Stag.06/07 - Fantacalcio 2018-2019

Vai ai contenuti

Stag.06/07

Il Calcetto dei Campioni

Risultato 6 settembre, il faticoso ritorno

MATUSAS-BORGOGEKO = 8-7 (oppure 9-8, insomma 1 gol di scarto)

una serata insolitamente calda accoglie i nostri prodi al ritorno sul campo: fattore climatico avverso che, insieme all'inattività inattività prolungata e ai chili di troppo, non ha permesso lo svolgersi di una partita fluida e spettacolare, ancorchè tirata. dopo una fase di studio e di sostanziale parita, dopo l'half-time i matusas prendono il largo e già assaporano una facile vittoria, ma la riscossa del borgogeko infrange i loro sogni, e li precipita nella disperazione dello svantaggio. nel finale palpitante un'astuta mossa dei matusas (svincolare er pennica del suo turno in porta), ed alcuni grossolani errori del borgogeko, determinano la vittoria dei primi.


MATUSAS

Pennica 7,5 : tirato a lucido, sfodera una prestazione a tutto campo, con una gestione di gioco oculata, e impreziosita da recuperi difensivi e da fiammate in attacco che lasciano il segno. stavolta non viene colpito dai suoi soliti attacchi di amnesia
Tazzina 6,5 : appesantito, ma non quanto era lecito aspettarsi, riesce a muoversi efficacemente nella metà campo avversaria, ben coperto alle spalle da pennica e cosciotto. un pò sprecone sotto porta, si giova comunque di un ritmo partita abbastanza basso, grazie al quale emergono alcune sue buone giocate
Cavallopazzo 6,5 : solita corsa sfrenata, ma che risalta soprattutto per l'immobilità altrui (infatti anche il buon cavallo, rispetto ai soliti standard, è apparso giù di tono). poco lucido nella gestione della palla come spesso gli capita, fornisce però un sostanziale contributo in mobilità e recuperi
Cosciotto 6 : il roccioso gigi rimane sempre in linea di galleggiamento, costituendo spesso un valido appoggio per i portatori di palla, gestendo oculatamente e umilmnete ogni pallone che gli passa tra i piedi, e mantenendo la posizione
Farfallone 5,5 : solito arruffone, anche lui in ritardo di condizione, sigla qualche gol, ma spreca anche parecchie azioni interessanti. frequentemente è in posizione privilegiata per concludere a rete (anche perchè raramente torna a coprire), ma si ha l'impressione che, oltre ai compagni, anche lui abbia poca fiducia nelle proprie doti

BORGOGEKO

Otto 7+ : come suo solito gran finalizzatore, ieri sera anche in versione giocoliere, regala numeri per la platea, tornando anche nella propira metà campo per far ripartire l'azione. come gli capita sempre si spegne alla distanza, ma il borgogeko rimane a galla grazie alla sua pericolosità offensiva
Geko 6+ : non sempre trova la posizione in campo, costretto ad un tourbillon di cambi ruolo dalla svagatezza dei suoi compagni nel coprire le proprie zone di competenza. fornisce diversi assist che gli attaccanti sprecano banalmente, e segna 3 gol facendosi trovare al posto giusto. patisce il gran caldo, e questo ne limita il dinamismo, che invece ieri sera sarebbe stato determinante più del solito
Simotto 6 : sufficienza per il simo al rientro post-pubalgico. spesso si trova esposto alle folate avversarie in piena solitudine, ma cerca di non andare completamente in barca. anche lui frenato fisicamente, non lesina l'impegno, ma non regala le consuete volate sulla fascia, e si rivela appannato sotto porta
Gabibbo 5,5 : molto sotto tono, ad un certo punto della partita si lancia in attacco e staziona li, immobile, senza alcun costrutto. le cose migliori le fa partendo da dietro, ma stavolta risulta stranamente svagato nei turni in porta, dove solitamente si disimpegna in maniera egregia
Tutina 4,5 : tutti i progressi compiuti la scorsa stagione sono scivolati via durante il lungo periodo di ferie. imbarazzante con la palla tra i piedi, e svagato in fase di non possesso, non tiene assolutamente la posizione, non sfruttando in tal modo anche la naturale propensione al tackle. in calando anche fisicamente, non riesce a rimediare con la corsa ai molti errori tecnici. vero anello debole della squadra, ne determina fatalemente la sconfitta

Risultato 13 settembre
BORGOGEKO-MATUSAS = 9-6
Serata ancora abbastanza calda, ma giocatori in campo più rodati: di questo, e del maggior tasso tecnico dei partecipanti, si giova la spettacolarità della partita, sempre veloce e ricca di spunti interessanti. vena eccezionale di tutti i matusas nei turni in porta (sfoderati interventi da serie A), cosa che gli permette di restare in sostanziale parità fino a 3/4 di gara, nonostante la gragnuola di tiri che il borgogeko scaglia sulla porta avversaria. alla fine prevale comunque la compagine che ha espresso il gioco corale migliore, senza affidarsi troppo ai solisti. nota a margine: otto ha perso il pallone per colpa di una rovesciata così calibrata, che avrebbe superato anche gli spalti dell'Olimpico!

BORGOGEKO

otto 7 : incubo costante per i difensori avversari, stavolta non deve sobbarcarsi interamente il lavoro offensivo, ben assistito dai compagni.troppo indulgente allo spettacolo in alcuni frangenti, invece di essere più concreto; nota di estremo biasimo peraver perso il pallone a causa di una rovesciata inutile.

geko 6,5 : tonico, ha ripreso già la forma. palero della serata (3 legni), si propone con inconsueta costanza al tiro, con risultati apprezzabili, ed entra in perecchie azioni pericolose svolte in velocità. solito equilibratore della propria squadra, deve però ritrovare la brillantezza difensiva.

ettore 6,5 : new entry del gruppo, si nota il suo disagio iniziale nel dialogare e nel trovare la posizione in campo. cresce col passare dei minuti come tutta la squadra, mettendo "piede" in parecchie azioni. nel finale prende troppa confidenza (forse contagiato da otto), regalandosi un paio di finezze che fannio ripartire il contropiede avversario. da rivedere nelle conclusioni dalla distanza, dove può fare molto meglio.

cavallopazzo 6+ : il dinamismo e l'impegno sono da 7, anche se il suo moto perpetuo porta scompiglio non solo nella squadra avversaria, ma anche nelle proprie fila. mastino tenace in marcatura a tutto campo, deve imparare a tenere palla a terra e chiudere più triangolazioni.

gabibbo 6 : in progresso rispetto all'esordio, trova maggior collaborazione nel far ripartire l'azione, e non si disperde nelle praterie della metà campo avversa. più concentrato, non incanta ma non crea neanche danni.


MATUSAS

ze carlos 7 : corsa e tecnica, a servizio della squadra a tutto campo, a volte pecca in leziosismi, subito compensati però da rientri difensivi al limite del regolamento e da turni in porta spettacolari. cerca molto il dialogo con er pennica, ma non trova spesso una collaborazione adeguata.

er pennica 6,5 : in calando rispetto alla scorsa partita, prova spesso il tiro dalla distanza, con conclusioni che meriterebbero maggior fortuna. cerca fiammate in velocità, ma la condizione fisica migliorata degli avversari fa si che siano meno efficaci del solito. forse la presenza di ze carlos lo carica troppo, rendendolo meno concreto.

tazzina 6+ : la presenza dei due appena analizzati lo svincola dai compiti difensivi, ma fa si che meno palloni passino dai suoi piedi. non gli difetta l'impegno nella metà campo avversaria, ma è costretto a defilarsi sulla fascia per avere palloni giocabili. meno pungente nelle conclusioni in porta.

farfallone 5,5 : sfarfalla sul centro-sinistra dell'attacco matusas, cercando di rendersi pericoloso col suo tiro secco, ma fallendo stop e azioni in profondità che avrebbero meritato maggior gloria. deve crescere tatticamente e in convinzione.

cosciotto 5 : vaga per il capo senza costrutto, limitandosi ad appoggi elementari, senza sfoggiare la solita tranquillità difensiva e nei disimpegni, di conseguenza perdendo spesso palla. fallisce un gol a porta vuota che grida ancora vendetta.

Risultato del 4 ottobre
MATUSAS - BORGOGEKO = 5-8

poco rimane delle formazioni originali, solo quasi i nomi oramai...serata iniziata in maniera storta, visto che ci ritroviamo a giocare in 9. il borgogeko, il cui fair play esemplare si contrappone alla nota antisportività matusas, si accolla il peso di giocare con l'uomo in meno, e porta comunque a casa una strameritata vittoria.

BORGOGEKO

ze carlos 7+ : sembra sempre addormentato, ma, al contrario del suo procuratore er pennica, al momento giusto è pimpante e reattivo. corsa a tutto campo, dribbling, assist: determinante nella prima fase, si rilassa solo nel finale, quando le energie di tutti sono in calando.

ettore 7 : ottima spalla per ze carlos, si dimostra migliorato rispetto alla precedente esibizione. in progresso sul piano fisico, duetta in maniera efficare col sudamericano, concretizzando spesso l'azione.

cavallopazzo 6+ : nella squadra da 4 il suo moto perpetuo era necessario più che mai. si conferma arruffone sotto porta, e confusionario ma efficace in pressing. deleterio nei turni in porta, non si stacca mai dalla linea, lasciando spalancato praticamente l'intero specchio.

geko 6 : generosamente si inserisce nalle squadra in inferiorità numerica, ma capisce subito che non è una serata buona. in ritardo fisicamente, riesce comunque ad uscire alla distanza, ma per buona parte dell'incontro si muove cautamente,in difficoltà nel tappare tutti i buchi difensivi. impreciso sotto porta, con tiri di poco fuori dallo specchio, ma che non riescono mai a spaventare il portiere avversario.


MATUSAS

simotto 8: il voto è per l'abnegazione e la dedizione alla causa. nonostante la pubalgia si presenta al campo per farci giocare in 10 (impresa comunque fallita), schierandosi in porta, non proprio il suo pane. tecnicamente strappa comunque la sufficienza, rimettendoci quasi un occhio su tiro di ze carlos. a partita decisa prova la gamba in attacco per 10 minuti con qualche buona iniziativa.

tazzina 6,5 : in versione ryan giggs, da il meglio di se su antrambe le fasce, sciorinando una corsa e una facilità di dribbling insospettabili, ma i suoi assist non vengono tutti adeguatamente sfruttati. pian piano perde brillantezza e si dedica al lavoro di boa, ma tutta la squadra è ferma, e si intristisce. assente dal tabellino dei marcatori, sballa tutti i tiri in porta.

cosciotto 6 : gli spazi concessi dal Borgogeko gli rendono la vita più facile nelle avanzate, consentendogli più volte di provare il tiro da fuori, e di proporsi come appoggio ai compagni. quando è preso in velocità dagli avversari mostra la corda.

gabibbo 6 : si giova anche lui della superiorità numerica, ma a volte risulta spaesato dalla mancanza di un avversario diretto. timido sotto porta, non sfrutta adeguatamente le occasioni che gli capitano.

farfallone 5,5 : croce (tanto) e delizia (poco) dei matusas, segna la maggior parte dei loro gol, ma altrettanti, se non di più, se ne divora. sbaglia cose molto semplici, e, oltre a latitare come suo solito in difesa, non fa un adeguato movimento neanche in attacco.

Risultato 13/10
MATUSAS-BORGOGEKO=8-7

serata dal clima piacevole per giocare. ancora una volta in debito di giocatori, si ricorre al buon simotto-portiere, più un altro paio di mercenari. partita dai due volti, con un iniziale largo vantaggio dei matusas (4-0) nei primi minuti di gioco, seguito da una lenta ma graduale rimonta del borgogeko, che si porta addirittura in vantaggio. di li in avavnti la partita è serrata e giocata sempre sul minimo scarto, decisa alla fine da una prodezza del tazzina.

MATUSAS

tazzina 7,5 svincolato totalmente dai compiti difensivi come nei sui sogni più segreti, fa sfracelli nella metà campo avversaria, spesso anche perchè marcato male. meno ryan giggs della volta scorsa, dispensa comunque assist e si ripresenta anche nel tabellino dei marcatori, risultando decisivo.

cavallopazzo 6,5 ideale spalla del tazzina con la sua corsa inesauribile, si preoccupa di collegare il terminale offensivo con la coppia difensiva. meno confusionario del solito, gestisce meglio il possesso palla, ma rimane troppo precipitoso e impreciso sotto porta.

cognato 6,5 si propone come portiere con buoni risultati, non bravissimo nei tiri a mezza altezza, ma prontissimo nelle scivolate e nelle chiusure sull'uomo lanciato a rete. gioca qualche minuto in mezzo al campo, dimostrando di saperci fare anche con i piedi.

branduardi 6+ acquisto dell'ultimo minuto, inizialmente non sfrutta gli almeno 10 anni in meno rispetto alla media degli altri per proporsi con continuità. prende confidenza col passare dei minuti, provando qualche tiro dalla distanza e fornendo un ottimo contributo difensivo.

gabibbo 6+ gestisce molti palloni, parecchi con lanci lunghi incomprensibili e che scatenano le ire del tazzina. tosto difensivamente, compone una buona cerniera con branduardi. sempre poco incisivo in attacco.


BORGOGEKO

simotto 7,5 la pubalgia ci ha fatto forse scoprire un nuovo fenomeno della porta: interventi decisivi su conclusioni dalla distanza e ravvicinate, senza paura nelle uscite, tiene a galla la squadra nei momenti difficili. se si tuffasse anche a terra sarebbe un portiere completo.

ettore 6,5 investito della responabilità tecnica della squadra, si da da fare parecchio, ma non trova adeguata collaborazione. attivo a tutto campo, scocca buone conclusioni verso la porta avversaria che però non hanno fortuna. ferma le sua azione nel tiratissimo finale, bloccato da un problema al polpaccio, lasciando un pò in barca i suoi.

geko 6,5 scarica il contachilometri, cercando di tappare le voragini create dai suoi compagni di squadra, e al contempo portando assistenza ad ettore in attacco, provando comunque a far partecipare tutti al gioco. reattivo sotto porta, segna 3 gol, ma altrettanti gliene nega il portiere.

cosciotto 5+ più immobile che in altre occasioni, si dimostra puntuale solo nelle chiusure sullo stretto, lasciando spazi impensabili ad avversari ampiamente alla sua portata, e risultando carente in impostazione e nell'accompagnare l'azione dei compagni.

tutina 4,5 voto molto severo, ma in una partita conclusasi con un gol di scarto, almeno tre reti avversarie - ripeto, a dir poco - sono sulla sua coscienza, frutto delle sue inspiegabili amnesie difensive, che lo portano a marcare l'uomo invisibile invece dell'avversario che gli passa davanti. carente sul piano tecnico, ma questo si sapeva già, segna un paio di gol facili, e sdradica qualche pallone sul finale, ma il suo primo tempo disastroso pesa più di un macigno.

CONTROPAGELLE

MATUSAS

tazzina 8, mi ha "spellato" una mano... dico solo questo! Un continuo tirare in porta, da tutte le posizioni; un bel gol al volo e un altro decisivo (sicuramente ne avrà fatti altri ma questi due sono da ricordare) gli regalano un bel otto. Viva il cippo!!!

cavallopazzo 7, moto perenne, non si ferma mai; ad averlo un terzino destro che ti fa certi recuperi... Per fortuna, come si diceva nelle pagelle, sotto porta è stato non poco impreciso sia in fase di tiro che di rifinitura.

cognato 7 secondo me, da quel poco che ho visto, è stato molto decisivo in porta (mi ricordavo che parava un bel pò). Anche fuori si è dimostrato superiore ad alcuni in campo...

branduardi 6,5, lento come valderrama, però mi è sembrato buon geometra con discrete qualità tecniche; ah, dimenticavo... anche un bel tiro, in un paio di occasioni c'è andato vicino.

gabibbo 6,5, un pò confusionario, sotto porta molto impreciso e senza la corsa del cavallopazzo. Nonostante tutto partecipa alla vittoria con una discreta partecipazione al gioco

BORGOGEKO

simotto ng non saprei giudicarmi; posso solo dire che mi sono accorto che ne ho prese proprio tante, che loro hanno preso tre o quattro pali e che se avevo un terzino destro come simotto senza pubalgia sarebbe stata un'altra partita... arriverà il tempo. Migliore parata sul Pierly, tiro fulmineo e parata a mezza altezza d'istinto. ah, anche una su branduardi che a tirato da dentro l'area...

ettore 7, ecco 5 contro 5 si sono viste meglio le capacità del nostro ettore. Buona corsa, buon dribbling e buon tiro. Mancava un giocatore cosi al Borgogeko. Purtroppo alla fine ha avuto un risentimento al polpaccio (chiedendo invano di poter andare in porta  ) ha stretto i denti e onorato una gran partita.

geko 7, veramente una buona partita; ha corso proprio tanto, buona grinta e discreti colpi di classe. Purtroppo solo con ettore è riuscito a "dialogare"...

tutina 4, voto severissimo giustificato dal fatto che le sue amnesie non sono di natura tecnica o fisica (quante ne abbiamo tutti?) ma di natura psicologica! Il ragazzo si distrae, non è concentrato. Per me questo è più grave di qualsiasi gol mangiato o fiato corto.

cosciotto 5, serata no per il caro cosciotto. Gli è scappato branduardi e questo è tutto dire... alcuni buoni interventi sul pierlippa e nulla più.

alla prossima (speriamo fra un mesetto... in campo)


Risultato del 19/10
MATUSAS-BORGOGEKO = 8-7

serata meteorologicamente infame, i nostri prodi sono flagellati dal primo all'ultimo minuto di gioco da una pioggia fastidiosa e insistente, che rende difficile il controllo del pallone e fa schizzare lo stesso a velocità siderali. partita tiratissima, decisa da un gol siglato a 10 secondi dal fischio finale. formazioni ampiamente rimaneggiate, dei matusas è rimasto solo il nome (3 giocatori su 5 sotto i 24 anni).

MATUSAS

arrighe 7+ : uomo ovunque, apre le marcature con un destro di terrificante potenza. percorre più e più volte il campo avanti e indietro, riuscendo a impostare e concludere nella stessa azione. a volte sin troppo generoso nei passaggi dopo serpentine ubricanti, cerca l'intesa con crucco in vista di un fantomatico torneo.

crucco 6,5 : fratello del più noto otto, e così chiamato per la sua somiglianza con l'avvoltoio del film di animazione "robin hood", staziona stabilmente nell'area avversaria, risultando il terminale di tutte le azioni matusas. si rivela freddo nell'uno contro uno col portiere, e scaltro nel dribbling, ma poco reattivo nelle conclusioni sotto misura e impreciso nei controlli.

branduardi 6,5 : più presente nel gioco rispetto la volta scorsa, si propone per il passaggio facile dei compagni e non spreca un pallone. prova più volte il tiro dalla distanza senza esito. duro e deciso nei contrasti, sbroglia qualche matassa difensiva.

cavallopazzo 6+ : con compagni di squadra che non sono immobili, la sua corsa perde di visibilità ed efficacia, e, fatalmente, si trova a giocare meno palloni, concludendo poco in porta. leggermente in calo.

gabibbo 6 : serata di riposo per il nostro rosso, svincolato dai gravami dell'impostazione, ed ottimamente coaudiuvato nella fase difensiva. passaggi semplici e poco rischiosi, non mette mai i compagni in difficoltà. riaffiorano però le solite piccole antisportività.


