Stag.08/09 - Fantacalcio 2018-2019

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Stag.08/09

Il Calcetto dei Campioni

risultato del 11/9
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-5

Una serata caldissima segna questa partita di fine estate inoltrata, con il Real che infarcisce le proprie fila di "pischelli", che però non riescono ad imbrigliare la sapienza tecnico-tattica dei più esperti borghigiani. Questi ultimi, infatti, prendono immediatamente in meno le redini del gioco, e chiudono in scioltezza il primo tempo sul 4-1, nonostante il piccolo infortunio occorso al Pennica. Nella seconda parte di gioco i tazzinari provano la riscossa, e grazie anche ad un rilassamento psico-fisico dei più attempati avversari, si avvicinano a -1, ma sono poi costretti ad arrendersi alle fiammate di Otto, finalmente ritornato spietato in fase realizzativa.

BORGOGEKO

Otto 8 sembra aver preso confidenza con gli scarpini, e non getta più alle ortiche ghiotte occasioni da gol, anzi inventa delle reti con conclusioni fulminee dalla media distanza come da tempo non gli vedevamo fare. Duetta con classe e leggerezza col Pennica, e anche in porta si fa notare per ottimi interventi.

Er Pennica 7 l’infortunio alla caviglia occorsogli dopo pochi minuti di gioco condiziona la sua partita, costringendolo per un turno supplementare in porta, e riducendo la sua mobilità, già di per se non eccelsa. Dispensa assist, e realizza gol, non risparmiandosi neanche come portiere.

Geko 6,5 sembra uno dei pochi in ottima forma, e sfrutta questo quid in più per turare le falle che a volte si sprono in una difesa un po’ distratta. Tira poco, dedicandosi soprattutto a cucire il gioco e a proporsi per triangoli in velocità.

Tutina 6,5 fa scalare il Geko sulla fascia sinistra, e si impadronisce della banda opposta con la consueta baldanza. Segna una rete con un tiro preciso, e non demerita come riconquistatore di palloni, anche se troppo spesso rimane sordo ai richiami dei compagni, che provano ad indicargli l’azione di gioco più consona.

Gabibbo 6 sembra un po’ giù di corda fisicamente, e sicuramente troppo distratto. Sufficiente nella marcatura, ricade talvolta nel vecchio vizio dei suoi imprendibili lanci lunghi, e un paio di volte, con retropassaggi che definire avventati è dir poco, consegna la palla sui piedi degli attaccanti avversari.


REAL TAZZINA

Arrighe 6,5 appare sotto tono fisicamente, e il suo gioco ne risente, e col passare dei minuti si affloscia anche moralmente vista la mancata collaborazione dei suoi compagni di squadra. Prova a ridare un senso alla partita tentando il recupero, ma i buoni propositi rimangono solo i suoi.

Tatanka 6 non ripete la convincente prestazione della scorsa settimana, non confermandosi polipesco nell’intercettare i passaggi avversari. Prova una sola volta con pericolosità la conclusione da fuori, ma un attento Geko gli dice di no.

Nobita 6 l’archeologo che ha paura dei ragni prova ad allargare il gioco dei suoi sulla fascia, ma i risultati sono appena apprezzabili. Diligente in copertura, pasticcia un po’ nella fase offensiva, liberando una sola volta un tiro apprezzabile, che si infrange però sul palo.

Er Ballerino 6- mercenario last minute, svolge il suo compitino con diligenza, ma non è il mastino che abbiamo potuto apprezzare in altre occasioni. In diversi frangenti il gioco passa dai suoi piedi, ma sembra non sappia bene cosa fare.

Calimero 5,5 nonostante segni, almeno ci pare, un paio di reti, non raggiunge la sufficienza per va del solito modo di giocare a testa bassa, ignorando costantemente i compagni, e facendo evaporare così buone occasioni. Involuzione preoccupante per un giocatore che se disciplinato potrebbe essere un valore aggiunto per le doti di scatto e di pressing.

risultato del 18 settembre
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 9-6

REAL TAZZINA

Arrighe 7 per lunghi tratti conduce una gara da gregario, coprendo le spalle ai compagni e cementando le trame di gioco, soprattutto quelle difensive. Al momento giusto piazza le sue zampate in progressione, scavando il piccolo solco che poi determinerà il risultato finale.

Slot 7 si conferma il giocatore spigoloso nei contrasti e "furbetto" (vedi il "lascia" gridato al frastornato Gabibbo) che ricordavamo. Niente da eccepire sulle qualità tecniche e la fisicità, che gli consentono di sfondare più volte la linea difensiva avversaria, trovando la rete, e facendogliela sfiorare altre volte.

Tazzina 7- al rientro si conferma il solito baluardo in porta, neutralizzando anche il rigore che lo scellerato Savoia gli recapita sui piedi. Nelle fasi di gioco in movimento prova più volte il tiro, con risultati non esaltanti, ma nelle uniche due occasioni in cui centra la porta raccoglie un gol (sempre con la collaborazione del sodale Savoia) e un palo a Gabibbo battuto.

Calimero 6,5 lo score parla chiaro e gli accredita 4 reti, e dobbiamo ammettere che la sua prestazione è stata senz’altro più convincente di quelle mostrate nelle ultime uscite, confermando la sua qualità di punta rapida e fastidiosa per i difensori. Ciò non toglie che una gestione più oculata del pallone, e una maggiore intelligenza tattica lo potrebbero portare a livelli di eccellenza raramente raggiunti.

Tutina 6 meno arrembante, si sposta sovente di fascia per lasciare spazio alle avanzate di Calimero. Non segnalato alla conclusione, si dedica prevalentemente a interrompere le trame di gioco avversarie, anche buttandosi a corpo morto sul borghigiano di turno.

BORGOGEKO

Otto 7 è come sempre il terminale offensivo dei suoi, e segna un buon numero di reti. La gestione della gara, però, non è a livelli ottimali, forse per la presenza di Savoia, che gli toglie spazio e lo contagia con la sindrome "tira dal calcio d’angolo piuttosto che passarla", morbo che lo spinge a forzare conclusioni che sarebbe stato meglio evitare, privilegiando la manovra.

Geko 6,5 costretto ancora una volta a traslocare sulla fascia sinistra, la percorre con costanza, e con altrettanta costanza viene ignorato, e, quando finalmente gli indirizzano qualche pallone, lo fanno con passaggi imprendibili. Ringhia soprattutto con i compagni, ma stavolta ci vorrebbero forse le percosse per essere ascoltato. Tira una sola volta, e neanche di piede, ma con un colpo di testa che esce di poco su precisa assistenza di Otto. Il blaterante Gabibbo, lo vorrebbe uno e trino, ma ancora non ha scoperto il segreto della bilocazione.

Simotto 6+ sballottato da una parte all’altra del campo, non riesce a trovare la giusta posizione, e ne risente la sua fluidità di gioco. Le cose migliori le combina quando gli viene lasciato spazio sulla fascia destra, ma, contrariamente agli attaccanti, si dimostra troppo altruista. Un interrogativo ci attanaglia: ma ha mai tirato?
Gabibbo 5,5 continua la flessione di rendimento, e stavolta non ci sembra per problemi di concentrazione, ma proprio per scelte sbagliate di gioco, che lo portano a non imbroccare un passaggio che sia uno, mettendo spesso in difficoltà i compagni. Peccato, perché, cosa insolita per lui, aveva addirittura segnato una rete, cosa che poteva pesare in altro modo sul risultato finale.

Savoia 4,5 parte bene, con belle giocate e gol, poi, chissà per quale maledizione, lo spirito del Coccia si impossessa di lui, e lo rende un giocatore inutile, anzi dannoso, che fa innervosire i compagni, e che spreca occasioni su occasioni, intestardendosi in dribbling, veroniche e tocchetti totalmente fini a se stessi, che hanno come unico risultato il consegnare la palla agli avversari. Non pago di tutto ciò, trova anche il modo di litigare con Calimero.
Marcatori:Arrighe 1, Slot 2, Tazzina 2, Calimero 4 per il real..
Gabibbo 1, Otto 3, Savoia 2


risultato del 25 settembre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 10-5

La sempre crescente moria di mercenari continua ad obbligare l’organizzazione a convocare sempre un numero elevato di mercenari, con conseguenti aggiustamenti nelle formazioni. Il Real si ritrova orfano di Arrighe , ma, almeno nelle prime battute, non sembra risentirne, riuscendo finanche a chiudere in sostanziale parità la prima frazione di gioco, grazie anche ad alcune "vaccate" delgi avversari. I borghigiani, che lamentano anch’essi un’assenza pesante, quella di Otto, pian piano si riorganizzano, e sciorinando un gioco arioso e veloce orchestrato dall’ottimo Pennica, schiantano il Real senza appello, presentandosi più volte soli davanti al portiere, e infilandolo senza pietà.

N.B. la redazione deplora ai massimi livelli l’episodio di nervosismo finale, senza voler trovare colpevoli o giustificazioni, ma stigmatizzando l’episodio che si spera rimanga una bruttura isolata.
La vita quotidiana, almeno in alcuni aspetti, è già abbastanza complicata e sgradevole, e quindi auspichiamo che il calcetto del giovedì rimanga un’isola di tranquillità, dove divertirsi, fare un po’ di moto e farsi quattro risate, il tutto serenamente, alternando sporadiche belle azioni di gioco e frequenti "cappellate" esilaranti.

BORGOGEKO

Er Pennica 7,5 faro intorno al quale gira la squadra, impiega un po’ di tempo per sincronizzarsi con i movimenti di Savoia e del Geko che gli si muovono ai lati. Una volta trovate le misure, triangola bene con i compagni, li manda in porta, e realizza personalmente. Si rivedono i suoi classici momenti di pennica quando è in porta.

Geko 7 su è giù sulla fascia mancina, lui che è un destro naturale, con ottime diagonali difensive, opponendosi come baluardo insuperabile sulle bordate da fuori dei tazzinari. Quando finalmente vengono premiati i suoi tagli offensivi, realizza due reti di buona fattura.

Savoia 7- motivato dalla pesante insufficienza rimediata la volta scorsa, si impegna allo spasimo, a volte creando sin troppa confusione spostandosi da una parte all’altra del campo, ma comunque finendo con il fiatone. Una volta trovata l’intesa col Pennica, spacca la difesa avversaria, ma si becca comunque un mezzo voto in meno per la dormita colossale nel turno di porta, che consente a Calimero di segnare mentre lui guarda ancora la palla in aria.

Simotto 6,5 la condizione fisica migliora, e di conseguenza anche la prestazione. Quello dei borghigiani che più si frappone fisicamente agli avversari, e infatti ne rimedia qualche botta di troppo. Il suo sacrificio viene ripagato da uno dei gol che lanciano il Borgo verso la vittoria.

Gabibbo 6,5 complice della vaccata di Savoia, anche se con meno responsabilità, si riprende bene, e guida la difesa con tranquillità, anche se a volte eccede in preziosismi pericolosi al limite dell’area. Quando si sgancia in avanti conferma l’idiosincrasia per il gol e non trova gloria.


REAL TAZZINA

Slot 7 anche se è l’ultimo arrivato, prende per mano il Real orfano di Arrighe, e gli consente di battagliare alla pari con gli avversari per lunghi tratti. Sempre spigoloso e "manesco" (leggi: usa un po’ troppo le mani per farsi largo) nei contrasti e nelle sue prepotenti avanzate, sposta in avanti il baricentro dei suoi, ma, comprensibilmente, cala alla distanza.

Calimero 6,5 il piccolo Buitre si conferma deleterio nell’accaparrarsi le palle vaganti, e nello sgommare sulla fascia, ma conferma anche la sua fama di mangiatore di gol, divorandosi almeno 3 occasioni lampanti, cosa che un bomber di razza non può permettersi. Per il resto solito impegno costante e progressi nella circolazione della palla.

Tazzina 6,5 lascia a Slot la fase offensiva, proponendosi in avanti con sortite a sorpresa, e con conclusioni sempre potenti che gli fruttano 2 reti. In difesa viene lasciato troppo spesso solo contro avversari che vanno al doppio della sua velocità, e quindi poco può fare per arginarli, venendo costantemente preso in mezzo.

Tutina 6 perde la sua imbattibilità, e conduce una partita in cui si limita al compitino, senza nessuna di quelle fiammate che gli sono solite, anche se bisogna rimarcare che non è di certo lui che deve far fare il salto di qualità alla squadra. Si dimostra in progresso sul controllo di palla.

Doraemon 5 al ritorno da mercenario dopo tempo immemore, conferma le sue doti scattista, ma anche quelle di pasticcione che si incarta sulla palla, e ieri sera anche un po’ egoista, privilegiando sempre la conclusione a discapito del passaggio al compagno meglio piazzato. Si capisce perché sia l’allenatore della compagine di fantacalcio "Scarsifracichi United".

risultato del 2 ottobre
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 9-3

Diversi ritorni importanti ieri sera (Arringhe, Nobita, Otto) e, purtroppo per i suoi compagni di squadra, anche quello di Lurch, che esordisce con un "io manco potrei giocare", che la dice lunga su quello che sarà poi la sua prestazione.
Il Borgo parte scoppiettando, e si porta subito sul 2-0, tramortendo gli avversari; la partita poi si stabilizza, un paio di disattenzioni difensive consentono al Real di pareggiare, e poi, grazie ad una manovra corale, ancorché agevolata dai borghigiani praticamente costretti a giocare con l’uomo in meno, di prendere il largo, senza correre il minimo rischio di venire poi raggiunti.

REAL TAZZINA

Arrighe 7,5 si piazza in mezzo al campo, pronto a intercettare le palle vaganti e a trasformarle in rapide discese che tagliano a fette la difesa avversaria, e che gli fruttano 5 gol. Si dedica con particolare attenzione alla fase difensiva, ma stavolta Otto non lo impegna a fondo.

Tazzina 7+ cambia più volte ruolo, disimpegnandosi egregiamente in ogni zona del campo. Molto preciso al tiro, non ne abusa come suo solito, ma ottimizza le occasioni, centrando sovente la porta, e realizzando due reti.

Tutina 7 imperversa sulla fascia manco fosse il Cafu dei bei tempi, a volte addirittura auto lanciandosi. Coglie un palo clamoroso, e realizza un gol su facile palla offertagli da Calimero. Tosto e affidabile in difesa, mette piede, corpo e testa senza paura per intercettare passaggi e conclusioni avversarie.

Nobita 6,5 svolge più che altro funzione di equilibratore, spostandosi a coprire le zone di campo lasciate scoperte. Segna sfruttando scellerata respinta di Otto su calcio d’angolo, confermandosi tra i più reattivi ad intercettare i palloni svirgolati dagli avversari.

Calimero 5+ non ci siamo. Seppur inserito in un collettivo rodato, che gioca con sicurezza, e nonostante la superiorità numerica più che virtuale, non lascia un segno positivo sulla partita, compiendo gli ormai soliti errori sotto porta e nella gestione della palla, non riuscendo quasi mai a scegliere la giocata adeguata al momento contingente.


BORGOGEKO

Geko 6,5 prova a cantare e a portare la croce, ma, dopo il gol sprint ad inizio gara, non riesce a togliersi più nessuna soddisfazione, costretto ad un lavoro sfiancante di corsa e raccordo tra difesa ed attacco, compito che si rivela un’impresa titanica e disperata.

Gabibbo 6,5 ordinato e pulito nelle chiusure, riesce quasi sempre ad opporsi in maniera efficace all’avversario diretto, finendo però più volte preso in mezzo dalla superiorità numerica avversaria. Insolitamente si presenta più volte alla conclusione, ma non centra mai la porta.

Simotto 6,5 frastornato, cera di impostare e proporsi, non tralasciando mai la fase di copertura, ma uno e trino non è, e quindi i risultati ancorché apprezzabili dal punto di vista dell’impegno, non possono essere certo il massimo da quello dell’efficacia. Come e più del solito destinato ad una gara di sofferenza.

Otto 5,5 dopo le fiammate dei minuti iniziali, con assist per il Geko e gran gol da fuori area, si spegne lentamente, trascinato a fondo da una squadra in difficoltà, alla quale però non riesce a dare il giusto contributo, intristendosi oltre il dovuto, e diventando quindi una presenza impalpabile sul campo, sbagliando molto e preoccupando poco i difensori tazzinari.

Lurch 4 ricordiamo con rimpianto i tempi in cui veniva classificato come "inutile", visto che adesso è passato al grado di "dannoso". Per come riesce a smaterializzarsi ogni qualvolta il pallone gli passa vicino, evitando così di intercettarlo, al netto contrario del prode Tutina, sarebbe sicuramente un campione di palla avvelenata, sport cui gli consigliamo di dedicarsi, visto che sembra scendere in campo per onor di firma, e non con reale voglia di giocare.

risultato del 9 ottobre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-7

Partita totalmente a due facce quella di giovedi scorso: primo tempo totalmente in mano al Borgogeko, che produce gioco ed occasioni in quantità industriale, lasciando agli attoniti avversari solo le briciole, e piazzando un parziale di 7-1 che sembrava non ammettere repliche. Ma il Real è una squadra di carattere, che non si da mai per vinta, e, grazie ad un calo fisico, ma soprattutto psicologico degli avversari, che si mettono a gigioneggiare sotto porta e a metà campo, sprecando occasioni e regalando facili contropiedi, si riporta sotto, con un contro-parziale di 6-1, che per un soffio non regala addirittura l’insperato pareggio, fallito quasi all’ultimo minuto dal Tutina che sparacchia fuori a porta praticamente vuota.

