclusioni, e fa fare bella figura ai portieri di turno.

Geko 6+ primo tempo anonimo, un po’ fuori dal gioco. Trova continuità nell’azione spostandosi a sinistra, e gestendo finalmente un buon numero di palloni, riuscendo con semplicità a imbastire buoni azioni offensive, con la perla del colpo di tacco smarcante per il Bonzo. Si arrende ai crampi e finisce in porta, e anche questo contribuisce alla contro-rimonta tazzinara.

Gabibbo 6 contribuisce ad aumentare la confusione tattica dei borghigiani con indicazioni in controtendenza rispetto a quelle impostate subito dopo i cambi in porta. Più statico rispetto all’ultima esibizione, ha sulla coscienza il gol preso mentre si intratteneva in conversazione con Sorrentino.

Risultato del 19 novembre

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 12 – 9 (P.S. sul risulato non sono sicuro, ho messo un pò a caso)

Il Real festeggia il ritorno in campo di capitan Tazzina, ma non riesce a sviluppare un gioco in grado di regalargli la vittoria. La prima parte di gara è esclusivo appannaggio del Borgo, che si porta in vantaggio di tre reti e fallisce un gran numero di occasioni, cogliendo diverse volte i legni della porta avversaria. Completato il rodaggio con un lunghissimo turno in porta, durante il quale è pesantemente bersagliato, il Tazzina si schiera in campo, e i compagni prendono coraggio, sognando una rimonta che però non si concretizza, rimanendo inchiodata a 2 reti di svantaggio, nonostante l’enorme extra time (40 minuti) concesso.

BORGOGEKO

Bonzo 7 folleggia su tutto l’arco offensivo, completando le azioni più complicate e sballando le più semplice, come ormai da copione. Accusa il mega recupero, immobilizzandosi sul cerchio di centrocampo, anche se il risultato non sembrava in bilico.

Nobita 6,5 al ritorno nel calcetto dei campioni, da il fritto in campo, con azioni spesso confusionarie, però in grado di rimediare ai propri errori con recuperi fulminei. Realizza alcune reti apprezzabili come tecnica e tempismo.

Simotto 6,5 su è giù sulla fascia, si trova più spesso che nelle gare precedenti nella metà campo avversaria. Presente fisicamente fino alla fine, stavolta, non essendo riuscito a segnare il suo classico autogol, si concede un colpo di mano in area che non sfugge all’arbitro.

Gabibbo 6,5 bene nella marcatura sull’uomo, si dimostra calmo e giudizioso nella gestione della palla, rinunciando agli amati lancioni. Nell’ultima parte di gara si pianta anche lui come il Bonzo, riuscendo a segnare il suo golletto dalla zolla che si era ritagliato.

Geko 6+ conferma il periodo di scarsa brillantezza che sta attraversando. Le linee di febbre che accusa lo condizionano, limitandone il raggio d’azione, cosa che lo porta ad agire sovente da ultimo uomo. Si disimpegna dignitosamente, interrompendo diverse azioni dei tazzinari. Gli ultimi 20 minuti si confina in porta, stoppando a più riprese i tiri avversari.

REAL TAZZINA
Tazzina 7 al ritorno dopo un mese, si riappropria della squadra. Primo tempo in porta, dove si disimpegna da par suo, ma subisce una serie impressionante di tiri. Non accusando problemi al polpaccio, si lancia in campo, suonando la carica ai compagni, cosa che li sveglia e rende più tirata la partita.

Denver 6,5 cresce di condizione e di personalità gara dopo gara. Molto difficile da superare quando si trova vicino all’uomo, prende fiducia anche nelle avanzate, dove alterna potenza a tocchi di fino. Unico errore da circoletto rosso, un mancato controllo in area a tu per tu col portiere avversario.

Cavallopazzo 6,5 è il "picciotto" del Real, quello che si sobbarca il lavoro sporco, e che con le buone o con le cattive è dedito al recupero palla. La sua mobilità gli consente di trovarsi spesso anche in fase di tiro, e la leadership ormai assodata gli permette di presentarsi sul dischetto del rigore.

Calimero 6 sembra non riuscire a trovare la giusta posizione in campo, alternando alti e bassi che non danno continuità alla sua azione. Progredito nei turni in porta, deve migliorare nella qualità e nella scelta dei passaggi.

Tutina 5,5 infiacchito, sparisce per lunghi tratti dal match. Non gli si chiede tecnica o azioni palla al piede, ma applicazione tattica a grinta, due aspetti che deve un po’ ritrovare.




Risultato del 26/11

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 13-3

Più che una partita ieri sera c’è stato un massacro: senza storia dall’inizio alla fine, il risultato avrebbe potuto essere addirittura più largo. Troppo sconclusionato il Real, con problemi di spogliatoio e un Calimero inguardabile, troppo deciso e tatticamente impeccabile il Borgo, con un meccanismo di gioco oliato e impeccabile. Partita con qualcosa da dire solo fino al 5-1 per il Borgo, con il Real comunque incapace di effettuare una sola conclusione in porta aperte quella del gol (arrivato in ogni caso sul 5-0): da lì in avanti quasi solo accademia.

BORGOGEKO

Nobita 7,5 punisce più volte e duramente gli avversari, risultando il marcatore principe della serata. Gli riesce quasi tutto, veroniche, dribbling e tiri di esterno, colpi abbinato ad un dinamismo eccellente.

Simotto 7 spadroneggia sulla fascia sinistra, scappando via più volte con la sua classica finta alla Del vecchio. Poco impegnato nella fase difensiva, a parte le solite legnate rimediate, si scatena come marcatore, infilando 4 reti in rapida successione.

Bonzo 7 la piega presa dalla gara è proprio quella che lo agevola di più, e gli consente di folleggiare palla al piede, addirittura eccedendo nei dribbling. Stuzzicato da Calimero sulla classifica marcatori, scocca una quantità impressionante di tiri, di cui pochi vanno a bersaglio, e alla fine, dopo qualche errore clamoroso, si deve accontentare di soli 3 gol.

Geko 6,5 finalmente in buone condizioni fisiche, nella prima mezz’ora è uomo ovunque, spingendo la squadra al pressing, e ritrovando la misura negli assist. Quando la gara scende di tono tecnico-agonistico, tira i remi in barca, risultando alla fine l’unico che non partecipa all’orgia del gol (anche perché tira in porta una sola volta e il Tutina con l’aiuto della traversa lo stoppa).

Gabibbo 6,5 serata di tranquillità, riesce ad arpionare quasi tutto quello che gli transita vicino. Nelle uniche due distrazioni consente a Calimero di segnare. Anche lui timbra il cartellino con una rete.

REAL TAZZINA

Cavallopazzo 6 l’unico che ci prova fin quasi al termine, costretto anche lui ad alzare bandiera bianca in preda alla frustrazione.

Tutina 5,5 anche il mite tutina risente del nervosismo che serpeggia nella squadra, e reclama maggiori palloni giocabili. Non commette orrori, ma nelle sfacelo totale non riesce neanche a raggiungere la sufficienza.

Tazzina 5 dopo le fiamme del rientro, subisce un prevedibile down. Quando lascia la porta non da la scossa come la volta scorsa, anzi si fa risucchiare dal gorgo nero in cui sono precipitati i compagni, risultando impreciso anche nelle conclusioni, che non si avvicinano neanche lontanamente ai legni avversari.

Denver 4,5 inizia discretamente, intercettando più di qualche passaggio filtrante dei borghigiani. Poi, nel momento di maggiore tensione, perde la tranquillità, si ritira sdegnosamente in porta, e praticamente fa giocare i suoi con l’uomo in meno, trasformandosi nel terzo palo.

Calimero 4,5 pessima prestazione, nel corso della quale sbaglia tantissimo, non solo dal punto di vista tecnico (cosa che gli sarebbe comunque in certa misura perdonata), ma soprattutto da quello tattico, con scelte incomprensibili e dannose. I due golletti che si ritaglia servono solo per la sua classifica cannonieri e a nient’altro.


risultato del 3/12
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 9-5

Il pubblico si aspettava il riscatto del Real, che puntuale è arrivato. La partita è stata vibrante, anche se non eccelsa dal punto di vista tecnico, e il vantaggio maturato dal Real dopo 3 svarioni consecutivi del frastornato Gabibbo, non è stato mai realmente il pericolo, visto anche la mira orrenda dei Borghigiani, che hanno fallito l’inimmaginabile, non mettendo mai una vera pressione psicologica agli avversari.

REAL TAZZINA

Cavallopazzo 7 uomo ovunque, lo trovi nella propria area a controbattere i tiri boghigiani e immediatamente dopo nella metà campo avversaria a concludere in porta. Dopo tanta fatica, nel finale trova anche la gioia del gol.

Provolino 7 si rivede in campo dopo parecchio tempo, e con la sua corsa e la sua velocità contribuisce in maniera determinante al successo. Non eccelso dal punto di vista tecnico, si dimostra invece molto preciso al tiro, infilando buone conclusioni e cogliendo due pali che ancora vibrano.

Tazzina 6,5 lavoro poco appariscente ma di sostanza, tiene uniti i reparti e cuce le azioni offensive. Limita le conclusioni e si dimostra come sempre eccellente in porta.

Calimero 6,5 peggio dell’altra volta non poteva fare, ma i progressi sono sensibili. Ogni tanto "sbanda" di nuovo, compiendo scelte poco lucide, ma in generale contribuisce con solidità e applicazione al successo finale.

Tutina 6 rispolvera l’amata tuta, e questo sembra rincuorarlo un po’. Caracolla a sinistra limitandosi a svolgere il compitino, aggiungendo poco alla manovra, ma rivelandosi fondamentale in porta, dove sventa due gol fatti.

BORGOGEKO

Simotto 6,5 si disimpegna egregiamente in ogni ruolo, anche da punta avanzata, riuscendo a segnare un gol, e segnalandosi come l’unico borghigiano che non fallisce occasioni da rete clamorose.

Geko 6- corre molto, sovente a vuoto, ed è il primo ad inaugurare il festival degli errori sotto porta. Prova a riabilitarsi con qualche assist vincente, ma la serata di pessima vena di tutti al tiro vanifica anche queste buone iniziativa. segna l'utimo, e inutile, gol dei suoi.

Bonzo 5,5 fermo sulle gambe, segna i primi 3 gol del Borgo, ma pian piano si perde per strada, sbagliando parecchi passaggi, e anche qualche conclusione comoda, e non fornendo un contributo di sostanza alla squadra, che sovente si trova con l’uomo in meno.

Denver 5,5 alla sua prima col Borgo, si pesta un po’ i piedi col Gabibbo, non riuscendo a trovare una posizione stabile in campo. Non molto efficace in copertura, cerca di riscattarsi in fase propositiva, ma gli manca sempre qualcosa nell’ultimo tocco o nell’ultimo dribbling.

Gabibbo 5- i due errori consecutivi in porta, fantozziani, e quello da ultimo uomo, spalancano la via della vittoria al Real, visto che al momento si era sull’1-0 Borgogeko. Cerca un improbabile riscatto catapultandosi in avanti, ma l’unico risultato sono altre occasioni fallite a tu per tu col portiere

Risultato del 10/12
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 11-6

Nell’alternanza dei risultati stavolta è il Borgogeko ad imporre la sua legge, lasciando le briciole ai rivali, e meritando la vittoria grazie ad un gioco spumeggiante e spettacolare; vittoria che avrebbe potuto avere ben altro margine se, cosa ormai solita, i borghigiani avessero finalizzato meglio la miriade di occasioni avute, ma ancora una volta la freddezza e la precisione sotto porta non sono state qualità da rimarcare. Da rivedere il Real, apparso confuso tatticamente e con qualche uomo al di sotto di standard di gioco accettabili.

BORGOGEKO

Bonzo 7,5 la partita che gli calza a pennello: apparsa subito in discesa dopo le prime battute, gli concede ampi spazi dove incunearsi. Realizza un bel gol a pallonetto di esterno sinistro, e uno addirittura di testa, attestandosi sulle 5 reti, e altrettante ne fallisce, incaponendosi nel bersagliare la rete di recinzione nonostante abbia la porta spalancata davanti.

Nobita 7 seconda punta alla Rizzitelli, si sobbarca un gran lavoro di pressing e di movimento, a volte peccando di lucidità, ma impegnandosi sempre allo spasimo per porre rimedio ai suoi errori. Tanto lavoro è condito anche da soddisfazioni personali, che gli fruttano 3 reti.

Geko 7 entra in 6 delle 11 marcature, fornendo 4 assist al bacio, e realizzando 2 gol, di cui uno con una bomba(???) che buca le mani al Tutina. Come spesso gli accade, efficacissimo nei passaggi, un po’ meno a tu per tu col portiere.

Simotto 6,5 l’evanescente Calimero non lo impegna difensivamente, e allora prova a far viaggiare la gamba in scorribande offensive. Finalizza con precisione un assist col contagiri del Geko, mentre in altre occasioni vanifica un buon lavoro di preparazione con conclusioni da dimenticare.

Gabibbo 6,5 quando è concentrato se la cava egregiamente, e senza eccessivi patemi riesce a controllare qualsiasi avversario. Ogni tanto, però, pare come assentarsi dal gioco, e non sempre riesce a porre rimedio alle sue svagatezze.

REAL TAZZINA

Tazzina 7 si disimpegna in scioltezza in ogni parte del campo, pericoloso nelle conclusioni e efficace nelle chiusure. La palla leggera non lo agevola nei controlli, facendogli sbagliare qualche passaggio di troppo.

Denver 6,5 le cose migliori le fa dalla tre quarti in su, riuscendo a segnare anche due reti, e smistando buoni palloni. Più in affanno in difesa, dove fatica ad arginare avversari più veloci.

Cavallopazzo 6+ in leggera flessione, si intestardisce spesso in azioni palla al piede in orizzontale, che non gli fanno guadagnare metri, e non gli consentono uno scarico efficace. Sempre tignoso nel recupero palla, sembra accusare più del solito la fatica.

Tutina 5 i guanti da serial killer che indossa non gli conferiscono altrettanta spietatezza in campo. Dopo essersi fatti scivolare tra le mani un innocuo tiro-retropassaggio del Geko, completa l’opera di inaffidabilità con più di qualche rinvio sparacchiato sui piedi degli avversari. Il gol di prontezza, e la traversa colta su inaspettato pallonetto, non riescono ad assicurargli la sufficienza.

Calimero 5 un fantasma si aggira per il campo. Ai consueti errori tecnico-tattici, si aggiunge una mobilità ridotta che non gli consente un pressing efficace, e, tra l’altro, non gli regala neanche il golletto su rimpallo, ormai suo marchio di fabbrica. Similarmente al Tuta, qualche buona parata non può alzargli più di tanto il voto in pagella.


Risultato del 17 dicembre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 7-6

Ultima partita dell’anno 2009: il Real sembra in grado di chiudere in bellezza, regalandosi una soddisfazione finale dopo aver dovuto ingoiare parecchi bocconi amari nel corso della stagione. In men che non si dica, dopo l’effimero vantaggio iniziale degli avversari, i tazzinari si portano sul 4-1, e riescono a mantenere le tre reti di vantaggio fino al 6-3. a questo punto calano fisicamente e dal punto di vista della concentrazione, e il Borgo, fin lì slegato e sconclusionato nelle azioni di gioco, ritrova un pizzico di nerbo, e con una botta d’orgoglio raggiunge il pari, e, sulle ali dell’entusiasmo, raggiunge la vittoria, chiudendo l’anno come l’aveva iniziato.
Ottimo terzo tempo finale, con amatriciana, bistecca e patatine, durante il quale si segnala il tutina, più a suo agio col bicchiere in mano che col pallone tra i piedi.