BORGOGEKO

otto 6,5 : puntero della squadra, segna diversi gol, ma parecchi, anche più semplici, insiegabilmente li fallisce. al rientro dopo infortunio, cala comprensibilmente alla distanza, ostacolato anche dal campo pesante. papera clamorosa su tiro inoffensivo scagliato dagli spogliatoi, errore pesante in una partita decisa dal minimo scarto.

tazzina 6,5 : ryan giggs ha smarrito la via dell'assist; il campo pesante non lo aiuta, ma ci mette anche del suo, incaponendosi in tiri a volte francamente velleitari. punge comunque dalla media distanza, segnando un paio di reti molto belle. la presenza di otto gli toglie spazio in attacco, e un pò ne soffre. nel finale retrocede cercando di proteggere il risultato.

geko 6,5 : corre più di cavallopazzo, incurante della pioggia sferzante, proponendosi in attacco (molte volte ignorato) e cercando di chiudere sui più giovani avversari lanciati a rete. non è un caso che nei suoi turni di porta i matusas arrivino più frequentemente al tiro. da ricordare un pallone praticamente "cacciato" dalla propria porta, ed un gol su un inserimento a fari spenti "alla perrotta".

ettore 6+ : svincolato dal ruolo di "stella" della squadra, perde un pò il bandolo della matassa, non riuscendo a trovare la posizione in campo. impreciso nei tiri da fuori, trova difficoltà nel saltare l'uomo in dribbling. da un giocatore della sua classe ci si attende qualcosa di più.

cosciotto 6 : torna l'abituale concentrazione in difesa. non sarà cannavaro, ma riesce a stoppare azioni pericolose, nonostante sia preso in mezzo tra due avversari, grazie alle sue lunghe leve, e sul breve ha ragione di avversari più rapidi di lui. ci sono però le solite carenze sul controllo palla e sulla mobilità. bel gol con un sinistro velenoso.

Risultato del 2/11
BORGOGEKO – MATUSAS = 7 – 10

Prima serata veramente fredda per i nostri prodi, ma le basse temperature non hanno indotto in tutti la voglia di correre! Partita mai veramente in bilico nonostante il risultato finale: i matusas hanno preso il largo anche con 6 gol di vantaggio verso la metà dell’incontro, e solo nel finale il borgogeko ha avuto un tardivo sussulto d’orgoglio riuscendo a ridurre lo svantaggio.

MATUSAS

Arrighe 7+ : solito carrarmato, percorre il campo in lungo e in largo con efficacia. Nei momenti critici si invola palla al piede fino alla conclusione, poi nel finale allenta la presa, pago del risultato acquisito. Inarrestabile.

Crucco 7- : più incisivo rispetto alla scorsa settimana, sbaglia poco e partecipa di più all’azione, segnado diversi gol, ma evitando comunque i rientri difensivi.

Gabibbo 6+ : si piazza dietro prendendo pochi rischi, e riuscendo a chiudere le falle difensive. Partecipa all’impostazione con passaggi semplici ma senza sprecare palloni. Tiene conto del risultato in un modo tutto suo (cioè inventandosi dei gol), ma di questa sua "propensione" all'imbroglio si sapeva già.

Branduardi 6 : intabarrato come carletto mazzone, si muove con difficoltà in campo, sbagliando parecchio. Capisce che non è la serata giusta, e durante il rush finale del borgogeko si piazza dietro a fare legna.

Tutina 6- : stavolta l’uomo in tuta non combina disastri, aiutato anche dalla scarsa vena degli avversari. Gli scappa come spesso accade l’uomo dalla sua parte (otto) , ma senza far male come potrebbe e dovrebbe.


BORGOGEKO

Geko 7 : come sempre anima e motore della squadra, non lesina chilometri, si fa trovare sempre libero per il passaggio comodo, e fornisce una quantità industriale di assist con passaggi filtranti che i suoi scellerati compagni sprecano. Prova a sostituirsi ai "bomber", ma sappiamo che il tiro in porta non è il suo pane.

Otto 6,5 : voto alto solo per il numero dei gol realizzati, che è comunque pari a quello delle reti fallite clamorosamente. Si spegne col passare dei minuti, avvilito dagli errori e da una condizione fisica deficitaria. Involuzione inspiegabile di questo giocatore, che non pensiamo sia dovuta solo all’enorme aumento di peso.

Cavallopazzo 6- : parte bene, forse rinfrancato dall’aria frizzante, ma perde la bussola alla distanza, alternando momenti di attività frenetica, quando occorre ragionare, a momenti di indecisione e lentezza, quando invece c’è bisogno di velocizzare l’azione. Anche lui impreciso sotto porta.

Tazzina 6- : si sacrifica inizialmente in versione Mangone, ma il richiamo della porta avversaria lo spinge a forzare i suoi tiri dalla distanza, dei quali nessuno va a segno (da ricordare un lancio in orbita con atterraggio del pallone sui tetti degli spogliatoi). Nella seconda metà di gara si propone come boa, cercando di giustificare così l’immobilità dovuta anche, ma non solo, alla fatica.

Cosciotto 5,5 : voto che punisce forse il buon gigi oltre i suoi reali demeriti, ma in una partita in cui c’era bisogno di una scossa, il suo ritmo compassato, ancorché discretamente efficace in fase difensiva, diventa un peso ulteriore per i compagni.

Risultato del 9/11
BORGOGEKO – MATUSAS = 11-10

Serata molto umida che però non ha scoraggiato i nostri prodi, che si sono esibiti sul campo centrale per oltre 90 minuti tiratissimi. Parte bene il Borgo, che oltre metà gara si porta a tre reti di vantaggio, e sembra poter gestire la situazione: ma sarà stata la stanchezza oppure il voler fare accademia, fatto sta che i Matusas pareggiano e si portano addirittura in vantaggio. Reazione finale del Borgogeko, che grazie a due gol dei migliori in campo, Geko e Otto, raggiunge finalmente la meritata vittoria.

BORGOGEKO

Otto 7,5 torna finalmente ai suoi livelli, segnando l'80% delle reti della sua squadra, e costituendo una minaccia continua per la difesa avversaria. Si vanta del fatto di "applicare la geometria" nei suoi tiri, ma i matusas lo ricordano soprattutto per l’ultimo gol con palla finita in rete dopo un doppio palo davanti all’attonito Tazzina. Rigenerato dalla cura purgante a base di castagne sostenuta in settimana.

Geko 7 ottima prestazione sui livelli che lo contraddistinguono ultimamente. Dialoga agevolmente con Otto in attacco, chiudendo parecchi triangoli, e fornendo palloni filtranti. Moto perpetuo, lo troviamo anche in difesa, dove spesso fa partire l’azione con palloni mai banali, e dove stoppa o devia svariati tiri avversari. Buoni anche i turni in porta, con interventi decisivi. Sembra in serata felice anche al tiro, ma stavolta che inquadra la porta, trova sulla sua strada avversari in palla.

Simotto 6.5 per metà incontro si dedica al suo nuovo ruolo di superportiere, con buoni risultati, anche senza essere impegnato troppo. Prova poi la gamba in campo, risultando ovviamente un po’ arrugginito, ma dopo un iniziale sbandamento di posizione, prende le misure e sigla anche un gol con la "tattica del camaleonte". Salva a porta vuota in allungamento dopo recupero su Arrighe,e questo è il segnale di un giocatore finalmente recuperato.

Gabibbo 6.5 buona prova del Gabi, nonostante la quasi perdita del naso durante il suo turno in porta su violento tiro del Tazzina. Confortato dalla presenza del Geko e di Branduardi in difesa, si dedica alla cosa che gli riesce meglio, cioè l’anticipo. Raramente in affanno, si perde un po’ quando avanza, sprecando un paio di buone occasioni sotto porta, e sbagliando alcune scelte di passaggio.

Branduardi 6+ in ritardo come suo solito, all’inizio si defila un po’ dopo aver sballato due conclusioni di seguito. Cresce col passare dei minuti, entrando nella manovra, ma la sua lentezza che lo fa paragonare al peggior Andrade, lo porta a sbagliare più di qualche appoggio, e ad essere anticipato troppo di frequente. Alla fine imbrocca il suo tiro dalla distanza, ma nel finale convulso "mette le 4 frecce" e si segnala per qualche disattenzione difensiva.


MATUSAS

Arringhe 7+ il nostro panzer parte col freno a mano tirato, preoccupato dalle scelleratezze dei suoi compagni, e fatica a trovare il bandolo della matassa. Quando il Borgo cala, si scatena con azioni palla al piede e in velocità, segnando molti gol freddamente a tu per tu col portiere, e concludendo bene al volo, anche se con poca fortuna.

Er Ballerino 6.5 buon esordio per questo carneade, che si piazza subito in difesa. Buon fisico, si dimostra un avversario duro nei contrasti e ostico da superare. Si premura anche di impostare l’azione con semplicità e di proporsi come spalla di Arrighe, ma un paio di conclusioni sotto misura fallite clamorosamente gridano ancora vendetta.

Tazzina 6.5 la presenza dei due di cui sopra lo fa stare tranquillo, e si sente esentato dai rientri difensivi e dalla copertura in genere. Staziona nella sua posizione preferita,la linea di metà campo, aspettando la palla sui piedi e provando a partire in dribbling per la conclusione. Scocca una quantità industriale di tiri, molti dei quali stoppati dal Geko, suscitando i malumori dei suoi compagni che si aspettano il passaggio, e segna nelle due occasioni più difficili con due "tiri della domenica", dopo aver preso tre volte i legni. Nel finale cerca di più il dialogo, ma ormai è quasi immobile.

Cosciotto 6+ anche Gigi si sente con le spalle coperte, e prova l’avventura in attacco. Sempre reattivo nell’allungare le sue leve per intercettare i passaggi orizzontali, stavolta prova più volte il suo sinistro velenoso dalla distanza, con tiri che meriterebbero miglior fortuna. Quando si scatena Arrighe, arretra prudentemente a difesa della porta.

Tutina 5,5 oggetto di scherno da parte di tutti per 2 autoreti e mezzo, non ci sentiamo comunque di dargli la croce addosso. Colpevole sulla prima (da portiere devia nella sua porta un calcio d’angolo di Otto), è sfortunato nella seconda (cercando di anticipare un filtrante veloce verso Otto batte il proprio portiere). Nel resto della partita si propone costantemente sulla destra, certo con le sue carenze tecniche, ma tenace in marcatura, e senza combinare troppi disastri, e riuscendo anche a concludere in maniera efficace. Un pizzico in più di concentrazione non potrebbe che giovargli.

Risultato del 16/11
BORGOGEKO – MATUSAS = 12-9

Strana partita quella disputatatsi lo scorso giovedì: conclusasi a favore del Borgo con un discreto scarto, in realtà è stata in bilico fino alla fine, con i Matusas avanti di due gol fino a 10 minuti dalla fine, vantaggio dovuto soprattutto alla svagatezza difensiva del Borgogeko, culminata in alcune dormite colossali. Alle fine, comunque, Otto e Geko, i due dioscuri del Borgo, hanno riportato il risultato alla sua naturale dimensione visto il gioco espresso nel corso del match.

BORGOGEKO

Otto 7,5 stesso voto della volta scorsa, anche se forse avrebbe meritato qualcosa di meno. La sua prolificità sotto porta lo mantiene comunque su livelli di eccellenza, aiutato in questo anche dai palloni col contagiri messigli sui piedi dal Geko. In progresso dal punto di vista fisico, da segnalare un gol di tacco, da sempre sogno irrealizzato di Farfallone.

Geko 7 forse intuendo la scarsa vena difensiva dei compagni, all’inizio limita le sue incursioni, e mantiene una posizione prudente in copertura, limitando il suo naturale dinamismo. Fornito di un goniometro sui piedi, ogni pallone che tocca si trasforma in oro: tesse una ragnatela di passaggi mai banali, aprendo e chiudendo triangolazioni, mandando in porta Otto per almeno 5 volte, e portando al gol persino Gabibbo. Nel forcing finale ci mette tutta la grinta e la sapienza tattica che gli sono proprie per arrivare alla vittoria.

Gabibbo 6,5 in crescita rispetto al recente passato. Più propositivo in fase offensiva (ma questo lo porta forse a tralasciare in qualche caso la copertura), segna, cosa anomala per lui, 3 gol, e mette lo zampino in molte altre azioni meno fortunate. Sicuro in difesa quando mantiene la posizione, appare, altra cosa insolita per lui, poco reattivo nei turni in porta.

Cavallopazzo 6- contrariamente al cognato, lui appare in involuzione. Come sempre impreciso nelle conclusioni, in questo frangente si dimostra svagato nella fase difensiva, e lento e timido in quella offensiva. In ribasso anche dal punto di vista del dinamismo, almeno non combina disastri in porta.

Branduardi 5+ il nostro giovane Andrade giovedì sera sembrava prestare più attenzione alla sua bottiglia di chinotto (???) che alle fasi della partita. Compie sempre le scelte sbagliate in fase propositiva (tira quando dovrebbe servire il compagno libero, e si ostina al passaggio quando ogni varco risulta chiuso), e ricorda il peggior Tutina quando "dimentica" l’avversario da marcare sulle ripartenze dei Matusas. Nota di merito: quando imbrocca la giusta posizione, riesce a frenare più di una volta il temibile Arrighe.


MATUSAS

Tazzina 7 stavolta è lui il migliore dei suoi. La presenza di Crucco come "puntero" gli fa arretrare il raggio d’azione, e ne guadagna la manovra, consentendogli di farsi sentire anche in difesa. Meno egoista del solito, cerca con più frequenza il dialogo, ma in qualche occasione gli manca l’appoggio dei compagni. Concreto al tiro, sballa meno conclusioni, e i suoi gol fanno coltivare ai Matusas l’illusione della vittoria.

Arrighe 6,5 rimane sempre temibile, ma non riesce ad essere il solito schiacciasassi. In una squadra che gioca con il centravanti fisso vecchia maniera, gli tocca cantare e portare la croce, e forse stranito da questo doppio lavoro, non riesce a supportare nella maniera migliore un buon Tazzina. Segna comunque dei gol importanti, che tengono in scia la squadra nel primo tempo.

Tutina 6+ rimanda al mittente tutte le critiche piovutegli addosso la scorsa settimana con una interpretazione della partita tosta e concentrata. Sempre presente in difesa, si propone con continuità in attacco, a volte travolgendo avversari e compagni (vedi Arrighe), e segna anche un bel gol. Viste le recenti prestazioni, direi che è già abbastanza.

Cosciotto 5,5 più timido del solito, si defila sulla fascia, ma non ha il passo del cursore, e raramente riesce ad esplodere il suo sinistro velenoso. Stranamente timoroso nei contrasti, delega ad altri il controllo degli avversari più pericolosi, e, in sintesi, non fornisce la prestazione di sostanza che ci si aspetta da lui.

Crucco 5 vera delusione della serata. Come da copione si piazza nella sua posizione di punta avanzata, ed inizialmente riesce ad infastidire la retroguardia del Borgo. Dopo poco, però, inizia ad inanellare una serie di errori marchiani al tiro e nel controllo palla, che lo avviliscono oltre modo. Invitato invano dai compagni a servirsi anche del piede destro, nel secondo tempo si autoesilia in difesa, cercando con scarsi risultati di far ripartire il gioco in maniera più ordinata. Dopo terrificante pallonata assestatagli dal Gabibbo, perde definitivamente la bussola, dimostrandosi fuori fase anche nei turni in porta.

Risultato del 23/11
BORGOGEKO-MATUSAS=13-11

la partita di eiri sera ha ricalcato per molti aspetti quella della scorsa settimana: subito avanti il Borgo, poi un lungo periodo di sostanziale pareggio, seguito dall'allungo Matusas fino al +4. stavolta sentivano proprio la vittoria in tasca, ma il Borgo ha innestato la quinta nel quarto d'ora finale, ed oltre a recuperare lo svantaggio, ha allungato decisamente il passo, tagliando il traguardo in solitaria. i Matusas hanno bisogno di un buon psicoterapeuta che li aiuti a gestire meglio i finali di partita!

BORGOGEKO

otto 7 stranamente impreciso sotto porta, scaglia una quantità notevole di conclusioni, molte delle quali "impattate" dai portieri, altre direttamente sul fondo. nonostante tutto rimane il relizzatore più prolifico e una costante minaccia per la difesa avversaria. certo il suo stazionare perennemente nella metà campo avversaria, impone ai compagni un ulteriore sforzo in copertura. funambolo distratto in porta

geko 7- meno preciso della scorsa volta nei passaggi, sforna comunque una discreta quantità di assist, spesso sprecati da otto. poco reattivo nei turni in porta, ma sempre pronto ad appoggiare il contropiede. segna 3 gol, cosa insolita per lui, guidando la riscossa finale della sua squadra. capitano coraggioso

cosciotto 6,5 timoroso ed impacciato nella prima parte di gara, regala palloni agli avversari, e perde il tempo per gli inserimenti. sollecitato a gran voce, esplode finalmente il suo sinistro, inanellando 3 conclusioni vincenti di fila, tutte dalla stessa "mattonella", che tengono a galla il Borgo nei momenti difficili. rinfrancato dai gol, lievita sensibilmente anche nel rendimento generale.

simotto 6,5 ritorno a tempo pieno per l'ormai ex superportiere, che però non dimentica come usare i guantoni, rivelandosi l'unico della sua squadra in grado di fornire un buon rendimento nei turni in porta. dinamismo in crescendo, sta ritrovando anche la giusta posizione in campo, mentre risulta ancora latitante nelle conclusioni.

gabibbo 6 parte con piglio deciso, ma col passere dei minuti perde la concentrazione, commettendo almeno 2 topiche colossali in difesa. prova a riscattarsi spingendosi in attacco, ma la vena realizzativa della scorsa settimana è solo un ricordo. fortunatamente si ritrova nel finale, consolidandosi difensivamente, e permettendo ai compagni di spingersi all'attacco per trovare la vittoria.