BORGOGEKO

Geko 7 presenza instancabile e preziosa in ogni zona del campo, segna d’astuzia la prima rete, manda in gol Simotto e Gabibbo con passaggio col contagiri e triangoli di precisione chirurgica, rincorre ogni avversario lanciato sulla fascia, e compie 3-4 parate di assoluto valore. Peccato che non venga mai servito quando sovente si libera sulla destra, per azioni che avrebbero potuto chiudere prima il conto del match.

Simotto 7 mastice della squadra, svolge il consueto lavoro oscuro, con qualche lampo di luce come il gol con tiro incrociato o le parate che lo riportano ai tempi di superportiere. Per non smentire la sua vocazione di incassatore, prende una randellata da Remo Williams che lo costringe in porta fisso, cosa che provoca qualche sofferenza in campo, dove qualche compagno avrebbe bisogno di riposare tra i pali.

Gabibbo 6,5 ancora una prova convincente, con interventi difensivi puliti, ed azioni offensive mai banali, che gli consegnano il gol dopo una serie di triangoli ripetuti col Geko. Così così in impostazione, dove si rivedono gli imprendibili lanci lunghi, giustificati però dal fatto di avere praticamente due punte fisse.

Otto 6,5 conferma ancora una volta quanto non gradisca la presenza di un altro attaccante, che lo obbliga a girare più a largo di quanto faccia di solito. Nel primo tempo spadroneggia nella difesa avversaria, ma nella seconda parte di gara si divora troppe occasioni, alcune per egoismo, altre per imprecisione assoluta sotto porta. Nonostante la gara sembrasse ormai conclusa, non avrebbe dovuto adagiarsi sugli allori, ma continuare a martellare gli avversari senza requie.

Savoia 6+ cavallone indisciplinato, stavolta non gli si può rimproverare egoismo sotto porta, ma una gestione della partita disordinata, di certo generosa, ma confusionaria, condita di passaggi troppo molli, e di precipitosi recuperi per coprire la zona sguarnita. Da disciplinare per sfruttarne le qualità.


REAL TAZZINA

Remo Williams 7 prende in tutto e per tutto il posto dell’assente Arrighe, giocando a tutto campo, e stupendo così gli avversari che lo ricordavano solamente come ottimo difensore. Scende rapido palla al piede, con tecnica e fisico, e scaglia bordate da fuori che gli fruttano diverse reti. Non difetta di personalità, arringando ai compagni distratti.

Tazzina 7 partita prevalentemente difensiva, che lo vede in difficoltà quando il Borgo gira, ma che lo porta sugli scudi quando il Real tira la testa fuori dal guscio. Ottimo in porta, dove salva più volte i suoi da un passivo più pesante.

Slot 6,5 gioca un po’ da solo, producendosi in folate sulla fascia che portano scompiglio ma non pericoli particolari. Soffre un po’ la presenza di Remo Williams che lo esautora dall’impostazione, ma porta comunque il suo contributo alla causa.

Tutina 6+ molto disciplinato sulla fascia, fa qual che può difensivamente, e prova a pizzicare la porta avversari con i suoi inserimenti a rimorchio. Purtroppo per lui quando inquadra la porta trova un Geko in serata di grazia, e all’ultimo respiro, quando la porta spalancata gli si apre di fronte, spara malamente fuori il gol del possibile pareggio, cosa che gli decurta il voto in pagella.

Calimero 5+ la storia è sempre quella: scatti bruciati e stop falliti, pressing a tutto campo e gol divorati, belle parate e disattenzioni fatali, insomma tutto e il contrario di tutto, per un bilancio finale che non può essere positivo nonostante le reti realizzate, visto che in alcuni momenti fa cadere le braccia per gli errori commessi. Deve ritrovare smalto e fiducia in se stesso, forse gli farebbe bene un cambiamento

risultato del 16 ottobre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-7

Formazioni estremamente rimaneggiate, e ancora nuovi, o semi-nuovi, mercenari all’opera. Nonostante le difficoltà di composizione dei team, alla fine le squadre più o meno si equivalgono sul campo, con l’ineffabile Lurch che compensa alla grande il lieve vantaggio tecnico dei borghigiani. Il Real conduce per diverso tempo la gara, prima sul 3-1, poi sul 5-3, ma alla lunga i valori del Borgo emergono, e con un rush finale veemente quanto efficace, riesce a conquistare una sofferta vittoria.

BORGOGEKO

Geko 7 si conferma ancora ottimo passatore (uno fra i tanti: la rasoiata in diagonale a tagliare la difesa avversaria, per il tap-in di Otto da 5 centimetri) e pessimo tiratore. Stavolta, però, la sua imprecisione è maggiormente giustificata, visto che il più delle volte arriva alla conclusione dopo una rincorsa dalla difesa, o un anticipo volante, visto che non può lasciare sguarnita la difesa. Segna comunque due reti, e salva il risultato con paratona su Doraemon a tempo scaduto, a ennesima dimostrazione che fa sempre quello che serve.

Otto 7 bel voto, segna 3 gol, entra in quasi tutte le azioni offensive dei suoi, ma alla fin fine non convince in pieno: nella partita che avrebbe dovuto farlo involare in classifica marcatori, sbaglia un numero rilevante di conclusioni, si innervosisce un po’, ed inizia a trovare difficoltà anche nel saltare l’uomo, facendo si che la gara resti sui binari di un pericoloso (per il Borgo) equilibrio.

Simotto 7 sangue, sudore e lacrime per il webmaster, che abbiamo non troppo brillante, forse a causa dei carichi di lavoro cui si sottopone in palestra. Intercetta pallonate da ogni dove, e fortunatamente lo fa anche nei turni di porta, con interventi di rilievo. Si prende una piccola soddisfazione segnando l’ormai abituale golletto.

Sippo 6,5 rispetto alle scadenti prestazioni pre-ferie, un deciso passo in avanti. Sfrutta al meglio l’occasione di confrontarsi con avversari più alla sua portata, cercando giocate semplici e dedicandosi con discreta applicazione alla marcatura. Timido nel proporsi nella prima parte di gara, spinto dalle incitazioni dei compagni si scioglie nelle ripresa, siglando una rete anticipando Doraemon in uscita disperata.

Lurch 5 al contrario di Sippo, neanche in una partita dai contenuti tecnici meno elevati riesce a risollevarsi dalla crisi di gioco e di personalità che lo attanaglia ormai da tempo. Vaga per il campo smarrito, senza sapere bene cosa fare, e astenendosi dal prendere qualunque iniziativa. Ripropone il numero di scansarsi quando si trova in porta, cosa che fa imbufalire il mite Simotto. Uniche cose buone della sua gara, il fallo laterale battuto velocemente per il primo gol del Geko, e il gol siglato con freddezza su assist di Otto.


REAL TAZZINA

Gabibbo 7 non prova nostalgia nel trovarsi di fronte i suoi vecchi compagni, e guida l’arrembaggio dei suoi con intelligenza, garantendo solidità in difesa, e soluzioni alternative in attacco, dove si propone a fari spenti, sorprendendo gli avversari e siglando, così ci pare, un gol.

Tazzina 7 fa da chioccia ai neo-acquisti tazzinari, e prova a guidarli nella gestione tattica della gara. Efficace nell’intercettare i palloni alti, conclude con potenza e precisione verso la porta avversaria, insaccando per due volte.

Tutina 7 innesta il turbo e vola sulla fascia, difendendo ed attaccando con pari intensità. In serata al tiro, sigla un euro-gol con bomba dalla media distanza che si insacca sotto il "sette", e altri ne sfiora con conclusioni mai così potenti e precise.

Doraemon 6,5 cursore a tutto campo, in avvio eccede in personalismi, ma si fa apprezzare per la generosità nei recuperi e per il pressing. Talvolta Vcanac occupa spazi dove potrebbe lanciarsi, ma ha il buon senso di spostarsi per cercare spazio altrove. Appannato nelle conclusioni.

Vacanac 6,5 al suo debutto da mercenario, è teso come al primo giorno di scuola, ma pian piano acquista confidenza, provando più volte il tiro, con risultati altalenanti: letale quando privilegia la conclusione rasoterra angolata, segnando così ter gol, esilarante quando spedisce in curva bordate a palla alta. Poco collaborativo nella fase di copertura, deve maturare tatticamente.

risultato del 23 ottobre
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 15 - 3

Brutta partita quella di ieri, nata sotto cattivi auspici (forfait, difficoltà nel reperire mercenari, tempo incerto), e proseguita in maniera peggiore. Principale colpevole di tutto ciò lo statistico Calimero, che invece di abbordabili mercenari presenta in campo dei "draghi", spacciandoli come "al suo livello", tra l’altro mai così basso come ieri sera, e che indirizzano prepotentemente le sorti del match.
La gara si mantiene equilibrata per poco più di un tempo, con il Real comunque avanti sempre di tre reti, e si trasforma in un tiro al bersaglio negli ultimi 10 minuti, con i tazzinari che maramaldeggiano sui resti del Borgo.

REAL TAZZINA

Shingo Tamai 8 a nostro avviso il più forte giocatore che abbia calcato il campo del calcetto dei campioni. Tecnica e fisico, sfodera una falcata da quattrocentista stile Kakà, tiri potenti e precisi, dribbling spiazzanti, e con le sue lunghe leve riesce sempre a far suo il pallone, anche in condizioni critiche. Praticamente immarcabile.

Poeta 7 presentato da Calimero come un giocatore "più o meno al suo livello", smentisce subito questo affrettato giudizio, dimostrandosi tecnico e rapidissimo, con un sinistro in grado di far male. Inoltre si segnala per la sua disciplina e senso tattico.

Slot 7- si trova bene con i due sopra, e può permettersi un po’ di accademia in campo. A volte gigioneggia un po’ troppo con la palla tra i piedi, perdendo così efficacia nell’azione, ma nella partita di ieri, soprattutto nella seconda fase di gioco, poteva permetterselo.

Tazzina 7- i tre mercenari occupano tutto il fronte di attacco, e lo costringono quindi a tenere una posizione molto prudente. Quando la gara è ancora in equilibrio, passa qualche brutto momento, con gli avversari in superiorità numerica, ma se la cava egregiamente, grazie anche agli errori del pessimo Calimero.

Tutina 6,5 riesce a ritagliarsi il suo spazio tra i "galacticos", sciorinando la sua corsa sulla fascia, e trovando per due volte la rete, ben servito da precisi passaggi. Non soffre in copertura, poco impegnato dagli avanti avversari.


BORGOGEKO

Nobita 6,5 il migliore dei suoi, dimostra di avere buona volontà e una discreta verve. Praticamente l’unico che riesce a concludere verso la porta avversaria e a rendersi pericoloso. Paga dazio alla distanza, spegnendosi in po’.

Simotto 6 affronta avversari più forti fisicamente e tecnicamente, e ne esce per forza di cose sconfitto. Prova a darsi da fare in avanti, ma tutti gli spazi sono chiusi, e fa la fine del topo di laboratorio imprigionato in un labirinto.

Gabibbo 6 vale un po’ il discorso fatto per Simotto: ci mette quello che può, ma non è sufficiente per arginare lo scatenato Shingo Tamai e i suoi scudieri, che gli sbucano da tutte le parti, mandandolo in bambola.

Geko 5,5 passa buona parte del primo tempo sulla fascia sinistra, solo ma ignorato dai compagni, manco fosse l’uomo invisibile. Tocca per forza di cose pochi palloni, e viene anche lui travolto, non solo metaforicamente (vedi il volo con doppio carpiato che praticamente lo toglie di gioco) dalla marea tazzinara. Si adegua al tran tran, aspettando tempi migliori.

Calimero 4 impresentabile. Sbaglia nelle convocazioni dei mercenari, e nella valutazione degli stessi, consentendo così la composizione di squadre non equilibrate. Prosegue nella serataccia in campo, sbagliando tutto il possibile, stop, tiri, dribbling, facendo sempre la cosa errata, incaponendosi in azioni personali senza futuro, passando raramente il pallone, e male quando si decide a farlo. Ha toccato il fondo, speriamo che non si metta a scavare.



Risultato del 30 Ottobre 2008
Le Pagelle del Tazzina

BorgGeko - RealTazzina 8 - 10

Partita quella di ieri, bella, divertente e soprattutto "ASCIUTTA", cosa quest'ultima insperata dai partecipanti. Ennesima nota negativa ai titolari/mercenari che danno buche improvvise e lasciano il povero Calimero nel sempre più disperato compito di ricerca mercenari. Comunque alla fine, nonostante la positiva presenza di Shingo Thamai, la partita è stata più equilibrata e combattuta del previsto, grazie anche ad uno SLot in gran forma e ravvivata dal bellissimo duello Otto-Tazzina.

BorgoGeko

Simotto 6.5 Partita accorta e tattica, prova l'ebrezza del quasi gol, ma purtroppo per lui mignolo del Tazzina e traversa gli negano la gioia.

Gabibbo 6.5 Sempre più regista e perno della difesa del Borgo, soffre però molto la velocità degli avversari.

Slot 7.5 Che dire ! Visto ieri sera gli riusciva quasi tutto, a volte un pò troppo egoista quando erano tre contro 1. Autore di una tripletta.

Lurch 6-  Nonostante sia sempre richiamto all'ordine questa volta non può defilarsi troppo dal gioco perchè puntato spesso dal Coccia. Non si rende conto che cmq è in grado di fermare l'avversario se lo porta verso il fallo laterale.

Otto 7+  Autore di 5 gol, da vita ad un bel duello col Tazzina, ma quando parte in velocità con Slot... fermateli ragazzi !

Real Tazzina

Tazzina 7+ Riesce nell'intento di arginare le incursioni di Otto e si propone un paio di volte oltre la metà campo, cosa che gli frutta 2 gol.

Calimero 6+  Volenteroso, ma sbaglia molto, soprattutto in fase conclusiva. Autore di 2 gol.

Coccia 6+ Molto bene nella prima parte di gara, si perde poi nel finale con inutili colpi di tacco in zone vuote del campo. Autore di 2 gol.

Filter 6.5  Più che positivo in fase di copertura e qualche volta in proposizione. Qualche eccesso di sicurezza.Gli manca solo il gol.

Shingo Thamai 7.5  Meno preciso della volta precedente, ma quando vuole sa incidere pesantemente. Autore di 4 gol, aspettiamo che sfoggi il suo famoso "tiro a frittata"


Risultato 06/11/2008
Borgogeko - Real Tazzina 8-9


BorgoGeko

Gabibbo, Simotto, Slot, Poeta, Doraemon

Real Tazzina

Pierlippa, Tutina, Arrighe, Nobita, Calimero

Serata umida e freddina; notevoli le assenze infatti ci sono molti mercenari in campo. Campo devastato dalla bufera di martedi scorso, con alberi caduti anche sopra la porta del calciotto.

Il Borgogeko sembra spaesato, molti volti nuovi che non si ritrovano in campo. Il Real Tazzina invece ritrova Arrighe e sembra in formazione ottimale (aspettando il ritorno di Cavallopazzo... ci sarà?)

LE PAGELLE DEL TAZZINA

Real Tazzina - BorgoGeko 9 - 8

CITAZIONE
Serata umida e freddina; notevoli le assenze infatti ci sono molti mercenari in campo. Campo devastato dalla bufera di martedi scorso, con alberi caduti anche sopra la porta del calciotto.

Il Borgogeko sembra spaesato, molti volti nuovi che non si ritrovano in campo. Il Real Tazzina invece ritrova Arrighe e sembra in formazione ottimale (aspettando il ritorno di Cavallopazzo... ci sarà?)

... e aggiungo; partita meno divertente della scorsa, con un netto dominio del Real, nonostante il risultato finale avvicini le due squadre (con Borgo in 4 il Real si ammoscia e c'è un accenno di recupero)

BorgoGeko

Gabibbo 6+ fa quello che deve ma tropppo volte è lasciato solo

Simotto 6+ come per Gabibbo, non rientra mai nessuno

Slot 7- meno preciso di altre volte, fa cmq bene e realizza 5 reti

Poeta 5.5 per me si infortuna già nello spogliatoio, non incide mai come dovrebbe, anzi quando lascia i compagni in 4, le cose vanno meglio

Doraemon 6- troppa voglia di fare gol, gli fa dimenticare che c'è anche una fase difensiva; 3 reti non bastano per la sufficienza

Real Tazzina

Tazzina 7 perno in difesa, si immola come unica barriera ai tiri avversari, efficace in porta (bella parata su Gabibbo), segna 1 gol

Tutina 6.5 sulla fascia si scontra con Doraemon e ha quasi sempre la meglio, segna due reti su un mumero di tiri incalcolabili

Arrighe 7 al rientro si dedica più alla fase di impostazione che di sfondamento lasciando a Calimero il compito di segnare, numerosi gli assist, segna un gol

Nobita 7+ a mio giudizio il migliore in campo, copre tutte le zone in attacco e in difesa, un pò impreciso e sfortunato in porta, gli manca solo il gol. Complimenti !