BORGOGEKO

Geko 7- striglia gli addormentati compagni, e nel contempo intercetta una serie di palloni pericolosi gettati in avanti dai tazzinari, e regala i consueti assist.Parecchi inserimenti che potevano risultare pericolosi vengono frustrati da passaggi imprecisi, ma quando riceve una palla giocabile riesce a infilare un golletto faciel facile che alla fine della fiera ha un elevato peso specifico.

Simotto 6,5 gli svagati Bonzo e Doraemon fanno perdere la pazienza anche al mite Ciccio, tanto da portarlo all’imprecazione, e addirittura a rinunciare a rincorrere l’avversario. Fortunatamente non getta la spugna e partecipa attivamente alla rimonta finale.

Gabibbo 6,5 pulito e lineare, nella prima parte di gara sembra farsi trascinare a fondo dalla confusione che regna nella squadra, ma ha la forza di risollevarsi nel finale, risultando determinante con due gol, il secondo dei quali sancisce la vittoria.

Bonzo 6+ è spesso complicato valutare le sue prestazioni; anche ieri sera associa ad un immobilismo disarmante e a indisciplina tattica, delle buone giocate sullo stretto finalizzate da gol o passaggi smarcanti. Il tutto lo porta stavolta alla sufficienza, ma l’altalena di rendimento non sempre compensa alla perfezione gli alti e i bassi.

Doraemon 5+ le scorte di doping di casa sono state probabilmente tutte consumate dal fratello Nobita: infatti ieri sera si è rivisto il vecchio Doraemon, capace di sbagliare l’impensabile sul fronte delle scelte di gioco, intestardendosi in dribbling impossibili, e andando a coprire zone di campo già occupate dai compagni. Le due reti, di cui una in sospetto di autogol, lo salvano solo parzialmente.

REAL TAZZINA

Tazzina 7 la sua pecca è aver abbandonato la difesa nelle fasi finali di gioco, lasciando scoperta una zona che i compagni non hanno saputo proteggere. Per il resto, buona circolazione di palla a tutto campo, tiri pericolosi, una traversa clamorosa e un salvataggio a portiere battuto che vale come un gol.

Denver 6,5 come la scorsa settimana da il meglio nella fase offensiva, siglando due reti, e sfiorandone altre. In difesa si arrangia con il mestiere, sfruttando il fisico, ma nel finale soffre più del dovuto.

Savoia 6+ nella prima parte di gara fa fuoco e fiamme: tiri, recuperi, passaggi, in ogni zona del campo, velocemente e con efficacia. A lungo andare va fuori giri, rimanendo vittima della sua stessa esuberanza, che gli fa perdere la bussola tattica.

Cavallopazzo 6 per buona parte di gara si ritaglia il ruolo di attaccante di riferimento, ma non è il suo pane, e si rivedono i suoi piedi a "sciabola", che gli fanno sprecare diverse occasioni da gol importanti. Solita generosità in campo.

Tutina 5,5 si diletta per tutta la sera con esterni destri al volo in ogni zona del campo, andati a segno casualmente. Non si ricordano grossi strafalcioni o belle azioni, rimane però nella memoria di tutti la rovesciata inspiegabile compiuta nel turno in porta.


Risultato del 08.01.2010
Real Tazzina – Borgogeko 5 – 1

Partita equilibrata, al contrario di quello che dice il risultato, dato che fino al 50° minuto si stava sull’1-1 apre le danze Calimero, recupera subito Pennellone, il Borgo non conclude e il Real ne approfitta nel Rush finale.



Marino 6.5 Se valutiamo solo i suoi turni in porta il voto è 9, nega la gioia del goal a svariati tazzinari, rimane in difesa e lancia sempre buone palle al Bonzo, rimane comunque il pilastro della difesa

Simotto 6 L'unico errore che ha commesso in 80 min viene sfruttato da Calimero che apre le marcature del Real, buoni i tentativi di incursione non sfruttati dagli attaccanti

Pennellone 5.5 Per essere il debutto non se la cava poi così male, un po’ lento nei movimenti, delega i tiri importanti a Bonzo, nota positiva il goal del momentaneo pareggio Borghigiano

Nobita 5 Corre, lotta, tira, ma non conclude l’intesa col Bonzo sembra non esserci, accusa un dolore dopo il contatto con Calimero, serata storta per lui

Bonzo 5 Offuscato dai ricordi dei panettoni e torroni, non ne prende una, la porta per lui è un miraggio e al contrario delle sue ultime prestazioni sembra essere l’uomo in meno del Borgo



Cavallopazzo 7 + Corre, lotta, tira, come Nobita, ma al contrario suo riesce dei passaggi , lancia i compagni, rientra per difendere sembra guadagnarsi sempre di più il titolo "uomo a tutto campo"

Calimero 7 Partita strana per lui, impegnato in varie posizione nel corso della serata, non cerca molto il tiro ma trova più volte il goal (forse un segnale??) non mancano i soliti "errori" crescita dopo la pausa natalizia

Tazzina 6.5 Sembra rinvigorito dalla pausa, non viene attaccato dalla stanchezza che a ¾ di gara di solito lo colpisce, corre fino alla fine e nei turni in porta fa ottime parate come sempre.

Mino 6.5 Esordio in questa stagione, buone le gambe, buoni i passaggi, gestisce bene le situazioni difficili


Denver 6 Fisso nella sua posizione è il padrone della difesa, riesce a mantenere la calma nei momenti di maggior pressing borghigiano, e argina al meglio Bonzo

Le Contropagelle del Tazzina

Borgogeko
Marino 6.5 Ottimo in porta, ma basta con i soliti lanci lunghi !
Simotto 6  Senza infamia e senza lode, ma confronto agli altri !
Trivela 5 Si presenta con pettinatura alla Quaresma e casacca nerazzura: sembra poroprio il pacco di Moratti: segna cmq l'uinico gol dei suoi.
Nobita 5.5corre, corre, corre, e poi ?
Bonzo 5+ la faccia ha preso la forma di un panettone, i piedi di un torrone


RealTazzina
Cavallopazzo 6.5 il nostro 49enne corre come un 20enne, se avesse i piedi un pò più dritti
Calimero 6.5 segna 3 reti, ma ancora non conosce il gioco di squadra: buono però nei rientri.
Tazzina 6.5  gioca soprattutto da boa, serve numerosi assist, alcune buone conclusioni, ottimimamente parate
Pires 6.5 buoni piedi, si è inserito bene
Denver 6+ sempre presente nelle fasi difensive


Risultato 14 gennaio 2010
Borgogeko - Real Tazzina 8-2

BorgoGeko

Bonzo 7 Il capocannoniere conferma le sue potenzialità, ottimo anche in fase difensiva, porta via sempre l’uomo e al momento giusto castiga gli avversari.

Simotto 6.5 Si da spesso il cambio con Bonzo in difesa cerca di controllare alcuni dei sui con il joystick ma i compagni non lo ascoltano.

Nobita 6.5 Al contrario della scorsa partita le sue corse frenetiche portano risultati, mette in difficoltà il Real in varie occasioni.

Trivela 6 Cerca sempre Nobita o Bonzo un po’ troppa paura sotto porta, ma comincia a capire gli schemi della squadra.

Gabibbo 6- Argina molto bene uno spento Calimero, unico errore quello descritto da Simotto

RealTazzina

Cavallopazzo 6.5 Le sue galoppate salvano spesso i tazzinari, ma non basta lo sforzo per portare la squadra alla vittoria

Denver 6.5 Ottimo in difesa, sale e torna offre sempre buone palle, riescono a scavalcarlo solamente attaccando in due

Tazzina 6 Soffre la velocità del Bonzo e dell’insolito Nobita nonostante la sua stazza è agile nei dribbling sempre temuto dai borghigiani

Tutina 6- Il suo gesto tecnico ai danni di Gabibbo vale il prezzo del biglietto cerca spesso l’assalto, ma perde frequentemente la palla nei contrasti

Calimero 5.5 Citando il capitano che negli spogliatoi lo riprende è "il bene e il male della squadra" quando gira la squadra va alla grande peccato che gira poche volte.

Le contropagelle del Tazzina


Come al solito qunado Calimero fa le pagelle mi vedo costretto a stilare le contropagelle, in quanto è spesso largo di manica e vede la partita da una prospettiva tutta sua. Diciamo che non c'è stata mai partita, ma anche che molti dei gol del Borgo sono frutto di errori e/o disattenzioni del Real. Si ricorda a tutti che i falli laterali si chiamano quando la palla è uscita, e non quando si suppone che essa stia uscendo in quanto non potrà essere raggiunta.

BorgoGeko

Bonzo 6.5 Più in vena della precedente uscita, ma ancora molto impreciso sottoporta, nonostante i gol.

Simotto 6.5  Tiene bene la posizione, detta dei buoni passaggi e si propone altrettanto bene.

Nobita 6.5 Questa volta le sue corse hanno più effetto, anche perchè accompagnate da buoni tiri e giocate.

Trivela 6 Deve affinare meglio i piedi, però stavolta non commette grossi errori e si muove bene in campo.

Gabibbo 5.5 Il grosso errore sottoporta (quando lui era in porta), gli costa mezzo voto, troppo spesso lancia male in avanti se pressato adeguatamente (dal sottoscritto)

RealTazzina

Cavallopazzo 6+ La corsa non gli manca mai, troppo lento e prevedibile nei passaggi.

Denver 6.5 Sempre presente nelle azioni difensive, non adeguiatmente supportotato dai compagni, quando affonda gli manca la precisione al tiro. Bellisimia azione solitaria con palo finale.

Tazzina 6.5 Le cose migliri le fa giocando da centrale (con Denverin porta), un bel gol di sinistro sotto al "sette" dopo anticipo su avversario. Marcato a uomo quando gioca da boa, non riesce a smistare adeguatamente i compagni

Tutina 5.5 Comie ai danni del Gabibbo un numero alla C.Ronaldo con conclusione che sfiora il palo. Troopo impreciso nei passaggi.

Calimero 4.5 Se i suoi compagni sono imprecisi nei passaggi, lui non lo è ! Il motivo è semplice .... Calimero non passa la palla .... tira da posizioni assurde (non può permetterselo visto che non prende la porta neanche quando è piazzato bene). Detta suggerimenti ai compagni di turno (lancia tuta), quando la squadra è sbilianciata. Tatticamente avulso.



Risultato del 21 gennaio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 3-3

Serata fredda al "Nils Liedholm" ieri sera, ma i calcettari non si spaventano, e danno vita ad un match a due facce, e quindi alla fine equilibrato, anche se pesantemente condizionato da un pallone assolutamente non adeguato, praticamente una "roba pazza che strumpallazza". Nel primo tempo i tazzinari controllano la situazione sornionamente, e dopo ave rfatto sfogare gli avversari, piazzano il colpo vincente, ripetendosi altre due volte sfruttando anche una certa fortuna nei rimpalli imprevedibili della palla. Nella seconda frazione di gioco il Borgo risorge, e raggiunge il pari dopo il forcing che porta le tre reti nel finale, prima di essere chiamati negli spogliatoi sin troppo presto.

n.b. voti a latere della partita

Sorrentino 3 succube del suo padrone, fischia la fine della gara addirittura prima di 60 minuti, e solo dopo dura reprimenda di Simotto fa giocare i nostri eroi per la sacrosanta e strapagata ora di gioco. Servo della gleba

Cavallopazzo 7 festeggia i 49 anni che scoccano alla mezzanotte offrendo prosecco a tutti, dimostrando la stessa generosità in campo come fuori.


BORGOGEKO

Simotto 7 granitico, dalle sue parti non si passa. Di piede, di stinco, di chiappe, respinge tutto quello che gli passa accanto, ovviamente difettando un po’ in precisione. Cazzia Sorrentino a fine gara, e lo screzio gli da ulteriore foga nel forcing finale.

Doraemon 7- scippa la supposta di efedrina al fratello, e si scatena su tutto il fronte offensivo. Parecchi dribbling riusciti che però vengono vanificati da un ultimo tocco impreciso, così come diversi passaggi ben congeniati ma mal eseguiti. Segna i primi due gol della rimonta, di cui uno di buona fattura dopo azione insistita.

Bonzo 6,5 gravido di kg di pizzette, sconta la sua pesantezza nel primo tempo, prendendo anche la prima rete dalla distanza immobile come il Cervone dei bei tempi, salvo aggiungere qualità nelle seconda frazione di gioco, quando i ritmi calano un po’, segnando anche la rete del pari. Parata di faccia su conclusione a botta sicura di Calimero.

Geko 6,5 al ritorno dopo più di un mese di inattività, si dimostra sufficientemente tonico fisicamente e lucido tatticamente, anche se insolitamente spostato sulla fascia sinistra. Grande parata salva risultato su ennesimo rimpallo "culoso" di Calimero. Conferma il dato: con lui in campo la squadra non perde.

Nobita 6 orfano della sua supposta di doping, non scatena il turbo, preferendo mantenere la posizione, cosa che gli consente qualche buon recupero. Dotato di un buon tiro secco, non riesce mai a inquadrare la porta, accanendosi sulla rete di recinzione, e , nell’unica occasione clamorosa, sul palo.


REAL TAZZINA

Cavallpazzo 7 esagitato, corre per tutto il campo, e anche fuori, schiantandosi un paio di volte sulla rete che lo delimita per eccesso di foga. Copre tutti i ruoli, dimostrandosi anche duttile tatticamente. (Quasi) 50 anni e non sentirli.

Tazzina 6,5 soffre la palla matta, che non gli consente di gestire il gioco come suo solito. Quando si sposta in posizione di boa nei turni in porta di Calimero, fa sempre il suo, compreso gol in contropiede a tu per tu con Simotto.

Denver 6,5 presidia bene la difesa, intercettando col corpo diverse conclusioni e palle vaganti. Si spinge poco in avanti, preferendo il controllo a uomo dell’uomo più avanzato dei borghigiani.

Calimero 6+ per lunghi tratti è la "sua" partita, con la palla che prende traiettorie imprevedibili, e quindi lo agevole nelle sue azioni caotiche e gravide di rimpalli. Si spegne col passare del tempo, fino a sparire negli ultimi 10 minuti.

Tutina 6 un altro che esibisce qualche numero da circo con la palla volante, aggiungendo spettacolo alle azioni di gioco. Impreciso nelle conclusioni, sfodera la solita "paratona per caso".

Risultato del 3 febbraio

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 15-6

Partita scoppiettante al "Giacinto Facchetti", dove i calcettari hanno trovato un clima fortunatamente non gelido, e un pallone finalmente all’altezza delle aspettative. Risultato mai in bilico, con il Borgogeko dominatore dall’inizio alla fine (5-0 ancor prima che finisse il primo tempo). La gara rimane comunque gradevole, con parecchie occasioni da una parte e dall’altra, 20 gol e tante occasioni fallite o magistralmente neutralizzate dai superportieri borghigiani.

BORGOGEKO

Simotto 8 la partita perfetta: tosto in difesa, con recuperi all’ultimo respiro, dopo anni si riscopre superportiere, neutralizzando quasi l’imparabile, facendo infuriare i tazzinari. Non pago, si propone anche come cannoniere, infilando 4 reti con conclusioni di giustezza.

Doraemon 7+ stavolta la supposta di doping è toccata a lui, che infatti si muove come un invasato su tutto il fronte offensivo, saltando facilmente l’uomo e concludendo più volte. Non sempre lucidissimo nell’ultimo passaggio, segna 5 reti, di cui un paio di ottima fattura.