MATUSAS

arrighe 7 in alcuni frangenti di dimostra veramente inarrestabile, e gli avversari capiscono che può perdere il possesso del pallone solo autonomamente. potrebbe essere più egoista nelle conclusioni, ma preferisce servire compagni meglio piazzati, che però sprecano banalmente i suoi inviti. tosto in difesa, si dimostra decisivo nei turni in porta

tazzina 7- ormai ha sostituito il prematuramente scomparso matusa come capitano dei suoi. buona interpretazione tattica della partita, gioca tra le linee, da dove parte col suo dribbling caracollante per arrivare alla conclusione. come spesso gli capita, segna dalle posizioni impossibili, e sballa conclusioni più facili. più egoista di giovedi scorso, dovtrebbe sfruttare maggiormente la miglior vena di crucco. discreto nei turni in porta, cede di schianto nel finale, travolto dall'onda del Borgogeko

crucco 6,5 le critiche ricevute lo spingono a dare il massimo, e infatti parte subito tarantolato. finalmente più preciso in conclusione e nelle rifiniture, gestisce bei duetti con arrighe, che però non cambiano il volto della partita.punta fissa come il fratello, non ne ha però le qualità che lo rendano indispensabile, e quindi dovrebbe darsi da fare nei ripiegamenti difensivi, che, quando ci sono, si rivelano imperfetti.

cavallopazzo 6 ancor più arruffone e confusionario del solito, parte molto motivato per il confronto a distanza con il cognato. a servizio della squadra, limita le sue folli sgroppate palla al piede, ma le assistenze non sono mai molto precise. come d'abitudine si fa sentire in difesa e sfarfalleggia in porta. chiude la gara incartandosi da solo sulla linea del fallo laterale

tutina 6- contributo apprezzabile sul piano del dinamismo, rimane concentrato per più di metà gara, ma non basta: nel finale riemergono le solite amnesie difensive, anche perchè meno protetto dai compagni che accusano il prepotente ritorno degli avversari. sempre pericoloso negli inserimenti da calcio d'angolo, evita almeno gli autogol e i lisci nei turni di porta

Risultato del 30/11

MATUSAS-BORGOGEKO=10-5

lo svolgimento della partita è sato in forse fino a poche ore prima dell'inizio, a causa di presunti infortuni lamentati da alcuni matusas, poi scesi regolarmente in campo. parte bene il Borgo, subito in vantaggio, ma che spreca svariate occasioni per allungare; poi, lungo blackout che consente ai Matusas di portarsi sul 5-1, e li la partita è virtualmente chiusa, perchè il Borgogeko non ha la forza, soprattutto morale, di ribaltare il risultato come era già avvenuto tante volte.

MATUSAS

arrighe 7,5 uno dei "finti infortunati", scende in campo regolarmente, e ubriaca gli avversari con una serie di serpentine e discese palla al piede che aprono la difesa, concludendo con tiri più precisi che potenti. sempre attento e reattivo anche in difesa e in porta, pronto ad aiutare i compagni in difficoltà

crucco 7+ eravamo indecisi se dare a lui la palma del migliore, ma non è abbastanza uomo squadra. millanta un infortunio alla mano che dovrebbe tenerlo lontano dalla porta, e invece anche in questo fondamentale da il megli di se. forse l'antibiotico ingerito ha avuto un effetto dopante, ma non lo si era mai visto così pimpante e reattivo, capace di dialogare bene sullo stretto, e stavolta micidiale sotto porta, dove insacca sia di potenza che con astuti tocchi d'anticipo. imparasse ad usare anche il piede destro...

tazzina 6,5 faro della squadra, si propone spesso per un lavoro di regia, riuscendo a cucire il gioco in maniera efficace. gli avversari non lo fanno faticare troppo in difesa, e può spingersi al tiro più tranquillamente, ma qui arrivano le note dolenti: nella sua specialità fallisce la serata, insaccando comunque un paio di gol, ma ciabattando orrendamente più di una volta conclusioni che fanno parte del suo repertorio

er ballerino 6,5 altra prova tosta e convincente del nerboruto giovane. implacabile in difesa, stoppa gli avversari con le buone o con le cattive, immolandosi in epici scontri con cavallopazzo. buon dinamismo, si propone come appoggio all'azione con risultato sufficiente, ma risulta carente nelle conclusioni

brandubradipo 6 gli avversari sottotono non lo mettono mai alle corde, e lui può così sviscerare le sue lente trame. prova il tiro più di qualche volta con scarsi risultati, e ogni tanto la palla corre più veloce di lui (ovviamente...). con er ballerino, mobile e che gioca sull'anticipo, compone una buona cerniera difensiva


BORGOGEKO

geko 6 il meno peggio dei suoi. stavolta gioca pochi palloni, indirizza alcuni buoni assist ed alcuni li sbaglia per carenza di idee. prova a dare una scossa ai suoi, ma spesso si trova a predicare nel deserto. non troppo efficace in alcune chiusure difensive, trova qualche buon tiro, ma difetta in precisione

otto 5,5 abulico, assente, sembra confermare le voci che prima della partita lo davano come scarsamente voglioso di giocare. parte discretamente, ma comincia con i leziosismi che gli sono propri sull'1-0, quando invece occorrerebbe "matare" l'avversario.
l'onda matusas lo travolge anche fisicamente, e quando si trova sui piede buone occasioni per colmare lo svantaggio, le fallisce clamorosamente. non essendo un cuor di leone, gli errori propri e altrui lo intristiscono, e va a fondo con tutta la squadra

simotto 5+ come spesso accade, al ritorno da un lungo infortunio, le prime partite sono ottime, e poi si ha un calo inevitabile, cosa successa anche al buon simotto. frenato dal punto di vista dinamico, non trova i tempi giusti per gli inserimenti, e a volte litiga col pallone. soffre oltre misura nella marcatura di crucco, cerca di rimediare con la grinta, ma stavolta non basta

cavallopazzo 5+ giocatore in netta involuzione, non riesce più ad essere il caparbio macina-chilometri di qualche tempo fa. svaria a destra e a sinistra, tocca parecchi palloni col suo piede prensile, ma crea solo tanta confusione. prezioso in alcuni ripiegamenti difensivi, cerca di sopperire col carattere alla serata no, ma alla fine si arrende anche lui

gabibbo 4 probabilmente il Borgogeko, vista la scarsa vena dei suoi, avrebbe perso comunque la partita, ma il tracollo subito è in massima parte imputabile al pessimo gabibbo. molle in difesa, sbaglia tutto il possibile, perdendo palla in dribbling assurdi da ultimo uomo, fallendo gli appoggi più elementari, sfarfalleggiano senza costrutto in attacco evitando i rientri difensivi. emblematica la sua chiusura di gara, quando si fa letteralmete da parte spalancando la porta all'ultima conclusione di arrighe

Risultato del 6/12
BOGOGEKO - MATUSAS= 10-8

(o almeno così dicono...a me sembrava di aver fatto una dozzina di gol)

serata anomala: cambio di giorno, cambio di campo (pessimo), cambio di qualche protagonista. l'unica cosa che non è cambiata è il risultato finale: nettissima vittoria del Borgogeko. partita giocata su livelli da amichevole, stante anche le dimensioni ridotte del campo, che facevano pensare ai protagonisti alle sfide da bambini sul campo dell'oratorio. eravamo tentati di stilare delle pagelle collettive, con un bel 7 al Borgo e un men che mediocre 5 ai Matusas, ma le prestazioni di qualcuno meritavano una soddisfazione personale.

BORGOGEKO

tutina 7 la partita che sognava da una vita. sarà stato per il campo più piccolo, che gli evitava di perdersi per i suoi vagabondaggi senza meta, sarà perchè era inserito in una squadra vincente con un gioco ben definito, sarà perchè si era dopato, in ogni caso l'uomo (ex) in tuta sfodera una prestazione sorpendente: concentrato in difesa, non perde mai l'uomo; si propone costantemente sulla fascia, sbagliando pochi appoggi, e concedendosi addirittura qualche dribbling; insuperabile in porta, con interventi da superportiere. una serata indimenticabile per lui e per tutti noi, ma una domanda nasce spontanea: quanto dovremo aspettare per il bis?

otto 7 il clima amichevole della partita è quello che più gli si confà, e, aiutato anche dalle dimensioni ridotte del campo, sfodera una prestazione concreta all'inizio, contribuendo a mettere al sicuro il risultato, e regalando numeri per il pubblico nella seconda parte. col campo piccolo deve correre meno, e questo lo agevola non poco

marcolino 7- entra subito bene negli schemi palla a terra del Borgo, e dialoga agevolmente con tutti. sfodera pregevoli sinistri in un paio di occasioni, e sembra divertirsi nel clima giocoso dell'incontro. positivo, ma da testare in match più impegnativi

geko 7- gioca sul velluto, ma probabilmente è quello che meno si adatta al clima soft della serata. gestisce oculatamente la squadra, dispensando aperture intelligenti e siglando anche 3 gol. in versione "the wall" nello stoppare una miriade di tiri Matusas, in special modo del tazzina

simotto 6,5 altro gladiatore frustrato dalla serata liscia come l'olio, ma ogni partita è comunque utile sulla strada del recupero. si muove bene, facendo cose semplici ed essenziali, cercando di ripendere il passo giusto sull'amata fascia sinistra. avrebbe dovuto provare di più il tiro visto il risultato in cassaforte. solita sicurezza in porta

MATUSAS

tazzina 6 si muove, sbraita, incita i compagni e tira, tira, tira, spesso a casaccio. questo basta a farne il migliore dei suoi, che purtroppo non lo assecondano neanche quando prova a costruire il gioco. il campo piccolo lo favorisce per quel che riguarda le conclusioni, ma il "traffico" di giocatori lo manda in tilt più di qualche volta

brandubradipo 5,5 ultimo ad arrivare anche stavolta che aveva il campo sotto casa, regala un impegno visibile, ma che non porta risultati apprezzabili. nell' "ammucchiamento" in campo si nota meno la sua lentezza, ma purtroppo più di qualche volta arriva in ritardo proprio col pensiero. sempre decente difensivamente

gabibbo 5,5 ancora in versione nero-arbitro, inizialmente sembra pensare più alla pizza che lo attende a fine gara che alla partita. prova a far valere la sua stazza in attacco, ma la sua idiosincrasia verso il tiro in porta limita assai la sua pericolosità. alla fine prova a "rubacchiare" qualche gol, ma la differenza è così tanta che non provoca danni

cavallopazzo 5 un mustang imprigionato in un recinto per pony: è lui quello che soffre di più le dimensioni ridotte del campo, dove non trova quelle praterie in cui lanciarsi e far roteare il suo piede prensile. più i passaggi finiti sulla rete che quelli completati, per non contare le azioni terminate direttamente fuori palla al piede. estremamente frustrato e frustrante

cosciotto 5 lento come brandubradipo, ma molto più timido: non prende mai un'iniziativa, si defila dall'azione, è l'esatto contraltare del correre a vuoto di cavallopazzo. avversari più piccoli e rapidi lo mettono in sofferenza, ma lui fa poco o nulla per scuotersi dall'apatia

Risultato 14 dicembre
MATUSAS-BORGOGEKO = 12-10 (o giù di lì)

partita lunghissima per i nostri eroi (quasi 2 ore), che, alla fine dei tempi "regolamentari" (1 ora) vedeva i Matusas in vantaggio per 5-3, quindi lo stesso scarto finale. risultato mai in discussione, serata no per un paio di giocatori del Borgo, scontri fortuiti e non in campo, con giocatori a terra, e con cosciotto che invocava disperato il fischio finale.

MATUSAS

gabibbo 7,5 prestazione mostruosa del "rosso". reduce da un periodo decisamente in ribasso, da una sterzata al suo rendimento, risultando il migliore in campo in assoluto. tentacolare nei suoi interventi difensivi, sono tutte sue di testa e di piede. buona impostazione, non perde la calma, centellina i suoi inserimenti offensivi, che sono però tutti pericolosi, e si rivela decisivo in porta

crucco 7 ancorchè limitato al solo piede sinistro, conferma tutta la sua pericolosità come terminale offensivo, concludendo in manera insidiosa, dilogando coi compagni, recuperando palle difficili, rimanendo costantemente una spina nel fianco degli avversari. non chiedetegli però di tornare a coprire

tazzina 6,5 serata tranquilla per il tazza, che stavolta non deve sobbarcarsi le incombenze offensive della sua squadra. buon contributo in copertura, risulta stranamente assente dal tabellino dei marcatori; prova a recuperare nel finale, scagliando una serie impressionante di tiri verso la porta avversaria, ma senza trovare gloria

brandubradipo 6,5 andrade si giova della buona prova della sua squadra, facendo correre di più la palla, e regalandosi inserimenti offensivi che premiano il suo tiro di mezzo esterno (ancorchè telefonatissimo mai stoppato dagli avversari). si scontra con cosciotto riportando la peggio, ma lentamente (e come se no?) ne esce bene

cavallopazzo 6,5 ritorna la bestia sgroppante per le praterie. prodigioso in parecchi recuperi difensivi, crea il solito caos in attacco, di cui si giovano i suoi compagni. si scontra col tutina, a seguito di una delle sue solite entrate kamikaze, avendone la peggio: chiude claudicante ma indomito


BORGOGEKO

geko 7 presatzione maiuscola del capitano. stavolta fa veramente di tutto: corre, imposta, conclude, dribbla, lancia, difende, quindi assolve anche compiti che non gli sono propri. miglior marcatore dei suoi, dimostra una condizione fisica invidiabile, ma ieri sera non trova spalle adeguate che lo possano supportare

simotto 6,5 alla fine le 2 ore di gioco lo stendono al tappeto, ma, considerando la lunga inattività, è uno di quelli che se la cava meglio sulla lunga distanza. cerca di giocare a tutto campo, ma a volte trova difficoltà, non solo per propri demeriti, nel trovare la giusta posizione in campo. purtroppo non ha ancora riacquisito la brillantezza sul breve e la precisione nel tiro, altrimenti avrebbe potuto dare un contributo più rilevante alla squadra.

tutina 6- gasatissimo dalla super prestazione della scorsa settimana, parte a mille, scorrazzando impetutoso sull'amata fascia destra. buona presenza difensiva, non commette gli strafalcioni che lo hanno reso famoso. permane una certa anarchia tattica, e una carenza di tecnica di base che lo porta a sprecare molti buoni palloni in fase offensiva, nonostante segni un paio di bei gol. costante incitatore dei suoi, dimostra di avere comunque lo spirito giusto

otto 5+ per la prima volta non è il miglior marcatore dei suoi, e questo già ne inquadra la prestazione. svogliato, impreciso, raramente riesce a saltare l'uomo, e si dimostra deficitario nelle conclusioni. cerca di arretrare il proprio raggio d'azione, ma anche in difesa si dimostra molle. cede di schianto molto prima del finale, dimostrando una condizione fisica pessima. come dice il ciccio, quando parte con l'idea della sconfitta in testa, è pressochè impossibile fargli cambiare idea e atteggiamento in campo

cosciotto 5 altra brutta prestazione del colosso. tartarugone, subisce gli spunti rapidi persino di un lentone come brandubradipo. spesso si concede licenze offensive che non portano alcun frutto, anche perchè il suo sinistro velenoso non inquadra mai la porta. invoca disperato la fine del match, che lui in realtà non ha mai iniziato

Risultato 11 gennaio 2007
MATUSAS - BORGOGEKO = 14 - 10

prima partita del 2007, e la sosta e i panettoni si fanno sentire. Prima mini fuga del borgo sul 3-0, poi aggancio e vantaggio Matusas, tutto in pochi minuti. il Borgo tenta un affannoso recupero, e lo raggiunge anche sul 7-7, ma poi c'è il crollo definitivo, nonostante altri riavvicinamnti prima della debacle finale.

MATUSAS

cavallopazzo 7 l'unico che non sembra aver risentito della forzata inattività. in una partita in cui molti protagonisti sono sembrati ancora in rodaggio, il suo dinamismo fa pesantemente la differenza. uomo ovunque, fa costantemente l'elastico tra attacco e difesa, scoccando alcune buone conclusioni, e chiudendo sugli avversari con recuperi fulminei. determinante

arrighe 7 parte cauto, ma la sua sapienza tattica e la sua corsa emergono presto. poco appariscente, si sacrifica in un lavoro per la squadra che porta i suoi frutti. potrebbe tirare di più, ma preferisce l'azione manovrata

tazzina 6,5 segna 2-3 bei gol, altrettanti ne fallisce clamorosamente, ma sono cose che capitano quando si scoccano almeno 100 tiri verso la porta avversaria. gioca nella posizione che predilige, quella di boa, e col suo baricentro basso riesce a svicolare spesso alla marcatura avversaria. indubbiamente a suo agio con i ritmi blandi del match

nobita 6,5 rincalzo dell'ultimo minuto o quasi, dimostra una buona personalità, prendendosi le sue responsabilità in costruzione del gioco e come appoggio offensivo. non è un fenomeno, ma corsa e buona volontà lo fanno comunque emergere, a dispetto di una certa confusione tattica

lurch 5,5 nonostante si vanti di essere dimagrito sotto le feste, comincia il nuovo anno come aveva chiuso il precedente: timido, in campo sembra sempre nascondersi, e stavolta evita persino di tirare nelle rare volte in cui il tazzina non provvede personalmente. lento come sempre, si giova del dinamismo dei suoi compagni, portando a termine una partita tranquilla ma che non convince


BORGOGEKO

simotto 6,5 il più in palla dei suoi. discreta corsa, buona lettura della partita, perde raramente la bussola, e si fa trovare pronto su un paio di contropiedi che segnano l'illusorio aggancio di metà incontro. strepitoso nel primo turno in porta, consente ai suoi di rimanere a galla

tutina 6 il tuta è così, prendere o lasciare. gli errori tecnici e le svagatezze tattiche sono le solite, alle quali però aggiunge tanta grinta, una corsa più che rispettabile e qualche conclusione potente. riuscisse a mantenere la concentrazione per tutti i 90 minuti, potrebbe incidere diversamente sul risultato

geko 6 risente anche lui della sosta, più a livello tecnico che fisico. corre infatti per l'intera durata del match, ma spesso lo fa a vuoto. cicca alcuni facili controlli, e non riesce a cucire il gioco come sa fare, però stoppa il 50% dei tiri del tazzina e si propone costantemente per l'appoggio. nel finale è ancora pimpante, ma non trova adeguata collaborazione

tiptap 5,5 al ritorno dopo lunghissima sosta per infortunio, non è chiaramente al meglio, e questo costituisce un'attenuante alla sua prestazione. la tenuta atletica non può di certo essere delle migliori, ma anche la lettura tattica che da alla partita, insistendo con i lanci lunghi, non è delle più lucide. non è il solito giocoliere con la palla tra i piedi, e patisce la pressione degli avversari. qualche lampo della sua classe emerge lo stesso, ma sono più ombre che luci

gabibbo 5,5 appesantito dalle feste, conduce in porto una partita grigia, dove non commette grossi errori, ma dutrante la quale sembra un pò assentarsi, non trovando mai la giusta posizione in campo, lasciando così spesso sguarnita la cerniera difensiva, dove invece altre volte ha dato il meglio di se, senza lasciare il segno in attacco

Risultato 18 gennaio
MATUSAS – BORGOGEKO = + 5 PER I MATUSAS (il totale proprio non me lo ricordo!)