Calimero 6.5 nonostante i 5 gol messi asegno, che gli valgono la momentanea testa della classifica cannonieri, la su apercentuale realizzativa è bassissima, consederando i gol che si divora e le giocate cui non partecipa per egosimo, deve migliorare ancora



risultato del 13/11
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 8-7

A furor di popolo ritornano le "pagelle ufficiali", per la gioia dei fan del calcetto dei campioni.
Bella partita quella di ieri sera, senza pioggia nonostante le gufate del Matusa, equlibrata e ben giocata nonostante le condizioni infami del campo, zuppo d’acqua per le abbondanti precipitazioni pomeridiane.
Il Borgo prende in mano le redini del gioco, grazie ai fraseggi tra Otto e lo scatenato Sgommolo, che sembra avere gli scarpini chiodati per come riesce a involarsi nonostante lo strato d’acqua che permea il terreno di gioco, e, dopo un 2-2 che chiude i primi venti minuti, prende il largo portandosi sul 6-3. A questo punto l’azione borghgiana perde di efficacia, troppi i gol falliti in contropiede, e il Real stringe d’assedio l’area avversaria, risalendo lentamente al china, fino a pareggiare i conti sul 7-7. La partita è ormai agli sgoccioli, ma i tazzinari dimostrano più fame di successo, e siglano il gol della vittoria che praticamente sancisce la il fischio finale.

REAL TAZZINA

Tazzina 7 regista arretrato della squadra, tiene botta quando il Borgo potrebbe dilagare, tenendo i suoi in linea di galleggiamento con diversi interventi risolutivi in porta. Soffre la velocità di Sgommolo , ma stringe i denti e resiste.

Slot 7 collabora col Tazzina nella gestione della palla, per poi piazzare a sorpresa dei break che spaccano la difesa avversaria. Da queste sue discese nascono diversi gol del Real, fondamentali per la rimonta finale.

Savoia 6,5 buona presenza fisica, segna con un destro di terrificante potenza, e si ripete deviando di opportunismo sul secondo palo. A volte un po’ egoista nell’azione offensiva, ha ottime qualità di base, deve solo migliorare tatticamente.

Calimero 6,5 pungolato dal confronto a distanza col fratello, prova anche lui a "sgommare" su tutto il fronte offensivo, con risultati altalenanti. L’impegno non gli fa mai difetto, ma la precisione si, e questo comporta lo spreco di diverse buone opportunità. Con l’occhio alla classifica cannonieri prova ad attribuirsi un gol segnato all’ultimo secondo dopo controllo con la mano, ma la sua furbata viene prontamente stoppata.

Tutina 6+ disciplinato sulla fascia, conduce una gara poco appariscente, ma compie quasi sempre i giusti movimenti, anche negli inserimenti offensivi, che gli fruttano l’ormai consueto golletto.


BORGOGEKO

Simotto 7 gladiatorio, si frappone a tutte le iniziative degli attaccanti avversari, dimostrandosi presente di testa e di fisico. La sua gara di sacrificio, che poche volte lo vede passare la metà campo, sembra portare i suoi alla vittoria, e quindi la delusione finale è ancora più grande.

Sgommolo 7 ispiratore di buona parte delle azioni offensive, non disdegna i rientri in copertura, e sembra immarcabile per i tazzinari, riuscendo a mantenere un equilibrio invidiabile nonostante la velocità elevata e il campo scivoloso. Non "ammazza" la partita per via di qualche errore di troppo sotto porta, e per una certa propensione insistita all’azione personale.

Otto 6,5 sembra trovare un buon feeling con Sgommolo, imbastendo con lo stesso diverse azioni a velocità supersonica. Alla lunga, però, sembra un po’ perdere il posizionamento in campo, confermando che si trova meglio quando può avere l’intero fronte offensivo a sua disposizione, e forse per questo sbaglia qualcosa di troppo sotto porta.

Lurch 6,5 a sorpresa sfodera una prestazione più che dignitosa, segnando anche due reti, una delle quali di buona fattura con tocco al volo su lungo spiovente da dietro. Sembra aver acquisito più fiducia, e quindi anche in porta e in copertura appare più convito e reattivo. Si spegne alla distanza, ma è un dettaglio rispetto ai disastri combinati da inizio stagione.

Geko 6 al rientro dopo l’infortunio, trova le condizioni ambientali che meno gradisce, e gioca una partita in punta di piedi, condizionato dal timore di un altro ruzzolone. Si rende protagonista di qualche buona giocata, ma commette anche qualche errore di troppo, che non riesce a compensare con la consueta generosità. Da rivedere su campo asciutto.


risultato del 20/11
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 10-8

Tutti attendevano il grande freddo, ma in realtà c’è stato il ritorno alla vittoria del Borgogeko. Equilibrio solo nei primi minuti, fino al 2-2, poi Borgo sempre avanti, anche di 4 reti, e tazzinari impegnati nella rincorsa, che sembrava possibile sul 9-7, frutto di un vistoso calo fisico degli avversari, che però ponevano il decimo sigillo e chiudevano definitivamente la gara.

BORGOGEKO

Otto 7,5 per tutto il primo tempo è un’ira di Dio, spadroneggia sullo stretto e con i tiri dalla distanza, trovando una buona intesa con Savoia. Potrebbe ottenere un voto altissimo, ma negli ultimi 20 minuti si spegne un po’, sbagliando qualcosa nelle conclusioni e nella gestione delle azioni offensive.

Savoia 7+ finalmente tecnica e corsa al servizio della squadra, con recuperi, assistenze ai compagni e conclusioni vincenti.. Praticamente perfetto per l’80% della gara, anche lui, come Otto, perde qualcosa nel finale, perdendo lucidità nella gestione della palla, e nel tenere la posizione in campo.

Gabibbo 6,5 pulito negli anticipi, tiene con esperienza la posizione di centrale, dimostrandosi più che sufficiente anche in impostazione. Trovasse il modo di rendersi pericoloso negli inserimenti dalle retrovie, diverrebbe un elemento di valore assoluto.

Simotto 6,5 si alterna col Gabibbo nel far ripartire l’azione, e di norma si occupa dell’attaccante esterno degli avversari, senza mai sfigurare. Segna una rete importante in un momento di equlibrio della partita.

Geko 6 senza infamia e senza lode, si limita a portare a termine il compitino. Si distende sulla fascia sinistra, ma dimostra insolite difficoltà nel controllo della palla. Sempre in evidenza nei passaggi smarcanti, nonostante un movimento perpetuo a tutto campo, riconquista un modesto numero di palloni.


REAL TAZZINA

Tazzina 7 rimane a guardia del barile mentre i suoi cercano di folleggiare in attacco, e non è un compito facile, visto che Savoia e Otto gli sfrecciano di fianco veloci come jet. Equilibra in qualche modo la squadra, e, da capitano coraggioso, la spinge in avanti verso un pareggio che, ad un certo punto del match, sembra possibile.

Slot 6,5 dotato fisicamente e tecnicamente, perde il confronto a distanza con Savoia, dimostrandosi meno incisivo nelle sorti della squadra. Svolge la sua azione prevalentemente sul centro-sinistra, cercando costantemente l’appoggio di Calimero, a volte anche troppo, ignorando compagni liberi o meglio piazzati. A volte cerca di strafare, provando ad entrare in porta con la palla, ma il muro borghigiano lo stoppa al momento giusto.

Calimero 6,5 vertice avanzato dei suoi, profonde il consueto impegno, stavolta con risultati apprezzabili. Spreca meno palloni del solito, e appare più collaborativo nel far girare l’azione, e sempre pericoloso nell’intercettare i palloni vaganti. Regala anche un numero alla platea, ciccando clamorosamente il tiro e avvitandosi su se stesso.

Tutina 6 tra i più disciplinati dei suoi, spesso si trova in posizione ottimale per ricevere il passaggio, ma viene bellamente ignorato dai compagni. Cerca di rifarsi in copertura, ma anche per lui è vita dura contro i veloci attaccanti avversari.

Er Coccia 5 alla ricerca di un posto fisso nel calcetto dei campioni, sfodera un’altra prestazione che lo allontana dal suo sogno. Notevoli mezzi tecnici sprecati nella continua e fine a se stessa ricerca del numero ad effetto, in aggiunta ad un’anarchia tattica che porta scompiglio nella squadra. Segna un paio di reti con belle conclusioni a conferma che, se usasse di più e meglio la testa, potrebbe far fruttare meglio anche i piedi


risultato del 27/11
BORGOGEKO – RELA TAZZINA = 15-7

Settimana tranquilla sul fronte delle convocazioni, con il ritorno di Arrighe, chissà quanto definitivo. Parte a mille il Borgo, con le veloci azioni della coppia Otto-Slot, che fruttano un 3-0 che sembra indirizzare subito le sorti del match. Ma a questo punto Arrighe esce dal suo turno in porta, scuote i suoi che in men che non si dica infilano 4 volte la porta borghigiana, sfruttando un eccessivo e prematuro rilassamento degli avversari. Il Borgo riprende a macinare gioco, e con Slot molto ispirato, Otto cecchino implacabile e fortunato e Simotto muro umano, riprende le redini della partita, che tiene con sicurezza fino alla fine, che vede i nostri eroi spadroneggiare su un Real demoralizzato.

BORGOGEKO

Slot 8 monumentale, sembra poter fare quello che vuole con la palla tra i piedi, a volte esagerando cercando di entrare in porta con la palla. Ottima intesa con Otto, si dimostra eccellente anche in copertura, sradicando diversi palloni agli avversari più insidiosi. Forse un pizzico di egoismo di troppo.

Otto 8 si intende a meraviglia con Slot, facendo fuoco e fiamme per gran parte della gara. Dosa male le energie, e alla fine del primo tempo appare in debito di ossigeno. Fortunatamente si riprende, e ricomincia a triturare gli avversari, "accontentandosi" dei 7 gol segnati senza strafare con personalismi eccessivi.

Geko 7 finalmente torna ad un buon livello, inserendosi bene nei meccanismi di una squadra veloce. Segna la prima rete dell’incontro, e replica a metà gara, coronando una prestazione fatta di tanta corsa, inserimenti e di nuovo una buona intensità difensiva, da pilastro di appoggio del muro borghigiano.

Simotto 7 è lui "the wall" del Borgo, non solo metaforicamente, visto le pallonate, anche nelle zone basse, che intercetta a ripetizione. Ma è un incassatore, e non si spaventa per i colpi subiti, e continua nelle sua caparbia opera di distruzione delle azioni avversarie.

Lurch 6,5 altra buona prestazione, agevolata dal fatto che la squadra gira a meraviglia intorno a lui, ma comunque da rimarcare, visto le condizioni pessime in cui si era presentato da inizio anno. Gioca sempre in punta di piedi, ma sembra aver superato almeno in parte la sua congenita "timidezza", non scappando più di fronte alla palla, e concludendo anche azioni offensive, con poca precisione in verità.


REAL TAZZINA

Arrighe 7 soffre il ruolo inconsueto di neo-mercenario, e cerca rabbiosamente di riprendersi la leadership dei tazzinari. Pungolato dalla classifica dei marcatori, cerca forse di strafare, ma la condizione fisica non è delle migliori, e i borghigiani gli costruiscono intorno una gabbia difficile da superare, specie non ricevendo i passaggi di ritorno dai compagni.

Tazzina 6,5 sposta avanti il suo raggio d’azione, e si rende pericoloso con diverse conclusioni, ma il suo rendimento ottimale lo ottiene quando parte da dietro. Prova a far girare la palla, ma la precisione non è quella dei giorni migliori.

Gabibbo 6+ gioca meno palloni di quando si trova nel Borgo, e questo lo spinge maggiormente a cercare gloria in avanti, dove trova anche un inconsueto, per lui, gol. Sembra un po’ spaesato, e non riesce a dare il meglio di se nella sua specialità, cioè la fase difensiva.

Tutina 6+ un po’ avulso dal gioco, non riceve il pallone quando lo meriterebbe, cioè quando si libera in posizione favorevole per la conclusione. Nonostante il disinteresse dei compagni, non si perde d’animo, e prova a braccare i palloni vaganti, con risultati altalenanti.

Calimero 5- schiavo della sua creatura (le statistiche con classifica marcatori annessa), perde la testa e cerca la conclusione a tutti i costi, in barba a qualsiasi forma di gioco di squadra. Trova la via del gol con i suoi classici tocchi sotto misura alla Inzaghi, e grazie ad una deviazione di Simotto, ma se non rinuncerà a giocare con l’occhio fisso alla sua (già persa in partenza) sfida a distanza con Otto, rimarrà un peso insostenibile per ogni squadra in cui giocherà.

risultato del 5 dicembre

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-8

Partita molto bella e molto combattuta, che ha visto confrontarsi un Real pieno di giovani entusiasti e talentuosi, e un Borgo più maturo ed esperto, consapevole dei propri mezzi. L’equilibrio assoluto dura per più di 15 minuti, durante i quali il risultato rimane bloccato sullo 0-0, frutto comunque di azioni di gioco apprezzabili. Poi il primo gol del Real accenda la gara, e i tazzinari si portano con irruenza sul 4-1, punteggio che non abbatte il Borgo, che con caparbia agguanta i rivali sul 4-4. Nuovo vantaggio di due reti del Real, che vede nuova reazione veemente dei borghigiani, che sopravanzano gli avversari addirittura di tre gol. Però la gara non è ancora finita, il finale è palpitante, ma il forcing del Real si ferma solo alle soglie del sospirato pareggio.

BORGOGEKO

Otto 7,5 inizio spumeggiante, nonostante non segni, piccola flessione a metà gara, dovuta anche ad un impegno più marcato del solito a tutto campo, e finale coi fuochi d’artificio, che lo porta a mazzolare più volte la difesa avversaria. Non avrà il tiro più potente, ma centra quasi sempre la porta (e anche i legni).

Slot 7,5 si muove sornione, e sguscia ai contrasti più decisi, conquistando anche diversi palloni in copertura. Meno preciso del compagno Otto in fase conclusiva, imbastisce buona parte del gioco offensivo del Borgo, dimostrandosi anche più altruista sotto rete.

Geko 7 la buona velocità e la corsa continua gli permettono di raddoppiare nelle chiusure difensive, e di appoggiare con costanza le azioni offensive. I suoi inserimenti gli fruttano 2 reti, un palo ed altri tiri pericolosi.

Simotto 7 nel primo tempo prova spesso l’inserimento sulla fascia sinistra, poi si dedica prevalentemente a bloccare gli avversari, spesso con marcatura personalizzata sullo spauracchio Arrighe. Serve qualche buon assist, e si prende la rivincita su Calimero, segnando con la sua involontaria ma fattiva collaborazione.

Gabibbo 6,5 difficile da superare nell’uno contro uno, in proiezione offensiva palla al piede in più di un’occasione perde l’attimo giusto per il passaggio e innesca il contropiede avversario. Talvolta si intralcia con Slot nel posizionamento difensivo, ma diligentemente si sposta per non compromettere gli equilibri di squadra.


REAL TAZZINA

Arrighe 7,5 il "grinta" prende per mano i suoi, impone i posizionamenti i loro campo, li guida al pressing, li rimprovera e li sprona. La sua spinta provoca il primo vantaggio Real, e la sua rabbiosa determinazione per poco non lo conduce al pari finale.

Savoia 7 corsa e piedi buoni, si rende insidioso in attacco, ma appare meno incisivo nella fase di riconquista del pallone. La determinazione non gli fa difetto, ed infatti una delle due reti segnate è il frutto di una caparbia percussione di stile rugbistico nell’area avversaria.

Er Coccia 7- abbandona i fronzoli e i giochini da foca fini a se stessi, ed adotta una condotta di gara più accorta a e disciplinata, che fa lievitare il suo rendimento e l’incisività sul match. Percorre prevalentemente la fascia sinistra, dialogando bene coi compagni,sballando forse qualche conclusione di troppo.

Tazzina 7- Arrighe lo delega alla posizione di boa, ruolo già ricoperto in passato, che però non esalta le sue caratteristiche. Si comporta comunque in maniera più che discreta, costituendo un valido punto di appoggio per i suoi, concludendo in maniera pericolosa, anche se nel finale la stanchezza si fa sentire in maniera evidente.