Geko 7 dinamismo da vendere, passaggi millimetrici alla Pizarro, 2 reti, 2 paratissime, un palo nella porta avversaria e uno nella propria, e, quando deve contrarre gli avversari pronti a colpire a botta sicura, come in un vecchio spot con Maldini protagonista, "alla fine del sogno arriva lui".

Nobita 7- tiene bene la posizione a sinstra, dialogando con costrutto con i compagni d’attacco. Non precisissimo nelle conclusioni, trova comunque 3 reti nel lungo recupero, dimostrandosi freddo nelle azioni di contropiede.

Bonzo 6,5 sembra un po’ stanco (d’altronde è "solo" da venerdì della scorsa settimana che non si presenta al lavoro), e quindi il suo dinamismo è ridotto. Poco male in una squadra dove tutti vanno a mille, dove può avvalersi del movimento dei compagni e lanciarli negli spazi. Bersaglia più volte la rete di fondo prima di trovare il suo golletto.

REAL TAZZINA

Tazzina 7 molto incisivo in attacco, segna due gol, ma le due conclusioni più belle vengono stoppate dall’incrocio e da Simotto superportiere. Discreto in copertura, dove soffre solo lo scatenato Doraemon, non ha modo di farsi notare in porta a controbilanciare le ottime prestazioni degli avversari.

Cavallopazzo 6,5 sembra aver assunto qualche sostanza illecita stile fratelli Nobita, e infatti schiuma per tutto il campo, andando più volte alla conclusione. Ma i tiri partiti dai suoi zoccoli, quando inquadrano la porta, trovano muri invalicabili da superare, e deve accontentarsi di due reti.

Denver 6+ in difesa soffre, spesso preso in mezzo dai più rapidi avversari, allora si spinge avanti in cerca di gloria con percussioni rugbistiche. Sballa diversi tiri da fuori, quindi si avvicina di più all’area avversaria, trovando 3 reti con conclusioni ravvicinate.

Tutina 5,5 senza infamia e senza lode, ogni tanto si accende con azioni estemporanee, ma non sorprende gli estremi difensori avversari. Un po’ molle in difesa, e poco sicuro nella difesa della propria porta.

Calimero 4 di nuovo un picco basso nel suo bioritmo, una prestazione dove non si riesce a trovare qualcosa fatta a dovere. Pasticcione sotto porta, sbaglia le scelte di tiro e di passaggio, salta poco l’uomo, e sembra anche appannato fisicamente, non garantendo in tal modo un’adeguata copertura sulle folate avversarie. Non riesce a trovare neanche il suo consueto golletto su carambola alla Inzaghi, chiaro segno di quanto la luna fosse storta.

Risultato del 11 febbraio

Real Tazzina - Borgogeko 13 - 5

Real Tazzina

Coccia 7 Si nota la differenza rispetto a quando non c'è velocizza il Real e fornisce ottime palle goal a Calimero

Tazzina 7- Uomo a tutto campo dall'attacco alla difesa, offre gustosi inserimenti ai compagni che stavolta lo seguono

Cavallopazzo 6.5 Impegnato spesso nella fase di copertura mette varie "toppe" agli errori dei compagni del reparto offensivo

Calimero 6.5 Media ottenuta tra l'ottima prestazione in attacco e pessima prestazione (anche perchè inesistente) in difesa

Denver 6 Sale poco e prova varie volte il tiro da fuori ricordando molte le bordate del Tazina


Borgogeko

Savoia 6.5 Tira fuori una buona tecnica segna le poche reti dei suoi molto sfortunato sui rimpalli

Simotto 6 combatte fino alla fine non si arrende al risultato

Nobita 5.5 Sembra aver dimenticato la supposta a casa, forse l'ha data a Doraemon che poi non ha giocato, perde spesso palla e copre poco

Bonzo 5 Partita anonima per lui che di solito offre alte prestazioni e svariati goal, anonimato che costa caro al Borgo.

Tutina 4 Non solo non offre una prestazione buona alla squadra ma sembra essere la zavorra dei compagni, sbaglia i passaggi non recupera palla e rimane bloccato svariati secondi senza spieazione.. serata da dimenticare per lui

Le contropagelle del Tazzina

Real Tazzina - Borgogeko 13 - 5

Real Tazzina

Coccia 7- Se corresse solo la metà di Cavallopazzo e facesse meno inutili colpi di tacco .... cmq la sua presenza è positiva
Tazzina 7.5 Parte a fianco di Denver per poi ripartire all'attacco, 1 gol, ma da suoi molti tiri (traversa/palo da calcio d'angolo) si infila il Calimero di turno che realizza
Cavallopazzo 7+  Corre come sempre, ma stavolta anche un bel gol per lui e soprattutto un paio di ottimi assist (uno su tiro al volo di Tazzina)
Calimero 6.5  Nonostante il gran numero di goal, non merita un volto altissimo (come anche lui ha sottolineato) per la totale assenza in fase dinfensiva, nonostante i richiami a far rifiatare Denver e Tazzina.
Denver 6.5 Sempre presente in fase difensiva, stavolta il Tazzina gli rimane più vicino, concedendogli diverse sortite in avanti, stavolta con conclusioni imprecise.

Borgogeko

Savoia 7- Per quello che ha fatto da solo avrebbe un voto molto alto, purtroppo non ha fatto molto gioco di squadra; bello un suo ultimo gol "tignoso"
Simotto 6+  Non si arrende mai, ma purtroppo i suoi non lo seguono
Nobita 5.5  Smarrito l'effetto supposta, ma almeno poteva prendersi un aspirina: poche conclusioni, sbagliate, e non salta l'uomo
Bonzo 5+ molto anonimo e non fosse solo per colpa sua, gioca poco la palla, poco incisivo nelle conclusioni
Tutina 5- Per certi momenti sembrava in gran spolvero, poi la polvere deve averlo offuscato

N.B. Calimero aveva dato4 a Tutina, ma la prestazione del tuta non è assolutamente paragonabile a quella della scorsa settimana di Calimero, da qui la differenza di voto.

Risultato del 17 febbraio

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-9

Serata umida e campo pesante, ma almeno i nostri prodi hanno evitato la pioggia battente. Tutina ancora col Borgo, ma stavolta compensato dal ritorno influente del capitano Geko. Partita combattuta, condotta sul filo dell’equilibrio, che pere qualcosa come intensità solo nel finale, quando, stremati da due ore di gioco, i calcettari decretano la fine sul risultato di parità.

BORGOGEKO

Geko 7 corre, pressa, intercetta tiri, segna, recupera, cuce il gioco e si disimpegna anche in posta. Se non bastasse, c’è l’ennesima conferma: con lui in campo la squadra non perde. Come Sneijder? No, meglio di Sneijder.

Nobita 7- non proprio dopato, ma tornato su livelli più che soddisfacenti. Rapido nelle chiusure e negli inserimenti, pecca in più di qualche occasione con la mira nelle conclusioni. Si riscatta con ottimi turni in porta.

Simotto 7- sempre coriaceo in difesa, la guida sapientemente, operando i giusti scali di marcatura. Impegna L’Organista con qualche tiro insidioso, ma qualche volta perde la misura nei passaggi.

Bonzo 6,5 l’immobilità è il suo credo calcistico, e questa sua fede non gli consente di essere decisivo come potrebbe. Bene nella fase di rifinitura, sbaglia come sovente gli capita i gol più semplici realizzando quelli più complicati. L’ultimo uomo avversario dovrebbe essere di sua competenza, ma troppe volte sale palla al piede indisturbato.

Tutina 6+ finalmente riportato a livelli accettabili, ha però sempre bisogno di qualcuno che lo guidi passo passo nel posizionarsi in campo. Sferra qualche buon tiro, ma, dopo aver segnato, innesca l’autofire, e appena supera la metà campo tira, dimenticando completamente l’antica arte del passaggio. Poco incisivo nel recupero palla, un tempo uno dei suoi punti di forza.


REAL TAZZINA

Tazzina 7 lascia la fase difensiva a Denver e Cavallopazzo, e cerca di innestare la punta avanzata, che purtroppo per lui è Calimero. Prova allora a fare tutto da solo, tirando in porta forse troppo, ma creando comunque continui pericoli, e segnando il gol del definitivo pareggio concludendo dalla linea di fondo.

Cavallopazzo 7- "anema e core" della squadra, resta in campo a sbuffare nonostante rischi l’azzoppamento su un contrasto. Non precisissimo nella gestione palla, compensa con una grinta alla Gattuso, che alla fine lo tradisce un po’, visto che sullo slancio di un recupero disperato, segna uno spettacolare autogol con conclusione di collo pieno sotto al sette della propria porta.

Denver 6,5 un po’ in balia dei rapidi avversari, soprattutto nel primo tempo, compensa la carenza di sveltezza con un buon senso della posizione. Alla prima avanzata di sfondamento, segna con bella bordata da fuori, ma in seguito perde la misura delle conclusioni e dei passaggi.

Calimero 6+ prestazione sempre difficile da decifrare la sua. Profonde impegno in campo, ma indirizza spesso i propri sforzi nella direzione sbagliata. Piedi a banana, segna i suoi golletti, ma scarica un gran numero di palloni sulla recinzione di fondo

L’Organista 6- per essere un portiere "professionista", non regala sufficiente tranquillità alla propria retroguardia; infatti effettua alcune parate ad alto coefficiente di difficoltà, ma poi si fa uccellare da tiri più che abbordabili.

Risultato del 25 febbraio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-8

Serata mite al "Nils Liedholm", che vede in campo formazioni rimaneggiate a causa di alcune defezioni eccellenti. Ne risente maggiormente il Borgo, che propone un assetto confusionario, per via dei mercenari indisciplinati dal punto di vista tattico, ma il Real non ne approfitta pienamente, si mantiene in vantaggio per ¾ di gara, salvo poi farsi raggiungere e superare nelle battute finali, e non sfrutta così l’occasione d’oro che gli si presentava, vista l’assenza di Calimero, per conquistare i 3 punti.

BORGOGEKO

Nobita 7- non ha assunto la supposta perché ha preferito utilizzare il suo fondo-doping per l’acquisto di un bagnoschiuma tossico, però porta a casa la pagnotta, riuscendo sovente a saltare il marcatore, e accollandosi il compito di finalizzatore, che interpreta in maniera discreta, nonostante qualche imprecisione di troppo.

Geko 6,5 allenatore in campo, cerca di tenere le briglie agli indisciplinati mercenari. Grande equilibratore tattico, sta molto sulle sue per coprire le voragini che si aprono davanti alla propria porta, ma riesce comunque a pizzicare la rete avversaria. Mezzo voto in meno perché per guidare gli svagati compagni, si dimentica del Tutina che segna indisturbato.

Simotto 6,5 contrariamente al solito, più produttivo in attacco che in difesa: segna con una sua classica azione di forza di stile rugbistico, e pressa alto gli avversari, ma non convince appieno nella gestione della palla, ed è disorientato dagli errati posizionamenti dei compagni. sfiora l'euro-autogol con retropassaggio suicida.

Filter 6+ molto migliorato tecnicamente rispetto alle ultime apparizioni, si perde però in leziosismi brasiliani fini a se stessi, che non portano a risultati concreti. È un peccato, perché quando si applica riesce a produrre buone cose sia in attacco che in difesa. Due pali clamorosi e un autogol al suo attivo.

Bero 6- sfarfalleggia sulla fascia sinistra, ma gli manca sempre un centesimo per fare l’euro. Rapido palla al piede, sembra sempre sul punto di scivolare, e forse per questo riesce raramente a concludere l’azione con un passaggio azzeccato o un tiro. È almeno fortunato quando buca il Tutina con tiro dalla linea di fondo.

REAL TAZZINA

Tazzina 7+ pericoloso quando si avvicina all’area avversaria, gli riesce quasi sempre di inquadrare la porta, anche con tiri su girata improvvisa, non proprio usuali per uno della sua mole. Paga qualcosa in velocità e mobilità rispetto ai pesi piuma avversari.

Cavallopazzo 6,5 forse emozionato dal fatto di giocare insieme al figlio, all’inizio mantiene un basso profilo, preferendo gestire il gioco con calma. Esce alla distanza con la consueta generosità, ma non basta per arginare la maggiore brillantezza borghigiana nel finale.

Denver 6+ in difficoltà di fronte ai veloci avanti borghigiani, cerca di cavarsela di fisico e di mestiere, spazzando via palla e avversario. Preoccupato di non riuscire a recuperare la posizione, centellina le sue avanzate, e solo in un’occasione centra la porta, trovando però un attento Geko sulla sue strada.

Geronimo 6+ di nuovo tra i campioni dopo moltissimo tempo, è quasi un secondo esordio. Sta un po’ sulle sue inizialmente, per studiare avversari e compagni, poi prende confidenza e prova a farsi strada con i gomiti. Meno mobile del genitore, e poco tecnico, si fa però trovare al posto giusto quando serve, anche se svirgola qualche conclusione di troppo.

Tutina 5,5 come suo costume, una volta trovata la via della rete, innesta il pilota automatico e sparacchia verso la porta qualsiasi palla gli capiti tra i piedi. Non sarebbe alla fine neanche una prestazione da buttare via, ma pesano sulla sua coscienza troppe leggerezze, alcune fatali, nei turni di porta.



Risultato del 4 marzo

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-10

Mossa astuta da parte dei tazzinari, che ottengono il cambio di casacca per Calimero, che, con la sua influenza nefasta, riesce a far perdere gli invitti campioni. Partita lunghissima (2 ore), che vede le squadre mai più distanti di due reti, ma letteralmente buttata al vento dal Borgo, che , in vantaggio 9-7 a 15 minuti dalla fine, lascia campo libero agli avversari, che ringraziano, e dopo aver osservato compiaciuti la messe di gol "mangiati" dagli attaccanti borghigiani durante tutto il match (almeno 2 a testa per il trio Bonzo-Calimero-Nobita), mettono a segno indisturbati i tre gol che li portano al successo.

REAL TAZZINA

Cavallopazzo 7+ corre dall’inizio alla fine, il primo a pressare gli avversari e il primo a far ripartire l’azione e a catapultarsi in avanti. Intensità di gioco costante, sbaglia anche poco, segnando un facile golletto sotto misura, e quello importantissimo del pareggio, che scocca indisturbato e si infila sotto la traversa attraversando indenne una selva di teste.

Denver 7 aspetta sornione il calo fisico degli avversari, poi, quando vede che li può tranquillamente lasciare da soli perché tanto si incarteranno su loro stessi, avanza il raggio d’azione, si propone più spesso, sbaglia qualcosa, ma ci può stare, e infila, lasciato liberissimo, il gol vittoria con bordata dalla destra.

Savoia 6,5 pare in grado di spaccare da solo l’equilibrio del match, ma sembra produrre più fumo che arrosto. Pressing forsennato durante la prima ora di gioco, usa molto il fisico per sfondare la difesa avversaria, ma non concretizza moltissimo. Va detto che in questo modo contribuisce pesantemente a sfiancare gli avversari, ma si stanca anche lui, e nella seconda parte di gara tira maggiormente il fiato.

Tazzina 6,5 ben contrato nei tiri da fuori, a volte sembra faticare nel trovare la giusta posizione. Regge a galla la barca con buoni interventi in porta che non fanno precipitare il risultato, e mette a disposizione la mole nel fruttuoso assalto finale.

Tutina 6+ ha registrato bene il piede nelle conclusioni che centrano quasi sempre la porta, e, in generale, non commette nessuna "vaccata", cosa che già è un netto progresso rispetto alle ultime esibizioni. Segna l’importante gol del -1, anche lui del tutto indisturbato.