Nuovo record per i nostri eroi: 1 ora e 50 minuti di gioco!
Come al solito parte bene il Borgo che si porta sul 3-0. Primo aggancio per i Matusas, parità per una dozzina di minuti e di nuovo Borgo avanti di 3. A questo punto si scatena Arrighe , che da solo colma lo svantaggio e fa partire al controfuga Matusas. Il Borgo crolla, più mentalmente che fisicamente, schiacciato dalla tattica suicida dei lanci lunghi, e non riesce più a colmare lo svantaggio: gli ultimi 20 minuti sono solo per onor di firma

MATUSAS

Arrighe 8 prestazione mostruosa, da solo risolleva le sorti della sua squadra nel momento più difficile, catturando la palla e non mollandola se non in fondo alla rete avversaria. Movimento a tutto campo, gol di potenza e di precisione, recuperi difensivi, altruista ed egoista nei momenti giusti, reattivo nei turni in porta: praticamente perfetto

Tazzina 7 buona spalla di Arrighe, tira di meno della scorsa volta ma con più precisione. Buone incursioni sulla fascia con assist al centro. Pimpante fino alla fine, il ruolo di boa con la squadra che lavora alle sue spalle gli si addice.

Cavallopazzo 6.5 presente in tutte le zone del campo, si fa sentire sia in difesa con i suoi recuperi volanti, sia in attacco, dove accompagna sempre efficacemente l’azione e risulta più preciso del solito al tiro. Con la condizione fisica generale dei partecipanti in progresso, la corsa diventa meno determinante sull’esito della partita.

Brandubradipo 6+ compito svolto sufficientemente, soprattutto nella fase difensiva, dove fa sentire i suoi chili e centimetri. Si affaccia qualche volta in avanti, ma qualche tiro sballato lo fa tornare prudentemente sui suoi passi.

Lurch 6 solito tartarugone, stavolta entra di più nella manovra. Fa cose semplici e a volte banali, ma non spreca mai un pallone. Poco presente al tiro, costituisce comunque un valido appoggio.

BORGOGEKO

Tutina 7- ottima prestazione del tuta, concentrato e tecnicamente adeguato come non mai. Grintoso, sradica parecchi palloni dai piedi degli avversari, si propone efficacemente in attacco, segnando alcuni gol e fallendone altri di un soffio, sbagliando pochi appoggi, anzi mettendo spesso i compagni in condizione di rendersi pericolosi.

Geko 6.5 scarica ancora il contachilometri, spesso nel vano tentativo di inseguire gli assurdi lanci lunghi dei suoi compagni, verso i quali si lamenta di frequente, o per inseguire avversari lanciati a rete dagli svarioni altrui. Ancora non al top tecnicamente, si sacrifica per la squadra, segna comunque 6 reti, ed è l’ultimo a mollare, scoraggiato dopo il milionesimo lancio che gli passa sopra la testa.

Simotto 6.5 vale un pò il discorso fatto per Geko: soffre le palle alte, si sacrifica spesso in un ruolo non suo, va a strappi e non riesce a dare continuità alla sua azione, ma stringe i denti e cerca di dare il massimo.

Tiptap 6.5 voto forse un pò gonfiato per alcuni spunti alla vecchia maniera, con i quali si trascina dietro tre avversari senza farsi togliere il pallone. Non da lui alcuni errori sotto porta, chiaramente dovuti alla lunga assenza dai campi, ma soprattutto la gestione sistematica della azioni d’attacco con i lanci lunghi. Nel finale sparisce, vittima di una condizione atletica deficitaria.

Gabibbo 5 ormai è comprovato che quando gioca con il Borgo non riesce ad imbroccare la partita. Parte discretamente nella sua consueta posizione di centrale, ma alla lunga si affloscia, mentre continua ad insistere pedissequamente con i lanci lunghi verso compagni che non superano il metro e 70, e che vengono così costantemente sovrastati dagli avversari. Nel finale si lancia in attacco, ma fallisce alcuni gol clamorosi, e si smarrisce definitivamente.

risultato del 25 gennaio
BORGOGEKO - MATUSAS = 7-5

sfidando le intemperie, i nostri prodi hanno giocato ieri sera una partita vibrante ed equilibrata, funestata fortunatamente solo per una ventina di minuti dalla pioggia.
le due squadre partono subito a mille, con rapidi capovolgimenti di fronte; il primo tempo premia il gioco solido dei Matusas e le loro legnate dalla distanza, terminando 5-2, mentre la seconda parte di gara, col rientro in campo di tiptap, vede il veemente ritorno del Borgogeko, che grazie al suo gioco veloce e spumeggiante palla a terra, prima recupera e poi si porta a condurre per 7-5, risultato finale dell'incontro.

BORGOGEKO

geko 7 ritorno a livelli altissimi per il capitano. su un terreno che non predilige, sfodera una prestazione a tutto campo, imperversando sul centrosinistra, cincludendo spesso pericolosamente, segnando 3 reti e mandando in porta molteplici volte i compagni, con la sua rete di passaggi rasoterra che esalta il gioco rapido del Borgo

tiptap 7 voto limitato praticamente al solo secondo tempo, visto che per problemi di digestione passa tutta la prima meta' gara in porta. una volta in campo le sue veroniche e il suo possesso palla consentono ai compagni di giocare piu' in tranquillita', risultando determinante ai fini del risultato. fin quando non avra' ritrovato la forma completa, un impiego part-time di questo genere potrebbe rappresentare la chiave di volta di molte partite

simotto 6,5 soffre le attenzioni "particolari" che provolino gli riserva fin dall'inizio del match, fino al punto di rottura, che lo porta ad abbandonare il terreno di gioco smoccolando per qualche minuto. torna caricato dal mini-stop, e si prende le sue rivincite sul campo, segnado un paio di reti in sequenza, e rimanendo lucido fino alla fine.

tutina 6+ meno "fiammeggiante" delle scorse partite, porta comunque a termine una gara più che sufficiente, sgroppando come suo solito sull'amata fascia destra, dalla quale scocca conclusione sempre più precise, appoggiando costantemente l'azione in maniera costante. riaffiora qualche amnesia difensiva

gabibbo 6 rinuncia, anche se non completamente, agli amati lanci lunghi, e quando si limita a presidiare la propria metà campo fa il suo. nel momento del recupero si spinge in attacco, ma una condizione fisica in preoccupante calo non gli permette di recuperare adeguatamente la posizione.


MATUSAS

tazzina 7 fare la boa gli si addice, e nonostante gli oltre 100 kg di peso (e a volte anche grazie ad essi), riesce a sguscire tra gli avversari in maniera sorprendente. conclude di destro e di sinistro trovando quasi sempre la porta, ma stavolta seleziona in maniera più adeguata i tiri, alzando la sua percentuale di pericolosità

provolino 6,5 ennesimo acquisto last minute, mulina gambe a braccia in maniera frenetica e sin troppo decisa, soprattutto sul mite simotto, ma dimostra di avere qualche numero. bene in copertura e in appoggio, si dimostra fumoso nelle conclusioni e falloso negli stop, vanificando qualche buon contropiede.

cavallopazzo 6,5 meno "pazzo" del solito, ne guadagna in lucidità nei passaggi, ma non nelle conclusioni. non risulta il solito "break" decisivo sulla partita, forse perchè ormai (quasi) tutti corrono, e quindi possono tamponare il suo dinamismo. comunque indomito ed orgoglioso fino alla fine

brandubradipo 6 l'unico lampo che regala alla partita è lo "spogliarello" di metà gara, in preda a chissà quali calori. si fa sentire meno del solito in difesae in impostazione, e rimane braduipo nelle azioni offensive, dove il suo mezzo esterno non fa male nelle conclusioni dalla distanza. in calo

lurch 6 classica partita senza infamia e senza lode, come da tempo gli capita. più deciso nelle conclusioni, gioca però troppo a nascondino con i compagni, rifiutando di assumersi responsabilità, e rimanendo fatalmente ai margini del gioco

risultato del 1 febbraio
BORGOGEKO – MATUSAS = 16-12

Partita scoppiettante e spettacolare, in cui le difese non hanno fatto di certo bella figura: equilibrata e tirata gol a gol fino al 9-7 per i Matusas, poi il Borgo prende il largo e non viene più raggiunto. La chiave di volta è stato il gioco arioso e fatto di triangolazioni veloci palla a terra del Borgogeko, mentre gli avversari si sono appoggiati troppo alle iniziative e ai tiri del Tazzina, e alle azioni personali dei suoi compagni.

BORGOGEKO

Tatanka 7+ il grande bisonte bianco ha gettato in campo tutta la sua potenza per spaccare il match. Buona tecnica e discreta velocità per uno della sua mole, tartassa i Matusas con il suo sinistro potente e preciso e i suoi anticipi prepotenti, anche se a volte si dimostra troppo egoista. Spesso un pò farfallone nella fase difensiva per eccessiva sicurezza, nel finale lento nei rientri.

Geko 7+ inizia la partita con un sontuoso sinistro in girata che si infila sotto il sette, e si capisce che sarà un’ottima serata. Sempre più preciso sotto porta (4 reti), sciorina il suo repertorio di passaggi filtranti millimetrici che mandano in porta i compagni. Dinamismo eccezionale, ottima intesa e interscambi di posizione con Simotto; da cineteca un tacco volante "brasilerio" che manda in gol Tatanka.

Simotto 7+ "gemello" del Geko, scambia spesso con lui le posizioni di centro e fascia sinistra, con un sincronismo che sfiora la perfezione. Mette a frutto con freddezza i filtranti che lo liberano davanti al portiere avversario, sempre lucido sia in attacco che nella fase difensiva. Sempre sicuro in porta.

Gabibbo 6,5 preciso e tranquillo nella fase difensiva, insuperabile sui palloni alti, non riesce a fare a meno dei prediletti lanci in impostazione, anche se stavolta erano più giustificati vista la presenza del gigante Tatanka. Quando si spinge in avanti fa un po’ di confusione, e si "dimentica" di rientrare.

Tutina 6 padrone nel bene e nel male della fascia destra, sembra aver acquisito fiducia nei propri mezzi, anche se troppo spesso sparacchia ancora via il pallone frettolosamente. Puntuale negli inserimenti, latita ancora nei "tagli", e a volte si dimostra troppo egoista sotto porta. Riaffiorano alcune delle sue "bambole" difensive, compensate da qualche buon recupero. Male in porta, re dei gol presi sul primo palo

MATUSAS

Tazzina 8 puntero della squadra, si carica sulle spalle praticamente l’intero compito realizzativo, risultando l’autore di più dell’80% dei gol Matusas, figli di tiri sia potenti che precisi, tra cui anche un pallonetto. Qui sta il suo pregio ma anche il limite del team, che non riesce a trovargli una spalla adeguata in grado di coadiuvarlo, e quindi di variare il tema tattico. Cerca di essere di sprone ai suoi anche rimproverandoli, ed arretra di più provando a far ripartire la manovra. Si ha però la sensazione che la prestazione "mostre" sia figlia proprio delle difficoltà congenite dell’impianto di gioco Matusas.

Cavallopazzo 6,5 meno sgroppante del solito, non riesce a svegliare i suoi dal torpore in cui a volte cadono. Esautorato dalla conclusioni da parte del Tazzina, gli spetta un ruolo di costruttore di gioco che non è proprio nelle sue corde, ma il vecchio cavallo risponde sempre "presente!".

Brandubradipo 6+ abbandona l’abbigliamento alla Carletto Mazzone, e si presenta con una estiva manica corta. Sarà per questo che risulta meno lento del solito, riuscendo a proporsi con continuità anche sulla fascia. Il suo tiro di mezzo esterno non gli regala soddisfazioni, e fallisce un gol clamoroso, ma già il fatto che sia partecipe delle azioni offensive rappresenta una crescita. Bene in difesa, non commette sbavature evidenti.

Lurch 5,5 non ci siamo proprio: il buon Gigi non riesce a scuotersi dal torpore che lo ha assalito nel 2007. Almeno stavolta prova di nuovo a concludere col suo "sinistraccio" dalla distanza, ma in generale evita sempre le fasi calde del gioco. In calo anche difensivamente, non riesce ad allungare più le sue leve per intercettare i passaggi avversari ed evita i contrasti. Da ricordare la sua frase rivolta a chi lo invocava nella marcatura stretta di Tatanka : "ahò, ma questo è grosso!"…come se lui fosse una pulce!

Otto 5+ pessimo ritorno dopo l’ennesimo malanno. Doveva essere il valore aggiunto per i Matusas, ma alla fine si è trasformato quasi in una palla al piede. Parte cauto, impostando l’azione da ultimo uomo, ma non è proprio il suo pane. Verso metà incontro lo troviamo finalmente a far da guastatore in attacco, ma stavolta sembra che la sua "geometria" (leggi: fortuna nei rimpalli) non lo assista. Da qui in avanti si intristisce e si autoesilia in porta per il resto dell’incontro., smoccolando verso una squadra a suo dire carente di difensori, e che lo costringe ad un ruolo non suo. Non c’è niente da fare: quando si esalta diventa immarcabile, ma non appena ha la luna storta sparisce dal campo.


risultato 8 febbraio
MATUSAS-BORGOGEKO = 7-4
Partita tiratissima quella di ieri sera, rimasta per circa ½ ora sull’1-0, e che comunque ha visto almeno 5 dei gol totali segnati negli ultimi 20 minuti. Matusas più forti come organico, ma il Borgo regge bene l’impatto, anche se difficilmente riesce a rendersi pericoloso. Alla fine la differenza la fanno la maggior propensione e precisione al tiro dalla distanza dei Matusas e alcuni errori evitabilissimi da parte del Borgogeko.

MATUSAS

Arrighe 7,5 al ritorno dopo due turni, si dimostra subito efficace con le sue inarrestabili volate, stavolta più di potenza che di tecnica, che comunque spaccano in due la difesa del Borgo, anche se a volte sembra non voler strafare. Decisivo in porta con un paio di interventi su tiri che avrebbero meritato miglior sorte.

Tazzina 7- costretto dall’impostazione di squadra ad abbandonare spesso il suo ruolo di boa, ne soffre soprattutto all’inizio, non trovando la giusta misura per gli inserimenti sulle fasce. Si dedica allora a una discreta fase di copertura, riemergendo nel finale con un paio di tiri dei suoi e con alcuni assist mal sfruttati dai compagni.

Cavallopazzo 6,5 in una squadra più tecnica del solito, si trova a giocare giustamente meno palloni, e concludere poco in porta, ma il suo movimento continuo, ancorché poco apparente, risulta in ogni caso fastidioso per gli avversari, e non consente loro di ragionare con calma.

Brandubradipo 6+ prestazione di sostanza del bradipo, come sempre l’ultimo ad arrivare. Continua a non raggiungere palloni poco più veloci dell’immobilità su passaggi dei compagni, ma in compenso "fa legna" in difesa, e ritrova il suo mezzo esterno sinistro che punge dalla distanza.

Crucco 6 "scippa" la posizione di boa al Tazzina, risultando meno pericoloso nelle conclusioni ma più fastidioso nel disturbare l’azione. Si muove su tutto il fronte d’attacco, ma è fumoso come non mai, passa buona parte del match steso a terra, e si divora palloni che gridano vendetta.


BORGOGEKO

Geko 7 fa veramente di tutto, ma non riesce a scuotere i suoi dal torpore che li assale né a parole, né con i fatti. Ricopre spesso la per lui insolita posizione di centrale avanzato, ma fa lo stesso ottime cose, addomesticando palloni assurdi, disturbando sempre il portatore di palla avversario, prendendo palla sulla trequarti e facendola girare con passaggi semplici ma efficaci purtroppo sprecati dai compagni. Rincorre ogni matusas che gli passa a fianco e si ripropone costantemente, azzardando anche il dribbling, ma dovrebbe lanciarsi da solo per avere una palla giocabile.

Simotto 7 unico degno collaboratore del Geko, svolge un lavoro di tamponamento e ripartenza che sfiancherebbe un cavallo. Tartassato dai colpi matusas, stringe i denti e non molla, ma anche lui non può sdoppiarsi per coprire l’intero campo, e quindi a volte deve limitarsi ad assistere agli orrori commessi dai compagni. Turno in porta strepitoso con una serie di uscite spettacolari ed efficaci.

Tatanka 6+ stanco forse dalla volta scorsa (?), non riesce a trovare il bandolo della matassa e la posizione in campo. Esplode spesso il suo tiro, ma non trova quasi mai la porta, anche perché sceglie le situazioni sbagliate. Il suo fisico si fa sentire, ma difensivamente si dimostra ancora timido e un po’ "farfallone".

Gabibbo 6- galleggia sulla sufficienza, ma a buone cose alterna strafalcioni imperdonabili per uno della sua esperienza. Assodato il fatto che non riesce proprio a fare a meno di scoccare a dir poco una quindicina di lanci imprendibili in ogni partita, stavolta anche quando decide di giocare palla a terra, non imbrocca mai il passaggio migliore, che spesso è anche quello più comodo. La sua natura lo porta sempre ad essere l’ultimo della line dei suoi, e questo risulta un bene perché chiude gli inserimenti centrali degli avversari, ma quando la squadra spinge per recuperare, dovrebbe sforzarsi almeno di non rimanere più "basso" del portiere che imposta.

Tutina 5 è tornato il vecchio tuta, svagato più che mai. In una partita dai contenuti tecnici più alti si trova in grossa difficoltà anche nel controllare il pallone, ma, se questo ci può stare, non si possono assolutamente accettare le "bambole" difensive che lo portano a marcare il proprio portiere, o l’essere libero per ricevere un passaggio e guardare da tutta un’altra parte, come se la palla non fosse in gioco, e, in generale, il vagare per il campo senza meta, ancorché guidato passo passo dalle urla dei compagni. Soliti gol presi sul primo palo, ma non è una novità.

risultato 15 febbraio
MATUSAS - BORGOGEKO = 14-10

partenza a razzo del Borgo, che dopo pochi minuti si trova già sul 3-0. i Matusas recuperano e la partita rimane in sostanziale parità fino all'half-time. a seguito del crolllo fisico di alcuni uomini del Borgo, gli avversari prendono il largo, e conducono in porto la vittoria tranquillamente

MATUSAS

Arrighe 7,5 quando decide di arrivare in porta con la palla niente e nessuno può fermarlo. in questo frangente aiutato dalla "amnesie" dei suoi avversari, che gli lasciano campo libero dove poter sprigionare la sua progressione: carrarmato.