Calimero 6,5 mantiene la promessa fatta di dedicarsi al lavoro sporco "alla Cavallopazzo" e, per una volta dimentico della classifica marcatori, si sacrifica per la squadra. Cosa che gli vale l’apprezzamento dei compagni, e comunque anche una rete, a riprova che per segnare non è necessario cercare testardamente solo il tiro in porta.


risultato del 18 dicembre
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 15 – 14

L’ultima partita della stagione conferma il trend delle ultime esibizioni, proponendo un incontro equlibrato, da risultato scoppiettante in bilico veramente fino all’ultimo. Il grande ricorso ai mercenari fa si che per trovare l’amalgama le due squadre impieghino più di qualche minuto, soprattutto il Borgo, che sembra girare a vuoto e si ritrova sotto prima 3-0 e poi 6-2. Da questo momento i valori in campo si riequilibrano maggiormente, le due squadre continuano a "suonarsele" a forza di gol, e il Real sembra poter mantenere fino alla fine le 2-3 reti di vantaggio a suo favore. Ma i borghigiani dimostrano una maggiore forza di carattere, non mollano gli avversari, li braccano, gli fanno perdere fiducia nelle loro capacità, e negli ultimi 5 minuti, palesando anche una miglior condizione fisica, prima pareggiano e subito dopo segnano il punto che li condurrà alla meritata vittoria.

BORGOGEKO

Otto 8- imperversa su tutto il fronte d’attacco, scagliando (forse con l’occhio alla classifica cannonieri) una quantità impressionante di tiri verso la porta avversaria. Come già capitato altre volte, sbaglia le cose più semplici, e realizza i gol più complicati, segnalandosi anche per gli assist serviti. Dopo una "capocciata" col Coccia si teme possa spegnersi da bravo ipocondriaco qual è, invece ingrana la quinta e porta i suoi alla vittoria.

Savoia 7,5 giocatore completo, imposta, attacca e difende con la stessa naturalezza, ma deve ancora maturare per poter avere la stessa intensità per tutta la durata del match. A volte ancora un po’ egoista nelle scelte, si fa trascinare dalla foga, salvo poi riprendersi nel finale incandescente, dove con un paio di saette contribuisce alla rimonta.

Geko 7+ formidabile equilibratore della squadra, garantisce il giusto trade d’union tra attacco e difesa, con un movimento costante e produttivo, sempre pronto al raddoppio difensivo, così come a creare la superiorità in avanti, cosa che gli frutta tre reti ed altre occasioni. Fosforo e intelligenza calcistica applicati alla corsa.

Simotto 7 come uno stopper vecchia maniera si infila nei pantaloncini di Slot, conducendo un duello appassionante, che lo vede soffrire nella prima parte di gara, per poi prendersi la rivincita nel secondo tempo, durante il quale riesce sovente ad uscire vincitore con la palla dai contrasti. Umiltà e spirito di sacrificio atti a cementare l’impianto di gioco.

Filter 6 innesto dell’ultimora, appare eccessivamente spaesato nelle prime fasi di gioco, tanto che i pericoli arrivano tutti dalla sua parte. Ha il merito di non perdersi definitivamente, grazie anche ai compagni che non lo tagliano fuori dal gioco e continuano a cercarlo, e con carattere si tira fuori dall’impasse, facendo leva sulla grinta per compensare gli scarsi mezzi tecnici.


REAL TAZZINA

Tazzina 7,5 faro attorno a cui ruota la manovra tazzinara, si concede diverse sortite in avanti, dove realizza con tiri di precisione chirurgica. In qualche occasione prova anche a fare la boa, ma capisce che deve lasciare sguarnita la retroguardia il meno possibile, e torna presto sui suoi passi. Si sgola a vuoto richiamando i compagni in copertura, paventando la rimonta che si concretizzerà alla fine.

Slot 7+ la fase offensiva passa per buona parte dai suoi piedi. Con le sue iniziative palla al piede fa soffrire la difesa avversaria, che però pian piano riesce a prendergli le misure, e dirottarlo sull’esterno, rendendone meno pericolosa l’azione. Nelle convulse fasi finali dovrebbe maggiormente aiutare i compagni nel mantenimento del risultato.

Calimero 7 un’altra buona prestazione fatta di corsa e sacrificio, di sicuro confusionaria, ma che si fa apprezzare per l’impegno. Sbroglia diverse situazioni complicate con recuperi veloci anche se affannosi, e non gli manca la gamba per proporsi sulla fascia destra. Realizza sotto misura come suo costume, così come si divora la consueta palla gol a porta vuota.

Er Coccia 7 finchè non cede alla voglia di sfoderare colpi di tacco e doppio passo, è uno dei più positivi della squadra, incuneandosi in velocità sui suggerimenti dei compagni, e segnando con destrezza e furbizia. Gigioneggia troppo in difesa, facendo infuriare il Tazzina, e nonostante sia tra i più giovani in campo, è quello che finisce prima la benzina.

Vacanac 5,5 prestazione grigia, nella quale sembra non riuscire a trovare la giusta posizione, cosa che lo pone ai margini del gioco, anche perché il più delle volte ignorato dai compagni, che non gli danno la fiducia che i borghigiani concedono a Filter. Dovrebbe però impegnarsi di più, andandosi a conquistare il pallone e rincorrendo gli avversari. Unico lampo della serata la saetta mancina che brucia Simotto sul suo palo.


risultato del 8/1/09
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 11-9

Anno nuovo e pioggia vecchia: prima partita del 2009 e subito il flagello delle precipitazioni che si abbatte sui calcettari, reduci dalle feste ma insospettabilmente tutti su un livello di forma più che accettabile. Il campo allagato, che inzuppa il pallone, e la pioggerella leggera ma fastidiosa che insiste per tutto il primo tempo, fa si che le azioni siano spesso convulse, condizionate dai rimbalzi irregolari e dalla scivolosità della sfera. Il gioco viene condotto quasi sempre dal Borgo, che si porta in vantaggio di due reti, sprecando però molto sotto porta. Il Real reagisce, pareggia e si porta in vantaggio, ma i borghigiani non mollano, continuano a macinare gioco e occasioni, e conquistano la prima meritata vittoria dell’anno.

BORGOGEKO

Slot 7,5 si presenta a maniche corte, al contrario di tutti gli altri coperti da guanti, k-way e cappellini, come se fosse estate, e proprio come se si giocasse su un campo asciutto, non risente minimamente delle pozzanghere disseminate in giro, slalomeggiando tra gli avversari con movimenti che ricordano Cassano. Non cattivissimo sotto porta, a volte sembra voler passare la linea del gol con la palla tra i piedi.

Otto 7,5 i raggi X assorbiti nel pomeriggio sembrano renderlo immune all’acqua e, come se avesse gli scarpini con i chiodi da ghiaccio, mantiene un equilibrio invidiabile che gli consente di saltare sullo stretto e in velocità i difensori. Nonostante la quantità industriale di cibo ingerita durante le feste, palesa una buona condizione fisica, che lo porta ad effettuare diversi recuperi efficaci.

Gabibbo 6,5 fiero degli scarpini acquistati a prezzo stracciato, li mette subito alla prova su un terreno infame, e ne esce soddisfatto, e con lui la squadra, che si giova del suo sapiente posizionamento difensivo, grazie al quale stoppa varie azioni pericolose avversarie. Si regale, cosa inusuale per lui, anche la gioia di un gol.

Simotto 6,5 bardato come la monaca di Monza, con tuta, berretto e cappuccio, non è appesantito dal vestiario, e si dedica con costrutto al controllo della più mobile delle punte tazzinare. La posizione sacrificata gli consente solo conclusioni di alleggerimento dalla lunghissima distanza, comunque apprezzabili.

Geko 6,5 scoraggiatissimo dalle condizioni ambientali, si fa forza e si applica con abnegazione al lavoro di cursore. Verso metà gara arriva 4-5 volte consecutivamente alla conclusione da posizione favorevole, ma non buca la porta avversaria per questione di centimetri. Reattivo nelle chiusure, trova finalmente il gol nel secondo tempo.

REAL TAZZINA

Arrighe 7 fomentatissimo nel volersi svincolare dal ruolo di mercenario, e con l’ambizione di raggiungere Otto nella classifica marcatori, si lascia un po’ travolgere dall’ansia da prestazione, e vorrebbe strafare, purtroppo non confortato da una condizione fisica brillantissima. Finchè le energie nervose lo sostengono sbuffa e corre per ogni dove, poi pian piano cala.

Savoia 7- segna due reti in acrobazia su inserimento da calcio d’angolo, e si dimostra sempre vivo e partecipe nel seguire l’azione. Sbaglia qualcosina quando prova la conclusione di potenza, con la quale non inquadra mai la porta.
Tazzina 6,5 fatica a prendere le misure agli attaccanti avversari, e, quando il ritmo cala un po’, riesce a far valere le sue doti di anticipo sui lanci lunghi e sui giocatori spalle alla porta. Nei turni in porta viene bombardato da ogni dove, ma fa la sua figura.

Calimero 6,5 parte in difesa sulla destra, e spesso e volentieri sgroppa sulla fascia. Nella fase di copertura sembra un po’ in affanno, quindi avanza il suo raggio d’azione, riuscendo a segnare grazie alle sue classiche azioni sporche. Tanto impegno ma anche parecchia confusione.

Tutina 5,5 l’unico che pare veramente provato dalla sosta, pattuglia la corsia sinistra, ma senza il consueto smalto. Diverse volte ignorato dai compagni, non ha la forza per riconquistare il pallone, e latita anche nella fase di copertura, che non lo vedono all’opera con le sue famose chiusure, forse perso dietro a fantasticherie su torrone e panettone.

risultato del 15/01
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 22-16

Lasciati in pace per una sera dalla pioggia, i nostri calcettari si trovano di fronte un nuovo fenomeno atmosferico: la nebbia! Una coltre lattiginosa di è stesa sul campo, rendendo difficile vedere da una porta all’altra, in condizioni al limite dell’annullamento.
Per il resto il risultato della partita non è stato mai in bilico, con il Real che ha scavato in pochi minuti un solco pesante da colmare per gli avversari, portandosi in men che non si dica sull’ 8-1, grazie anche alle incertezze borghigiane. Da quel momento in poi la gara è stata tutto sommato equilibrata, con azioni da una parte e dall’altra, ma con il divario di gol che si è mantenuto tutto sommato invariato.

REAL TAZZINA

Slot 7,5 parte sempre da lontano, ma è l’attaccante più incisivo dei suoi. Conferma il suo ottimo momento di forma, attirando su di se sempre due avversari che non sempre, e comunque con fatica riescono ad arginarne l’azione.

Tazzina 7- sfrutta la "panza" per stoppare diverse conclusioni e lanci degli avversari, e cerca di mettere ordine nel reparto difensivo tazzinaro spesso soggetto a cali di concentrazione. Qualche sbavatura in impostazione.

Er Coccia 6,5 si invola di frequente sulla fascia, sfruttando la superiorità numerica creata dai dribbling di Slot. Come quasi sempre gli capita finisce la benzina troppo presto, procedendo a strappi, e incartandosi talvolta su se stesso.

Calimero 6,5 in alcuni frangenti sembra tarantolato, il fungo di un flipper sul quale rimbalzano palloni intercettati in difesa o frutto di azioni offensive, in un tourbillon dal quale esce con la palla senza neanche sapere come ha fatto. Impegno sempre a ottimi livelli.

Tutina 6,5 sfrutta bene la serata in cui gli schemi di gioco sono un po’ saltati, per inserirsi frequentemente e provare la conclusione, cosa che gli frutta più di qualche gol. In progresso sulla corsa, da confermare in un impegno più pregnante.


BORGOGEKO

Otto 8,5 sugli scudi, gioca una partita a livelli altissimi e segna dei gol dalla fattura eccezionale, tra i quali ne ricordiamo un paio con tiri al volo su lanci dalle retrovie, e uno con dribbling danzante in mezzo a tre avversari. La ricerca del primato nella classifica cannonieri gli fa superare anche la sua storica ipocondria, speriamo continui su questa strada.

Geko 6+ si trova ad essere la spalla di Otto, e cerca di assisterlo nel migliore dei modi, anche se lamenta grosse difficoltà nel controllo palla. Prestazione tutto sommato convincente in avanti, impreziosita da 3 reti e 2 pali, ma zoppicante in difesa, dove non riesce a riconquistare troppi palloni.

Simotto 6+ incollato a Slot, prova a limitarne l’azione, in una prestazione di sacrificio estremo, che purtroppo non raggiunge i risultati sperati nonostante l’impegno profuso. In partita fino all’ultimo, ha il pregio di non lasciarsi scoraggiare dalle avversità.

Gabibbo 5,5 vale per lui il discorso inverso rispetto a Simotto: quasi subito tira i remi in barca, con rassegnazione, e gioca in maniera troppo molle, tra l’altro trovandosi spesso fuori posizione. Ironia della sorte, eguaglia il suo record di realizzazioni in una partita (2 gol).

The Phenom 4,5 al suo esordio nel calcetto dei campioni capisce quanto siano diversi calcio e fantacalcio. Si piazza fisso in porta, ma, risentendo di una preparazione non adeguata , appare eccessivamente in bambola nei 15 minuti iniziali, in cui ogni tiro si trasforma in gol. Si riprendo un po’ nel corso della gara, alternando errori tecnici a parate d’istinto, ma per questa apparizione ci sentiamo di premiarne solo il coraggio.


risultato del 22/1
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-9

Ieri sera si sono verificati due avvenimenti che da tempo non erano propri del Calcetto dei Campioni: in primo luogo l’assenza di condizioni meteo avverse, siano esse pioggia, nebbia o freddo, e il ritorno del pareggio, risultato che veramente da tempi immemori non si verificava tra le due compagini.
Ancora ebbri della sbornia di reti della scorsa settimana, i calcettari stavolta danno vita ad un match equlibrato, in cui la distanza massima di punteggio arriva a tre reti di differenza, tra l’altro a pochi minuti dal fischio finale, a favore del Real, che però non ha sufficiente ordine tattico per respingere l’ultimo disperato assalto dei borghigiani, che pervengono in zona cesarini al meritato pareggio.

BORGOGEKO

Otto 7 svaria su tutto il fronte d’attacco, ma appare meno preciso che in altre occasioni. Segna probabilmente nelle occasioni più difficili, fallendo invece quelle più comode. Soffre la presenza di Doraemon come se fosse un avversario e non un compagno.

Geko 7 inizia a sinistra, dove non si trova benissimo, ma entra comunque nei primi due gol, segnando il secondo. Quando si riposiziona a destar il suo rendimento sale in maniera netta, e lo porta ad essere presente in maniera decisiva sia in avanti che nelle chiusure difensive. Da bravo capitano, ringhia verso i compagni "mollicci".

Simotto 6,5 duella con Slot, le da e le prende, e qusto scontro continuo durante tutta la partita lo innervosisce un po’. Innesca un paio di volte la sua volata sulla sinistra con finta alla Del vecchio, ma manca di precisione negli appoggi.

Gabibbo 6,5 in ripresa, inizia il match mettendo a segno la terza rete dei suoi, poi si dedica alla fase di copertura con l’abituale efficacia. Si sgancia più spesso del solito, e probabilmente per questo motivo sembra finire un po’ prima la benzina.

Doraemon 5 dopo diverso tempo torna nel calcetto che conta, ma appare subito in netta involuzione sia fisica che tecnico-tattica. Si i intestardisce per tutto il primo tempo in dribbling senza futuro su avversari più bravi e veloci, e, una volta persa la palla, non fa nulla per riparare l’errore. Quasi del tutto fermo nella seconda parte di gara, dopo aver egoisticamente sprecato diverse occasioni con tiri velleitari invece di passare la palla, segna con appoggio comodo dopo assist smarcante.


REAL TAZZINA

Tazzina 7+ il più deciso dei suoi, cerca di condurre tatticamente i suoi, proponendosi come baluardo difensivo che non disdegna la via della rete. Da rimarcare i suoi interventi in porta e l’astuto gol direttamente da calcio d’angolo.

Er Coccia 7 buona prestazione, condita da diverse reti, che realizza con gesti tecnici apprezzabili eseguiti spesso al termine di fughe velocissime. Più che discreto anche in porta, deve migliorare nella gestione delle azioni d’attacco, perché ne spreca ancora troppe con conclusioni velleitarie dalla linea del fallo laterale invece che servire i compagni.

Slot 7- conduce col consueto passo sincopato le azioni offensive dei suoi, ma trova sovente due o anche tre avversari che lo costringono ad accartocciarsi sul dribbling. Alterna tecnica e fisico per penetrare la difesa avversaria, ma appare un po’ svagato in copertura.

Tutina 6 senza infamia e senza lode, si limita al compitino, non eccellendo, o deludendo, in nessuna delle due fasi di gioco. Dovrebbe probabilmente approfittare di più della giornataccia di Doraemon.

Calimero 6- troppo in ansia nelle chiusure difensive, spazza via il pallone in ogni occasione, anche quando avrebbe tempo e modo di giocarlo in tranquillità. Segna come suo costume con azione convulsa sulla linea di porta, ma anche in avanti non lascia una traccia apprezzabile.


Risultato del 29/01/2009
Borgogeko - Real Tazzina 12-11

Le squadre:

Otto, Simotto, Filter, Sgamby e Ercoccia - Tazzina, Slot, Calimero, Tutina, Savoia con Maccio90 che ha giocato il primo tempo con il Real e il secondo tempo con il Borgo.