BORGOGEKO

Geko 7+ anche in non smaglianti condizioni fisiche è il migliore dei suoi. Segna il primo gol borghigiano con bel destro a incrociare, e fa segnare Calimero e Nobita, poi non è più segnalato in attacco visto che viene costantemente ignorato dai compagni, che, piuttosto che servirlo libero, preferiscono concludere sulle rete di fondo. Capita l’antifona, si incatena dietro a spezzare le trame avversarie, ma quando tocca a lui andare in porta, vede sbucare avversari da tutte le parti. Cosa dovrebbe fare di più? Clonarsi.

Simotto 6,5 forma col Geko un’affidabile cerniera difensiva, che riesce il più delle volte a fermare i tazzinari, anche se in inferiorità numerica. Spicca purtroppo in una partita eccellente, un errore da circoletto rosso, la palla consegnata su rilancio sui piedi del Tazzina che insacca a porta vuota, errore determinante ai fini del risultato.

Nobita 6,5 la supposta è un lontano ricordo, però fornisce lo stesso il suo contributo concreto alla causa. Unico dei tre attaccanti (eh si, perché il Borgo spesso gioca con l’1-1-3) che si degna di coprire, recupera con la velocità qualche svarione di posizionamento. Un po’ egoista sotto porta, non serve mai il compagno libero.

Bonzo 6- l’extra time lunghissimo lo taglia automaticamente fuori dall’ultima mezz’ora di gioco, durante la quale vaga per il campo come un fantasma. Poco concreto sotto porta, fallisce facili occasioni per poca prontezza, anche se è quello degli avanti che pare più portato al dialogo. Anche a per lui un errore determinante da ultimo uomo che spiana la strada del gol a Denver.

Calimero 5,5 si sa quello che può dare di buono alla squadra, e si cerca di sfruttarlo nelle mischie, nelle azioni sporche e in quelle in velocità. Segna così un paio di gol, altrettanti, se non di più, ne fallisce ciabattando fuori palloni che potrebbe comodamente servire come assist. Indisciplinato tatticamente, deve essere continuamente richiamato nella posizione da tenere, ma servirebbe un apposito Beppe Baresi a bordo campo.



Risultato dell'11 marzo
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 10-5

I nostri eroi vengono premiati, e anche stavolta schivano le precipitazioni abbondanti che da giorni si abbattono sulla Capitale. Il Real orfano del vice-capitano Cavallopazzo, prova a replicare la mossa vincente di giovedi scorso, sbolognando Calimero ai rivali, ma stavolta la partita non ha storia a partire dal fischio iniziale (gol lampo di Simotto), e il Borgo la conduce in porto in assoluta tranquillità, non scendendo mai sotto i 4 gol di scarto.

p.s. gli ultimi 6 minuti sono stati giocati dal Real in 4, e hanno portato altri 3 gol al Borgo, che però per ovvie ragioni di fair play (risultato già stra-acquisito, avversari allo sbando) non sono stati conteggiati per il computo del risultato finale.

BORGOGEKO

Bonzo 7+ dopo aver pianto tutto il giorno per paura della pioggia, appare soddisfatto delle condizioni meteo più che accettabili, e gioca con buona lena. La partita subito in discesa agevola il suo modo di stare in campo, e può così folleggiare su tutto il fronte d’attacco, dispensando assist e segnando gol.

Simotto 7 pronti via, e dopo 3 (dico tre) secondi, infila un distratto Tutina con conclusione tutt’altro che irresistibile dalla propria metà campo. Dopo si dedica caparbiamente a spezzare le trame d’attacco avversarie, concedendosi anche lo sfizio di altri due gol.

Geko 6,5 la gara prende subito una piega favorevole, e quindi può dedicarsi a una gestione del gioco pulita ed efficace, senza strafare. Poco appariscente, è sempre al posto giusto al momento giusto, libero per il passaggio o pronto all’assist. Segna due reti facili facili su assist (volontario) del Bonzo e (involontario) di Calimero.

Nobita 6,5 su ogni contrasto pare accusare qualche dolore assurdo o danno collaterale gravissimo, però regge botta fino al termine, con un lavoro più oscuro del solito ma comunque produttivo ai fini del risultato.

Calimero 6 giocandoci insieme si vede ancora meglio quanto sia brutto e scoordinato nel suo stare in campo. Stavolta regge fino alla fine, è più disciplinato tatticamente, e non commette vaccate in porta: questo basta per la sufficienza.


REAL TAZZINA

Savoia 6,5 cavallone prorompente fisicamente, quando parte lanciato palla al piede è difficile da fermare se prende slancio, e più volte prova a risolvere da solo la questione in tale modo. Disfunzionale però ad un progetto tattico organico, andrebbe inserito come variabile atipica in un team dai meccanismi ben oliati.

Tazzina 6+ nervoso e polemico, si aggira per il campo senza trovare la giusta posizione. Si riequilibra nel secondo tempo, scocca qualche bella conclusione, e mette in mezzo qualche buon pallone.

Pires 6+ ma è Pires o è un altro? Aveva già giocato e non gli avevo dato un soprannome migliore di questo creato da Calimero che non mi sembra per niente calzante? Vabbè, passiamo oltre…buona tecnica, buon fisico, ma più di Savoia avulso dal gioco corale. Da rivedere dopo aver acquisito un po’ di feeling con i compagni.

Denver 6 si arrabatta in difesa cercando di arginare gli avversari che sbucano da tutte le parti, ma la serata è di sofferenza. Quando il risultato è compromesso, si sposta in attacco, facendo a sportellate coi difensori avversari, e creando qualche pericolo.

Tutina 6- parte forte con la vaccata in porta, poi si riprende pian piano. Niente di trascendentale, per carità, però prova a fare movimento, si propone per il passaggio, dimostra un pizzico di buona volontà, sempre però affardellato da due piedi di ghisa.



Risultato del 18/3
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 6-6

Finalmente una serata, e una settimana, non funestata da eventi climatici avversi, che però vede il forfait di tutti i "matusa" del roster, tanto che il più anziano in campo risulta essere il Bonzo. Le molte assenza sono in parte compensate dal ritorno di Arrighe, che, reduce dall’intervento alla schiena, prova a ritagliarsi nuovamente un posto di rilievo nel calcetto dei campioni. Partita equilibrata, con mai più di due reti di scarto, con parecchi errori sotto porta da entrambe le parti, e un piccolo crollo fisico borghigiano nella seconda parte di gara, sfruttato solo in parte dai tazzinari.

BORGOGEKO

Nobita 6,5 partita a due facce: eccellente nelle conclusioni, potenti e precise, alcune molto spettacolari, che gli fruttano 4 rete, quasi disastroso nel controllo e gestione del pallone, che spesso gli scivola sotto i piedi, o prende le sembianza di una palla matta.

Geko 6,5 si conferma gran passatore, e tatticamente ineccepibile, ma ieri sera nelle conclusioni è apparso più in difficoltà del solito, non riuscendo ad ammantarle di una pericolosità sufficiente. Ottimi turni in porta, spesso solo davanti all’attaccante avversario.

Arrighe 6,5 al rientro dopo mesi, si dimostra comprensibilmente arrugginito. Prova a sfondare di forza come suo solito, ma si vede che ha perso un po’ di feeling con la palla. Cala alla distanza, deve mettere ancora diverse partite nelle gambe per riavvicinare i suoi livelli.

Simotto 6,5 la presenza di Arrighe lo svincola maggiormente sulla fascia, e impiega un po’ per riprendere confidenza col vecchio ruolo. Buona gestione della palla, non riesce praticamente mai ad andare al tiro, ma da sempre il fritto in fase di copertura.

Bonzo 6 interpreta al meglio il suo ruolo di "matusa" in campo, accendendo le 4 frecce già nel primo tempo. Con la palla tra i piedi sa ancora rendersi pericoloso, però stavolta eccede sovente in un dribbling di troppo, e non ha il "killer istinct" sotto porta.

REAL TAZZINA

Remo Williams 7,5 si professa stanco a inizio e durante la gara, ma risulta essere il migliore in campo, sempre presente in difesa, e rapido a ribaltare l’azione in attacco, dove sa sempre cosa è meglio fare, se tirare o passare.

Tazzina 6,5 la coppia Calimero –Doraemon gli toglie spazio in avanti, allora si defila in una posizione di raccordo tra attacco e difesa dove può far valere la proprietà nella gestione palla, in un lavoro oscuro ma di sostanza. Sempre affidabile in porta.

Denver 6,5 l’immobilità del Bonzo ne agevola i compiti difensivi, e con Remo Williams forma una buona cerniera fisica e tecnica al contempo.

Calimero 6 il meno peggio dei due attaccanti, si dedica agli inserimenti "scivoloni" su cross dalle fasce, crendo qualche preoccupazione ai borghigiani. Quando è faccia alla porta col pallone tra i piedi si lascia travolgere dalla frenesia (sbagliata) di concludere a tutti i costi, ma capita meno del solito.

Doraemon 5,5 grande corsa e grande velocità, ma messe di rado al servizio della squadra. Riesce più volte a liberarsi dell’uomo, e svaria su tutto il fronte d’attacco, ma quando si ritrova la palla sui piedi non capisce più nulla, e sparacchia a salve da qualsiasi posizione si trovi, ignorando compagni liberi o comunque meglio piazzati.


Risultato del 25/3
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-4
Ancora una partita ad alto tasso di mercenari, che parte con il Real subito in fuga 3-0, nonostante la supremazia territoriale di un Borgo troppo sciupone, che però continua a macinare gioco e quindi recupera lo svantaggio e distacca nettamente i rivali per una vittoria senza se a senza ma.
BORGOGEKO
Geko 7 preciso e lineare nella gestione del gioco, fa girare la palla velocemente e con semplicità, ma in modo mai banale. Dopo aver messo (inutilmente) più volte Calimero a tu per tu col portiere avversario, prova in proprio e coglie il palo. Bene anche quando sostituisce Simotto al centro della difesa.

Nobita 7 gioca da solo, come gli altri attaccanti, nella prima parte di gara, poi ricorda che il pallone si può anche passare, e riesce a far segnare Calimero, e comunque a far girare la palla. A suo marito, il fatto di essere l’unico degli avanti che si ricorda di tornare in copertura.

Simotto 7 si riappropria del suo ruolo di centrale, gestendo la difesa con qualche affanno solo quando il Geko ha il turno in porta e fatalmente rimane da solo. Riesce come sempre a ritagliarsi un golletto, il nono, in pieno recupero.

Bonzo 7 si professa stanco prima ancora del fischio d’inizio, e questo già fa capire tante cose sul tipo di prestazione che ci si poteva aspettare. Fortunatamente stavolta è almeno produttivo dalle ¾ in su, anche se lascia invariabilmente i compagni in inferiorità numerica nella fase difensiva. Para di tacco sull’attonito Doraemon.

Calimero 6+ il marcatore più prolifico , ma il peggiore in campo (almeno dei suoi): come spiegare questa – apparente – incongruenza? Purtroppo lo sgraziato Calimero aggiunge ad una tecnica non certo eccelsa (della quale nessuno gli fa una colpa) una totale dissennatezza tattica e ci verrebbe da dire mentale, che lo porta quasi sempre ad effettuare la scelta sbagliata, sia nei passaggi che nei tiri, nella gestione palla in generale.

REAL TAZZINA

Tazzina 6,5 cambia frequentemente posizione in campo, disimpegnandosi egregiamente in ogni ruolo, ma non riuscendo a trascinare la squadra verso una prestazione di gruppo soddisfacente.

Remo Williams 6,5 alla seconda consecutiva nel calcetto dei campioni, mostra la corda, molto più provato della scorsa settimana. Cerca di mettere ordine,e di incidere anche personalmente, ma non trova adeguate soluzioni.

Denver 6 senza infamia a senza lode, si limita a svolgere il compitino, cosa che non bastava ieri sera. In difficoltà sulle veloci triangolazioni avversarie, non è per niente segnalato in avanti.

Doraemon 5,5 alle prime battute sembra essere lui ad aver assunto la supposta, ma forse proprio quei fiammeggianti minuti iniziali lo esaltano eccessivamente, e lo precipitano in una trance (non in un trans come preferirebbe) dalla quale non esce più, e che lo porta ad avanzare a testa bassa, disinteressandosi di tutto e di tutti, segnando si 3 reti, ma vanificando il doppio delle occasioni.

Tutina 5 la settimana di riposo non gli ha giovato: in costante e preoccupante calo fisico, non riesce più a bilanciare con l'applicazione e l'impegno agonistico le scarse doti tecniche.


Risultato del 31/3

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 12-10

Partita di grande intensità al "Giacinto Facchetti": entrambe le compagini, rinfrancate dall’assenza di Calimero, si sono date battaglia veramente fino all’ultimo minuto di gioco, e il risultato è stato ribaltato nel finale, quando ormai sembrava già essere passato agli archivi. In estremo equilibrio la prima mezz’ora di gioco, illuminata dalla rete di tacco alla Rabat Madjer del Geko, che si candida prepotentemente come gol dell’anno, col passare dei minuti il Real prende possesso del match, soprattutto dal punto di vista fisico, e travolge i malcapitati avversari issandosi addirittura sul 9-3. A questo punto qualcosa si accende nei borghigiani, che ritrovano ritmo e convinzione, mentre i tazzinari crollano miseramente sul piano fisico, e vengono maramaldeggiati dal tridente Arrighe-Bonzo-Geko, che in 15 minuti pervengono al pareggio e poi alla meritata ma sofferta vittoria.
Diviene difficile a questo punto per il cronista stilare le pagelle, vista la gara a due facce, e le enormi energie spese in campo, ma la cronaca non deve fermarsi di fronte a niente.

BORGOGEKO

Geko 7,5 corre dal primo al 90esimo minuto, sempre lucido tatticamente, tra i pochi a garantire un rendimento costante. Apre le marcature con una schiccheria di tacco, segna il gol del pari, e il 12esimo che pone una pietra tombale sulla gara. Non pago, si esalta anche in porta, abbassando la saracinesca sul bombardamento avversario. Il Tacco di Dio.

Arrighe 7 all’inizio si infrange spesso sui colossi avversari, e non trova la giusta misura nelle conclusioni da fuori. Ha il merito di stringere i denti nella fase più dura e di farsi trovare pronto quando gli avversari calano, riuscendo a imporre diversi break che tagliano a fette la difesa tazzinara.

Bonzo 6,5 prima parte di gara in sofferenza, andando sovente a sbattere contro Denver e soci, e non trovando la giusta misura nelle conclusioni. Quando gli avversari cedono di schianto, fermo contro fermo può far valere la sua maggiore cifra tecnica e infierire sul malcapitato portiere Tazzina.

Simotto 6+ la nuova condizione di proprietario immobiliare lo stranisce e gli toglie concentrazione, tanto da fargli commettere errori e disattenzioni che non sono da lui. Fortunatamente riprende quota nella seconda parte di gara, immolandosi per stoppare qualche bordata da fuori, e reggendo la difesa nello spregiudicato modulo 1-1-3 schierato nelle battute finali.

Fonzy 4,5 partiamo dalla cose apprezzabili: disponibilità come mercenario last minute, 10 minuti iniziali di discreta tenuta fisica e tattica, un salvataggio sulla linea a portiere battuto. Purtroppo qui ci dobbiamo fermare, e riscontrare un’assoluta pochezza tecnica, un crollo fisico preoccupante che lo appanna anche mentalmente e poca grinta. Inoltre con una conclusione sciagurata pone fine al breve ma onorato servizio del nostro pallone.