Tazzina 7- prova giudiziosa del capitano, meno egoista nel tiro, ma più partecipe della manovra. meno mobile che nelle scorse partite, nel secondo tempo si installa stabilmente nella metà campo avversaria evitando di tornare, ma non crea troppi danni, visto che la sua stessa "tattica" è adottata da due suoi avversari. molto preciso nel tiro.

Brandubradipo 6,5 lento come sempre, ma l'immobilità dei suoi diretti avversari lo rende comunque imprendibile per loro. molto presente ma impreciso al tiro, ottimo baluardo fisico sulle iniziative avversarie. scorrazza (camminando...) per tutto il campo, ma rispetto ai "birilli" del Borgo sembra un giaguaro.

Cavallopazzo 6+ arruffone e confusionario, appare un pò emarginato dalla manovra, e quindi prova a conquistarsi da solo il pallone: a volte ci riesce, a volte no, ma crea comunque un caos fastidioso.

Nobita 6 onesto faticatore, corre e pressa sempre con impegno, ma è quello dei suoi che sbaglia di più, vanificando qualche buon contropiede e perdendo qualche palla "scottante". avercene, comunque, di giocatori da 6 in pagella...


BORGOGEKO

Simotto 6,5 propositivo sulla fascia, si invola più di qualche volta in azione personale, ma non è assistito dalla fortuna sulle palle contese. reattivo come sempre in porta, uno dei due che fa il campo avanti e indietro nella vana rincorsa dei matusas.

Gabibbo 6,5 poco fiato e lento nei recuperi, però è uno di quelli che resta di pù a guardia del barile, sbrigliando qualche situazione difficile. una insolita per lui buona media realizzativa gli vale un voto più alto.

Geko 6+ perde litri di fiato nel correre per tutto il campo e nello sgolarsi nel richiamare - invano - i suoi compagni in copertura. meno lucido del solito nei passaggi, getta il cuore oltre l'ostacolo e cerca in tutti i modi di scuotere i suoi, fino a venire travolto suo malgrado anche lui dal crollo del Borgo.

Tiptap 5,5 parte cauto con un prolungato turno in porta, ma stavolta il suo ingresso in campo non da una svolta positiva alla partita. troppo sulle gambe, non gli riescono i suoi giochi di prestigio, e una volta giunto nell'area avversaria "dimentica" quasi sempre di rientrare. probabilmente ha bisogno di giocare con più continuità per ritrovare una forma fisica accettabile.

Crucco 5 il Borgo spera nel suo rilancio, ma viene pesantemente disilluso. parte bene inanellando i primi tre, facili, gol della sua squadra, poi si perde in una marea di passaggi sbagliati che fanno partire il contropiede avversario, di conclusioni improbabili e di "bambole" di posizione stile Tutina, ma soprattutto si "pianta" sulla tre quarti avversaria, limitandosi a guardare gli avversari che gli passano davanti ed evitando accuratamente di rincorrerli: per avere appena 23 anni, ha la condizione fisica di un cinquantenne male allenato.


risultato del 22 febbraio
partita anomala ieri sera. per problemi familiari il tazzina ha abbandonato il campo a metà incontro, e di lì in avanti la partita ha perso mordente, quindi il pari finale non ha molto senso. finchè c'è stata parità in campo, i matusas conducevano per 4-2, e anche se il Borgo soffriva terribilmente, aveva comunque preso almeno un paio di gol per stupide disattenzioni, e quindi l'incontro varebbe potuto mantenersi tirato fino alla fine.

per tali motivi i voti sono sospesi, e mi limiterò solo aigiudizi per esteso rispetto al comportamento in campo.

MATUSAS

Arrighe solito trattore, quando vede la squadra in difficoltà, prende palla e non la molla se non dentro, o comunque molto vicino, alla porta avversaria, nonostante i maltrattamenti avversari. in inferiorità numerica prende i suoi per mano da vero leader

Tazzina finchè rimane in campo si disimpegna bene, scoccando tiri sempre insidiosi. sembra muoversi in maniera più impacciata, e forse continuando il match averebbe accusato la fatica

Brandubradipo è sembrato più veloce di qualche cm l'ora rispetto al solito, e inaspettatamente vivace nel proporsi. ogni tanto sballa clamorosamente le conclusioni, forse (strano ma vero a dirsi per lui) per troppa precipitazione

Cavallopazzo stranamente sottotono fisicamente, appare in qualche occasione in affanno. nel finale cerca il gol a tutti i costi, millantando scommesse. stanco, si ritira volentieri nella stalla

Lurch le due settimane di sosta gli hanno fatto bene, sembra maggiormente mobile. partecipa alla manovra, si prende i suoi tiri e non si sottrae dalle responsabilità difensive.

BORGOGEKO

Simotto vivace con i suoi spunti in dribbling stretto sulla fascia, poco fortunato come sempre nei rimpalli. cerca di guidare i compagni meno accorti in campo, ma con poco successo. sempre più superportiere

Geko nervoso, non si adatta agli schemi palla lunga della squadra, andando spesso in conflitto con i compagni. capisce che le sue parole non vengono ascoltate, e si dedica solo alla palla, correndo come sempre, e cercando comunque di disegnare le sue trame di gioco rasoterra

Tiptap in progresso fisicamente, sfrutta al meglio la superiorità numerica per riprovare le sue veroniche e i sui balletti sulla palla. teorico del lancio lungo, i suoi palloni sono precisi, ma non realizza che i compagni non sono in grado fisicamente e tecnicamente di metterli a frutto

Gabibbo degno compare di Tiptap nei lanci, è comunque meno preciso. si pesta un pò i piedi col Tip come ultimo uomo, e allora si spinge in attacco, dove però servirebbe un giocatore più mobile.

Tutina grande cuore, poca tecnica, pochissima tattica. se riuscisse a migliorare in quest'ultimo aspetto, avrebbe un altro peso in campo, e non avrebbe bisogno di essere indirizzato passo passo dai compagni, che hanno già le loro preoccupazioni. la poca confidenza con la palla lo porta ad errori grossolani e di precipitazione

risultato del 1 marzo
MATUSAS – BORGOGEKO = circa +4 per i primi
Partita che inizia senza il Tazzina in campo dopo circa due anni di presenze ininterrotte. Condotto sul filo dell’equilibrio nonostante un deciso predominio territoriale Matusas, il match, come la volta scorsa, subisce un calo di ritmo e di tensione in seguito all’infortunio occorso a Tiptap, che lo relega in porta per un terzo abbondante del tempo di gioco, e praticamente solo per onor di firma. Di questa defezione, e del calo fisico del Borgogeko, approfittano i Matusas per prendere il largo e non essere più raggiunti, aiutati anche da turni fenomenali in porta di alcuni dei suoi componenti.

MATUSAS

Arrighe 7+ come sempre il migliore dei suoi. Sembra meno in palla del solito, e soffre i raddoppi di marcatura predisposti dal Borgo, ma sostiene la squadra nei momenti di crisi, segna gol importanti, e si dimostra attento e sicuro in porta. Nel finale evita cavallerescamente di maramaldeggiare sugli avversari ormai a terra.

Gabibbo 6,5 ex col dente avvelenato, prende possesso della posizione di centrale difensivo, conducendo una gara attenta e senza sbavature, condita da inserimenti mai banali a rimorchio dell’apripista Arrighe.

Cavallopazzo 6+ pendolo tra difesa e attacco, si giova della libertà concessagli dagli avversari preoccupati di raddoppiare su Arrighe , ma la mette poco a frutto, cincischiando con giocate orizzontali, e fallendo buone occasioni. Riemerge prepotente nel finale nelle praterie che gli si aprono davanti.

Brandubradipo 6+ sembra sempre un pò sulle nuvole, e a volte risultano quasi comici i suoi vani tentativi di rincorrere una palla sempre troppo veloce per lui. In difesa comunque risulta attento, e preciso nell’impostazione. Fenomenale l’ultimo turno in porta, durante il quale compie veri miracoli.

Lurch 6- all’inizio sembra quasi intimorito dalle urla di Arrighe e dai suoi "suggerimenti", e va in confusione anche sulla cose più semplici. A poco a poco si riprende, e quando il Borgo rimane praticamente in 4, si rilassa completamente, e diviene appoggio costante come uomo libero dei suoi.

BORGOGEKO

Geko 5,5 in non perfette condizioni fisiche, è un’anima in pena in mezzo al campo in cerca della giusta posizione. Percorre chilometri, spesso a vuoto, nel proporsi e nel rincorrere gli avversari, e questo incide sulla sua lucidità, tanto che quando si trova sui piedi qualche buon pallone, lo spreca per imprecisione o "fiacchezza".

Simotto 6+ prova generosa, impreziosita da spunti in velocità sulla fascia, e da un costante sacrificio in raddoppio di marcatura. Buone alcune sue conclusioni, ma la serata di vena degli avversari in porta lo annichilisce. Anche nel suo caso la troppa corsa alla lunga gli fa perdere lucidità.

Tiptap 6 prende in mano il timone della squadra come ai vecchi tempi, e finchè regge fisicamente si dimostra preciso e ordinato, ancorché ancora carente sulla brillantezza e lo spunto veloce e tecnico, che sono i suoi marchi di fabbrica. Uno stiramento lo toglie dal match, che chiude con spirito di abnegazione in porta, senza comunque poter muoversi rapidamente o calciare la palla.

Tatanka 6+ aggiunge chili e centimetri alla squadra, che ne ha senza dubbio bisogno. Meno preciso di altre volte nelle conclusioni, quando inquadra la porta trova avversari in gran forma. A volte si incaponisce troppo nel portare la palla, e nel finale crolla fisicamente, continuando ad incitare i compagni, ma rincorrendo poco gli avversari.

Tutina 6,5 voto che può sembrare esagerato, ma quando il Tuta fa quello che gli viene richiesto, ed anche abbastanza bene, gli si possono perdonare anche i soliti errori nel palleggio e qualche "dormita" in difesa, e premiarlo per quello che può dare. Mastino aggressivo su Arrighe, spesso gli scardina il pallone dai piedi senza bisogno del raddoppio di marcatura. Scende costantemente sulla fascia, anche se i "tagli" sono per lui ancora cosa sconosciuta, ed è sempre in palla fisicamente, anche nel finale.


risultato dell'8 marzo
MATUSAS – BORGOGEKO = 6-4

Partita tirata quella di ieri sera, che però ha lasciato comunque insoddisfatti i partecipanti, che abituati a sforare abbondantemente l’ora di gioco, non si sono neanche stancati a giocare 60 minuti scarsi. Il risultato si mantiene in equilibrio fino alla fine, e a fare la differenza sono sostanzialmente gli errori marchiani di alcuni componenti del Borgo, che regalano 3 gol ai Matusas nei momenti topici del match, che nonostante il ritorno del Tazzina, non riuscivano a trovare il bandolo della matassa per scardinare la difesa avversaria.

MATUSAS

Arrighe 7 meno presente del solito, segna comunque la metà delle reti della sua squadra. La gabbia che il Borgo predispone per arrestare le sue avanzate lo innervosisce e lo spinge a forzare le conclusioni dalla distanza, che sono in ogni caso sempre pericolose. Meno uomo squadra che nelle passate occasioni.

Tazzina 6,5 al ritorno dopo lo squaraus, riprende il suo ruolo di capitano, battibeccando con avversari e compagni. Buona gestione della palla, scarsa mobilità e, cosa insolita per lui, poca propensione e precisione al tiro. Su gentile omaggio del Gabibbo che gli consegna la palla e la porta spalancata, segna col colpo in sotto.

Cavallopazzo 6,5 apre e chiude le marcature dei suoi con due regali (soprattutto il primo) della difesa avversaria. Per il resto buon dinamismo, poca confusione ed un insolito turno positivo in porta.

Lurch 6 la partita "corta" gli si addice, e non lo fa finire con la lingua penzoloni. Discreta preseza in difesa e in appoggio, ritrova il suo sinistro arrotato, ma non va più in la del palo colpito nella ripresa.

Nobita 5,5 si impegna, corre, si propone, ma sembra il Cavallopazzo dei giorni peggiori. Vanifica con errori grossolani nel tiro e nel controllo palla alcune buone ripartenze dei suoi, ma ha il pregio di non abbattersi.


BORGOGEKO

Marcolino 7 spina nel fianco della difesa Matusas, segna due bei gol, altri ne sfiora e coglie anche un palo. Predisposto al dialogo palla a terra, si rivela più che discreto quando si occupa della fase difensiva, anche se a volte "dimentica" di seguire l’ultimo uomo avversario che si spinge in attacco.

Geko 7- gran passatore, mette più volte i compagni in buona posizione per la conclusione, trovando un buon feeling con Marcolino; si sgola nel richiamare i compagni nella giusta posizione, ma dovrebbe avere il dono dell’ubiquità per tappare le falle aperte dalle topiche altrui. In gol su bel passaggio di Simotto, deve comunque migliorare nel tiro.

Tutina 6+ anarchia tattica ai massimi livelli, segna un bel gol su lancio lungo, altri ne sfiora, tra cui uno "alla Van Basten". Meno incisivo nel recupero palla, si fa spesso pescare in ritardo sull’avversario da chiudere. Al contrario di Lurch, la minor durata del match non lo agevola.

Simotto 5+ sottotono, sbaglia cose che di solito fa ad occhi chiusi. Non riesce a ben collocarsi in campo, e dopo qualche mancato controllo e tiro, si intristisce e sceglie di dedicarsi maggiormente alla copertura su Arrighe. Grave l’errore che consegna palla davanti alla porta proprio a quest’ultimo e gli consente di segnare il gol del provvisorio 4-4

Gabibbo 5 ci risiamo, non appena reindossa la casacca del Borgo, si esibisce in prestazioni ampiamente sotto la media. Parte come centrale difensivo, ma dopo poco inspiegabilmente inizia a "sfarfallare" per il campo, mettendo in difficoltà anche i compagni nel trovare la posizione. Imperdonabilmente svagato nei turni in porta, nel secondo dei quali consegna la palla sui piedi del Tazzina nel goffo e inutile tentativo di saltarlo in dribbling, che ringrazia e deposita la palla in rete per il 5-4 Matusas.

CONTROPAGELLE TAZZINA
Arrighe 7+
Tazzina 7-
Cavallopazzo 6.5
Lurch 5
Nobita 6

Marcolino 7-
Geko 6.5
Simotto 6
Tutina 6-
Gabibbo 5


risultato del 15 marzo
MATUSAS - BORGOGEKO = 11-7 (in ogni caso dovrebbero essere 4 gol di scarto)

ieri la partita si è aperta con il ritorno dopo lunga assenza di otto, e si è chiusa con lo stesso che abbandonava il campo in preda ai crampi dello squaraus, anch'esso al ritorno dopo lungo tempo.
matusas subito avanti 3-0 grazie alle solite anmesie difensive degli avversari. il borgo si rifà sotto grazie anche ad un gol di otto direttamente dalla propria porta. il punteggio si mantiene in sostanziale parità fino al 6-6, poi c'è il solito crollo del borgo, che deve consumare troppe energie fisiche e mentali per fronteggiare i matusas che ieri sera erano sia più tecnici che mobili.

MATUSAS

Arrighe 7+ motore dell'intera squadra, costante pendolo tra attacco e difesa, sceglie bene i suoi tiri di precisione chirurgica, recupera velocemente sugli avversari e conferma la propria ottima vena come portiere.

Tazzina 7 come sempre la presenza di crucco gli fa arretrare il suo raggio d'azione, e ne trae giovamento la squadra, che trova un equilibrio migliore. sempre pronto a sfruttare le svagatezze difensive avversarie, segna anche un bel gol al volo.

Cavallopazzo 6,5 incide pesantemente sulla partita grazie alla sua corsa inesauribile fino all'ultimo minuto. i suoi recuperi difensivi rapidi ed efficaci spezzano diversi contropiedi pericolosi del borgo. un pò arruffone in attacco.

Nobita 6,5 a volte più "pazzo" del cavallo sopra citato, la sua corsa lo fa emergere nonostante alcuni limiti tecnici, ai quali supplisce con un posizionamento più accorto del solito. pimpante e reattivo fino alla fine.

Crucco 6 il suo gioco non progredisce mai: come inzaghi staziona sempre nei limiti dell'area avversaria in attesa dell'errore altrui o del lancio in profondità. grazie a questi accadimenti segna qualche gol, ma a livello tattico, come posizione in campo, è sicuramente a livelli imbarazzanti. considerando l'handicap con cui è costretto a convivere - la totale mancanza del piede destro - forse è il massimo che gli si può chiedere.


BORGOGEKO

Simotto 6,5 prova tosta del simo, in palla fisicamente e con la testa sempre reattiva.presenza costante ed efficace in difesa, quando si propone salta l'uomo di sovente, ma non è premiato nelle conclusioni che lo vedono assente dal tabellino dei marcatori.

Otto 6,5 parte col botto con un gol dalla porta, poi prende il via e segna la maggior parte dei gol del borgo, fallendo però altrettante clamorose occasioni. ben disposto al dilogo nelle azioni di gioco, sembra reggere fisicamente nonostante la "panza" e al fatto che sia al ritorno dopo diverso tempo, ma dopo le prime avvisaglie di crollo, che lo vedono abbandonare il suo diretto avversario, cede di schianto in preda ai dolori dello squaraus.

Geko 6 parte bene, ma il 3-0 matusas su errori banali commessi dai suoi lo abbatte, e lo sposta ai margini dell'incontro. fa l'errore di lasciare troppo l'impostazione al gabibbo e ai suoi inutili lanci lunghi. segna due reti dopo scambi con otto, ma nelle conclusioni è comunque troppo impreciso.

Tutina 5,5 segna un gol rocambolesco "alla tutina", indice della sua voglia e della sua grinta, ma stavolta non strappa la sufficienza, a causa della sua ingovernabilità in campo, e della sua precipitazione nel gestire la palla, che per lui sembra sempre bollente.

Gabibbo 5,5 non ci siamo proprio: cattiva gestione dell'impostazione delle azioni, scarso dinamismo ed errata lettura delle situazioni di gioco. lo salvano parzialmente alcune chiusure e anticipi difensivi particolarmente efficaci.

risultato del 22 marzo
MATUSAS - BORGOGEKO= 9-6

serata più fredda rispetto alle ultime, che induce i partecipanti ad essere più pimpanti, e ciò giova allo spettacolo. pronti via, e già i matusas sono sul 3-0. il borgo macina gioco, ma gli errori sotto porta sono un'infinità, e si arriva fino al 5-1 matusas, che si giovano anche di alcuni marchiani errori avversari. finalmente il borgo riesce a rendersi più concreto sotto porta, mentre i matusas calano come rendimento, e si arriva ad una sola rete di differenza. la partita si chiude, dopo una "sola" ora di gioco, con un +3 matusas, ma è stata più equilibrata e ben giocata di quanto possa far credere il risultato finale, considerando anche il fatto che i 3 gol di differenza si possono riassumere in due autoreti e in una dormita clamorosa in porta da parte dello smilzo.