Da ricordare:

Un bellissimo gol di Sgamby, con pallonetto sul portiere; una bellissima azione con un triangolo tra Ercoccia e Maccio90 (se non ricordo male); due gol dalla propria metàcampo da parte di Slot (ma forse più per colpa di Filter che stava in porta su entrambi i tiri); l'infortunio a Otto che esce prima per mal di schiena.


risultato del 5/2
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 15-6

La partita si apre con il primo (di una lunga serie?) forfait stagionale di Otto, cosa che porta ad un piccolo rimescolamento delle formazioni. Partita equilibrata per poco più di un tempo, poi il Borgo crolla fisicamente e i cinici tazzinari ne approfittano, per accumulare il profondo divario che porta al risultato finale.

REAL TAZZINA

Savoia 7,5 tecnica e fisico, uomo a tutto campo, calamita il pallone ed esce vincente da ogni contrasto con bravura, forza e fortuna.

Slot 7+ conduce l’attacco tazzinaro con serpentine ubriacanti e tiri secchi e precisi. Pronto ad azzannare l’avversario in difficoltà fisica, a volte privilegia troppo l’azione personale.

Tazzina 7+ anticipa spesso lo svagato Er coccia e il piccolo Bero, frapponendo la sua "panza" sui lanci lunghi. Blinda la porta nel momento di massimo forcing borghigiano.

Filter 6,5 preciso e concentrato, mantiene la posizione, e questo gli consente di intercettare diversi palloni. Semplicità e concretezza, senza fronzoli.

Calimero 6,5 spalla di Slot nelle azioni d’attacco, dialoga palla a terra e sfrutta i consueti e velocissimi inserimenti.


BORGOGEKO

Er Coccia 6+ il peso dell’attacco poggia sulle sue spalle, ma la sua discontinuità non gli consente di essere decisivo, alternando azioni travolgenti concluse da pregevoli tocchi, alle ormai consuete veroniche che il più delle volte lo fanno cadere su se stesso.

Bero 6+ dotato di un ottimo spunto in velocità, dimostra di avere personalità sufficiente per affrontare avversari più quotati. Deve però disciplinarsi tatticamente per incidere in maniera rilevante.

Gabibbo 6 parte in maniera convinta, segnalandosi sull’anticipo e la marcatura. Quando il risultato prende una brutta piega, come spesso gli accade, tira troppo presto i remi in barca.

Simotto 6 non al top fisicamente, riesce solo parzialmente a serrare le maglie difensive. Travolto da Slot e dai sintomi influenzali, chiude gli ultimi turni in porta.

Geko 6- qualche passaggio intelligente e qualche buona sponda, in una partita condotta senza squilli, appannato fisicamente, cosa che non gli consente di sfruttare la sua dote migliore, cioè il dinamismo.


risultato del 12/2
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 13-9

Serata fredda ma finalmente asciutta per i calcettari, che, con ritorni eccellenti e new entry, danno vita ad un incontro equilibrato, col risultato in bilico per ¾ di gara, un incontro corretto, durante il quale si è vissuto, dopo diverso tempo, un clima sereno e rilassato che non può che giovare al proseguio calcetto dei campioni.

BOROGOGEKO

Sgommolo 7 imprendibile palla al piede, sfrutta la sua velocità superiore anche nelle chiusure e in recuperi impossibili. Altruista, cerca di coinvolgere nel gioco tutti i membri della squadra, peccato che pecchi nella fase di finalizzazione, vanificando diverse buone opportunità.

Simotto 7 ritornato a buon livello fisico, diventa nuovamente determinante in difesa, dove in diverse occasioni si rivela praticamente un muro. La buona gamba gli permette qualche sortita in attacco, dove trova anche la via del gol.

Er Coccia 7 buona intesa con Sgommolo, purtroppo non abbandona del tutto gli amati colpi di tacco, che gli fanno perdere più di qualche pallone. Si riscatta in fase conclusiva, dove si dimostra il più efficace e preciso.

Bonzo 7- al ritorno dopo mesi nel calcetto che conta, parte cauto, dedicandosi alla copertura e all’impostazione. Pian piano si scioglie e si presenta più volte al tiro, ma difetta assai in precisione, fallendo tra l’altro le occasioni più comode.

Geko 6,5 in una squadra rapida, in cui tutti scambiano le posizioni, si trova a meraviglia, e può mettere a frutto le sue geometrie, dispensando assist e cucendo il gioco con semplicità ed efficacia.


REAL TAZZINA

Tutina 7 serata da protagonista al tiro, che lo vede sovente occupare spazi di attaccante di fascia. Trova due volte la rete, ma si rende pericoloso in diversi altri frangenti. Minuti finali in sofferenza, bloccato da un fastidio alla schiena.

Tazzina 7- torna nella vecchia posizione di boa, ed impiega un po’ per riprendere confidenza col ruolo. Buona difesa della palla, lancia svariate volte i compagni sulla fascia, Tutina in primis, e si ritaglia spazio nelle conclusioni dalla distanza.

Slot 6,5 meno in palla che in precedenti esibizioni, non riesce a far valere troppo la sua abilità nel dribbling, riuscendo a sgusciare via poche volte rispetto al solito. Forse soffre l’assenza di Calimero, che col suo movimento disordinato gli apre più spazi.

Gabibbo 6,5 buona prestazione in difesa, dove però deve dividere gli spazi col Frusta, cosa che non gradisce troppo. Continuano i progressi nella fase offensiva, dove si presenta maggiormente, e con pericolosità, al tiro.

Frusta 6,5 ennesimo mercenario all’esordio, si piazza dietro, cercando di far valere la mole nei contrasti. Purtroppo per lui gli avanti borghigiani sono tutti piccoli e rapidi, e lo mettono in difficoltà sulla corsa. Dotato di un buon tiro, lo esplode diverse volte dalla media distanza, trovando anche il gol.


risultato del 19/2
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-7

Temperature polari, che vedono i nostri eroi trasformarsi in altrettanti emuli del Tutina, accolgono il ritorno del reprobo Arrighe, alla prima partita del 2009. Il freddo sembra aver congelato anche le idee dei calcettari, che stentano a trovare un gioco fluido, tanto che i primi gol arrivano grazie ad iniziative pregevoli ma estemporanee. L’equilibrio regna sovrano, con al massimo due reti di differenza a favore dei tazzinari, più precisi al tiro, ma i borghigiani, con grande forza di volontà, non si disuniscono, e riescono a conquistare la vittoria sul filo di lana.

BORGOGEKO

Arrighe 7 appare giustamente arrugginito vista la lunga assenza, e fatica a spezzare il fiato. Col passere dei minuti acquista ritmo, e, grazie alla sua proverbiale grinta, rovescia le sorti dell’incontro, evidenziandosi come marcatore principe della serata.

Simotto 6,5 bardato come uno sciatore, il fatto di non avere un avversario di riferimento fisso di cui occuparsi lo perturba un po’, certo non come le amnesie dello sventato Doraemon, per colpa delle quali si trova spesso preso in mezzo. Buoni break a sorpresa in fase offensiva

Geko 6+ largo sulla destra, apre le marcature dell’incontro, ma successivamente appare troppo avulso dalla manovra, spesso libero ma poco servito. Cerca di giocare più palloni arretrando il raggio d’azione, con esiti discreti.

Gabibbo 6- anche lui disturbato dall’anarchia di Doraemon, si trova costretto a scambiare spesso la posizione con Simotto, cosa che lo porta ad affrontare in qualche frangente l’avversario meno adatto. Qualche calo di concentrazione, e dietro l’angolo sempre la sensazione che stia per mollare la presa sul match.

Doraemon 5+ non mantiene i buoni propositi enunciati in fase di convocazione, e continua a privilegiare azioni palla al piede che non lo premiano. Molto svagato, si fa quasi sempre scappare l’avversario diretto, evitando poi di rincorrerlo. Cerca più volte il tiro ma raccoglie una sola soddisfazione. Nel finale crolla a terra urlando di dolore per impietosire i critici, ma la sceneggiata non attacca.


REAL TAZZINA

Er Coccia 7 attaccante più pericoloso dei suoi, riesce frequentemente a superare l’avversario diretto, e a crearsi spazio per la conclusione. Limita i tanto amati giochetti, senza eliminarli del tutto, e anche in porta offre un rendimento più che buono. Un po’ in calo nel finale.

Tazzina 7- regista arretrato dei suoi, cerca di alternare lanci e suggerimenti palla a terra, con alterne fortune. Qualche conclusione dalla distanza, di cui una vincente, e costante presidio difensivo, cercando di tappare le falle altrui.

Tutina 6,5 si presenta con un tiro a incrociare potente e preciso che si insacca in rete, e continua a proporsi sulla fascia di competenza con continuità. Corroborato dall’allenamento sulla neve, tiene botta fino alla fine, rivelando anche un pizzico di egoismo sotto porta.

Nobita 5,5 prestazione anonima, né carne né pesce, senza un guizzo da ricordare, un grigio tran tran per arrivare al novantesimo. Si nota solo nei minuti di recupero quando stende il fratello e lo guarda agonizzare con disinteresse.

Calimero 5,5 segna il primo gol con una girata al volo dopo pregevole controllo di petto, e poi ritorna il solito Calimero, sprecone come non mai sotto rete, dove si divora palle gol solari. Si propone per le sponde col Coccia, ma gioca in maniera eccessivamente simile al compagno, integrandosi quindi poco.


risultato del 26/2
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 11-5

Partita molto tirata per tutto il primo tempo e oltre, col risultato fissato a lungo sul 2-0 pro Borgo, vantaggio di due reti mantenuto fino al 5-3, momento in cui, forse complice una certa stanchezza, le maglie del Real si sono aperte maggiormente, e gli attaccanti borghigiani hanno posto fine all’emorragia di reti fallite che li affliggeva. Vittoria netta del Borgo, al termine di una partita comunque equilibrata.

BORGOGEKO

Gabibbo 7 efficacissimo nelle chiusure, non perde contatto col match, e riesce a sporcare un’infinità di azioni avversarie, rendendo complicato lo svolgersi delle trame offensive avversarie. Limita gli inserimenti, e a lungo andare questo gli giova, consentendogli di rimare lucido fino alla fine.

Bonzo 7 sembra più maturo e capace di gestirsi per tutta la durata del match, alternando la posizione di attaccante di riferimento, a quella più arretrata di costruttore di gioco, che gli permette di rifiatare. Più preciso dell’ultima esibizione nelle conclusioni.

Er Coccia 7- croce e delizia dei borghigiani, avrebbe tutte le doti fisiche e tecniche per spaccare la partita, ma è fatalmente limitato dalla sua pochezza tattica, e dalla dipendenza nei confronti di inutili "giochetti" che il più delle volte gli fanno perdere la palla, o vanificare azioni pericolose. Nei brevi attimi di lucidità è protagonista di azioni pericolose e vincenti, e di ottimi interventi in porta.

Geko 6,5 quasi anonimo nella prima parte di gara, quando le squadre sono contratte e compatte in campo, con corse sulla fascia destra poco premiate, emerge col passare dei minuti, segnando prima un gol facile facile su assistenza del Coccia, e poi mettendo più volte i suoi nella condizione di concludere a rete (ricordiamo due filtranti col contagiri per i gol di Simotto e Coccia).

Simotto 6,5 maggiormente svincolato dai consueti compiti difensivi, si produce in sgroppate sulla fascia come in gioventù. Un po’ confusionario in alcuni casi, ignorato in altri, trova comunque soddisfazione al termine di una buona prestazione.

REAL TAZZINA

Tazzina 7 dirige il gioco dei suoi, dai queli vorrebbe maggiore movimento, e contribuisce a rendere compatta il Real per la prima metà gara. Quando la squadra si allunga per cercare il recupero, partecipa attivamente alle manovre offensive, scagliando una grande quantità di tiri verso la porta avversaria. Sempre presente come portiere.

Slot 6,5 da uno come lui ci si aspetta sempre qualcosa di più, ma stavolta, forse tradito dal nervosismo, non riesce a lasciare il segno come in altre occasioni. Spesso parte palla al piede con l’intenzione di travolgere tutto e tutti, ma non riesce sempre ad arrivare alla conclusione, ottenebrato dalla foga con cui si lancia avanti. Nel finale due barriere posizionate in maniera dilettantesca gli consentono di incrementare il bottino di gol.

Calimero 6- lavoro oscuro di sponda e corsa, e solita quota di gol mangiati, non clamorosi come in altre occasioni, ma comunque azioni potenzialmente pericolose "ciccate" in maniera inopinata. Sparisce un po’ nel forcing finale dei tazzinari.

Tutina 5,5 contrariamente al trend delle ultime prestazioni, non imbrocca un tiro decente, e questo lo deconcentra, facendogli commettere errori di palleggio che ultimamente sembrava aver abbandonato. Quando è in porta il pubblico trattiene sempre il fiato per i suoi interventi estemporanei.

Savoia 5 un altro da cui ci si aspetta molto, ma è lui la grossa delusione della serata: prende il posto di Calimero come primatista delle occasioni sprecate, e anche nella gestione della palla non appare lucido e produttivo. Purtroppo anche nella fase difensiva non si fa sentire adeguatamente, rivelandosi spesso svagato, e toccando il fondo quando un innocuo tiro gli passa sotto la suola nel turno di porta.

Risultato del 05.03.2009

Borgogeko - Real Tazzina 11 – 13

Partita ricca di emozioni che vede all’inizio i nostri calcettari impauriti dalla grandine, ma a match iniziato tutto va per il meglio.
Il Real domina per tutto il 1° tempo e parte del secondo, sotto di 10 goal il Borgo non si arrende e approfitta di un vistoso calo fisico del Real per tentare la rimonta, impresa quasi riuscita, ma a far terminare il sogno c’è il suono della campanella che determina la fine dell’incontro.



Real Tazzina

Tutina 7- Fa assist, tiri stellari da centrocampo, gli manca solo una cosa.. il goal..

Ercoccia 7- ottima intesa con calimero, decisivo nelle azioni di attacco vale la stessa cosa anche per lui sull'ultima parte della partita

Nobita 6.5 Fa tutto bene ma non fino alla fine, pecca di eccessiva generosità quando la soluzione più giusta sarebbe il tiro..

Tazzina 6.5 con lui in difesa il real stava sopra di 8 goal.. spesso lasciato troppo solo, ma nonostante questo ottimi recuperi nell'uno contro uno.

Calimero 6.5 corre, passa, rientra, e segna stavolta sembrava andare tutto bene, ma nell'ultima parte della partita la stanchezza prende il sopravvento e la differenza si vede

Borgogeko

Slot 7 Per i primi 3/4 di gioco si meriterebbe 3, ma facendo la media con i restanti minuti giocati recupera ampiamente anche grazie alla solita goleada che lo contraddistingue, dona speranze di recupero al Borgo, ma il tempo ferma la rimonta.

Simotto 6+ Dal punto di vista dei tazzinari, meno fastidioso nelle azioni di difesa rispetto alle sue performance, salva comunque parecchie occasioni durante il suoi turni in porta ai danni di un ispirato Calimero.

Filter 6 Spesso si propone negli scambi con slot, corre e pressa gli avversari e spesso crea azioni pericolose, conclude male ciò che comincia bene, ma c'è tempo per migliorare.

Gabibbo 5.5 Totalmente assente dalla difesa,e durante la sua presenza INSOLITAMENTE si lascia superare con facilità, forse ingannato dagli effetti del pallone bagnato e del campo inondato .

Sippo 5+ Sembra di giocare con Doraemon, troppa agitazione sotto porta e corse frenetiche a volte inutili, ma anche per lui vale la stessa cosa di filter.. c'è tempo..

piccolo errore nella data.. il risultato non è del 6 ma del 5..


Risultato del 12.03.2009


Real Tazzina - Borgogeko 7 - 5

Continua lo scarto di 2 goal per il real, sebra di star a continuare la partita della scorsa volta con il Borgo che macina goal, andando subito in vantaggio di 4, ma appena il Real si riorganizza comincia la rimonta fissando il risultato in suo favore.



Real Tazzina

Tazzina 7.5 Conduce la squadra a modo suo, rimette in riga i giovani che solo dopo i sui numerosi rimproveri si decidono a stabilizzare le posizioni ribaltando così il risultato.

Calimero 7 Ottima l’intesa con Er Coccia e Nobita bei goal per lui accompagnati però.. da numerose occasioni sprecate.. dopo i rimproveri del capitano, torna spesso in difesa e li gli errori calano notevolmente.

Er Coccia 7 La tecnica non gli manca, è una spina nel fianco un po’ per tutti gli avversari con i suoi dribbling, forse a volte superflui.., segna e offre buone occasioni ai compagni.

Nobita 6.5 In difesa ottimo lavoro, forse troppo sbilanciato in avanti lasciando troppe volte Tazzina solo, nella media buon lavoro per lui.

Tutina 6 Alterna colpi di genio e tiri galattici a momenti di buio totale, solo il suo coetaneo poteva togliergli in numerose occasioni la gioia del goal.

Borgogeko

Matusa 7 Al suo ritorno in campo, smentisce tutti i pronostici, che lo davano per perso, giocando un ottima partita, incisivo in porta quanto sul campo fa segnare i compagni e impazzire i tifosi, insomma diverte e si diverte.. speriamo questa sia la prima di tante altre..