REAL TAZZINA

Tazzina 7,5 al servizio della squadra, limita anche le conclusioni dalla distanza, e cambia sovente ruolo in campo. Fornisce buoni assit, e quando trova la soddisfazione personale, si infortuna e si relega in porta. Sembra la mossa vincente definitiva, perché piovrescamente agguanta di tutto, ma poi i compagni crollano e lo espongono solitario ai contropiedi avversari, che infieriscono su di lui.

Remo Williams 7 spadroneggia finche lo sostiene il fiato, andando spesso a cercare l’attonito Fonzy per lanciarsi poi in cavalcate verso la porta avversaria. Nel lungo extra time si pianta sulla tre quarti, e osserva gli attaccanti borghigiani bersagliare la sua porta.

Cavallopazzo 6,5 al rientro dopo due gare, si dimostra molto brillante, vagando spesso palla al piede, senza però concludere molto. Contrariamente al solito, limita le sue famose rincorse difensive, e alla fina anche lui è costretto ad arrendersi alla stanchezza.

Tutina 6,5 poteva essere la prestazione del definitivo riscatto: volitivo nella fase offensiva, autore di tre reti, protagonista di altre azioni pericolose (ma anche di un clamoroso errore a porta vuota), sembrava recuperato anche alla fase difensiva. Purtroppo anche lui naufraga nel finale, lasciando campo libero agli avversari, senza alcuna opposizione.

Denver 6+ come suo solito usa molto il fisico per fermare le azioni avversarie, e ha il merito di farsi trovare quasi sempre al posto giusto, anche quando devia nella propria porta un cross per anticipare Arrighe. Anche lui travolto nell’ultima parte di gara, impotente nell’arginare la crescente marea borghigiana.
marcatori del BORGOGEKO:
Arrighe 4
Bonzino 4
Geko 3
Autogol 1



Risultato dell' 8/4
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 7-7

Altra partita combattutissima, con praticamente tutti gli effettivi in campo, in attesa del ritorno ormai imminente del Gabibbo. Grande sfida a distanza tra Tazzina superportiere (il suo futuro di giocatore nel Calcetto dei Campioni è segnato) e Arrighe versione Cavallopazzo, che corre, tira, segna e para. Vantaggi sempre minimi (al più due reti per il Real), sorpasso nelle battute finali del Borgo e pareggio quasi sul filo di lana di Denver che sfrutta la presenza dell’inetto Calimero in porta.

BORGOGEKO

Arrighe 8 parte subito voglioso, corre a destra e a manca (anche se non ancora come ai bei tempi), e martella il malcapitato Tazzina con bordate che un paio di volte gli piegano le mani. Prezioso anche nelle assistenze ai compagni, si esalta nei turni in porta, in special modo nell’ultimo.

Bonzo 6,5 poco appariscente, da comunque un contributo di sostanza, partendo diverse volte da dietro, anche se la mobilità non è come al solito il suo forte. Segna due gol, ma un paio ne fallisce a tu per tu col portiere.

Geko 6,5 in evidente difficoltà fisica per problemi allo stomaco, si limita all’ordinaria amministrazione nel primo tempo, concedendosi turni doppi in porta. Nel secondo tempo riprende quota, piazza qualcuna delle sue accelerazioni brucianti, e segna sotto misura sull’unica palla ricevuta da Calimero. Sciupa un paio di conclusioni dalla destra che avrebbero potuto avere miglior sorte.

Simotto 6,5 si alterna con Arrighe al centro della difesa, riuscendo così a proporsi con continuità sulla sinistra. Gli tocca sovente occuparsi di Nobita, che è un brutto cliente, ma col passare dei minuti gli prende le misure.

Calimero 5,5 gamba zoppa della squadra, quando ha il pallone tra i piedi in prossimità della porta avversaria sembra tarantolato, e con l’obbligo (immorale?) di concludere a tutti i costi, evitando accuratamente di servire i compagni. Purtroppo ha sulla coscienza (in parziale collaborazione del Bonzo) il gol del pareggio subito da Denver con beffardo pallonetto di testa.


REAL TAZZINA

Tazzina 8 come la scorsa volta dopo 5 minuti accusa dolore al polpaccio e si ritira in porta. Prestazione eccellente nonostante la mobilità ridotta, con ottimo piazzamento e buoni riflessi. Lo bucano solo le bombe di Arrighe, le conclusioni sottomisura e, ahilui, una "sfiatella" di Calimero che gli passa sotto le gambe.

Nobita 7+ inarrestabile nei primi minuti, è un martello pneumatico che sguscia da tutte le parti e bombarda la porta borghigiana, segnando due reti, di cui una di pregevolissima fattura. Fatalmente cala alla distanza, perdendo un po’ di smalto, ma piazzando comunque un paio di chiusure difensive determinanti.

Cavallopazzo 6,5 Arrighe gli lancia la sfida sulla corsa, e nonostante le 20 e passa primavere di differenza, l’accetta senza battere ciglio. Aiuta molto Denver nella fase difensiva, ma riesce comunque a segnare due reti.

Tutina 6,5 inventa il gol della serata con una conclusione "casuale" tipica del suo repertorio, e prova a ripeterla in seguito. Buca in ogni caso un’altra volta la rete avversaria, e, in generale, è vivo e presente nella partita.

Denver 6+ pattuglia la difesa e imposta il gioco, sganciandosi a sorpresa, ma non riuscendo a piazzare una conclusione pericolosa. Troppo egoista in un paio di occasioni, agguanta il pareggio finale piazzando la palla di testa su uscita a farfalle di Calimero.



risultato 15 Aprile 2010
Una partita equilibrata finita 7-6 per BORGOGEKO anche se la squadra ha sciupato molte occasioni da gol.
Il BORGOGEKO parte subito male andando sotto di due reti(forse intimorito dal pensiero di scontrarsi con un il nuovo ruolo del Tazzina) per poi rimontare e restare sempre in vantaggio e quindi vincere la partita  


Calimero: risorsa che inizia la partita con ben chiare le posizioni in campo ma piano piano si perde…rimane davanti al portiere in attesa di qualche palla per poi perderla o nella corsa o cercando di saltare un uomo. Positive alcune sue intuizioni nel servire i compagni dopo ripetuti avvisi su come muoversi. Deludono ancora le sue conclusioni affrettate e poco precise anche dovute al suo gioco a testa bassa!!!
TESTARDO 6

Gabibbo: Torna in campo dopo molto tempo, lo si nota spesso dalla mancanza di lucidità con palla ai piedi!!!
Si dimostra comunque importante in difesa,nei contrasti e recupero palle anche se lento quando viene superato!!
Si apprezza anche qualche sua penetrazione in area avversaria e qualche lancio per i suoi compagni che si ritrovano praticamente in porta!!!
DISCIPLINATO 6,5

Simotto: Sempre presente a difendere la propria porta, pronto a combattere anche quando viene saltato; alcune volte premiato dal recupero palla, altre, per poca decisività perde la battaglia nel contrasto!! Si propone anche in attacco sfoggiando due conclusioni, una da fuori e l’altra sotto porta che gli permettono di segnare 2 gol.
CONVINTO 7

Arrighe: parte motivato quindi corre, recupera, difende e cerca d’impostare il gioco anche con la collaborazione di bonzino per poi finalizzare il tutto con dei gol; spesso accade ed è piacevole vederli giocare anche se eccede ed alcune volte cerca di partire da dietro dimenticando di essere ultimo uomo e quindi rischiando di perdere la palla e mettere così l’avversario in condizione ottimale per far gol!
Ultimi 20 minuti passati in porta per infortunio muscolare e sia per stanchezza che per sua assenza la squadra cambia assetto e si pone maggiormente sulla difensiva (congelando il risultato).
PILASTRO 7,5

Tazzina: Si propone in porta per dolori muscolari e motivato dai suoi guanti nuovi mostra una nuova VENA calcistica…quella di portiere della propria squadra. Effettua svariate parate ma dovute più all’imprecisione di chi tira che per sua bravura (ricordo che non gioca nel suo ruolo abituale).
Sostiene la squadra anche nei movimenti e riprende spesso i suoi difensori!!
ASPIRANTE 6,5

Cavallopazzo: Rispetto le sue solite prestazioni risulta meno incisivo e poco partecipe al gioco, maggiormente distratto. Decide di difendere ad uomo su Bonzino e questo ha i suoi risultati;
si propone in attacco scambiando con remo Williams e provando anche qualche conclusione ma con scarsa mira.
Sempre pronto a tornare per aiutare i suoi compagni in difesa!
LAVORATORE 6,5

Tutina: Prestazione incolore, spesso con palle ai piedi va in confusione e non aiuta i compagni che cercano di liberarsi per ricevere palla!!
Prova qualche conclusione ma viene o stoppato o colpisce la rete di fondo; nei passaggi non è preciso e a volte rischia di regalare palla agli avversari!!
Mostra tanta disponibilità sia nel difendere che nella corsa ma purtroppo non basta….servirebbero altre qualità!!!
IMMATURO 5,5

Nobita: in attacco genera molti problemi anche perché spesso decide di far tutto da solo, in alcuni casi più per scarsa concentrazione dei suoi avversari viene premiato e riesce anche a segnare ma in altri casi si ostina a superare l’uomo e quando decide di passare la palla è ormai troppo tardi!!
Da segnalare comunque qualche scambio con Remo Williams ma si continua ad evidenziare un gioco a testa bassa che spesso offusca le sue qualità!!
Positivi i suoi recuperi in difesa.
DISPONIBILE 7-

Remo Williams: si mostra come regista della squadra infatti imposta da dietro con passaggi filtranti per poi proporsi in attacco!
Cerca spesso la collaborazione dei suoi compagni anche se alcune volte vuole arrivare sotto porta ritardando l’azione. Positivo il suo gioco a testa alta, meno (almeno in questo incontro) le sue conclusioni che risultano imprecise ma comunque si apprezza la sua capacità di tiro!!
Manifesta poco fiato quando perde palla in attacco e infatti stenta a tornare in difesa ma quando decide di rimanere a difendere è importante il suo contributo nei contrasti e recupero palla!!
GENEROSO 7-
Le contropagelle del Tazzina

Borgogeko

Gabibbo 6.5 Al ritorno nel calcetto dei campioni, si dimostra abbastanza in forma, limita le sortite in attacco per ridurre gli sforzi al minmo, non commette errori, mantiene bene la posizione

Calimero 5.5 Come sempre molto l'impegno in campo ma non basta quando si commettono troppi errori sottoporta e SOPRATTUTTO la scelta della giocata sbagliata

Arrighe 7.5 Arrighe versione "Tazzina", ovvero si infortuna e finisce la partita in porta, dove anche zoppo fa il suo ergregio compito

Simotto 7 Ha molta voglia di segnare e lo fa in tutte e due le porte: bello il gol dalla distanza all'angolino nonostante il Tazzina urlava ai compagni che la palla sarebbe finita a Simotto per il tiro.

Bonzo 7- Tecnicamente lo ritengo uno dei più forti e questa dote gli consente di tenere palla e saltare l'uomo: a volte si interstrdisce nel possesso palla quando ci potrebbe essere un retropassaggio.

Realtazzina

Tazzina 7- Polpaccio dolorante si mette al servizio della squadra relegandosi in porta: buone parate ed uscite e ricordiamo l'assist per il mancato pareggio finale

Tutina 6 senza infamia e senza lode, non commette strafalcioni, spesso ignorato dai compagni nelle azioni offensive

Cavallopazzo 7= Corre sempre come un .... cavallopazzo, questa volta gli manca il gol e alla faccia dei quasi 50anni: esempio per i giovanissimi

Nobita 7 Segna dei bei gol, ha un buon feeling con Remo, ma putroppo solo con lui.. meno prsente nelle fasi difensive

Remo Williams 6.5 Inizia come se dovesse venir giù tutto il Certosa, poi si spegne poco dopo, tenta sempre azioni in solitaria o in coppia col solo Nobita, sparando sempre conclusioni maldestre: egoista


Risultato del 22/4
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-9

Dopo una giornata estiva, una pioggerellina fitta e insistente ha disturbato i nostri calcettari. Orfani di capitan Tazzina, i suoi compagni si affidano alla verve di Cavallopazzo, e dopo una gara equlibrata, durante la quale i tazzinari colpiscono una decina tra pali e traverse, ma rimangono sempre indietro nel punteggio, grazie ad un finale prepotente ribaltano il risultato, vincendo col minimo scarto.

BORGOGEKO

Nobita 7,5 punto di riferimento dei suoi, costituisce il terminale d’attacco principe, e svolge la mansione in maniera efficace, accompagnata da un buon dinamismo che lo porta ad essere produttivo anche nei ripiegamenti. Strepitoso in porta, peccato per l’ultima azione nella quale fallisce a tu per tu col portiere il gol del possibile pareggio.

Gabibbo 7 buon posizionamento difensivo, è il regista arretrato da cui parte l’impostazione del gioco. Paga ancora qualcosa sul piano della condizione fisica, però nei suoi frequenti turni in porta da il meglio di se, parando oltre il dovuto.

Simotto 6,5 sempre nella partita, fornisce il suo contributo di sostanza, e si regala anche un bel gol con un pregevole esterno liftato.

Geko 6 buona circolazione di palla, buon dinamismo, ma cede un po’ alla distanza, e, nonostante una rete realizzata, sbaglia troppo sottomisura.

Bonzo 6- regge bene per un tempo, ma si vede che non è brillante. Poco lucido sotto porta, si blocca nel finale. Si distingue con buone parate.


REAL TAZZINA

Cavallopazzo 7 si scatena nel rincorrere chiunque gli passi vicino, per poi catapultarsi in veloci azioni di contropiede, che lo premiano con qualche bella realizzazione.

Denver 7 primo tempo di medio cabotaggio, arrabattandosi con esiti alterni in difesa. Nella seconda parte di gara si sposta nella posizione di centravanti boa, creando scompiglio nella difesa avversaria, e siglando diverse reti, e rendendosi comunque pericoloso.

Remo Williams 7 gioca sulle punte, impostando spesso il gioco, e creando varchi nelle fila avversarie, concludendo di precisione, con tiri che prendono il palo o gli fanno la barba. Decisivi alcuni interventi nell’ultimo turno da portiere.

Calimero 6,5 gasatissimo per il rientro nel Real, da l’anima, e il campo scivoloso premia le sue caratteristiche di "intruppone", che lo portano a vincere parecchi rimpalli, e a siglare diverse reti. Il tiro più bello che fa incoccia il palo.

Tutina 6- si rivede in qualche contrasto ruvido il marcatore di un tempo, forse perché limita le sue scorribande in attacco, proponendosi con i giusti tempi. Non troppo sicuro in porta.
i gol del Borgogeko:
bonzo 2
simotto 1
nobita 4
geko 1



risultato 29 Aprile 2010
Borgogeko-realTazzina 9-13
Seratino perfetto per una bella partita a calcetto.....poco vento e temperatura mite! Si nota dalle prime battute che il Borgogeko è distratto, sciupa tante occasioni, sbaglia passaggi semplici e ha le gambe pesanti come se avesse giocato prima un'altra partita e infatti il Realtazzina più tonico inizia da subito a martellare portandosi in vantaggio e rimanendoci fino alla fine!!!