MATUSAS

Tazzina 7 più partecipe alla manovra, la presenza di crucco lo fa partire più arretrato, e il suo gioco ne guadagna, consentendogli di spezzare le trame avversarie e di ripartire di prepotenza, fornendo anche buoni assist. troppo ostinato in alcune conclusioni dalla distanza.

Arrighe 7 meno incisivo del solito, si incaponisce troppo spesso in azioni personali che vengono arginate dagli avversari. merita comunque un voto alto per la presenza a tutto campo, per i prodigiosi recuperi difensivi e per la consueta attenzione in porta.

Tatanka 6,5 si ha l'impressione che con i mezzi fisici che ha potrebbe incidere di più sulla partita, e che forse soffre la presenza di altre "primedonne". si sacrifica in un lavoro oscuro che non è proprio nelle sue corde, e prova a far "fischiare" il suo sinistro, ma senza buoni risultati.

Lurch 6 stranamente vivace nel proporsi in attacco, scocca più di qualche tiro, ma solo uno si rivela pericolo, stampandosi sul palo. timido come sempre nelle altre fasi di gioco, preferisce lasciare la marcatura di avversari più pericolosi ai compagni.

Crucco 5,5 giocatore veramente irrecuperabile. dotato di più che discreti mezzi tecnici, manca completamente del piede destro, cosa che di per se già riduce la sua efficienza del 50%. oltre questo, non prende in considerazione l'idea di seguire gli avversari in propensione offensiva, limitandosi a stazionare sulla tre quarti avversaria in attesa del pallone, ma senza essere letale nelle conclusioni. salva la sua prestazione con dei turni in porta sorprendentemente efficaci.


BORGOGEKO

Geko 7 uomo ovunque della sua squadra, cerca di tenere concentrato il gruppo, sgolandosi a volte invano. libera molteplici volte i compagni davanti alla porta avversaria con passaggi chirurgici, segna un paio di gol, spezza più di qualche folata offensiva dell'arrighe furioso; ma non può comunque sdoppiarsi, e quando lui o simotto sono in porta, tra l'altro con buoni risultati, il borgo soffee terribilmente.

Simotto 7- in palla, unisce dinamismo e sapienza tattica. superportiere come in altre occasioni gli era capitato, si fa sentire difensivamente con interventi puliti ed efficaci. quando si spinge in attacco crea la superiorità, ma purtroppo non riesce a ritrovare il suo insidioso tiro dalla media distanza.

Otto 7-- sembra aver superato i problemi fisici della scorsa settimana, e parte subito a mille. la presenza dello smilzo, che va un pò ad occupare i suoi spazi, lo costringe ad arretrare il suo raggio d'azione, ma in questa maniera gioca più palloni, creando buone trame. bomber designato della squadra, il voto finale risente di alcuni errori sotto porta che gridano vendetta, cose che di solito non sbaglia.

Smilzo 6- disfa tutto quello che fa di buono con errori di concentrazione e con personalismi che lo portano a sprecare bune occasioni. pericoloso quando riparte in velocità, e con il suo sinistro preciso, cerca il dialogo palla a terra, e quando lo fa i risultati si vedono, ma poi, ispiegabilmente, si intestardisce in azioni palla al piede che lo portano in un vicolo cieco, quando sarebbe più facile e corretto far ripartire l'azione da dietro. topica colossale in porta, quando invece di seguire l'azione, si sofferma a guardare l'orologio e si ritrova con la palla in rete.

Tutina 5,5 la presenza di due punte, invece di indurlo ad una posizione in campo più prudente, lo lancia in propensioni offensive da ala sinistra che portano solo confusione e aprono autostrade agli avversari. ricondotto a più miti consigli nel secondo tempo, si dedica al suo ruolo di cursore destro, "sparacchiando" sempre troppi palloni, ma trovando anche un bel gol su passaggio millimetrico del geko

risultato del 29 marzo
BORGOGEKO - MATUSAS = 4 - 7

Partita intensa ed equilibrata quella di ieri sera. Per i primi 30 minuti il Borgogeko non fa vedere palla ai Matusas, con un gioco arioso fatto di triangolazioni palla a terra e velocità. ma si sa che nel calcio la legge del gol è implacabile, e il Borgo, nonostante questo gioco stupendo, spreca una quantità incredibile di occasioni, e all'half-time, invece di essere avanti di almeno 4-5 reti, si ritrova sul 2-2.
nel secondo tempo i Matusas riprendono il controllo del campo e, grazie anche ai soliti errori sotto porta e a uno sbandamento generale del Borgo, si portano sul 5-2. a questo punto c'è una reazione d'orgoglio degli avversari, che si portano a -1, ma ormai la tenuta fisica e mentale è andata, e i troppi errori di finalizzazione condannano il Borgo ad una sconfitta di 3 gol.

MATUSAS

Arrighe 7,5 durante la mezz'ora fiammeggiante del Borgo è l'unico dei suoi a non perdere la bussola, dedicandosi a limitare i danni. nel secondo tempo, appena intravede un cedimento degli avversari, li azzanna alla gola con una manciata delle sue progressioni con tiro finale, che scavano il solco decisivo. come sempre determinante per la vittoria dei suoi.

Tazzina 6,5 soffre nel primo tempo, lasciato in balia di avversari più rapidi di lui, e capito l'andazzo, si dedica maggiormente alla fase di copertura, rispolverando a tratti il vecchio ruolo "alla Mangone". quando il Borgo cala, si spinge nuovamente in avanti, trovando buoni tiri ma poca fortuna, chiudendo infatti senza reti all'attivo.

Cavallopazzo 6+ meno scatenato del solito, sembra ragionare maggiormente nelle azioni manovrate, anche se qualche pallone gli scappa comunque. stranamente poco presente nell'arginare l'onda avversaria nel primo tempo, nel secondo costituisce sempre un valido appoggio per un passaggio tranquillo.

Crucco 6 le critiche ricevute la scorsa settimana lo pungolano, e lo portano ad un impegno maggiore in ogni zona del campo. inizialmente non può certo essere lui ad arginare gli avversari, ma almeno non commette errori clamorosi. come tutti i compagni cresce nella ripresa, e la sua posizione "alla Inzaghi" infastidisce i difensori avversari.

Lurch 5,5 nel primo tempo è un albero in balia della tempesta che gli avversari gli scaricano addosso. si risolleva nella ripresa, portando un pressing molte volte efficace e accompagnando costantemente l'azione, anche se non si rende mai pericoloso nel tiro.

BORGOGEKO

Simotto 7 è l'unico dei suoi che offre un buon rendimento per tutta la durata della gara. preciso nei passaggi, concentrato nel tenere la posizione, beffardo nel saltare gli avversari con la sua finta sulla sinistra e con i suoi inserimenti "fantasma". ancora una prestazione da superportiere.

Tatanka 6,5 fisicità e tecnica, in alcuni momenti sembra inarrestabile quando avanza e insormontabile in difesa. quando il Borgo tira il fiato, va un pò fuori giri, sbagliando sovente la misura dei passaggi e con alcune scelte di gioco discutibili. un peccato mortale che uno col suo tiro non compaia nel tabellino dei marcatori.

Gabibbo 6+ chiude il primo tempo con una prestazione da 7, novello Beckembauer nelle chiusure difensive e nell'impostazione ragionata. poi perde inspiegabilmente la bussola, si fa sedurre di nuovo dagli amati lanci lunghi, e parte in sortite offensive dalle quali non torna più, limitandosi a spedire una cartolina ai compagni.

Geko 6 perte bene come tutti i compagni, e segna anche un bel gol con un tocco d'anticipo su assist di Simotto. nel prosieguo del match sbaglia però troppi passaggi, e si fa sorprendere da Crucco lasciandogli palla da ultimo uomo. stringe i denti e cerca di chiudere la sbrindellata cerniera difensiva del Borgo nel finale; comunque uno dei pochi che corre fino alla fine.

Smilzo 6- all'inizio si esalta nelle azioni in velocità della squadra, con parecchi passaggi utili, anche se potrebbe produrre molti più danni del gol a porta vuota che segna. quando i Matusas salgono di tono, complice anche una forma fisica mediocre, lascia troppo spesso libero l'avversario diretto, e recupera pochi palloni, limitandosi ad aspettare rifornimenti che i compagni, in chiara difficoltà nel recuperare la palla, non possono fornirgli.


risultato del 3 aprile
MATUSAS - BORGOGEKO = 9-9

iniziamo con l'assegnare un bel 7 a tutti i partecipanti, che, sprezzanti delle avverse condizioni metereologiche, hanno comunque giocato una partita vibrante, flagellati da una pioggia incessante dal primo all'ottantesimo minuto. ora l'analisi tecnica.
partono forte i matusas, sfruttando la maggiore propensione dei suoi "panzer" a giocare sui campi pesanti, portandosi largamente in vantaggio (5-1) a circa metà partita: vantaggio dovuto appunto alla potenza della squadra a suo agio sul campo allentato, ma anche a diversi "orrori" difensivi del Borgo. pian piano i borghigiani, sfruttando anche l'inevitabile calo fisico avversario (l'assenza di Arrighe, corridore potente e instancabile, si è fatta sentire), recuperano lo svantaggio, fino ad arrivare al quarto d'ora finale, che vede le due squadre procedere appaiate punto a punto, fino alla chiusura con un meritato pareggio.

MATUSAS

Tazzina 7 realizzatore di più della metà dei gol dei suoi, sfrutta appieno le sue attitudini fisiche adatte al campo pesante. il gioco passa spesso dai suoi piedi con buoni risultati, e durante la rimonta del Borgo si piazza dietro a far legna, accusando comunque una lecita stanchezza.

Tatanka 7 altro "peso massimo" dei matusas, si muove a tutto campo, buttando la sua forza nella riconquista del pallone, incurante del meteo avverso. nel finale rintuzza il ritorno del Borgo, tenendolo a distanza con un paio di gol frutto di conclusioni precise.

Crucco 6 a sorpresa si guadagna una larga sufficienza, frutto di una partita accorta, senza squilli di tromba, ma senza neanche sparire dal campo come spesso gli capitava. è il più "leggero" dei suoi, e cerca di sfruttare la sua rapidità per disturbare i difensori avversari.

Cavallopazzo 6 emerge nella disastrosa mezz'ora iniziale degli avversari, presente sia in attacco che in difesa. pian piano si spegne, non trovando più la misura dei passaggi, e non riuscendo più a stoppare in maniera efficace le azioni avversarie.

Lurch 6- l'inizio disastroso del Borgo gli fa iniziare la partita in maniera tranquilla, sia nella gestione palla, sia nel mantenimento della posizione. nel prosieguo del match, come gli succede troppo spesso, gioca a nascondino, delegando ad altri la marcatura degli avversari più pericolosi. ottimi turni in porta.


BORGOGEKO

Simotto 7 in versione "monaco di Monza", è quello dei suoi che sembra risentire meno delle condizioni atmosferiche. mette il piede in parecchie azioni pericolose dei suoi, ma è soprattutto nella fase di contenimento e di rilancio che si fa sentire in maniera più che efficace. ancora e sempre superportiere.

Otto 7 a suo agio sul bagnato, sfodera una prestazione continua e concreta fino alla fine. segna diverse reti, e fornisce parecchi assist ai compagni. a volte si "incarta" sulla palla, ma i controlli di fino ieri sera erano molto difficili.

Nobita 6,5 a volte sembra la versione 20 anni più giovane del tutina: anarchico tatticamente, poca tecnica, nelle azioni offensive ha il vizio di effettuare gli stessi movimenti del compagno che lo affianca, intasando quindi gli spazi. ha comunque il grande merito di segnare le prime reti del Borgo, e di correre ininterrottamente avanti e indietro, creando scompiglio nelle fila avversarie, incurante della pioggia che gli appanna gli occhiali.

Geko 6 gioca nelle condizioni che meno predilige (campo allentato, pallone scivoloso, pioggia battente), e questo limita la sua azione. all'ennesima "cappella" commessa dai suoi sembra estraniarsi definitivamente dal match, salvo poi riprendersi gradualmente, tornando sui livelli consueti, entrando in diverse azioni pericolose e disturbando costantemente il protatore di palla avversario.

Gabibbo 5 visto il risultato finale, se il nostro avesse tenuto un rendimento appena sufficiente (alla Lurch per esempio), il Borgo avrebbe potuto portare a casa la vittoria. unico dei suoi che poteva farsi valere fisicamente, lascia costantemente un paio di metri all'ultimo avversario (di solito Crucco), concedendogli facili controlli su spioventi dalla distanza. quando la squadra si trova già in difficoltà per il veemente inizio Matusas, combina due errori gravissimi in rapida successione, che portano ad altrettanti gol. di buono da ricordare un bel gol con piroetta sulla palla, ed un paio di buoni appoggi, ma tutto naufraga in una miriade di assurdi ed imprendibili lanci lunghi, il suo -pessimo- marchio di fabbrica.

risultato del 12 aprile
BORGOGEKO - MATUSAS = 11 - 7

complice il clima caldo e sciroccoso, il Borgo, squadra brasileira, ritorna finalmente alla vittoria dopo tempo immemore, con un risultato mai stato veramente in discussione. pronti via e i borghigiani già sono sul 2-0 senza colpo ferire. i matusas lentamente si riorganizzano e, grazie a un atteggiamento molle degli avversari, rimontano e passano a condurre fino al 2-3. ma il Borgo stavolta non si fa prendere dal nervosismo, e riprende a macinare gioco schiantando la resistenza dei matusa, che soffrono anche oltremisura il cambio forzato del pallone, trovandosi molto in difficoltà con quello a rimbalzo controllato, complice il loro gioco che poggia tantissimo sui tiri dalla distanza.
i 4 gol di scarto finali risultano un divario finanche limitato.


BORGOGEKO

Otto 8 gli riesce tutto: salta con facilità gli avversari, conclude in porta efficacemente, dispensa assist, si dimostra addirittura efficace in copertura, per non contare il solito (!); nelle serate di vena come quella di ieri diventa veramente difficile arginarlo.

Tatanka 7 prende possesso del centro-sinistra del campo, e fa da frangiflutti contro gli attacchi matusa, da vero regista difensivo. buona proposizione offensiva, quando il suo sinistro fischia gli avversari tremano (e anche il pallone, scaraventato oltre la curva)

Geko 6,5 pienamente a suo agio nella serata di clima africano, si dedica prevalentemente, e con buoni risultati, alla fase di copertura, non disdegnando comunque sortite offensive mai banali. stavolta è lui il superportiere della squadra, con almeno 3-4 interventi di primo livello.

Simotto 6,5 non tradisce mai, e passa con estrema disinvoltura, e senza cali di rendimento, dal diluvuio al deserto. si occupa con buon costrutto di tutte le fasi di gioco, anche se ancora deve ritrovare il tiro.

Tutina 6 al ritorno dopo 2 settimane di assenza, parte cauto, nascondendosi un pò. con la partita incanalata sui giusti binari si scioglie definitivamente, scorazzando anarchico nella metà campo avversaria, tanto da dover essere richiamato all'ordine. mitica, ormai un pò il suo marchio di fabbrica, la parata di gomito su bomba del Tazzina.


MATUSAS

Arrighe 6,5 un leone nella gabbia che gli avversari predispongono per lui, si innervosisce, e questo lo porta a prendere decisioni di gioco sbagliate. un paio delle sue sberle propiziano la rimonta iniziale dei suoi, ma alla fine si perde nella marea crescente del Borgo.

Tazzina 6+ accusa pesantemente il cambio di temperatura, e il suo movimento tra le linee non risulta efficace. tenta di pungere con le sue conclusioni dalla distanza, ma non sono incisive come sempre, per merito anche del muro che gli avversari gli ergono di fronte. chiude bocceggiante, con gli avversari che gli sfrecciano davanti.

Nobita 6- l'impegno non viene mai meno, ma ieri era nella versione "vorrei ma non posso". vanifica alcuni buoni passaggi dei compagni, e si rivela meno efficace del solito nella fase difensiva. quando riesce finalmente a trovare un tiro vincente, il Geko si oppone da par suo.

Lurch 5+ nella serata in cui sembra prendere delle iniziative, si sfalda subito sotto i colpi del Borgo, non riuscendo a contenere i più veloci attaccanti avversari, lasciandone la cura a compagni altrttanto in difficoltà, e non incidendo nelle sue avanzate, quando scioglie il suo sinistro, che però non si rivela velenoso.

Crucco 5 la sua mossa preferita è stendersi a terra e prendere la tintarella. quando ha la palla tra i piedi diviene completamente sordo alle invocazioni dei compagni meglio piazzati, e quando riesce a scoccare dei tiri si rivelano rararamente pericolosi, dimostrandosi così un "Inzaghi che non segna" (quindi inutile). non segnalato in fase di copertura.

risultato del 19 aprile
BORGOGEKO – MATUSAS = 6-6

Partita intensa ed equlibrata, ancorchè "elettrica", quella dello scorso giovedì. Parte sciolto il Borgo, che, grazie anche al nervosismo di alcuni matusas per la concessione di un rigore sa-cro-san-to, si porta a condurre fino al 4-1. A questo punto reazione d’orgoglio di Arrighe e soci, che tempestano la porta avversaria di tiri, e nonostante una miriade di pali colti, si portano addirittura in vantaggio per 5-4. Il Borgo però non si scompone, riprende a macinare il suo gioco, e si rifà avanti sul 6-5. a pochi minuti dal termine una topica in porta Tutina-style concede ai Matusas il meritato pareggio.


BORGOGEKO

Gabibbo 6,5 preciso negli anticipi, non si concede distrazioni difensive, e segna anche un bel gol. Battibecca nel finale di parita con Arrighe su una diversa interpretazione dei contatti, e questo gli fa un pò perdere la sua proverbiale calma. Non riesce proprio a superare il suo amore viscerale per i lanci lunghi, a discapito di soluzioni più comode ed efficaci, ma i compagni sono ormai rassegnati a questa sua "tossicodipendenza", e non lo rimproverano neanche più.

Geko 6,5 gara di grande sacrificio e di estrema attenzione tattica. Per coprire le falle lasciate dalle disattenzioni altrui, e portare dei raddoppi efficaci, attraversa raramente la metà campo, dedicandosi preminentemente alla distruzione del gioco avversario e al pressing. Con un affondo perentorio offre a Crucco la più facile delle realizzazioni.

Simotto 6,5 come spesso gli capita conduce una gara che ricalca quella del Geko, come lui attento analista delle fasi di gioco; grintoso anche nel richiamare i compagni all’ordine. Nei suoi turni di porta è sempre super, stavolta aiutato anche dalla dea bendata dei pali.