Simotto 6.5 Solito "lavoraccio" per lui impegnato come sempre al recupero delle palle vaganti nella difesa Borghigiana, soffre il fastidioso Coccia, ma sa come fermare gli avversari in numerose occasioni.

Bonzo 6.5 Incisivo nelle azioni da Goal unica pecca i numerosi errori sotto porta.

Slot 6.5 Come il compagno Bonzo pericoloso nelle azioni, un po’ sprecone sotto porta

Gabibbo 6 La coppia C/C che non sta per conto corrente, bensì per Calimero/Coccia, gli da parecchio lavoro in difesa spesso svolto nel migliore dei modi, finché non arrivano i contropiedi "letali".


Risultato 19/03/09
Real Tazzina - Borgogeko 3-3
La partita è stata interrotta causa pioggia, forte vento e alla fine pure grandine.
Tazzina 7- Lotta per la difesa, da lodare le parate durante il turno in porta che salvano il Real.

Calimero 6,5 La sua tripletta è decisiva nel risultato buona partita per lui.

Savoia 6,5 Un po' spaesato dalla presenza confusionale di doraemon in campo trova però lo spazio per le belle conclusioni.

Tutina 6 Pendolino instancabile, gli manca il Goal, che da tempo lo ha abbandonato..

Doraemon 6- Spreca parecchie occasioni ma se ne crea altrettante




Simotto 7 Il migliore tra i Borghigiani, tiene le redini della difesa, ma i compagni non lo seguono e spesso lo lasciano in fatali 3 contro 1.

Bonzo 6,5 Segna un goal ma la sua classe non emerge in questa partita anonima per lui..

Matusa 6,5 Buona gara per lui, paga la carenza atletica, che con il tempo potrebbe essere un arma fatale x gli avversari.

Bero 6 Buono l'impegno, non molla nei contrasti se continua così farà strada.

Slot 6 Si infrange come un onda fra gli scogli messi in difesa dal Tazzina, goal del pareggio sospetto.. proteste fra i tazzinari per una carica evidente su Doraemon.

risultato del 26/3
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 8-7

Bella partita, corretta ed equilibrata, anche se dai contenuti tecnici non eccelsi, gratificata da una serata tiepida e asciutta. Dopo le fasi di studio iniziali, che vedono le due squadre impiegare diverso tempo prima di fissare il punteggio sul 2-2, il Borgo prende il largo, avvantaggiandosi di 4 reti, e mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale. Ma a questo punto subentra un’evidente stanchezza nei borghigiani, che li porta a commettere troppi errori di sufficienza, cosa che consente ai tenaci tazzinari, che capiscono il momento di difficoltà degli avversari, di pareggiare i conti sul 7-7. Ormai in zona Cesarini la rete di una delle due squadre significherebbe vittoria automatica, e il Borgo riesce a ritrovare una stilla di energia, che gli consente di segnare il punto della vittoria con un guizzo del Bonzo.

BORGOGEKO

Simotto 7 uomo ovunque, si giova del ritorno del suo capitano per riuscire a tenere maggiormente sotto controllo la situazione tattica della squadra. Determinante in alcune chiusure difensive che valgono come gol, si fa apprezzare anche nella fase di impostazione.

Bonzo 6,5 i mezzi tecnici non si discutono, ma palesa un ritardo di forma preoccupante, che lo porta a rimanere immobile per gran parte del secondo tempo. Poco lucido in alcune fasi di possesso palla, rimane comunque l’uomo più pericoloso sotto porta, in grado di inventare gol e, quando si ricorda, passaggi vincenti.

Doraemon 6,5 trasformato rispetto alle recenti esibizioni, corre per tutta la partita, e realizza reti importanti ancorchè fortunose (vedi la prima su spizzata di testa ai danni dell’attonito Filter). Richiamato ai doveri di copertura, li svolge diligentemente anche se con qualche sbavatura. In calo nel finale, soprattutto dal punto di vista della concentrazione, si spera che questa partita sia l’inizio di una crescita del giocatore.

Geko 6,5 al ritorno dopo un mese di assenza, appare comunque come uno dei più tonici in campo. Impiega qualche minuto per trovare la giusta posizione in campo, e parte lento per gestire al meglio le sue energie. Piedino fatato, sforna una serie di lanci che mettono i compagni a tu per tu col portiere avversario, e segna sotto misura su precisa imbeccata del Bonzo. Sarà un caso, ma col suo ritorno la squadra ha ripreso a vincere.

Matusa 6,5 le qualità ci sono tutte, ma la forma fisica è ancora, giustamente, carente. Il nostro prova a gestirsi ricorrendo sovente al turno in porta, ma a volte si lascia ancora trascinare dalla verve dei giorni migliori, impazzando forsennatamente per tutto il campo. Notevoli parate, tutte d’istinto, anche su tiri non irresistibili, che sembrano sempre sorprenderlo: è forse necessario un cambio di lenti?

REAL TAZZINA

Tazzina 7 tiene a galla i suoi nel momento più difficile, cercando di turare le falle in difesa e di gestire i compagni più anarchici. Avvedutosi delle difficoltà visive del Matusa, lo bombarda di tiri dalla distanza, di cui fortunatamente solo uno si insacca in fondo alla rete. Decisivo nel turno in porta finale, da vera saracinesca.

Er Coccia 6,5 alterna giocate veloci e letali ai soliti giochetti che finiscono invariabilmente con la palla in fallo laterale a favore degli avversari. Spesso rapido e furbo nell’intercettare palloni vaganti che lo portano sullo slancio dritto in porta, in altri frangenti è altrettanto svagato nella fase di copertura. Fin quando non abbandonerà questa sua dicotomia tra Dr.Jeckyll e Mr.Hyde, non sarà mai un giocatore veramente decisivo.

Calimero 6,5 punta di riferimento dei suoi, si impegna al massimo come suo solito, e segna i consueti gol sotto misura, lesto a ounire le disattenzioni della difesa avversaria. Deve affinare l’intesa col Coccia, col quale forma una coppia veloce ma poco concreta. Se non ricordiamo male è lui a farsi distrattamente uccellare da un tiro scoccato dal portiere avversario.
Tutina 6+ tra i più disciplinati dei suoi, corre come un matto a dispetto delle quasi 48 primavere, facendo mangiare la polvere ad avversari ben più giovani. Il piede rimane greve, e in questa occasione non trova precisione nei tiri da fuori.

Filter 6- più timido che in altre occasioni, forse paga lo shock iniziale del gol subito da Doraemon, con una conclusione che era praticamente un retropassaggio. Prova a farsi perdonare spingendo sulla fascia, ma via via la sua azione perde di efficacia, fin quasi a rendersi impalpabile, salvo poi riemergere a livelli più accettabili nel forcing finale.

risultato del 2 aprile

BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 7-4

Partita "strana" quella di ieri sera, funestata da una umidità incredibile, che ha reso viscido il pallone e il campo, rendendo problematici controlli e conclusioni dei nostri calcettari. Fra errori vari da una parte e dall’altra, la partita si mantiene in costante equilibrio per tutto il primo tempo e oltre, fino al 3-3, ma il Borgo, trascinato da un Savoia in grande spolvero, fa suo il risultato perentoriamente.

BORGOGEKO

Savoia 8 serata di grazia per il giovane, che non sbaglia un pallone, non risentendo assolutamente di eventuali problematiche di controllo palla. Tiri, gol , assist, recuperi difensivi ed impostazione del gioco; per non farsi mancare nulla recupera anche il pallone finito in tribuna con arrampicata alla "spiderman".

Simotto 7 scavalla come ai bei tempi sulla fascia, abbinando alla consueta solidità difensiva una ritrovata verve in avanti, che si esprime con una serie di tiri prima strozzati, ma che poi lo premiano con 2 reti.

Bonzo 7 duetta bene con Savoia, cercando sovente lo scambio. A volte troppo pervicace nel portare palla, non crolla fisicamente come in altre occasioni, e rimane pimpante fino alla fine, sempre pungente sotto rete.

Gabibbo 6 dopo pochi minuti accusa nuovamente il problema alla schiena che lo ha tenuto fermo per 2 turni, e si concede maggiori turni di riposo in porta, dove palesa una buona concentrazione. Quando rimette piede in campo non si concede fronzoli, privilegiando la semplicità.

Geko 6 è quello più in difficoltà nel controllare il pallone viscido, e forse proprio per questo si concede una partita di piccolo cabotaggio, quasi in surplace, senza grosse fiammate e senza grossi errori.

REAL TAZZINA

Tazzina 7 estremo baluardo tazzinaro, prova a dare una disciplina ai compagni, sdoppiandosi come difensore e costruttore di gioco. Spesso inascoltato, probabilmente esagera con le conclusioni, frutto della frustrazione.

Nobita 6,5 nel disordine generala è uno dei più produttivi, intercettando diversi palloni vaganti, e sempre pronto alla sovrapposizione. Un po’ svagato in difesa, non è certo un uomo d’ordine, ma sa farsi perdonare con qualche buon intervento in porta.

Calimero 6+ come sempre stilare la sua pagella non è un compito facile: segna tre reti, con rimpalli che farebbero impallidire Inzaghi, e altrettante ne fallisce solo davanti alla porta, spedendo direttamente fuori. L’impegno non gli fa mai difetto, ma andrebbe indirizzato meglio.

Tutina 6+ impavido, non ha timore nello sfidare sulla corsa avversari che potrebbero essergli figli. Pronto a coprire le falle difensive, è poi velocissimo nel catapultarsi in attacco, dove però non trova precisione nelle conclusioni.

Er Coccia 6 serata di luna storta, lascia da parte addirittura i suoi esercizi da foca ammaestrata, ma il suo rendimento non decolla. Non si segnala mai con azioni che lascino il segno, sembra stanco o comunque poco concentrato.

risultato del 7 aprile
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 11-10

Partita scoppiettante, con alcuni ritorni eccellenti, che ha visto un predominio del Borgo, che nonostante la miriade di gol falliti, è riuscito a mantenere per quasi tutta la partita un distacco di sicurezza di almeno due reti, fino all’ 11-7 a 5 minuti dalla fine; a questo punto i borghigiani accusano un crollo verticale, soprattutto della concentrazione, e alimentano le speranze del Real, che segna tre gol in rapida successione, e accarezza l’idea di un pareggio insperato.

BORGOGEKO

Otto 7+ al rientro dopo l’esilio volontario, si dimostra voglioso di giocare, e anche in condizioni fisiche più che accettabili. Come sua caratteristica, segna nelle occasioni più complicate, e sbaglia i gol a porta quasi vuota. Insuperabile in porta, le prende tutte.

Arrighe 7 anche lui al rientro dopo lunga assenza, gestisce le energie con un turno in porta supplementare, ma quando è in campo si scatena con le consuete volate palla al piede che travolgono tutti. Segna le sue reti "di fino" (come quella di tacco sotto misura) e non di potenza.

Simotto 6,5 tonico, si segnala come assist man, ma quando prova la conclusione i risultati sono mediocri. Sempre attento in difesa, supera bene lo spaesamento che gli provoca l’nedito modulo "a quadrato" che spesso la squadra assume.

Gabibbo 6,5 gestisce con calma la retroguardia, e anche in porta compie diversi interventi interessanti. Molto tosto nell’uno contro uno, quando si spinge in avanti ha qualche buona occasione, ma fallisce per troppa precipitazione.

Geko 6+ per tutto il primo tempo non riesce a trovare la misura nei passaggi, e fallisce occasioni di troppo a tu per tu col portiere. Si riscatta nella ripresa, intensificando il pressing, e segnando finalmente due reti, di cui una ad alto quoziente di difficoltà, con tiro al volo di mezzo esterno a incrociare da posizione defilata.

REAL TAZZINA

Tazzina 7 scaglia una quantità di tiri verso la porta avversaria che gli si aprono gli scarpini, ma portieri avversari e pali gli consentono una sola segnatura. Buona gestione della palla, troppo esposto alle veloci folate avversarie.

Savoia 7- giocare col Borgo è un’altra cosa, ma conferma comunque le sue ottime qualità e il buon momento di forma. Fa girare bene la palla, e sfonda spesso sulla fascia, mettendo in mezzo palloni interessanti. Poco presente nelle conclusioni.

Er Coccia 6,5 cerca di sfruttare i tagli per puntare la porta avversaria, e si invola spesso sulla fascia. Limita al minimo i "giochetti", anche perché ogni volta che li prova perde palla. Molto bene in porta (possibile ruolo fisso per il futuro?)

Nobita 6+ corre, sbuffa, si impegna allo spasimo, tira puntate allucinanti ma non centra mai la porta. Andrebbe disciplinato per incanalare al servizio della squadra le sue energie.

Calimero 5,5 un film già visto: i soliti gol "rubati", le solite occasioni solari fallite in maniera clamorosa.. purtroppo stavolta aggrava la sua situazione con una gestione sconclusionata delle azioni di attacco, che sovente conclude ingloriosamente perdendo palla o stampato sulla rete di recinzione.


risultato del 16 aprile
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 12-6

Partita equilibrata nonostante il risultato finale, con i tazzinari in grado di mettere in difficoltà i più quotati avversari, portandosi in vantaggio di 4 reti, grazie ad una corsa forsennata che stordisce i borghigiani mal disposti in campo, e mantenendo una sostanziale parità fino a 10 minuti dalla fine, quando il Borgo, tenace nella rimonta dopo essersi riorganizzato in campo, dilaga con veloci e spietate azioni di contropiede.

BOROGOGEKO

Arrighe 7+ all’inizio crea più confusione tra le proprie fila che in quelle avversarie, che non riesce a scardinare con le sue discese palla al piede. Quando la squadra si riposiziona in maniera più razionale, trova spesso il compagno libero su cui appoggiare la palla, o che gli crea lo spazio per tirare in porta, come nel caso della saetta scagliata quasi da metà campo.

Bonzo 6,5 la sua consueta immobilità all’inizio mette in difficoltà i compagni in retroguardia, lasciandoli esposti alle folate avversarie. Col passare dei minuti gli spazi che si allargano gli consentono di mettere a frutto la sua maggiore cifra tecnica. Molto bello il gol con sinistro al volo in mezza girata.

Simotto 6,5 all’inizio si fa travolgere dalla frenesia di compagni e avversari, finendo spesso fuori posizione. Quando la squadra recupera le giuste posizioni, sale di rendimento, riconquista palloni e si propone in avanti, segnando anche due reti.

Geko 6,5 corre a vuoto per buona parte della prima frazione di gara, non riuscendo ad intercettare ne i velocissimi avversari, ne il pallone più avvelenato che mai. Dopo un tentativo di trasformazione stile rugbistico, che provoca la dipartita dell’attrezzo di gioco, con la nuova palla si trasforma, spezzando diverse azioni tazzinare, e imbastendone di pericolose per i suoi, che gli fruttano un paio di reti.

Gabibbo 6+ quello che più soffre l’anarchia iniziale, costretto a spostarsi sulla fascia, dove non ha il passo per imporsi. Riportato nel suo ruolo di centrale, sa farsi valere nelle chiusure, sfruttando il senso della posizione.

REAL TAZZINA

Tazzina 7,5 uomo ovunque della difesa tazzinara, intercetta un numero impressionante di palloni, sia su passaggi, ch sulle conclusioni. Tieni in piedi la sua squadra quando il Borgo inizia a macinare gioco, ma non può essere l’uomo ovunque per tutti i 60 minuti. Quando nel finale si sgancia in attacco in polemica con gli svagati compagni, il Real affonda inesorabilmente.

Er Coccia 6,5 tra i più positivi, anche dal punto di vista tattico, cercando di coprire la fascia di competenza nelle due fasi. Prova sovente il tiro dalla media distanza, ma manca di un pizzico di precisione. Un po’ a corto di fiato nel finale, prova a sopperire con qualche numero da foca, ma senza costrutto.

Doraemon 6,5 media tra i primi 20-25 minuti giocati a velocità supersonica, immarcabile e anche velenoso sotto rete, con tiri di mezza punta che si insaccano a fil di palo, o si infrangono su di esso, e il restante tempo di gioco, durante il quale si incaponisce in azioni personali che si infrangono sulla difesa avversaria, facendolo solo innervosire, e quindi sbagliare.

Tutina 6 la sua sgargiante maglietta arancione appare e scompare sul campo da gioco, sintomo di una prestazione altalenante, durante la quale si nasconde per lunghi tratti, salvo poi riapparire all’improvviso con veloci recuperi e tiri poco precisi. A lui si chiede maggiore continuità.

Calimero 5,5 in coppia con Doraemon sembra poter spazzare via la retroguardia avversaria, ma stavolta è più fumo che arrosto. Sparisce dal campo nella seconda parte del match, ignorando, ricambiato, i compagni d’attacco.


risultato del 23 aprile
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 10-5

Serata infame, con pioggia tifonica che cadeva orizzontalmente, e un vento gelido che neanche a dicembre. Ma i nostri calcettari sono eroici, e affrontano a petto in fuori le difficoltà metereologiche. Il Borgo prende subito in mano le redini del match, e concretizza un vantaggio che non perderà più fino alla fine dell’incontro, concedendo al massimo ai tazzinari di avvicinarsi ad una sola rete di distanza.