BORGOGEKO:

Arrighe:
ritorna dopo aver saltato una partita per una contrattura muscolare e infatti inizia piano per non rischiare ma quando nota che il Realtazzina ha un'altra marcia cerca di velocizzare le azioni e recuperare i gol di svantaggio; tira, segna e filtra la palla sottoporta a favore dei suoi compagni ma in alcuni casi si trova in difficoltà a giocare spalle alla porta e perde palla al centro favorendo anche la ripartenza degli avversari; mostra impegno anche in porta evitando altri gol al Borgogeko.
7= DECISO

Simotto:
è presente in particolar modo nella fase difensiva anche per l'impegno di richiamare il suo compagno di reparto Tutina, che in alcuni casi perde la propria posizione e infatti rispetto le scorse volte Simotto effettua poche penetrazioni in area avversaria; si apprezza il suo contributo in porta e nei contrasti che in alcuni casi sembrano più decisi rispetto le volte scorse.
6,5 RIFLESSIVO

Geko:
in campo a pochi giorni da un'altra partita con i colleghi di lavoro dove ha comunque speso molte energie, corre in campo e contribuisce in difesa ma risulta anche lui poco lucido nei passaggi e nelle conclusioni in porta; azzecca un paio di movimenti impostati da dietro dal suo compagno Bonzo e qualche dialogo con Arrighe.
6,5 PRESENTE ALLA CHIAMATA

Tutina:
dimostra sempre che la sua arma è il fiato, infatti corre molto ma senza un obbiettivo preciso girovagando per il campo e non rispettando una determinata posizione di gioco; questo atteggiamento pone in difficoltà i suoi compagni sia nella creazione del gioco stesso ma anche nella finalizzazione di una azione; anche in difesa genera preoccupazione e infatti i suoi compagni non sono tranquilli a lasciarlo come ultimo uomo o iniziare da lui il gioco stesso!! Dobbiamo però considerare come attenuante che spesso gli viene chiesto di cambiare squadra e quindi compagni, probabilmente questo genera in lui confusione che si ripercuote nel gioco.
5,5 DISPONIBILE

Bonzo:
Può e deve dare molto di più. la sua ridotta mobilità può essere sostenuta quando riesce a dare il giusto contributo sotto il profilo tecnico e realizzativo.
5,5


REALTAZZINA:

Cavallopazzo:
fomentato dal pallone nuovo corre e gioca con i suoi compagni, partecipa quasi ad ogni azione della sua squadra e riesce anche nei recuperi in difesa ostacolando le ripartenze degli avversari; ancora poco preciso nei passaggi.
7+ GIOCARELLONE

Tazzina:
la sua prestazione si può valutare in due parti:quella dedicata al ruolo di portiere e quella in campo;la prima assolutamente più importante sia per la sua squadra che per se stesso, infatti riesce a non far prender gol con parate e si diverte; la seconda incolore anche per il dolore muscolare sofferto, ed infatti viene facilmente saltato dagli avversari e la sua corsa nel recupero o nel gioco senza palla è praticamente nulla.
6,5 ESTRANEO

Nobita:
considerando che tutta la squadra comunque è ben assettata lui riesce in particolar modo in fase di attacco a creare i maggior problemi sia in corsa che nelle conclusioni a rete;dialoga molto con il suo compagno di reparto Calimero e si nota un miglioramento nella gestione palla; poco presente in fase difensiva ma effettua importanti interventi in porta.
7,5 ASCOLTATORE

Denver:
prestazione la sua molto frenata quasi nascosta; è presente quasi sempre in difesa ed è sempre un ostacolo duro da superare; si propone anche in attacco e anche se lento nei movimenti riesce con palla ai piedi sia ad impostare per i compagni che a finalizzare azioni con dei gol.
7 FARO

Calimero:
sono un paio di sere che cerca un gioco diverso in campo; partecipa maggiormente con i compagni evitando quelle sue corse a testa bassa inutili al gioco e alla squadra; questo comportamento lo premia con dei bei passaggi, con meno rimproveri da parte dei compagni e con delle gol; da ricordare che in alcuni casi si dimentica di questo suo nuovo modo di giocare e notiamo difficoltà con palla ai piedi e un'ostinata necessità di saltare l'uomo anche quando non dovrebbe;
6,5 RECETTIVO

Tazzina 1
Cavallopazzo 2
Calimero 4
Nobita 4
Denver 2


Risultato del 6/5
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 10 – 6

Squadre rimaneggiate, ma la costanza dei presenti viene premiata da una serata sorprendentemente asciutta, con Giove pluvio che non si scatena se non al fischio finale. Si scambiano colpi su colpi le due compagini, a volte commettendo troppi errori di misura, ma comunque rendendo piacevole l’incontro. Dopo un sostanziale equilibrio per ¾ di gara, il Borgo sfrutta una maggiore brillantezza e velocità, e a partire dal 6-6 infila in rapida successione 4 reti che gli garantiscono un comodo successo.

BORGOGEKO

Geko 7 geometrie preziose in mezzo al campo, e costanti e pungenti inserimenti offensivi. Fa segnare, come di consueto, e stavolta segna pure in due occasioni.

Simotto 7 padrone della retroguardia, bada al sodo e si concede pochi fronzoli, respingendo con efficacia tutto quello che gli capita davanti, badando più alla sostanza che alla forma.

Sippo 7- al rientro dopo mesi, mostra notevoli segni di miglioramento sia sul piano tattico che su quello tecnico. Sfiora più volte il gol e para più che discretamente. Qualche sbavatura nel controllo della zona, ma ci può stare.

Nobita 7- consueto grande dinamismo, ma qualche imprecisione di troppo sotto porta. Segna qualche rete di semplice realizzazione, e una a pallonetto dopo bel lancio di Simotto.

Savoia 6,5 grandi mezzi tecnici, un po’ discontinuo nell’azione di gioco. A volte sembra poter travolgere tutto nelle sue avanzate, ma in altri si incarta da solo sulla palla. Gira tutte le posizioni in campo disimpegnandosi sempre egregiamente.


REAL TAZZINA

Denver 7 si muove molto in campo, e avanza decisamente il suo raggio d’azione. Produttivo in fase avanzata, segna i gol del pareggio, di cui uno molto bello in girata volante.

Cavallopazzo 7 reduce dal "massaggio olandese", si regala la solita partita di grande corsa e sostanza. Segna le prime reti dei suoi con begli inserimenti fulminei.

Tazzina 6,5 gioca per quasi tutto il tempo in porta, e, dopo aver subito i primi due gol con tiri che rantolano beffardamente in rete, para con buon tempismo e agilità insospettabili, salvo poi essere messo in mezzo dai rapidi inserimenti avversari. Nelle battute finali riguadagna il campo, ma la partita è già segnata.

Filter 6 prova a ballare la sua "samba" nella metà campo avversaria, ma i risultati non sono rilevanti. Costantemente ignorato da Calimero, cerca di fornire sostanza in copertura, ma perde il duello a distanza con Sippo.

Calimero 5 i passi avanti compiuti nelle scorse partite sono stati prontamente vanificati ieri sera: non riesce a mettere al servizio della squadra le sue qualità sullo scatto breve, e opta costantemente per la soluzione sbagliata, che il più delle volte prevede la conclusione, che non è proprio il suo pezzo forte, a discapito del passaggio per il compagno meglio piazzato.
gol del Borgo:

geko - 2
simotto - 0
sippo - 0
nobita e savoia - 4 a testa?



risultato del 13/5
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 7-7

Squadre ampiamente rimaneggiate, assenze pesanti (in tutti i sensi) da entrambe le parti: tazzina, gabibbo, bonzo, cavallo pazzo e calimero (visti i nomi degli assenti, si può tranquillamente ipotizzare che stessero tutti partecipando ad un allegro trenino dell’amore).
La vera partita inizia dopo più di 20 minuti, visto il ritardo di Savoia; tempo che i tazzinari sfruttano abilmente per far stancare gli avversari, che nel periodo indicato folleggiano per tutto il campo, in special modo il redivivo Otto, e segnano 6 gol, salvo poi azzerare tutto quando le squadre sono di nuovo in parità numerica. Inizia allora la vera partita, strana, indecifrabile, che vede un mucchio di errori tecnico-tattici da entrambe le parti, con giocatori che stentano a trovare la posizione in campo, ed altri che cavano dal repertorio colpi inaspettati. Il pareggio finale sembra il compendio più giusto per una gara di certo non bella.

BORGOGEKO

Arrighe 7 voto più alla grinta e al suo essere uomo squadra che alla prestazione tecnica, che non lo vede ai massimi livelli, con inaspettate difficoltà nei contrasti e nelle conclusioni. Segna un gran gol con slalom alla Alberto Tomba, un altro più semplice, e dispensa assist per i gol di Tutina e Geko.

Simotto 6,5 l’unico che nei primi 20 minuti gioca totalmente svagato come se si trovasse in spiaggia, beneficia del ridotto dispendio di energie per opporsi con efficacia alle ondate dei veloci tazzinari, che fanno del contropiede la loro specialità. Qualche problema nel controllo palla, ma non demorde nei
contrasti.

Otto 6 al rientro dopo più di un anno, ma giocherellone com’è, da tutto nella prima, inutile, parte di gara, eccedendo in scatti e veroniche. Sempre dotato di un ottimo tocco di palla, sembra però aver perso il killer-istinct sotto porta, riuscendo a bucare il portiere avversario solo una volta. A parziale scusante le pessime condizioni fisiche che lo appesantiscono non poco, e gli fanno perdere lucidità.

Geko 6 immalinconito sulla fascia sinistra, non trova i tempi giusti per gli inserimenti, e si trova a giocare pochi palloni. Quando riconquista la fascia destra negli ultimi 20 minuti, mette a frutto qualche buona accelerazione, e prova a frasi male da solo con un paio di scivoloni stile pattinaggio su ghiaccio. Presente nei momenti topici del match, para "di pancia" sul lanciato Doraemon, e segna l’ultimo gol che vale il pari.

Tutina 6- si gasa in superiorità numerica, segnando tre gol che non sospetta gli verranno azzerati. Anonimo lavoro sulla fascia, senza squilli se non nel tocco a porta vuota su assist di Arrighe, quando viene spostato a sinistra, forse sentendosi meno sicuro, limita le scorribande, e forse non è neanche un male.

REAL TAZZINA

Nobita 7,5 corre, tira, segna, contrasta, para: fa di tutto e tutto molto bene. Decisamente fortunato nei rimpalli, li sfrutta a dovere, segnando anche un gol alla Milito, lancia bene i compagni, e sfodera parate stile Buffon, salvo poi autopunirsi con goffo autogol di ginocchio.

Denver 7 continua nella sua vena realizzativa, segnando 2 reti, di cui addirittura con colpo di tacco a ingannare Simotto attaccato alle sue terga, e sfrutta le lunghe leve per intercettare, o comunque sporcare, un buon numero di passaggi avversari.

Savoia 6,5 mezzo voto in meno perché si presenta in colpevole ritardo, cosa che lo fa entrare in campo più fresco di tutti (e infatti realizza il primo gol). Gestisce il gioco cercando di sfruttare le veloce coppia Nobita-Doraemon, ma quando si catapulta a testa bassa crea scompiglio, riuscendo così a siglare il gol del definitivo pareggio.

Doraemon 6 insieme al fratello deve aver assunto la supposta che risolve i rimpalli, perché riesce ad uscire vincente da dribbling complicati con tocchi sbagliati ed errori di controllo. Contrariamente a Nobita non sfrutta a però a dovere le occasioni che la dea bendata gli procura, con conclusioni non all’altezza della situazione.

Sippo 6 onesto lavoro sulla fascia, trova i tempi giusti per l’inserimento, ma gli manca sempre qualcosa nell’ultimo tocco per portarli efficacemente a termine. Alti e bassi in copertura, con una buona presenza fisica ma anche con qualche sbavatura dovuta all’inesperienza.
gol  tazzina:
Nobita 3 Denver 3 Savoia 2 Doraemon 1 2autogol
gol del borgo:geko 1  otto 1  arrighe 2  tutina 1  autogol
risultato del 20/05
Risultato 20 maggio 2010
Borgogeko-Realtazzina 8-5
6 gol di Arrighe 2 gol di Bonzo
Serata da un clima piacevole anche se ventilata, si gioca in campo diverso e il Real scende in campo con alcune assenze comunque sostituite egregiamente.
Borgogeko:
GEKO
è sempre pronto a farsi tutto il campo ma ieri sera mostra molta distrazione nei passaggi e nelle conclusioni sotto porta sciupando buone occasioni davanti la porta. Molta fretta con palla ai piedi per liberarsene come se avesse paura della sfera!!
CONFUSO: 6
SIMOTTO
si sposta molto in mezzo al campo lasciando spesso le sue abituali posizioni di centrale e a sinistra ciò permette alcune volte di ottenere dei risultati positivi (vedi gol del bonzo su suo passaggio o gol di arrighe), altre volte la difesa del Geko rimane troppo scoperta e prende dei gol.
VOLENTEROSO: 6,5
ARRIGHE
è la risorsa che corre maggiormente e recupera fiato quando serve scambiandosi il ruolo con il bonzo. Segna molti gol ma sono da ricordare le svariate occasioni dove si ostina alla conclusione solitaria quando sarebbe meglio ricominciare o farsi aiutare da qualche compagno; ancora qualche difficoltà nel gioco con spalle alla porta.
MIG: 7-
GABIBBO
mostra essere molto disponibile sia negli affondi che nei turni in porta ma ancora si nota una confusione nel gioco forse dovuta ai svariati giorni di riposo. E' comunque importante in difesa ma non nell'impostare il gioco preferendo quasi sempre dei lanci lunghi e poco gioco con palla a terra.
DISPONIBILE: 6-

Realtazzina:
TAZZINA
Gioca gran parte della partita in porta effettuando interventi importanti su svariate conclusioni...inizia a piacergli questo ruolo di portiere!! Quando invece esce dai pali sembra più attivo rispetto le ultime volte e si mostra partecipe al gioco sia in zona offensiva che difensiva.
VOLENTEROSO: 6.5
SAVOIA
Gioca veloce sia in difesa che in attacco ma si mostra poco costruttivo con la squadra in particolar modo quando vuole affidare tutto alla velocità ma si perde da solo e con lui anche la palla. Buone alcune sue conclusioni e recuperi in difesa.
IMPULSIVO: 6.5
FILTER
giovane risorsa che tocca bene la palla ma si mostra molto timoroso nell'affrontare gli avversari e questo lo porta a sbagliare. Si muove molto in zona offensiva ma aiuta poco i compagni in difesa, effettua qualche passaggio filtrante!
IMMATURO: 6-
CAVALLOPAZZO
Gioca sempre con lo spirito giusto....quello per la SQUADRA ma risulta meno incisivo e meno attento alla sua zona difensiva. In alcuni casi si ritrova ad essere ancora portatore di palla ma non è il suo forte infatti la sua potenzialità sarebbe maggiormente espressa come appoggio per le ripartenze dei suoi compagni! Si divora un gol a porta vuota che avrebbe potuto stimolare il suo istinto vincente!
DISTRATTO: 6+
DENVER
Si mostra più spesso in zona offensiva forse per la voglia di riprendere la partita ma questo toglie al Real quelle impostazioni che partono da dietro con passaggi o lanci per i compagni e quando li cerca non è preciso. Prova anche qualche occasione da fuori e una volta viene premiato con un gol. La sua assenza in zona difensiva centrale lascia molti spazi aperti, questo viene capito dai suoi avversari che riescono a muoversi più liberamente!
INDECISO: 6+


Risultato del 27/5
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-8

Prima serata di caldo, e squadre ancora a ranghi incompleti, anche se meno della scorsa settimana. Partita vivace, con il risultato in bilico fino alla fine e continui capovolgimenti di fronte, anche se dai contenuti tecnici non elevatissimi, vista l’elevata percentuale di errori commessi da entrambe le squadre.

BORGOGEKO

Geko 7 ottimi passaggi, purtroppo molti dei quali sprecati da Calimero, almeno due parate decisive, tre gol e un’infinità di inserimenti, spesso frustrati da mancati servizi. Collante prezioso per la squadra, si sente quando non è in campo.