Crucco 6+ in una squadra che gli copre costantemente le spalle, il suo rendimento lievita sensibilmente. Gli si chiede di segnare e assolve in maniera più che sufficiente al suo compito, finalizzando una buona dose di palloni, conditi però da qualche errore frutto di mancanza di "cattiveria" sotto porta. Sembra anche più volenteroso nella copertura sugli avversari, ma alcuni "buchi" clamorosi li lascia comunque, nonostante lo sgolarsi dei compagni nel richiamarlo.

Tutina 6- vede Crucco fare il "puntero" e si fa prendere da una frenesia da attaccante che non deve in nessun modo appartenergli, e che lo porta ad aprire voragini nella propria difesa. Richiamato ad una condotta di gara più prudente, non demerita, conquistando diversi palloni, e sferrando un paio di tiri degni di una migliore fortuna. La mancata parata nel finale sul tiro "a soffietto" di Nobita, che vale il pareggio Matusas, è però una macchia indelebile.


MATUSAS

Arrighe 7- nel nervosismo iniziale che assale alcuni suoi compagni, mantiene una calma invidiabile, salvo poi scatenarsi nel finale contro il Gabibbo. Nel mezzo la solita gara tignosa e grintosa, portandosi a spasso almeno un paio di avversari, liberando così i compagni per delle conclusioni comode, anche se a volte continuando ad eccedere in personalismi eccessivi.

Tazzina 6,5 l’incomprensibile nervosismo che lo coglie ad inizio gara per aver provocato un rigore cristallino come acqua di fonte, penalizza il suo rendimento, emarginandolo dal gioco, e portandolo a compiere scelte di gioco sbagliate. Cresce sensibilmente nella ripresa, collaborando efficacemente alla rimonta dei suoi, cucendo il gioco e cercando spesso la conclusione.

Cavallopazzo 6+ chiude il match sanguinante da un ginocchio, marchio sulla sua prestazione tutta scatti e recuperi, frutto di un’esuberanza fisica che spesso lo porta a strafare, travolgendo avversari e finendo disteso a terra. Migliorato nella gestione della palla, troppo spesso comunque si incarta su se stesso, alla ricerca di soluzioni impossibili.

Nobita 6+ alter ego del Tutina, alterna strafalcioni da "serie piedi a banana" a cose più che discrete, come il suo primo gol, segnato con un bel diagonale da destra, anche se lasciato completamente libero. Ha il merito, diviso in egual misura col suo mentore in tuta, di siglare il pareggio per i suoi con un tiro non certo irresistibile.

Lurch 6 le mancate chiusure di Crucco, e i raddoppi su Arrighe lo portano a godere di una libertà insperata, che sfrutta nel migliore dei modi, siglando il primo gol dei suoi, con un sinistro scoccato in beata solitudine. Difensivamente si disinteressa del "puntero" del Borgo, preferendo dedicarsi alla cura del più accessibile Tutina, che lo centra con geometrica precisione ogni volta che cerca di passare la palla.

risultato del 26 aprile

BORGOGEKO – MATUSAS = 3-7

Partita molto tranquilla quella di ieri sera, forse sin troppo per il Borgo, che dopo un primo tempo combattuto ed equilibrato, terminato su una sostanziale parità, si addormenta e lascia via libera ai Matusas, trascinati da un Arrighe in gran forma, ma sostanzialmente messi meglio in campo, e più pronti a sfruttare le sbadataggini degli avversari.


MATUSAS

Arrighe 7,5 corre come un ossesso in ogni parte del terreno di gioco, preferendo chiudere di persona azioni pericolose del Borgo, catapultandosi indietro dalla metà campo avversaria, piuttosto che richiamare a voce i compagni. Troppe volte si intestardisce nel voler sfondare il muro dei difensori a spallate, ma quando la palla scotta lui è sempre pronto a risolvere la situazione.

Tazzina 7- all’inizio sembra risentire ancora del nervosismo della volta scorsa, battibeccando con i compagni e perdendo un pò il filo del gioco. Quando la partita prende una piega favorevole si rilassa e riesce a dare il meglio, rivelandosi come uno dei più pronti a sfruttare le disattenzioni degli avversari.

Cavallopazzo 6,5 presenza concreta in mezzo al campo, costituisce un valido supporto per i compagni, sempre pronto a raddoppiare o proporsi per il passaggio. Col passare del tempo sembra aver perso un pò della sua irruenza a vantaggio di una maggiore sapienza tattica. Migliorato nel tiro, anche se assente dal tabellino dei marcatori.

Gabibbo 6,5 prestazione lineare e pulita, con rendimento costante durante tutta la gara, sempre pronto a intromettersi nelle trame avversarie. Arrighe lo solleva da una parte dei compiti di impostazione, e quindi può dedicarsi più a cuor leggero alle sue sortite offensive, che gli fruttano due gol.

Lurch 6+ il caldo sembra giovargli, visti i miglioramenti delle ultime gare. Fa mulinare le sue lunghe leve intercettando parecchi passaggi, continuando a godere di una estrema libertà d’azione che gli consente di gestire la palla con estrema calma, e di scoccare più di qualche tiro, che però raramente si rivela pericoloso.


BORGOGEKO

Simotto 6,5 buona presenza in mezzo al campo, il più pronto a chiudere sugli avversari, in primis Arrighe, non disdegnando comunque diverse sortite in attacco, dove si segnala soprattutto come rifinitore. Sempre più padrone della porta, il futuro (e perché no anche il presnte???) da superportiere fisso è tutto suo.

Tatanka 6+ la peperonata ingurgitata un’ora prima di scendere in campo lo appesantisce oltremisura, non consentendogli di incidere come potrebbe sul match. Buona presenza difensiva quando acquista la posizione, non esce però palla al piede efficacemente come lo abbiamo visto fare altre volte, e si trova in affanno nei recuperi. La fatica accusata non gli consente di essere lucido nelle conclusioni, e quindi di trovare la porta. Può e deve dare di più.

Geko 6+ scarica il contachilometri in un pressing forsennato che spesso si trasforma in un torello tra avversari sempre liberi. Caparbio disturbatore delle azioni matusas, interrompe svariate volte le loro discese palla al piede, ma questo moto perpetuo lo rende poco lucido sotto porta, dove non finalizza un paio di buoni palloni, e più lento nell’impostazione, anche se fornisce qualche buon suggerimento.

Otto 5,5 serata di luna storta e di polveri bagnate per il mago. All’inizio i compagni di squadra non gli forniscono palloni puliti per la conclusione, e allora arretra per conquistarsi più spazi, infastidendo gli avversari muovendosi tra le linee. Ma quello che gli viene richiesto è segnare, e, dopo un paio di errori per lui insoliti, si spegne, fallendo facili occasioni per troppa precipitazione, e sballando la misura dei passaggi, privando insomma la sua squadra del terminale offensivo più pericoloso.

Tutina 5 fermo restando che dovrebbe frequentare urgentemente un corso da portiere, magari da Simotto, per evitare le sue ormai mitiche "sfarfallate", la sua prestazione rimane insufficiente soprattutto per la mancanza di grinta, che aveva sempre surrogato le sue lacune tecnico-tattiche. Venuto a mancare il mordente, le sue carenze di piazzamento e di palleggio, e i suoi errori quando si trova a gestire buoni palloni in libertà sulla fascia, diventano un peso che la squadra, già in cattiva serata, non riesce a bilanciare.


risultato del 3 maggio
BORGOGEKO - MATUSAS = 9 - 6
partita intensa e tirata, con risultato sempre in bilico, e con dominio alternato delle due squadre, che ha visto prevalere giustamente il Borgogeko, grazie ad una migliore tenuta finale. il Borgo infatti parte col piede sull'acceleratore e si porta in men che non si dica sul 3-0; poi subentra il solito rilassamento che favorisce la rimonta dei Matusas guidati da un rabbioso Arrighe, che però si frena sul 6-5 a loro favore, prima del perentorio ritorno finale del Borgo, che infila 4 reti in rapida successione e archivia la pratica.

BORGOGEKO

Otto 7,5 voglioso di riscattare l'opaca prestazione della scorsa settimana, parte subito col piglio giusto, e consente la prima fuga in avanti dei suoi. poi si prende una mezz'oretta di riposo, estraniandosi un dalla manovra, per poi tornare nel fiammeggiante finale (tutti suoi i 4 gol finali del Borgo). ingaggia anche una lotta con i pali della porta avversaria, con conclusioni, anche molto pregevoli, che avrebbero di certo meritato miglio sorte.

Geko 7 regala alla platea 70 minuti di elevata inetnsità di gioco: presente in ogni parte del campo, spezza le azioni avversarie e riparte efficacemente, e porta il pressing su ogni portatore di palla. segna anche un paio di gol, con i suoi classici inserimenti a rimorchio.

Simotto 7 anche lui in forma smagliante, corre dal primo all'ultimo minuto, in azioni offensive mai banali, e in recuperi difensivi determinanti. su filtrante che lo libera al tiro in area aversaria, ingaggia una lotta furiosa con i pali della porta e con le chiappe del Tazzina, che lo vede alla fine perdente.

Tatanka 6,5 foraggiato da una dieta più adatta al gioco del calcio, riacquista una mobilità più che sufficiente, e la squadra ne guadagna. la sua presenza come ultimo uomo intimorisce un pò gli avversari, ma quando si sgancia in attacco non convincono alcune sue scelte che privilegiano troppo la conclusione dalla distanza invece dell'azione manovrata.

Tutina 5,5 non strappa la sufficienza nonostante la vittoria. dirottato all'inizio dallo staff tecnico sulla fascia sinstra, è costantemente calamitato dalla parte opposta, tanto da portare i compagni a cambiare il loro posizionamento. sparacchia palloni freneticamente forse più del solito, e scorrazza senza freni tattici peggio del cavallopazzo prima maniera. salva in parte la sua prestazione una ritrovata lucidità in porta, che gli evita di incassare gol "alla tutina".


MATUSAS

Arrighe 8 l'incredibile Hulk dei Matusas si carica la squadra sulle spalle quando inizialmente il Borgo dembra poter dilagare, portando i suoi in vantaggio con discese perentorie concluse da bordate allucinanti. quando gli avversari riprendono a macinare gioco, si dedica alla cura personalizzato di Otto, e in generale di chiunque gli si presenti a tiro, ma nel turno di porta è più volte abbandonato a se stesso e costretto a soccombere.

Tazzina 6,5 in calo fisico rispetto alle precedenti esibizioni, non rende costante la sua azione per tutto il corso della partita. sempre temibile sui tiri dalla distanza, mette più di qualche buon pallone verso l'area avversaria, ma i compagni non sono pronti a sfruttarlo. nella seconda paret del match fallisce, forse per troppa sicurezza, alcune buone occasioni che avrebbero potuto cambiare il volto della partita.

Gabibbo 6+ prova più che sufficiente, ma avrebbe dovuto dare qualcosa di più per bilanciare il calo dei suoi. preciso nel mantenere la posizione difensiva, risulta meno incisivo nell'impostazione, sedotto nuovamente dagli amati lanci lunghi.

Cavallopazzo 6+ come per il Gabibbo, stavolta sarebbe servito un qualcosa in più oltre al solito costante dinamismo. forse messo un pò ai margini della gestione della palla dal duo Arrighe-Tazzina, cerca di recuperarla per conto proprio, sia con le buone che con le cattive.

Lurch 5,5 passo indietro rispetto alle ultime esibizioni. si conferma pimpante nelle conclusioni a rete, anche se non inquadra mai lo specchio della porta, mentre riaffiorano le sue insicurezze difensive, che lo portano a "scegliersi" l'avversario da marcare, delegando sempre ad altri, anche se peggio piazzati, la cura di quelli più pericolosi.

risultato del 10 maggio
MATUSAS – BORGOGEKO = BOH – 4

Già la definizione del risultato dovrebbe dare un’idea di come si sia svolta la partita; quel "boh" inserito al posto del numero di gol, sta a significare che è stato perso il conto di quanti ne sono stati segnati, non tanto, o non solo, per il loro rilevante numero, ma soprattutto perché, da un certo punto in poi, è apparso superfluo a tutti tenerne il conto, visto che ormai una rimonta della squadra in vantaggio non era lontanamente realizzabile.
I primi 20 minuti sono stati in realtà combattuti e ben giocati, forse addirittura meglio dal Borgo, che però ha pagato nuovamente la sua idiosincrasia nei confronti del gol, sciogliendosi davanti alla porta avversaria dopo azioni ben manovrate, mentre i Matusas si sono confermati solidissimi da quel punto di vista, punendo immediatamente e pesantemente le dabbenaggini della difesa avversaria, e sfruttando la miglior propensione al tiro dei suoi.
La partita fondamentalmente finisce qui, con i giocatori del Borgo sempre più allo sbando, incapaci di fornire una prestazione almeno accettabile sul piano dell’impegno e della corsa, e che lasciavano autostrade alle ripartenze avversarie, anzi, per guadagnare tempo, le lanciavano essi stessi, rimanendo poi a guardare mentre i Matusas scherzavano col portiere.
Il risultato era forse già scritto prima della partita, vista le formazioni in campo, e vista anche la fortuna nei rimpalli "alla Otto", quindi sfacciata, che ha accompagnato i Matusas per tutto l’incontro: però c’è modo e modo di perdere, e, in generale, di giocare una partita di calcetto.

MATUSAS

Tazzina 7,5 la sua partita ideale: punto di riferimento avanzato della squadra, che corre anche per lui, marcato poco e male, e da un certo punto in avanti lasciato completamente solo, può permettersi di avanzare con calma verso la porta avversaria, e di scegliere con comodo la soluzione per concludere. In questo modo segna un numero imprecisato di reti con precisi rasoterra, e anche un bel gol in pallonetto sul malcapitato Simotto.

Arrighe 7,5 quasi superfluo mettergli un voto alto, vista che per lui la partita è sembrata più un allenamento. Dopo la prima parte di gara in cui si impegna da par suo in difesa e in attacco, quando gli avversari "sbracano" si dedica all’ordinaria amministrazione, lasciando la scena al Tazzina, concedendosi alcune fiammate improvvise che lo portano con la palla in porta, grazie anche dei rimpalli degni del miglior Otto.

Cavallopazzo 7 in gran forma, quando serve bracca i borghigiani per tutto il campo, poi, quando questi iniziano a lasciargli cortesemente la palla, si limita ad aspettarli sulla metà campo per poi lanciare il Tazzina appostato sulla tre quarti in perfetta solitudine. Sensibilmente migliorato nel tiro, emette scintille negli scontri con Simotto.

Nobita 6,5 altro moto perpetuo, svolge il suo compito con diligenza, andando con costanza ad attaccare gli spazi. Come spesso gli capita, inventa qualche "pezzo" ai limiti dell’acrobazia, e non riesce ad addomesticare palloni innocui, alzandoli in traiettorie velenose per compagni ed avversari.

Lurch 6,5 nel memorial a lui dedicato (verosimilmente sua ultima partita fin dopo le ferie), vuole recitare una parte importante, e il Borgo, cavallescamente (?) gli concede una libertà di cui raramente aveva goduto. Liberato da ogni affanno difensivo (gli avversari da un certo punto in avanti si marcano da soli), si spinge sovente in attacco cercando la rete, fallendola più volte per un soffio, e alla fine trovandola grazie ad una palla postagli sulla linea di porta.


BORGOGEKO

Geko 6,5 si danna l’anima per tutta la partita, cercando di risvegliare i compagni dalla trance in cui sono caduti, ma non riuscendoci. Cuce il gioco giocando passaggi semplici, ma non trova mai la collaborazione adeguata. Quando la partita diviene un match esibizione, prova di più il tiro, ma trova avversari in forma anche in porta (tranne Cavallopazzo). In sintesi, se si adira di più contro i suoi che contro gli avversari, e se segna il 50% dei pur pochi gol del Borgo, è evidente che più di qualcosa non va.

Simotto 6+ la mollezza della squadra fa perdere le staffe addirittura la mite Simotto, uno dei calcettari più calmi e tranquilli. Corre e sbuffa sulla fascia sinistra, ingaggiando duelli rusticani col rude Cavallopazzo, ma il suo esempio non smuove di un centimetro gli immoti compagni, che si limitano a guardarlo. Peccato per alcune imprecisioni dovute alla fatica e al nervosismo, e per due conclusioni sullo 0-0 che se fossero entrate avrebbero potuto, forse, indirizzare il match su altri binari.

Gabibbo 5,5 forse quello che parte meglio dei suoi, autore dei primi due gol che potevano ancora valere qualcosa, di cui uno con bello stacco di testa. Col passare dei minuti, però, la sua azione perde di efficacia e lucidità, tanto che il nostro non riesce più ad impostare un’azione decente, e perde anche la bussola difensivamente, lanciandosi in maniera scriteriata in attacco, dove perde parecchi palloni, e non ne riconquista nessuno, vittima anche di una condizione atletica preoccupante, che lo rende pressoché immobile.

Tutina 4,5 sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare. Inutile disquisire su come la palla tra i suoi piedi diventi una saponetta, ma stavolta le sue bambole difensive raggiungono picchi di assoluta eccellenza. Quando i Matusas attaccano, si può star certi che il suo uomo, o quello di Crucco, sono liberi di ricevere la palla, con la sola differenza che quest’ultimo non torna proprio, mentre il Tuta è presente sulla scena, ma marca qualcun altro, spesso un compagno di squadra. Conforta solo notare che almeno in porta non combina guai (me ieri sera i Matusas non ne avevano bisogno)

Crucco 4,5 quando la squadra all’inizio gira, anche lui sembra profondersi in un impegno adeguato, pressando l’ultimo avversario, e facendosi trovare pronto per il dialogo; sbaglia qualche conclusione, ma non sono questi gli errori che gli vengono imputati. Da un certo punto della gara in poi non riesce più a tenere un pallone, facendosi regolarmente anticipare, e invece di inseguire l’avversario, limitandosi a dire "mannaggia che sfiga, mannaggia che culo, porca miseria", e rimanendo li, come uno spettatore, rammaricato ma immobile. Questa sua stasi dovrebbe renderlo più lucido in zona tiro, ma al contrario le sue conclusioni diventano sempre più sballate, e alla fine, chiude addirittura con i crampi (!), legittimando una domanda che frulla per la testa di molti: ma ha 23 anni o 53?



risultato del 17 maggio
MATUSA - BORGOGEKO = 11- 6
iniziamo col dire che almeno la partita è stata più giocata rispetto al scorsa volta, con il "boh" sparito dalla casella dei gol segnati. continuamo dicendo che comunque grossi miglioramenti nell'aspetto tattico del Borgo non si sono verificati, e che il match nella sua interezza si è dimostrato troppo teso e nervoso, con eccessive scaramucce verbali.
per il resto poche cose, con crucco ancora una volta peggiore in campo, e com il tutina che pinisce i suoi ex compagni di squadra.