BORGOGEKO

Arrighe 7+ striglia i compagni un po’ timidi negli interventi, ma non tutti hanno gli scarpini cingolati come lui, che riesce a sgommare palla al piede incurante del meteo. Autore di diversi coast-to-coast, si dimostra sempre altruista, sbagliano però diverse volte l’ultimo passaggio.

Bonzo 7 nonostante le avverse condizioni meteo, sfodera una partita di inaspettata mobilità. Spesso impiegato in posizione di pivot centrale, imbastisce rapidi contropiede con Arringhe, e segna nelle occasioni più difficili. Presente anche in copertura con tempestivi recuperi.

Geko 6,5 a sorpresa uno dei migliori nel primo tempo, quello maggiormente flagellato dalla pioggia. Segna la prima rete, e scocca altre conclusioni pericolose, trovandosi a suo agio col nuovo-vecchio pallone. Quando il tempo migliora la sua azione si affievolisce; forse appagato, regala comunque l’assist per la segnatura del Gabibbo.

Simotto 6,5 dopo settimane di titubanze, si presenta con la sua nuova tenuta estiva, quanto mai inappropriata alla serata. Quando riesce a scaldarsi, ingrana la marcia giusta, ricevendo la consueta dose di calcioni quando recupera palla.

Gabibbo 6+ prova a darsi con un accenno di pizzetto un’aria più sbarazzina, e forse per questo si dimostra più propositivo nell’azione di attacco, con diverse conclusioni insidiose e un insolito, per lui, gol. Ne va però un po’ a detrimento la fase difensiva, dove si dimostra efficace negli anticipi, ma talvolta fuori posizione.


REAL TAZZINA

Tazzina 6,5 l’irriducibile del calcetto non si fa spaventare dal tifone, e prova a guidare da par suo i più giovani compagni, perdendo però subito la pazienza. Segna il solito gol impossibile, ma gli riesce difficile incidere come al solito.

Denver 6+ da l’impressione di poter fare di più rispetto a quello che dimostra, ma forse è frenato da qualche difficoltà fisica. Discreta tecnica e visione di gioco, paga dazio sulla mobilità data la mole. Tiro potente, ma poco utilizzato.

Nobita 6 parte mascherato da monaca, con quel cappuccio che gli ostruisce la visuale, e chiude travestito da arbitro, sempre vicino all’azione, ma poco determinante nello svolgimento della stessa. In pratica non fa danni, ma nemmeno incide.

Doraemon 6- ha sempre il fuoco nei piedi, ma le sue brucianti accelerazioni rimangono fini a loro stesse, visto che spesso vengono concluse con tiri sballati, o con passaggi mancati. Caparbio fino all’inverosimile, dovrebbe porre questa sua tenacia a servizio della squadra.

Calimero 5 bagnato come il pulcino da cui prende il nome, affoga in un mare di cattive intenzioni, che lo portano a segnare un paio di reti, ma che non lo fanno arrivare alla sufficienza. Colpa di scelte sbagliate, di un egoismo fuori luogo e di una certa distrazione tattica.



risultato del 6 maggio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 10-4

Finalmente una bella serata gratifica i nostri calcettari, e vede l’ennesima vittoria del Borgo, in una gara in bilico solo nei 15 minuti iniziali, quando il Real spinge forsennatamente e gli avversari impiegano l’ormai consueto lasso di tempo per trovare le giuste posizioni in campo. Da quel momento in vavanti dominio assoluto del Borgo, che a un certo punto da l’impressione di fermarsi per non infierire sugli sbandati tazzinari.

BORGOGEKO

Arrighe 7,5 uomo a tutto campo, gli riesce praticamente di tutto, serpentine, assist, tiri, recuperi difensivi. Altruista, non si intestardisce nell’azione personale, ma cerca sempre il compagno meglio piazzato su cui scaricare il passaggio e cercare il dialogo. L’impressione è che potrebbe fare addirittura di più, ma si trattiene.

Gabibbo 7 ottima prestazione, puntuale in difesa, anche se con qualche sbavatura sulle aperture in diagonale, ma difficile da superare quando ben piazzato, anche nei turni in porta. Insolita verve nelle azioni offensive, che lo vedono più volte al tiro, gratificato da una (o forse due?) rete.

Poeta 7- punta avanzata, piccolo e tutto mancino, ricorda Montella nelle movenze, e come lui si esalta nelle situazioni di gioco più complicate, salvo poi sbagliare la misura di passaggi o conclusioni molto più semplici. In parte giustificato dalla mancanza di conoscenza con i compagni.

Geko 6,5 passa con disinvoltura da destra a sinistra, sempre pronto alle triangolazioni e agli appoggi, che riescono in maniera alterna. Segna due reti con piattoni al volo, imbuca un paio di "caviali" da favola per Simotto e Poeta, e quando la partita è segnata si dedica a rifinire la preparazione sugli scatti.

Simotto 6,5 in una gara che non ne esalta le doti difensive, data la scarsa pericolosità dell’attaccante di riferimento avversario, si libera più volte sulla fascia, con l’ormai classica finta alla Delvecchio, che, per verità, diverse volte gli consente di liberarsi grazie a rimpallo. Partecipa anche lui alla festa del gol segnado la decima rete.

REAL TAZZINA

Tazzina 7 abbandonato alle folate borghigiane, ad un certo punto della gara intercetta, prima come difensore e poi come portiere, una serie infinita di conclusioni, che però alla fine lo vedono spesso soccombere, visto che la palla è sempre tra i piedi dei borghigiani. A risultato compromesso si sposta in attacco, sfoderando le sue potenti conclusioni che gli valgono tre reti buone per alleviare il passivo finale.

Er Coccia 6 dimentica gli scarpini a casa, e già con questo dimostra quanto ci stia con la testa. La svagatezza rimane anche dopo aver recuperato gli strumenti di gioco, e si palesa negli ormai triti e ritriti numeri da foca, che si spengono malinconicamente in fallo laterale. Recupera verve e pericolosità nel secondo tempo, ma non incide più di tanto, sbagliando anche un, ancorchè inutile, gol a porta spalancata.

Tutina 6 pronti via, e dopo una manciata di secondi buca la porta avversaria con controllo perfetto e botta di prima intenzione dopo rapido taglio centrale. L’exploit iniziale non viene ripetuto, e anche le conclusioni dalla distanza sono sporadiche e imprecise. Voglia e corsa ci sono, andrebbero sfruttate meglio dai compagni.

Denver 6 discreto tecnica e buon senso tattico, accompagnati però a una mobilità ridotta date le dimensioni. Da l’impressione di giocare un po’ in punta di piedi, forse per dosare le energie, ma per risultare più utile alla causa dovrebbe osare di più.

Calimero 4,5 più passa il tempo, più sembra involversi invece che migliorare. Non vogliamo sindacare sulle doti tecniche, che non sono eccelse, come nel caso di altri calcettari, ma sulle scelte di gioco a dir poco incomprensibili, che lo portano, come in uno stato di trance, a puntare dritto la porta avversaria a testa bassa, ignorando compagni meglio piazzati, anche in situazione di superiorità numerica, e a incartarsi invariabilmente su se stesso, con conseguente perdita del pallone. difficile da credere, ma in grado di influenzare negativamente una partita.

Risultato Real Tazzina - Infarto F.C., Quadrangolare 12/05/09

Real Tazzina - Infarto 2 - 10

Risultato Borgogeko - Coma United, quadrangolare 12/05/09
Risultato finale Borgogeko - Coma United 6-5
coma
3 goal maccio
1 zambro
2 cauccia
2 maccio,1 coccia,1 zambro


risultato del 18 maggio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 16-5

Il "superclasico" inserito nel calendario del torneo, vede la schiacciante vittoria dei borghigiani, che maramaldeggiano nei confronti di un Real veramente dimesso, che compromette così le sue chanches per conquistare una dignitosa posizione in classifica. Le prime fasi di gioco vedono le due squadre molto contratte, consapevoli della posta in gioco, e quindi bloccate sullo 0-0; ma quando il Borgo inizia a comandare il gioco non c’è scampo degli avversari, travolti dalle veloci folate degli avanti avversari, che bersagliano tutti la porta, fallendo anzi diverse occasioni lampanti che avrebbero potuto dare al risultato una veste ancor più pesante.

BORGOGEKO

Arrighe 7,5 fa e disfa come vuole, sembra inarrestabile quando parte palla al piede, caparbio nella volontà di vittoria. È stimato da tutti i compagni, che mette tutti e più volte in condizione di segnare, rinunciando alla soddisfazione personale per il bene della squadra.

Bonzo 7 la piega in discesa presa dalla gara agevola i suoi ritmi non altissimi, consentendogli di mettere in mostra il sinistro preciso e il dribbling stretto. Dopo che gliene riesce uno alla perfezione, smarcando il Geko in gol, esagera con i colpi di tacco, cercando più lo spettacolo che la concretezza.

Gabibbo 7 insolitamente invasato nella fase offensiva, si trasforma da "gordo" in "ingordo", segnando 4 gol (quasi quante in tutta la sua carriera di calcettaro), e concludendo a rete innumerevoli altre volte, con un egoismo da bomber. Quando serve la sua presenza in difesa risulta preciso e puntuale.

Geko 7- martello sulla fascia destra, crea costantemente la superiorità numerica. Continuo nell’azione fino al 70esimo, anche lui sfrutta il risultato acquisito, provando più volte la conclusione, segnando tre reti e altrettante fallendone da buona posizione.

Simotto 6,5 la gara dai blandi contenuti agonistici non contribuisce ad esaltarne le caratteristiche, che contribuiscono in ogni caso a rendere solido il muro difensivo borghigiano. Spesso in libera uscita offensiva, trova due reti, ma anche una "zappata" sul manto erboso nel maldestro tentativo di battere un angolo.

REAL TAZZINA

Tazzina 6,5 lascia a Slot e Denver l’impostazione da dietro, e prova a sfondare sulla fascia con risultati alterni. Quando si accentra di nuovo diventa pericoloso nelle conclusioni dalla distanza, centrando due volte la rete, dopo averlo già fatto con il solito tiro da calcio d’angolo che non si capisce come gli avversari ancora gli permettano di eseguire liberamente. Limita il passivo con alcuni buoni interventi in porta.

Slot 6 al ritorno dopo diverso tempo, paga la scarsa amalgama con i compagni, riuscendo a mostrare solo a sprazzi il suo talento. Qualche buono spunto sulla fascia, qualche intercetto volante e un gol in slalom, non riesce però a cambiare il volto della gara.

Denver 5+ un passo indietro rispetto alle ultime esibizioni, troppo poco mobile per gli scatenati avversari dell’altra sera. A suo favore il carattere che lo porta a non perdersi d’animo, e a provare comunque a giocare la palla fino alla fine.

Calimero 5+ prova sovente il dialogo palla terra con Slot, ma la frenesia lo tradisce e lo rende poco preciso. Segna sotto misura, come sua caratteristica, ma finisce costantemente stritolato nella morsa Gabibbo-Ciccio che non gli lascia spazio.

Tutina 5 insolitamente posizionato sulla fascia sinistra, forse per arginare le avanzate del Geko, esce sconfitto dal confronto diretto, risultando insufficiente in copertura, e smarrendo la verve negli inserimenti offensivi. Macchinoso quando deve giocare la palla, perde secondi preziosi dovendola costantemente sistemare dal piede sinistro a quello destro.


Risultati 25 maggio

Borgogeko vince 15-11 I gol: Geko 1, Simotto 2, Bonzo 3, Gabibbo 1, Arrighe 8


Real Tazzina vince 12-4 gol: Calimero 4 Slot 3 Tuta 2 Tazzina 2 Denver 1

Coma United - Borgogeko 2-12

Real Tazzina - Coma United 6-6 (4-3 dcr)

Borgogeko - Infarto F.C. 13-11

Borgogeko - Real Tazzina 8-7
Serata calda, umida e afosa che vede le due compagini prive di molti titolari, primo fra tutti il capitano del Borgo, il signor Geko che rinuncia alla partita per prepararsi al meglio ad una crociera di piacere in stile "Sodoma e Gomorra".

Le formazioni scendono in campo cosi schierate:

Real Tazzina:

Capitan Tazzina
Calimero
Denver
ErCoccia
Tutina

Borgogeko:

Capitan Gabibbo
Simotto
Filter
Savoia
Danny Mellow

Partita abbastanza equilibrata, dove il Borgogeko si contraddistingue più per lo spettacolo che per la concretezza. Diversi erroracci sotto porta (ne ricordiamo due in primis, Simotto e Gabibbo) ma anche diverse giocate di prima, triangolazioni e azione ben manovrate, spesso concluse con sufficienza e senza gol oppure neanche concluse.
Ricordo con piacere un'ottima azione solitaria di Filter che sfiora il palo lontano con un rasoterra, sempre Filter che segna su imbeccata di Simotto, diversi passaggi illuminanti di Danny Mellow che mettono i borghigiani a tu per tu col portiere, un bel gol di Gabibbo con tiro da fuori e una discreta parata di Simotto su punizione di ErCoccia.

Serata divertente, sicuramente meglio che stare a casa a vedere l'Italia perdere... vero?

Ora attendo le pagelle di Calimero e la sua visione della partita. Farà qualcosa, no?
Pagelle Calimero & co



Capitan Tazzina 6.5 meno incisivo rispetto alla sua media, impegnato sopratutto a riprendere Calimero e Coccia che fanno salire la sua pressione alle stelle.. pericolo INFARTO!

Calimero 6 Voto sufficiente solamente per i due goal, ma sopratutto perche è lui a fare le pagelle... passaggi "mozzarella" e errori sotto porta rendono la partita divertente... (ai Borghigiani...)

Denver 6 Senza lode e senza gloria fa il suo dovere nei limiti del peso... soffre gli scatti di Filter e le incursioni di Savoia

ErCoccia 6 Mettergli meno di Calimero serebbe stata un'ingiustizia.. quindi, stessa valutazione.. corre, salta e sbaglia, sembra un cavallo impazzito... (divertente da vedere...)

Tutina 6 par condicio, subisce troppo i richiami del severo mister in panchina (il figlio), influiscono sulla sua prestazione e sui suoi tiri...

Borgogeko:

Capitan Gabibbo 6.5 Fastidioso per il Real, in campo quanto in porta, abizione di tutti i grandi club valutazione alle stelle

Simotto 6.5 Passa, scambia e tira, fa tutto e di tutto.. giocatore completo, gli errori ci sono ma non comici come quelli del Real

Filter 7 Dopato, sembra impazzito, solo che al contrario di Coccia, ci prende, passa segna e mette in difficoltà la difesa Reale

Savoia 7.5 "Cane Rognoso" va su tutte le palle, non ne perde nessuna, si fa male, ma continua, sembra spiritato!!

Danny Mellow 7 Senza timore debutta e fa bella figura tiri impressionanti, (fanno male fidatevi), elargisce un gran numero di palle ai compagni che spesso la buttano dentro
Le contropagelle del Tazzina

Real Tazzina
Tazzina 7- un goal, ottime conclusioni con belle parate dei poritieri di turno, gioca da boa, buoni assist spesso non capiti o mal giocati
Calimero 6- segna due gol quando pensi che li sbaglierà, sbaglia clamorosamente quando pensia che stia segnando; passaggi che sembrano dei replay; corre molto ma dovrebbe fare una corsa più intelligente
Denver 6.5 spesso lasciato in solitaria, si trova attaccato dalle ottime serate di Filter e co., in calo rispetto alle precedenti uscite
ErCoccia 6  bah, che dire; ha notevoli doti tecniche, che non sempre sono sfruttatate al meglio o al servizio della squadra
Tutina 6 fa quello che deve sulla fascia, anzi va a tappare i buchi dei compagni

Borgogeko
Gabibbo 7.5 per me il migliore dei suoi, ottimi anticipi, bel goal, e anche ottime parate
Simotto 6.5 buona la sua prestazione, qualche passagio errato, ma anche ottimi assist; si divora un goal
Filter 7 ottima prova, soprattutto per la resistenza fino a fine gara; anche io sottolineo la bella azione solitaria, apllaudito anche dal sottoscritto
Savoia 7 uomo tutto campo, da apprezzare il suo gioco a favore della squadra
Danny Mellow 7 come si dice, buona la prima; ha i mezzi tecnici per fare ottime giocate, ma non eccede mai nel dribbling inutile; anche lui partecipa molto al gioco di squadra

In sostanza una bella partita, con delle belle giocate da entrambe le parti; volevo ricordare a tutti che alla stesura del voto finale del singolo, contribuiscono anche i turni in porta (anche se non pesantemente), quindi belle giocate si, assist o quant'altro, ma se poi prendi 3 goal su dei "tiretti" .....