Arrighe 6,5 inizio da brivido, con tre palle perse da ultimo uomo, e insolite difficoltà nel dribbling. Qualche pallonata (quasi) presa in faccia lo sveglia, e si riprende con veemenza, sfornando gli assist per i primi due gol del Geko, e altre buone iniziative. Poco lucido nel finale, quando cerca più volte il successo personale invece di cercare il dialogo, salvo poi infilare per il gol vincente di Simotto. Chiude misteriosamente a zero reti.

Simotto 6,5 altro importante elemento di raccordo per il team, quando va in porta la squadra rimane pericolosamente scoperta. Sfonda raramente sulla sinistra, ma alla fine riesce a infilare il gol del successo, con conclusione precisa a seguito di puntuale inserimento.

Gabibbo 6,5 buona presenza difensiva, si concede poche ma efficaci sortite offensive, segnando anche una rete. Efficace nel gioco aereo, si dimostra attento in porta, intercettando le conclusioni avversarie anche se non indossa l’amata tuta.

Calimero 6- come al solito assegnargli un voto è come risolvere un’equazione: pessimo nella gestione palla, fa partire diversi contropiedi avversari perdendola banalmente. Pronto a sfruttare i suggerimenti dei compagni, non si dimostra altrettanto pronto nel passaggio di ritorno. Per fortuna si sveglia nel finale, portando a casa 4 (inspiegabili) gol.

REAL TAZZINA

Nobita 7+ giocatore progredito tantissimo nel corso dell’ultimo anno, presente ed efficace in ogni zona del campo: pericoloso in attacco, veloce nei recuperi difensivi e senza paura in porta.

Tazzina 6,5 prima partita dopo diverso tempo in cui recupera la posizione di giocatore attivo. Dimostra una buona intesa con Denver, fornendogli diversi assist, e chiude imbattuto nei turni in porta. Fatalmente cala alla distanza, perdendo efficacia per stanchezza.

Denver 6,5 decisamente positivo in attacco, sembra aver annacquato le proprie doti difensive, risultando meno decisivo nelle chiusure. Il gioco parte spesso dai piedi di Remo Williams o del Tazzina, e si trova quindi a dover abbandonare un’altra sua prerogativa.

Tutina 6+ sfrutta adeguatamente le proprie "tutesche" possibilità, intercettando diversi palloni agli avversari, e sdradicandone più di qualcuno anche dai piedi di Arrighe. Proprio un’azione di questo tipo gli frutta il gol. Si perde un po’ nelle battute finali, sparacchiando un eccessivamente a caso.

Remo Williams 6 decisamente sovrappeso, ondeggia spesso sul centrosinistra cercando il varco per l’inserimento. Quando riesce a piazzare lo scatto diventa pericoloso, ma non sembra in grande forma fisica. Purtroppo per i suoi in più di un’occasione imita Calimero, privilegiando il tiro a discapito dell’assist.


p.s. per le statistiche di Calimero
calimero 4 gol
geko 3
gabibbo 1
simotto 1

tutina 1
denver 2?
remo williams, nobita e tazzina non ricordo


Risultato del 3 giugno
BORGOGEKO - REAL TAZZINA = 9-12
pagelle slim perchè il Bonzo non le ha volute fare e io ho poco tempo. se qualcuno vuole può integrare il tutto.

BORGOGEKO

Gabibbo 7

Geko 6,5

Simotto 6,5

Bonzo 6,5

Calimero 5,5


REAL TAZZINA

Remo Williams 7

Tazzina 6,5

Denver 6,5

Cavallopazzo 6,5 (menzione speciale per il recupero di DUE palloni)

Tutina 6+


risultato del 10 giugno
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 7-13

Prima serata di caldo notevole, e mega extra time che sfiora le 2 ore di gioco. Partita subito in mano al Real, che risponde puntualmente con una rete per ogni occasione fallita dei borghigiani. La brutta piega presa dal Borgo non viene corretta col passare del tempo, la squadra rimane slegata e senza idee, e alla fine il match si chiude con una schiacciante e meritata vittoria tazzinara.

N.B. a fine match, rinfrescante prosecco e pompelmo offerto dal 25-anni-di-matrimonio Cavallopazzo: auguri!

BORGOGEKO

Arrighe 6 il trattorino non sfonda la gabbia che i tazzinari gli costruiscono intorno, e le sue percussioni si infrangono spesso sulla rete di fondo. Poca intesa con Nobita, non lesina impegno ma serve solo ad attutire il divario nel punteggio.

Geko 6 pericoloso (per se stesso) con la palla tra i piedi, rischia un capitombolo rompi ossa dal quale si salva per miracolo. Sembra comunque l’unico in grado di cucire il gioco, ma le sue iniziative si perdono nel deserto. Insuperabile in porta nel faccia a faccia con l’attaccante avversario.

Nobita 6- non è in palla, e si vede dai primi tiri falliti abbastanza clamorosamente. Prende maggior fiducia col passare dei minuti, ma alcune belle conclusioni si infrangono sui legni. Molto movimento, ma confusionario. Efficace in porta.

Simotto 5,5 spara le sue cartucce migliori nel riscaldamento. Durante la gara soffre la fisicità degli avversari e i continui spostamenti di posizione. Partita di sofferenza in tutti i sensi, rischiando anche il ginocchio sullo scatenato Cavallopazzo.

Tutina 5+ sostituisce Calimero in tutti i sensi: risulta infatti il marcatore più prolifico dei suoi, con conclusioni anche apprezzabili, ma suo malgrado, con le sue amnesie difensive e il suo piede ruvido, risulta la gamba zoppa di una squadra comunque poco in palla.


REAL TAZZINA

Remo Williams 7,5 in gran forma, regge fisicamente per l’intera gara, sfonda più volte la difesa avversaria con il fisico e la tecnica, mettendo in mostra un repertorio completo. Bravo e fortunato anche in porta.

Savoia 7 serata di buona vena anche per il cucciolo della squadra, che mette in campo le sue doti fisiche e tecniche con una continuità ed un’efficacia più che apprezzabili.

Cavallopazzo 7 in previsione delle 2 settimane di crociera durante le quali ingrasserà dai 3 ai 4 Kg, cerca di limitare i danni preventivamente prolungando all’infinito i tempi di gioco, e correndo come un ossesso. Segna anche 3 reti, due delle quali con la sfera che gli capita suoi piedi dopo rimpallo, solo da spingere in rete. Bravo e "fortunello".

Tazzina 7 dove lo metti sta, e si disimpegna egregiamente, sia che si tratti di impostare, di difendere o di concludere. Ovviamente anche in porta dice la sua.

Denver 6,5 il meno appariscente tra i suoi, svolge comunque un lavoro di sostanza, spesso da ultimo uomo, intercettando diversi passaggi con le sue lunghe leve.


Risultato del 17 giugno

REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 10-8

Partita "strana", condita di errori, di rimbalzi e rimpalli fasulli, sempre in equilibrio, ma decisamente non sulle ali del bel gioco. Real senza i due "capitani" preso per mano da Remo Williams, mentre il Borgo veniva zavorrato dal rientro del Gabibbo, svagato come non mai.

REAL TAZZINA

Remo Williams 7 in costante crescendo di forma, gestisce il gioco della squadra, limitando le iniziative personali, ma risultando sempre pericoloso quando si invola palla al piede.

Doraemon 6,5 con un’appariscente maglietta stile "gay pride" riediata dal Tutina, scavalla pazzamente sulla fascia, con poco senso tattico, ma trovandosi a meraviglia con l’indomabile pallone. Conduce un’azione travolgente palla al piede che taglia tutto il campo, e conclude con tiro sotto la traversa, dimostrando di avere più c…uore che anima.

Calimero 6,5 il solito arruffone, che fallisce le occasioni più limpide, e insacca le palle sporche e quelle vaganti che gli sbattono contro. Rispetto al recente passato si dimostra però più disciplinato tatticamente e attento in porta.

Denver 6+ limita al minimo indispensabile le incursioni in avanti, e pattuglia con costanza la retroguardia, trovando anche lui le sue difficoltà nel controllare il velenoso pallone.

Tutina 5,5 corpo avulso alla squadra, gioca una sua partita sulla fascia destra, conquistando qualche pallone, e in questo divenendo utile alla causa, ma sparacchiando invariabilmente verso la porta avversaria ogni volta che supera la metà campo, dimostrando di ignorare il senso della parola "passaggio".

BORGOGEKO

Bonzo 7 inizio pimpante, realizza diverse reti di buona fattura, e cuce il gioco offensivo con verve, fornendo diverse buone assistenze. Cala alla distanza, perdendo brillantezza, e risultando più prevedibile nei passaggi.

Geko 6,5 come al solito consuma la fascia destra con le sue discese, ma viene poco servito. Geometra del centrocampo, disegna passaggi con il righello, ma non sempre riesce a farsi seguire dalla squadra nella sua idea di possesso palla.

Simotto 6,5 la presenza del Gabibbo lo dirotta nuovamente sulla fascia sinistra, dove il Bonzo appoggia di frequente il gioco. Si trova a gestire quindi parecchi palloni, e cerca di non buttarne via nessuno, anche se uno che ne perde si trasforma in un contropiede letale. Bell’inserimento con gol a seguito di taglio preciso.

Nobita 6 da quando è stato pubblicamente elogiato ha perso smalto. Spalla offensiva del Bonzo, solo a tratti trova inserimenti efficaci. Esce qualche minuto per problema ad un’unghia, e al rientro segna un bel gol con gran tiro sotto la traversa. Purtroppo è l’ultimo fuoco, perché poi fallisce tre occasioni clamorose, non centrando neanche la porta, che condannano i suoi alla sconfitta.

Gabibbo 5 svagato, lento, impreciso, regala palla agli avversari e rispolvera i dannosi lanci lunghi. ci si aspetta che da un momento all’altro qualcuno dica "ma è appena tornato", come nella pubblicità delle note crociere. Forse i festeggiamenti per l’anniversario di matrimonio lo hanno imbolsito; vedremo se avranno lo stesso effetto su Cavallopazzo.
goal del real:Calimero 4  Doraemon 3  Remo 3


Risultato del 24/6
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 17-12

Partita scoppiettante e insolitamente ricca di gol e di occasioni da rete, frutto di eccessiva leggerezza nelle marcature ma non di errori madornali. Parte piano il Borgo, che si ritrova sotto 5-1, ma, dopo essere riusciti a indottrinare Calimero, il cui rendimento inizia a lievitare, i borghigiani prendono il controllo del match, e dilagano con iniziative veloci e palla a terra.

BORGOGEKO

Geko 7,5 vengono finalmente premiati i suoi inserimenti costanti e puntuali sulla destra, e lui si fa trovare pronto all’appuntamento, segnando insolitamente 7 reti, e servendo parecchi invitanti palloni a Calimero. Nonostante la verve in attacco, si fa comunque trovare presente in copertura.

Simotto 7+ spadroneggia a sinistra, sfoggiando un inusuale repertorio di finte e doppi passi, per i quali rimedia più di qualche calcione dal Tutina. Sfodera un eurogol con conclusione, accuratamente mirata, da centrocampo.

Arrighe 7 partenza da brividi, con troppe palle perse sulla tre-quarti, e scarsa lucidità nei passaggi. Fortunatamente si riprende e inizia a macinare gioco, servendo più volte i compagni. Sostituisce al centro della difesa Gabibbo nei suoi frequenti turni in porta, e nell’orgia di gol, segna stranamente una sola volta, con uno dei suoi missili.

Gabibbo 7 nonostante l’ansia senile che lo attanaglia (chiama ripetutamente la marcatura sull’avversario anche quando ormai uno gli è entrato nelle mutande), quando è in campo fa il suo con lucidità e costrutto, sbagliando poco e niente. Ancora a corto di fiato, si rifugia spesso in porta, dove sfodera parate che lasciano l’amaro in bocca ai tazzinari.

Calimero 7 pronti via, e si divora una palla gol con un liscio da antologia. Pesantemente catechizzato dai compagni, per una volta presta ascolto ai suggerimenti, evita di incaponirsi in azioni personali senza futuro, o con tiri incomprensibili, e scopre un aspetto del gioco finora sconosciuto: passare la palla. Va da se che ne beneficia tutta la manovra, e anche lui stesso, che segna 8 gol, quasi tutti aggrovigliandosi sul pallone, ma pur sempre gol. Visto che è la serata delle sorprese, risulta positivo anche in fase difensiva.

REAL TAZZINA

Tazzina 7 vero regista dei suoi, gestisce la palla dalla difesa, e anche in posizione di boa, ma non trova un feeling soddisfacente con i compagni dell’attacco, e forse per questo ad un certo punto tiene forse troppo il pallone. Scocca diverse buone conclusioni, di cui una molto bella di collo pieno che si infrange sulla traversa.

Nobita 6,5 in progresso rispetto alle ultime deludenti esibizioni, dimostra di aver ritrovato una buona dinamicità. Insidiose le sue conclusioni, corre fino al novantesimo, a volte poco lucidamente, cercando di risolvere da solo le azioni d’attacco.

Doraemon 6,5 partita simile a quella del fratello, anche se si fa notare solo dalla metà campo in su. Diverse buone iniziative palla al piede, il paradosso è che quelle più pulite e di buona fattura si infrangono sul palo o fuori di poco, mentre riesce a concludere in rete quelle ammantate dal "fattore C".

Denver 6+ gli spazi avanti sono intasati, quindi limita le sue percussioni palla al piede, e solo e unicamente sulla fascia. Pattuglia la retroguardia arrangiandosi come può, ma i piccoli e veloci avversari spuntano da ogni dove.

Tutina 5,5 il Simotto dell’altra sera era un brutto cliente, e lui sfodera la maniere forti per tentare di arginarlo. Si propone costantemente in avanti, con discreto tempismo, ed anche con conclusioni apprezzabili, ma diverrà utile alla squadra quando capirà che nei pressi dell’area avversaria la palla può anche essere passata oltre che scaraventata verso la porta.
borgogeko:

simotto 1
arrighe 1
geko 7
calimero 8

doraemon diceva 3 o 4 - tutina zero



Risultato del 1 luglio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-8

Serata molto afosa, squadre equilibrate, e quindi partita bella e faticosa. Il Borgo conduce le danze nella prima parte del match, andando avanti 3-1 prima e 6-2 dopo. Inevitabilmente subentra una certa rilassatezza e una discreta stanchezza, e quindi il Real si rifà sotto, sospinto da Cavallopazzo che si scuote dal torpore post-crociera, e da Remo Williams che ritrova energie, ma il tempo è ormai scaduto, e i borghigiani portano a casa una sofferta ma meritata vittoria.

Geko 7+ moto perpetuo, scava un solco sulla fascia destra percorsa più e più volte, piazzando scatti fino all’ultimo minuto. In mezzo a tanta quantità anche parecchia qualità, con passaggi e assist illuminanti, un paio di gol e parata spezza-dita su bomba di Remo Williams.

Simotto 7 col Bonzo in campo, che appoggia nell’80% dei casi sulla sinistra, si trova costretto ad un superlavoro. A volte arriva a volte no, ma non lesina mai l’impegno e la corsa. Dopo qualche turno di requie, prende di nuovo una buona dose di pallonate.

Arrighe 7 da molto, forse troppo, nel primo tempo, e a fine gara si trova a corto di energie. Più incisivo sotto porta rispetto all’ultima esibizione, non è comunque il solito cecchino, peccando di precisione.

Gabibbo 7 continua con i suoi turni in porta alterni, ma anche così ad un certo punto rischia il collasso. Quando è in campo, si dimostra attento difensivamente, e abbastanza propositivo in attacco, anche se poco mobile, ma da il meglio di se in porta, con parate decisive. Un luminoso futuro alla Buffon lo attende?

Bonzo 6,5 quello che più di tutti soffre il caldo, chiude la gara rubizzo come un ubriacone, e con le stessa forza nelle gambe. Fallisce qualche occasione clamorosa, segna (e coglie il palo) con tiri angolati ad elevata difficoltà.


REAL TAZZINA

Remo Williams 7 gestisce le energie nella prima parte da gara, controllando il gioco ma senza eccessive accelerazioni. Emerge quindi prepotentemente nel finale, durante il quale diventa arduo arginare le sue iniziative.

Cavallopazzo 7 per i primi minuti è spaesato, come Amauri nella pubblicità della Costa crociere. Sempre in palla fisicamente, cresce di rendimento col passare del tempo, risultando uno dei protagonisti dell’assalto finale. Segna tre reti, di cui una addirittura di testa su uscita sbagliata del Gabibbo.

Nobita 6,5 contrariamente ai suoi compagni, parte subito forte, con dribbling, tiri e serpentine. Paga lo sforzo alla fine, rimanendo col fiato corto. Positivo come sempre in porta, rischia mani (e altro) per salvare la sue rete.

Denver 6,5 come i difensori di una volta, nelle convulse fasi finali diventa il centravanti d’area nel tentativo di utilizzare il fisico per recuperare il risultato. Produce occasioni pericolose e un incrocio dei pali clamoroso.

Calimero 6,5 fa del "fattore C" il suo credo: ogni sua azione conclusa col gol o comunque pericolosamente, risente in maniera determinante di questo fattore. Quando invece dovrebbe gestire il gioco e la palla con criterio, compie fatalmente la scelta sbagliata. Per farlo rendere al massimo, avrebbe bisogno di un tutor personalizzato in campo.


Risultato dell'8 luglio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 10-6

Cambio clamoroso di casacca, con Cavallopazzo che, stanco di perdere, si accasa col Borgogeko, lasciando il Tazzina come "non andante in porta" per il Real. Confusione tattica tra le fila di entrambe le squadre, ma il Borgo emerge con esperienza, e comanda le fasi di gioco e il risultato fino alla fine.

BORGOGEKO

Simotto 7 nonostante una senilità che si fa sempre più incipiente man mano che si avvicina la data di matrimonio, e che lo porta a brontolare più del dovuto, regge con efficacia il pacchetto difensivo della squadra, e segna due gol in sequenza con tiri da fuori che indirizzano sui binari giusti la partita.

Geko 6,5 si sposta continuamente da destra a sinistra per coprire l’indisciplinato Cavallopazzo, ma riesce comunque a frasi trovare sempre libero per il passaggio, che però raramente arriva. Quando riesce a giocare 10 minuti di seguito sulla stessa fascia, insacca due reti.

Gabibbo 6,5 ormai sempre più portiere, si dimostra sicuro nel ruolo, parando anche di faccia su bomba di Denver. Rinfrancato fisicamente da queste frequenti pause, quando è in campo svolge con concentrazione il suo ruolo di centrale.

Cavallopazzo 6+ i meccanismi di gioco con i compagni sono tutti da registrare, e infatti cerca molto il dialogo con quello che conosce di più, cioè Calimero: purtroppo è un dialogo tra sordi. Inaspettatamente nell’ultima fase di gioco rimane troppo spesso immobile in attacco. Segna due gol, di cui una su gentile omaggio del Tutina.

Calimero 5,5 trascina Cavallopazzo sulla china dell’egoismo deleterio sotto porta, e si dimostra sordo ai leciti richiami tattici dei compagni. Sfiora la sufficienza solo perché la squadra ha vinto, ma il margine avrebbe potuto essere molto più ampio.


REAL TAZZINA

Tazzina 7 si presenta a giocare con lo scafoide fratturato (anche se ancora non lo sa), ed evita così i turni in porta. Il rendimento suo e della squadra lievita quando si sposta in posizione di boa, riuscendo a far segnare persino il Tutina.

Remo Williams 6,5 è il più dotato tecnicamente in campo, ma non riesce a incidere come potrebbe, ben controllato dalla gabbia borghigiana. Per sviluppare il suo gioco ha bisogno di una punta rapida, ma il Nobita dell’altra sera non era adeguato.

Denver 6 con una bomba ravvicinata rischia di staccare la testa al malcapitato Gabibbo, che però para impavido. Rimane una delle sue rare sortite offensive, preoccupato di tamponare la confusa, ma continua, pressione offensiva borghigiana.

Nobita 5,5 vaga confuso per il campo, in preda ad un’involuzione tattica e fisica preoccupante. Mai incisivo sotto porta, perde diversi palloni a centrocampo, più volte scherzato da tacco dal Geko.

Tutina 5 chiude la sua stagione calcettara in maniera ingloriosa, subendo un gol da oggi le comiche su sfiatella di Cavallopazzo. Il gol segnato sotto misura non compensa questo e altri, anche se meno gravi, svarioni.



Risultato del 15/7
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 7-10

Orfano del capitano Tazzina, fuori dai campi da gioco fino alla prossima stagione, il Real lo sostituisce con Savoia, che, memore di un trucco che aveva già dato frutti settimane fa, si presenta al campo con 20 minuti di ritardo, trovando il match sul 2-2, ma con qualche interprete già stanco, e, entrando in campo bello fresco, spacca la partita, in equilibrio fino al 7-6 per il Borgo, che poi cede di schianto sotto i veloci contropiedi di ErCoccia e del suddetto Savoia. Gara molto lunga ed equilibrata, con belle azioni da una parte e dall’altra, decisa nei minuti finali da chi aveva più birra in corpo.

BORGOGEKO

Arrighe 7 inizia col Borgo, poi per riequilibrare i 4 del Real che sono in difficoltà, cambia casacca con Calimero, segna un fortunoso gol di tacco su rimpallo che vale il 2-2, e successivamente ripassa coi borghigiani. In palla fisicamente, imbastisce buone azioni coi compagni d’attacco ma, come loro, sbaglia eccessivamente nell’ultimo tocco.

Geko 7- inizia sfiorando il fanta-gol di tacco che avrebbe scalzato dal gradino più alto del podio la sua stessa prodezza, sempre di tacco, compiuta alla seconda giornata. Segna 3 gol, si produce in una serie infinita di scatti che però alla lunga gli tolgono fiato e lucidità, e nelle fasi finali risulta appannato nella gestione palla.

Simotto 6,5 non gradisce giocare 5 contro 4, e ci mette un po’ per rientrare nel clima gara quando si ristabilisce la parità numerica. Apporto dinamico più che soddisfacente, rimane un po’ sulle sue preoccupato dai velocissimi avversari, le cui iniziative più di qualche volta blocca sul nascere. Quando si apre qualche spazio nel finale, come tutti non ne ha più.

Gabibbo 6,5 è nata una stella della porta? Forse è un giudizio eccessivo, ma sta di fatto che compie diverse parate non così scontate, aiutato da una buona dose di fortuna che non guasta mai. In una serata come quella di giovedi, coi compagni in debito di ossigeno, quando è in campo si fa rispettare, e proprio per questo ci sarebbe dovuto rimanere di più.

Bonzo 5,5 quello che più di tutti soffre il caldo, regge circa per un’ora, alternando buone iniziative a rallentamenti dell’azione inspiegabili. Crolla di botto nel finale, cristallizzandosi sulla tre quarti avversaria, e facendo giocare praticamente in 4 i compagni.

REAL TAZZINA

Savoia 7,5 meriterebbe 4 per l’ennesimo pesante ritardo, ma, limitandoci al campo, si dimostra molto in palla, presente fisicamente e anche lucido nelle scelte. Buona l’intesa col Coccia, segna un gran gol con esterno destro volante su lancio dalle retrovie.

ErCoccia 7,5 argento vivo addosso, per una volta non crolla col passare dei minuti, ma corre e sprinta fino alla fine. Qualche giochetto dei suoi, inutile, è inevitabile, ma stavolta non ne abusa, e diventa la chiave per la vittoria, piazzando i contropiedi decisivi nelle battute finali.

Cavallopazzo 6,5 raccordo tra attacco e difesa, gioca meno palloni del solito, ma si fa trovare pronto quando serve. Si trova bene in una squadra da corsa, e cerca di coinvolgere anche il pessimo Calimero nell’azione tazzinara: missione fallita.

Denver 6,5 riferimento difensivo, per una fase della gara vede sbucare avversari da tutte le parti. Centellina le energie, e riesce così a partecipare con costrutto al forcing finale dei suoi, avendo vita facile con un Bonzo ormai immobile.

Calimero 5 finche si è in 9, è l’ago negativo della bilancia per ognuna delle due squadre in cui si trova a giocare. 5 contro 5 è la gamba zoppa dei tazzinari, vanificando diverse occasioni potenziali, sempre a testa bassa e tirando, inefficacemente, dalle posizioni più impossibili. Quando il Real diventa padrone del campo, cercano di farlo segnare in tutti i modi, riuscendovi alfine con molta fatica.



Real Tazzina - Borgogeko 7-6, Risultato 22 luglio 2010
Real Tazzina - Borgogeko 7-6

In una calda e umida serata di luglio, le due compagini si affrontano nella penultima giornata di campionato (!?!) con formazioni largamente rimaneggiate, con l'assenza dei due capitani, mastro tazzina fermo a causa di una frattura allo scafoide e mastro geko fermo per malesseri vari dovuti soprattutto al caldo (infatti è migrato per il weekend in montagna).
Il sottoscritto ha giocato nonostante un ginocchio decisamente malandato che, psicologicamente, ha limitato di molto i movimenti.
La partita si era indirizzata bene per i borghigiani che stavano saldamente in vantaggio, 5-2, fino a crollare fisicamente e mentalmente nel finale. C'è da dire che sono stati presi pali a raffica, mi sembra di più da parte del borgogeko e comunque un incrocio su tirospaccascafoide nel finire del tempo lascia parecchio amaro in bocca.

Le formazioni:

Borgogeko

Arrighe 6.5 Capitano acquisito del Borgo, decide le sorti della squadra nel bene e nel male..

Simotto 6 Baluardo della difesa, psicologicamente frenato da ginocchio che neanche un medico avrebbe toccato, fa il possibile

Bonzo 5.5 Da lui ci si aspetta di più, troppa generosità sotto porta, verso compagni tecnicamente meno precisidi lui, poche conclusioni.

Nobita 5 partita passata nella eterna lotta con Calimero a cui nega un goal di rovesciata, da non dimenticare l'autogol, decisivo, su retropassaggio di testa di simotto che Nobita paga con un voto in meno.

Filter 6 Nuovo in formazione cerca di adattarsi al resto dei compagni



Real Tazzina

Denver 6.5 Tutti e 6 goal subiti quando non era in difesa, ruolo che non può abbandonare

Savoia 7- passa tira e trascina i compagni più stanchi

Cavallopazzo 7 torna il pazzo in campo che corre fino all'ultimo dimostrando che l'età è solo un numero

Bero (Sgamby) 4 dopo il primo turno in campo ritorna subito in porta causa stanchezza, a 18 anni non ammissibile!! (notizie ansa dicono che prima della partita si dilettava in pratiche amorose che toglievano energia... ih ih ih)

Calimeroo 6.5 poco incisivo ad inizio gara, segna il goal del pareggio e del vantaggio buona la seconda



Risultato del 29/7
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 10-8

Ultima partita della stagione, squadre rimaneggiate, qualcuno a corto di benzina, e Real che fa sua la posta in gioco meritatamente. Gara comunque equilibrata, con i tazzinari, in particolare Remo Williams, che si accaniscono sui pali avversari. Finche è in campo quest’ultimo il risultato è di 5-3 per il Real, poi abbandona la gara per impegni lavorativi, e gli subentra Fonzy, che si installa in porta, e abbassa la saracinesca di fronte agli attoniti borghigiani, che riescono si a portarsi sul’8-8, ma pagano lo sforzo di vedere parecchi tiri intercettati dal carneade, e cedono di schianto sugli ultimi attacchi degli avversari.
Si chiude in bellezza con brindisi finale offerto dall’ineffabile Cavallopazzo.

REAL TAZZINA

Remo Williams 7 sapendo di non poter giocare tutta la gara, si impegna al massimo, e più volte si presenta pericolosamente davanti alla porta avversaria. Coglie dei pali clamorosi, ma prima di abbandonare il confronto è protagonista delle due reti del primo vantaggio

Cavallopazzo 6,5 ultimo matusa rimasto in rosa, tiene gagliardamente il campo, resistendo anche ad una zampata volante ricevuta da Savoia. Segna un gol di opportunismo con preciso e beffardo pallonetto di testa, ed un altro "alla Calimero" con rimpallo fortunoso su rinvio di Simotto.

Denver 6,5 sovrasta fisicamente il malcapitato Filter, maltrattandolo a più riprese e sdradicandogli la palla dai piedi. Serata tutto sommato tranquilla nel controllare le avanzate borghigiane, che non sono rapide e ficcanti come ai bei tempi.

Calimero 6+ alla fine della stagione si può finalmente dire senza falsi pudori: più culo che anima! Sbaglia le occasioni più nitide, salvo poi impattare involontariamente la palla nelle situazioni più impensabili e depositarla in rete. Da lodare sempre e comunque la sua tigna agonistica e il non mollare mai.

Bero 6 sembra che stavolta non abbia avuto incontri amorosi pre-partita, perché sprinta come un furetto, e scaglia tiri improvvisi con la sua particolare tecnica. Molto impreciso però nelle conclusioni sottomisura, con la porta avversaria spalancata davanti consegna dei retropassaggi al portiere.

Fonzy 7 sostituisce Remo Williams e si installa in porta, e a sorpresa sfodera parate salva-risultato che gli consentono di entrare a referto come uno dei più positivi in campo, anche se per un tempo limitato. il suo segreto sarà che ha tolto gli occhiali per parare?

BORGOGEKO

Arrighe 6,5 se fosse stato in piena forma avrebbe potuto evitare il crollo finale dei suoi, ma si vede che non è a pieno regime, e solo a sprazzi ridiventa il trascinatore che conosciamo. Spaesato tatticamente, cerca conforto in Simotto che non gliene fornisce.

Geko 6 prima parta di gara più da Gattuso che da Pirlo, con tanta corsa ma poca precisione nei passaggi. Meglio nella ripresa, quando mette 2-3 volte i compagni a tu per tu col portiere, ma gioca comunque pochi palloni, servito col contagocce.

Simotto 6 i due mesi di sosta che lo attendono serviranno a fargli ricaricare le batterie, perché sembra veramente sfibrato, forse più mentalmente che fisicamente. abituato a soffrire, stringe i denti a tira avanti, ma non è lucido.

Filter 6- si auto elegge punta più avanzata, e caracolla come il Menez prima maniera, lento e fumoso. Annientato fisicamente da Denver, capisce che per sfuggire alla sua morsa deve muoversi di più, e allora qualcosa combina, tirando fuori dal cilindro anche due conclusioni ravvicinate, finalemnet di prima intenzione senza inutili tocchi supplementari, che gli fruttano due gol.

Savoia 5,5 a parte l’ormai consueto ritardo, stavolta è a sorpresa lui la gamba zoppa della squadra. Rendimento in campo altalenante, alternando anticipi fulminei in difesa e conclusioni potenti, a dribbling eccessivamente prolungati che lo portano a perdere palla in zone pericolose. In generale il valore del giocatore non si discute, ma il suo modo di giocare anarchico non si adatta assolutamente a squadre organizzate come il Borgo.

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