Real Tazzina - Borgogeko 12-6

Risultato del 2 luglio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 7-4

La partita si apre subito con un colpo di scena: al prezzo di un panino al prosciutto, pagato dai tazzinari, Calimero cambia casacca, e passa sotto le fila del Borgo, in cerca di riscatto e di vendetta contro i suoi ex compagni, che gli attribuiscono il peso delle loro continue sconfitte.
La gara scorre sui binari dell’equilibrio, col borgo sempre in vantaggio, ma mai in grado di prendere definitivamente il volo,tallonato dal Real che non molla la presa fino al fischio finale.

BORGOGEKO

Arrighe 7 l’essere entrato a far parte ufficialmente della famiglia Bellomaria, tanto da averne assunto il cognome, lo rende più nervoso del solito, e lo porta a scagliarsi sui compagni per errori o presunti tali. Sfoga la sua frustrazione con le consuete azioni a percussione, che, nonostante siano meno efficaci del solito, gli fruttano un cospicuo bottino di reti.

Simotto 6,5 si sdoppia nel ruolo di esterno e di centrale, provando al contempo, con risultati alterni, a guidare in campo lo svagato Calimero. Preciso e pulito negli interventi difensivi, trova l’ultimo gol con discesa sulla fascia e tiro alla Beck.

Gabibbo 6,5 in netto progresso dopo i disastri della scorsa settimana, si dedica con efficacia a quello che di solito gli riesce meglio, la marcatura del puntero avversario di turno, al quale concede pochi spazi. Centellina, e forse è un bene, le apparizioni in avanti, e risulta impermeabile ai tiri dalla distanza nei turni in porta.

Geko 6 palesa problemi nel controllo palla, che gli rimane sovente troppo "sotto", e quindi lo obbliga a un controllo supplementare o a tocchi troppo deboli. Solito motorino sulla fascia, gioca comunque meno palloni del solito, e trova la rete solo con tocco sottomisura, anch’esso più complicato del dovuto, su assist di Calimero.

Calimero 6- sufficienza stiracchiata per una partita che inizia con le migliori intenzioni, che però naufragano troppo rapidamente, a causa di una concentrazione non all’altezza, e di una forma fisica mai ottimale. Se seguito e costantemente redarguito, riesce a tenere una posizione in campo, e anche ad effettuare le scelte più adeguate, ma non può avere un tutor per tutti i 70 minuti, e inevitabilmente riemerge il Calimero arruffone e confusionario che fa impazzire i compagni più che gli avversari.


REAL TAZZINA

Tazzina 6,5 altra partita da boa centrale, con risultati soddisfacenti, ma meno brillanti della volta scorsa, visto che gli avversari gli concedono meno spazi. Quando si libera al tiro riesce a farlo solo sul sinistro, e quindi le conclusioni non sono così precise. Cerca di far salire la squadra, ma i compagni rimangono spesso arenati nelle retrovie. Interventi determinanti in porta.

Er Coccia 6,5 raramente riesce ad essere la freccia dell’arco Tazzina, e si ritaglia azioni pericolose quasi solo sui rapidi contropiedi corti, nei quali risulta quasi inarrestabile. Non sensazionale nell’uno contro uno, cerca comunque di sacrificarsi in copertura e sfoggia una buona serie di parate.

Nobita 6+ corsa a tutto campo, disordinata ma spesso efficace, specie nei recuperi difensivi. Confuso col pallone tra i piedi, non scocca tiri pericolosi. Nei turni in porta concede alla platea numeri da giocoliere, trasformando in saponette avvelenate i palloni più innocui.

Denver 6 i lanci lunghi, copyright del Gabibbo, sono quasi tutti da lui intercettati, ma soffre sugli scambi veloci sul breve. Non eccezionale nell’impostazione, non sfrutta a dovere la botta dalla distanza, anche se insolitamente si prodiga in consigli e nel motivare i compagni.

Tutina 5,5 appannato fisicamente, prova a compensare col mestiere una condizione fisica non brillantissima. Purtroppo questo lo porta a perdere le sue caratteristiche principali, rendendolo lento e prevedibile negli inserimenti, e poco tignoso in copertura


Risultato del 9 luglio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-6

Partita giocata quasi per intero con la novità pallone a rimbalzo controllato, novità che non incontra il favore dei calcettari, che trovano l’attrezzo di gioco troppo pesante. Il match scorre sui binari dell’equilibrio fino a 10 minuti dalla fine, quando tocca a Calimero espletare il suo secondo turno in porta: turno che frutta al Borgo 3 reti, vantaggio che segnerà la vittoria finale, di cui almeno una, quella realizzata da Simotto, frutto di una papera stile "saponetta Fiori" che pese gravemente sulla sua coscienza.

BORGOGEKO

Arrighe 7 corre, sbuffa, sbraita contro tutto e tutti, pallone compreso, ma quando riacquista un po’ di equilibrio torna il crack che sposta gli equilibri dell’incontro.

Geko 6,5 poco appariscente, lievita di rendimento quando si passa al rimbalzo controllato. Molto propositivo in attacco, sovente libero ma spesso ignorato, porta comunque a casa due reti, finalizzando al meglio assist di Simotto e Bonzo.

Simotto 6+ tosto nella marcatura stretta, da rivedere in quella a zona. Versatile nel cambiare spesso posizione in campo, vede una conclusione da poco oltre il centrocampo stamparsi sull’incrocio,mentre la sua sfiatella buca le mani di ricotta di Calimero, e regala al Borgo l’inizio del vantaggio che lo condurrà alla vittoria.

Bonzo 6+ buona tecnica e mobilità pari allo zero, alterna la posizione di attaccante avanzato con quella di ultimo uomo. Qualche pallone di troppo perso in avanti, per il vizio di ritardare il passaggio, la prestazione migliora quando anche gli avversari si stancano, e gli permettono di liberarsi anche muovendosi poco. Due reti a porta spalancata.

Bero 6 niente di trascendentale, ma in enorme progresso rispetto all’ultima esibizione. Più concentrato in difesa, anche in attacco perde meno palloni e riesce a segnare. Nonostante sia il più giovane in campo non è tra i più pimpanti fisicamente.


REAL TAZZINA

Tazzina 6,5 difensore di valore, in più di qualche occasione allunga i tentacoli all’ultimo respiro interrompendo nette azioni da gol degli avversari. Poco pungente in attacco, dove si affaccia di rado, e dove le sue conclusioni non sono di certo agevolate dalla pesantezza del pallone.

Er Coccia 6+ procede a strappi, alternando momenti di fuoco a pause di riflessione. Il difetto di tenere la palla quel secondo di troppo ancora lo affligge, non consentendogli di essere pericoloso quanto in realtà potrebbe esserlo.

Savoia 6+ al rientro dopo diverse settimane, sembra spaesato in campo, non trovando subito la giusta posizione. Sempre buona la qualità di gioco, non brilla sotto l’aspetto fisico.

Tutina 6 in progresso rispetto alle ultime esibizioni, ritrova quella verve negli inserimenti che lo porta a concludere in più di qualche occasione, ma senza fortuna. Poco presente in fase difensiva.

Calimero 5 ritorna nella fila del Real e smarrisce subito quel (poco) di buono fatto nell’ultima gara. Segna con le sue classiche conclusioni sporche, ma le soluzioni di gioco sono sempre sballate: sembra un pugile suonato che tira pugni al vento. Deleterio nell’ultimo turno in porta, dove garantisce la copertura di un citofono.


Risultato del 16 luglio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 6-6

Serata molto calda e afosa, che vede l’assenza di diversi titolari, sostituiti (in)degnamente da mercenari praticamente già in ferie. Partita tirata, condotta a strappi, con il Borgo che mantiene sempre un minimo vantaggio, al amassimo due reti, ma non riesce a scrollarsi di dosso i tazzinari, che, nei minuti di recupero, trovano il pareggio con un guizzo di Denver.

BORGOGEKO

Arrighe 7 è il consueto motore che traina la squadra, ma a volte non va al massimo dei giri. Costretto a sdoppiarsi tra difesa ed attacco, si trova a coprire uno spazio di campo evidentemente troppo ampio, cosa che gli riesce bene nel primo tempo, meno nella ripresa, durante la quale accusa un po’ di stanchezza

Geko 6,5 segna la prima rete dei suoi con un inserimento puntuale su traversone da destra, e poi solito lavoro da cursore sulla fascia, con discese gratificate poche volte. Più efficace in difesa rispetto alle ultime apparizioni, nei turni in porta prende un numero esagerato di pallonate, alcune delle vere e proprie esecuzioni.

Simotto 6,5 agisce sovente da ultimo uomo, in marcatura sulla boa avversaria, disimpegnandosi egregiamente. Quando si scambia posizione con Arrighe prova ad affondare sulla fascia, ma non può permettersi di lasciare sguarnita la retroguardia.

Bero 5,5 la copia sbiadita del giocatore che era almeno fino al Torneo, dopo le ferie in Calabria non riesce a ritrovare lo smalto perduto. Stavolta abbastanza disciplinato, non trova mai però lo spunto giusto sulle ripartenze, e sotto porta sembra un difensore aggiunto per i tazzinari.

Doraemon 5,5 a fine gara annuncia la fine della sua stagione agonistica, e il pubblico esulta. Purtroppo è totalmente immaturo tatticamente, e questa sua lacuna fa si che alcune buone qualità in suo possesso(la corsa, un tiro discreto, una certa agilità), naufraghino in un mare di scelte sbagliate; per questo, nonostante un gol e un’autorete provocata, non può raggiungere la sufficienza.


REAL TAZZINA

Savoia 7- trascinatore dei suoi, gioca un elevato numero di palloni, con risultati altalenanti, ma dimostrando comunque una buona personalità. Dotato di un ottimo tiro, sfrutta gli spazi che gli improvvidi difensori avversari gli concedono, bersagliando i malcapitati problemi di turno.

Tazzina 6,5 condizionato dal problema all’adduttore destro, limita le conclusioni, dedicandosi prevalentemente ad un lavoro di boa spalle alla porta, cercando gli inserimenti dei compagni. Quando si sgancia dalla marcatura avversaria non riceve adeguate assistenze dalle fasce.

Denver 6,5 rimane quasi sempre a guardia del barile, cercando di arginare le avanzate avversarie col fisico e col mestiere. Cosa inusuale per lui, segna due reti, una con bella conclusione da fuori (ovviamente non contrastato da nessuno…), e quella, importantissima, del pareggio nei minuti di recupero, con tap-in sotto porta.

Er Coccia 6+ il solito Coccia: sgommate, tacchi inutili, azioni in velocità, palla gestita con la suola, anticipi di punta…la solita prestazione di un giocatore che potenzialmente potrebbe fare la differenza, ma rimane un progetto sulla carta.

Calimero 5,5 è un po’ il Doraemon del Real: nonostante la rete segnata e quella provocata con i consueti inserimenti a bruciare il difensore avversario, la sua prestazione non può essere ancora sufficiente, per i reiterati errori nella lettura del gioco e nella gestione delle azioni offensive, improntate ad un egoismo senza senso.


Risultato del 22 luglio
BORGOGEKO – REAL TAZZINA = 9-6

Serata da fine stagione, con squadre in gioco con ritmi dopolavoristici, tutti in attesa della bevuta promessa da Calimero. Equilibrio fino al secondo tempo inoltrato, coi borghigiani (soprattutto uno…) che si divorano gol a raffica, e i tazzinari che si divertono a centrare gli avversari con bordate da fuori. Poi, sul 5-4, il Borgo piazza il break decisivo, e matura i tre gol di vantaggio che lo condurranno alla vittoria.

BORGOGEKO

Arrighe 6,5 infoiatissimo, come se si giocasse la finale di Champions, tutta questa foga gli fa perdere lucidità, e lo porta a divorarsi una quantità industriale di reti, e a realizzarne un 40% circa rispetto alle occasioni avute.

Savoia 6,5 parte cauto, accusando stanchezza. Paradossalmente, col passare dei minuti avanza il suo raggio d’azione, alternando cose buone, come tiri, assist e recuperi, a scelleratezze da ultimo uomo, con le quali perde la palla esponendo il proprio portiere a pericoli letali.

Simotto 6+ reduce da squaraus, regge comunque bene il campo, cambiando sovente posizione senza scomporsi troppo. Tira la carretta fino alla fine, ma quando gli si presenta una ghiotta occasione da rete si fa ipnotizzare da Sippo in uscita.

Matley 6+ buon debutto nel calcetto dei campioni. Descritto come un simil-Lurch, rispetto a quest’ultimo si dimostra più intraprendente e più mobile, anche se un po’ più scarso tecnicamente. Un "+" supplementare per gli ottimi turni in porta.

Geko 6 anche lui debilitato dal virus, cerca di sopperire con l’esperienza alla fiacca che lo affligge. Prova a svolgere il consueto lavoro sulla fascia, poi pian piano arretra e si dedica con costrutto a fare legna in difesa.


REAL TAZZINA

Er Coccia 6,5 gara a due facce: primo tempo anonimo, quasi timido, condito dai soliti inutili giochetti da foca; seconda frazione di gioco con ficcanti azioni sulla fascia e conclusioni velenose che tengono la gara in equilibrio.

Tazzina 6,5 lamenta ancora problemi ad un flessore, ma da qualche bomba che scaglia verso la porta avversaria non si direbbe. Infastidito dal movimento confusionario di Calimero non riesce a trovare una collocazione stabile in attacco.

Denver 6,5 in costante progresso dopo aver trovato una continuità di utilizzo, propone un’impostazione semplice ma efficace da dietro, e si propone più volte in avanti, pronto a far saettare il destro dalla distanza. Ragala qualche bell’assist-gol, ma sporca la sua prestazione con un errore da circoletto rosso da ultimo uomo, quando regala palla ad Arringhe per la rete che scava il solco che rompe l’equilibrio del risultato.

Sippo 6,5 anche lui sembra progredire partita dopo partita. Maggior senso tattico, discreta corsa, volenteroso negli inserimenti e nella riconquista, anche irruenta, della palla; da rivedere sul fronte delle conclusioni, dimostra un’inaspettata verve in porta, sfoderando interventi da professionista.

Calimero 5,5 si potrebbe fare un copia e incolla di chissà quante pagelle già ricevute, perché purtroppo, a differenza di altri, lui non progredisce. Movimento caotico e tiro con autofire (appena intravede la porta ciabatta orrendamente la conclusione), non riesce a fornire assistenza adeguate ai compagni di squadra nonostante non lesini l’impegno, che gli frutta gli ormai classici gol alla Inzaghi. Si segnala positivamente solo a fine gara con l’offerta di spumante (ma



Risultato del 29/7
REAL TAZZINA – BORGOGEKO = 8-7

Ultima partita dell’anno, clima vacanziero, e ritorno alla vittoria dopo diverso tempo del Real Tazzina, successo dovuto ad un’accorta campagna acquisti, che ha sancito il passaggio di Calimero al Borgo, dopo che era abortita l’idea di un incontro mercenari-vecchie glorie, per carenza di queste ultime. La partita scorre a strappi, con il Borgo sempre in vantaggio, ma che perde concentrazione nel finale, e dal 7-5 in suo favore, si fa raggiungere e superare, anche grazie ad un paio di "papere" del sopra citato Calimero.

REAL TAZZINA

Savoia 7 protagonista della vittoria dei suoi, conduce una battaglia a tutto campo con lo spiritato Calimero, spesso uscendone sconfitto, ma prendendosi ampiamente la rivincita infilando le due reti della vittoria.

Er Coccia 6,5 meno fumoso che in altre occasioni, sfrutta la sua velocità per pressare i difensori e il portiere avversario, conseguendo buoni risultati.

Denver 6,5 è un peccato per lui che ci sia la sosta estiva, perché sembrava entrato in piena forma, con una buona mobilità acquisita, che gli ha consentito di rendersi più volte pericoloso in zona tiro.

Tazzina 6 il capitano ha la soddisfazione di vedere la sua squadra trionfare dopo una serie di bocconi amari, anche se la sua prestazione non è brillantissima. Un po’ di riposo è più che meritato.

Sippo 6 partecipa alla festa del Real con una prestazione onesta e attenta, in cui mette i muscoli al servizio della squadra.

BORGOGEKO

Arrighe 7 vorrebbe caricarsi tutto sulle spalle, ma anche lui ha dei limiti che il caldo evidenzia, e nonostante tutta la tigna profusa non riesce a "spaccare" come vorrebbe.

Simotto 6,5 si preannuncia in gran forma, ma non sembra produrre sfracelli. Fa il suo come sempre, saluta tutti e da appuntamento ad ottobre.

Filter 6+ con i suoi piedi enormi riesce ad intercettare un gran numero di palloni, dimostrando una buona tempra da difensore. La musica cambia quando avanza il raggio d’azione, in una zona dove le pinne gli sono d’impaccio.

Geko 6 vorrebbe e potrebbe fare di più, ma come gli accade da qualche partita in qua, gira spesso a vuoto. La sosta estiva farà bene anche a lui, almeno per fargli ritrovare mordente.

Calimero 6- invasato, cerca in tutti i modi di provocare dispiacere ai suoi ex compagni, e sembra riuscirci, nonostante le solite azioni fallite davanti alla porta. Purtroppo rovina tutto con uno sciagurato ultimo turno in porta, che regala il successo agli avversari.

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