MATUSAS

Tazzina 7,5 in alcuni momenti rivede le praterie solitarie che gli erano state lasciate nella partita precedente, e segna alcune reti molto facili; altre ne infila con azioni più rilevanti dal punto di vista tecnico. si dimostra ben disposto alla copertura e al dialogo palla a terra, ma a volte i compagni lo scavalcano con lanci lunghi. battibecca con gli avversari per l'interpretazione di alcuni falli, pensiamo ottenebrato dalla fatica, perchè alcune contestazioni erano evidentemente superflue.

Arrighe 7 parte a mille, aprendo squarci nella difesa avversaria, e stoppando con decisione le iniziative incerte del Borgo. il suo modo di giocare molto fisico lo porta spesso al contatto con gli avversari, provocando malumori a lui a gli altri, che sfoga con tiri rabbiosi al termine di azioni prepotenti. vittima di un piccolo risentimento muscolare, passa una buona parte del secondo tempo in porta, non demeritando.

Cavallopazzo 7- si può dire gli sia mancato solo il gol, che ha comunque sfiorato in più occasioni, cogliendo anche due legni. meno irruento che nelle ultime uscite, gioca in maniera più controllata, chiudendo comunque ogni buco che si apre nelle fila matusas, e, a sorpresa, conducendo dei turni in porta dignitosi.

Gabibbo 6,5 partita tranquilla, condita dall'uso incontrollato dei lanci lunghi, e da qualche svagatezza difensiva, compensata però da qualche bella disscesa in attacco, una delle quali condita da un "golasso" con tiro di prima intenzione, che si guadana la palma di gol più bello della serata.

Tutina 6+ ansioso di rivincita verso i suoi ex compagni, percorre l'amato binario destro, ragalando i consueti spazi che gli avversari si dimostrano incapaci di sfruttare. cresce nella ripresa, trovando più libertà e palloni giocabili, e segnando anche due gol con la freddezza di un bomber consumato.


BORGOGEKO

Tatanka 6,5 parte convinto e deciso, con piglio di comandante della squadra. gioca parecchi palloni, ma non riesce a dare il break decisivo, dimostrandosi più efficace in copertura che in impostazione, fase nella quale commette due ingenuità che poratno altrettanti gol avversari. nella seconda parte di gara, per problemi fisici (forse ancora la peperonata?), si autoesilia in porta, compiendo interventi decisivi da portiere vero (che d'altronde è stato il suo passato), meritando, per questa fase, un 8 pieno.

Geko 6 inizia la gara con le migliori intenzioni, ma alla lunga si fa travolgere dalla confusione tattica che regna tra i suoi, trovandosi spesso preso in mezzo, e cambiando freneticamante zona di gioco. per non far salire il nervosismo, si adegua ad un ritmo di gara di blando cabotaggio, fornendo qualche pregevole apertura e segnando un paio di gol nel finale, ma dedicandosi in particolar modo a "fare la gamba" per gli impegni futuri.

Simotto 6 i colpi presi e le discussioni con gli avversari incidono sulla sua condotta di gioco, che risulta contratta e poco fluida. anche lui in difficoltà nel trovare la posizione, sceglie una gara di sacrificio dedicandosi in particolar modo ad Arrighe, finchè è in campo, e cercando spazi che sembrano non esserci.

Nobita 5,5 confusionario e arruffone, ha comunque il pregio di correre dal primo all'ultimo minuto. purtroppo questa sua corsa è spesso veicolata nella direzione sbagliata, portandolo a raddoppi che lasciano scoperto un fronte di gioco, o a sovrapposizioni fuori tempo. trova lo stesso buone percussioni, ed è sempre pronto al dialogo, ma gli gioverebbe una maggiore tranquillità che riducesse la troppa precipitazione che lo coglie in alcuni frangenti.

Crucco 5 un passo avanti rispetto alla disastrosa prestazione di giovedi scorso: stavolta almeno segna! per il resto il livello di gioco e tensione agonistica non decollano. la sua pochezza tattico-fisica mette in difficoltà il Borgo, che si trova sovente a giocare con l'uomo in meno. qualche segnale di risveglio sembra essere dato dalla pressione esercitata sulla tre quarti avversaria, ma per l'80% del tempo di gioco vaga come in trance per il campo.

risultato del 24 maggio

BORGOGEKO – MATUSAS = 8 – 5
Partita bella ed equilibrata, giocata in una serata caldissima, quasi tropicale, nonostante il periodo. Sin dai primi minuti le squadre si sono affrontate ribattendo colpo su colpo, e l’equilibrio è stato il filo conduttore di tutto il match, durante il quale i Matusas si sono prima portati sul 2-0, per poi subire il ritorno del Borgo fino al 3-3. Da questo punto in poi il minimo vantaggio dell’una viene subito pareggiato dall’altra, sino al finale, in cui il Borgo prende definitivamente il largo, aiutato anche da una migliore condizione fisica, e diviene irraggiungibile per gli stanchi Matusas.

BORGOGEKO

Otto 7,5 inizia con alcune buone azioni in scioltezza, che non vengono però concluse in maniera adeguata, e subito si teme che ne risenta il suo fragile morale. Fortunatamente segna un "golasso" con un tiro da oltre metà campo, e da quel momento comincia a girare a pieno regime, diventando il solito finalizzatore implacabile, e non disdegnando i rientri per aiutare i compagni in difesa.

Brandubradipo 7 al ritorno dopo lunga assenza, si temeva un aggravarsi della sua innata lentezza, ma invece il nostro si dimostra insolitamente reattivo, tosto in difesa, e oculato gestore di palla come ultimo uomo, nonché pungente nelle conclusioni dalla distanza . Quando si rintana in porta per i suoi turni, o per tirare il fiato, si dimostra in gran forma, bloccando tiri pericolosi, anche a rischio di lesioni facciali.

Simotto 7 allenatore in campo, si dimostra prodigo di utili consigli verso i compagni su come tenere la posizione e gestire la palla. Tartassato dalle mazzate avversarie che quasi lo azzoppano, si vede costretto a limitare le sue volate, e conduce una ripresa di minore mobilità, ma di grande sacrificio con una marcatura quasi personalizzata su Arrighe.

Geko 7 in una squadra ben messa in campo non è costretto a correre Km a vuoto, e ne guadagna in lucidità: le sue aperture nello spazio tagliano a fette la difesa avversaria, e mettono i compagni a tu per tu col portiere. Meno in affanno che nelle scorse settimane, riesce ad essere anche una diga efficace sulle conclusioni da fuori del Tazzina.

Nobita 6+ grande generosità e grandi imprecisioni. Una gara giocata sempre col piede sull’acceleratore, calamitato verso il pallone, il che lo porta a recuperi efficaci, ma anche ad errori marchiani dovuti all’affanno e alla precipitazione, che frustrano buone azioni, sia offensive che difensive. Segna comunque il primo gol dei suoi, e si dimostra, se non pericoloso, sempre fastidioso per gli avversari.


MATUSAS

Arrighe 7,5 cuore pulsante della sua squadra, la tiene sempre a galla, tenendola a stretto contatto con gli avversari grazie a dei gol segnati al termine di azioni palla al piede, che sembrano facilissime a vedersi quanto difficili a realizzarsi. Cala nel finale, sbagliando occasioni per lui insolite, travolto da avversari che sembrano aver risentito meno del caldo.

Tazzina 6,5 intuendo la buona vena degli avversari parte cauto, curando maggiormente la copertura. Poi l’indole lo porta ad avanzare il proprio raggio d’azione, ma col passare dei minuti sembra accusare sempre di più il caldo, e il suo apporto perde di efficacia. Segna la prima rete dei suoi con un tiro forte e angolato, ma in seguito i suoi tiri vengono in buona parte contrati.

Cavallopazzo 6+ in calo rispetto alle precedenti esibizioni, forse paga il fatto di essere arrivato al campo ancor prima del custode. si da parecchio da fare in copertura, e in attacco sfodera il suo "movimento a biscia", ma a tanto impegno e corsa non corrisponde un’adeguata efficacia sul terreno di gioco.

Tutina 6 fa il suo, presidiando con attenzione la corsia di destra, ed esibendosi in agganci volanti e stop perfetti che non credevamo facessero parte del suo repertorio. nella fase offensiva, marcato con maggiore attenzione dagli avversari, non riesce a pungere nelle conclusioni, che troppo affretta o ritarda, e si segnala soprattutto per un calcione invalidante da dietro rifilato al povero Simotto.

Gabibbo 5,5 partita senza infamia e senza lode, senza commettere troppi strafalcioni, ma senza neanche dare un apporto determinante alla sua squadra. Attento ma poco deciso in difesa, confuso nell’impostare l’azione, mezzo voto in meno per il gol preso da metà campo nel suo turno di porta, che galvanizza Otto, e che con un pò di attenzione in più poteva essere evitato.
risultato giovedi 31 maggio
BORGOGEKO - MATUSAS = 12-9

partita tranquilla, condotta con ritmi non troppo frenetici, che il Borgogeko ha tenuto in pugno fin dalle prime battute, non mettendo mai a rischio la vittoria finale. i Matusas hanno sofferto oltremodo l'assenza di Arrighe, e solo nella seconda parte di gara, quando il match era virtualmente chiuso, sull'8-3 per i borghigiani, che avevano decisamente mollato, soprattutto con la concentrazione, ma anche fisicamente per quel che riguarda Brandu e Farfallone, si sono rifatti sotto, imbastendo azioni manovrate, cosa che invece avevano evitato di fare in precedenza.


BORGOGEKO

Otto 7- debilitato da uno dei suoi mille malanni, gioca una partita in punta di piedi, non al massimo, ma confortato dall'assenza di Arrighe, che lo porta ad avere una marcatura meno asfissiante. finalizza, anche se non è spietato, le azioni imbastite dai compagni, e regala anche numeri alla platea, dimostrando comunque un'acquisita maturità di gioco.

Geko 6,5 il tono agonistico blando non esalta le sue qualità, portandolo a condurre una partita quasi sonnacchiosa, condita in ogni caso da aperture illuminanti, da un'attenta gestione della palla, e da recuperi difensivi efficaci. come spesso gli capita, quando la partita è da subito in discesa, non entra nel tabellino dei marcatori.

Simotto 6,5 pimpante, sempre nel vivo della manovra, torna finalmente al gol, e altri ne cerca con caparbietà, premiando con i suoi inserimenti puntuali le aperture del Geko. questo non gli fa scordare di essere un superportiere, con paratona su tiro ravvicinato dello smilzo.

Farfallone 6 al ritorno dopo mesi di assenza, parte con cautela, coprendo le avanzate avversarie e cercando gli inserimenti a sorpresa. nel secondo tempo, con la partita praticamente chiusa, staziona stabilmente in attacco, disdegnando i rientri, e cercando con accanimento la rete, fallendone di clamorose, e segnando la più difficile con mezza girata in area.

Brandubradipo 5+ in netta involuzione rispetto all'esordio, si è rivisto il Brandu che tutti ricordavano. trova il gol nelle prime battute con un sinistro chirurgico dalla distanza, ma in seguito esagera nelle conclusioni, sballandole praticamente tutte, e tiene una condotta di gara veramente bradipica, spesso preso in mezzo, e arranca con clamorosa lentezza sia sui suggerimenti dei compagni che in recupero sugli avversari. in una partita maggiormente in equilibrio, avrebbe inciso in maniera pesante, e negativa, sul risultato.


MATUSAS

Cavallopazzo 6,5 i calcettari lo trovano già a correre in campo mezz'ora prima del match, ma questo lungo riscaldamento non intacca la sua corsa forsennata. conferma i suoi miglioramenti al tiro, e in effetti segna un buon numero di gol, e in generale sembra credere fino alla fine all'impossibile recupero dei suoi.

Smilzo 6,5 partita un pò a due facce: nella prima frazione entra timidamente nelle azioni, e dimostra, giustamente, scarso feeeling con i compagni con i quali non ha mai giocato. nel secondo tempo ritrova giocate che gli sono proprie, e fa fischiare a più riprese il suo sinistro, guadagnando anche un rigore in seguito ad un tentativo di gambizzazione da parte di Brandubradipo.

Tazzina 6,5 soffre l'assenza di Arrighe, che con le sue progressioni gli apre spazi preziosi per le sue conclusioni. stavolta i suoi tiri si infrangono in buona parte sul muro difensivo avversario, che comunque prova ad abbattere, e solo nel finale trova qualche spiraglio interessante, ma sembra molto stanco, e forse per questo non si dimostra troppo lucido nelle scelte di gioco.

Tutina 6 arriva per ultimo, e forse per questo è quello che più stenta ad entrare in partita. a lungo ignorato dai compagni, si produce in ogni caso in inserimenti interessanti, che però vanifica con conclusioni poco convinte, o per bravura dei difensori. segna comunque una rete, in cooperazione con Brandu, anche se si dimostra meno deciso in difesa, dove potrebbe controllare con maggior efficacia Farfallone.

Gabibbo 5,5 anche stavolta non raggiunge la sufficienza, a causa di una prestazione fuori fase, in una partita nella quale non trova mai il bandolo della matassa. la fase difensiva è piena di piccoli errori e sbavature non così evidenti, ma che sommate, non danno sicurezza ad un reparto già tagliato a fette dalle veloci ripartenze avversarie. spinto dall'ansia di recupero, come suo solito nel finale si installa in attacco, ma crea solo confusione, non trovando un feeling apprezzabile con i compagni.

risultato del 7 giugno
MATUSAS - BORGOGEKO = 13-9

serata calda, ma fortunatamente non troppo umida, visto che i nostri prodi hanno giocato per 1h e 40min, e quindi potevano essere a rischio svenimento.
il Borgo si porta sul 2-0 in scioltezza nei primi minuti, ma poi si scatena Arrighe, cui la settimana di forzato riposo deve aver infuso nuove energie, che con tre azioni palla alpiede delle sue, ribalta il risultato. a questo punto la difesa borghigiano compie alcuni svarioni da film horror, e in men che non si dica i Matusas si trovano sul 7-3. di qui in avanti la partita si mantiene in equilibrio, grazie agli sforzi dei soliti noti, ma il Borgo non riesce a portarsi più vicino del -2, pesantemente zavorrato dalla prova ampiamente sotto tono di alcuni dei suoi.


MATUSAS

Arrighe 8 vero man of the match, quando la sua squadra stenta all'inizio, scarica un paio di bordate delle sue, e rimette le cose in pari. determinante anche nella fase difensiva, si giova del cattivo piazzamento degli avversari, e segna in ogni modo (potenza, precisione, destro, sinistro, testa), finanche di naso, dopo rimpallo su sua bordata terrificante respinta del Geko proprio sulla sua faccia.

Tazzina 7 Arrighe gli ruba la scena, ma gli consente anche di dedicarsi con tranquillità al suo ruolo di puntero. scarica una quantità impressionante di tiri verso la porta avversaria, segnando, come spesso gli capita, nelle occasioni più difficili. cala un pochino alla distanza, ma continua a "mitragliare" gli avversari.imbattuto nei turni in porta. un appunto: troppo "battibeccante" in una partita dai toni agonistici tranquillissimi.

Cavallopazzo 7- solito movimento a tutto campo, un lavoro poco appariscente ma prezioso. forse troppo gasato dai complimenti delle scorse settimane sui miglioramenti al tiro, lo prova più volte, ma senza alcuna costrutto, rimanendo assente dal tabellino dei marcatori. da rimarcare i turni in porta, dove non combina "vaccate", ma anzi si dimostra sorprendentemente efficace.

Tutina 6,5 cantando a squarciagola "For ever young" sgroppa sulla fascia destra, sovrastando avversari ben più giovani come Nobita e Brandubradipo. sempre più in confidenza con il gol, ne segna un paio, e altrettanti ne sfiora con belle conclusioni. questa nuova propensione all' attacco lo rende meno mastino in difesa, dove regala un paio delle sue mitiche "bambole", tra cui la più bella, quando da portiere consegna palla direttamente sui piedi di Simotto in area, che ringrazia e segna.

Gabibbo 6,5 a fine gara si vanta di non aver preso gol da centrocampo come in altre occasioni, e per i suoi "bei lanci lunghi", che nel corso della gara gli hanno procurato i più gravi improperi da parte dei compagni. per il resto, conduce una gara assennata, senza frozoli, difensivamente concreta, e soprattutto senza lanciarsi disordinatamente in attacco.


BORGOGEKO

Otto 7,5 sbuffa, corre e si impegna come poche altre volte lo avevamo visto fare. con arrighe in campo la vita in attacco diventa più dura, allora arretra per trovare spazio, ma riesce comunque a finalizzare buone azioni e a lanciare ii compagni. menzione speciale per la grinta finalmente tirata fuori.

Geko 7 gli occorrerebbe il dono dell'ubiquità per essere presente in tutte le zone del campo dove è necessaria la sua presenza. cerca di surrogare questa "mancanza" correndo forsennatamente dal primo all'ultimo minuto, grazie ad una buona condizione fisica (merito delle tabelle del cuisse?). il lancio smarcante rimane la sua peculiarità, ma si segnala anche come muro sui tiri avversari, e insolitamente prolifico in attacco, dove segna quattro reti, coglie un palo, ma spreca un paio di buone occasioni tirando sul portiere.

Simotto 7 prende anche lui la sua buona dose di pallonate per opporsi alle conclusioni Matusas, restandone anche segnato. uomo a tutto campo, segna un gol grazie alla sua tattica camaleontica che lo porta a ricevere palla direttamente dagli avversari, e un altro con una conclusione rabbiosa dopo un fallo. cerca di turare le falle che i dissennati compagni aprono, ma neanche lui è uno e trino.

Nobita 5 alza tonnellate di polvere con la sua corsa, che però è rivolta spesso nella direzione sbagliata. alza anche la palla ogni volta che gli capita sui piedi, riuscendo a trasformare in una saponetta impazzita anche il più tranquillo dei palloni. quando salta un avversario, invece di carcare un appoggio semplice, si produce in un altro dribbling, regolarmente stoppato, e che porta alla ripartenza pericolosa.

Brandubradipo 4,5 conferma il trend calante della scorsa settimana, ridiventando di nuovo il brandu che tutti ricordavamo. lento di gamba, e stavolta anche di pensiero, con la palla tra i piedi combina solo guai, sbagliando quasi sempre la scelta di gioco, e in difesa si dimostra molle come non mai, regolarmente superato in velocità, ma anche sul posizionamento. come preannunciato nelle utlime pagelle, una prestazione così incide negativamente e pesantemente sul risultato finale.


risultato del 14 giugno
BORGOGEKO - MATUSAS = 14-5

serata caldissima, che non ha comunque spaventato i calcettari, che hanno anche stavolta giocato sul limite dell'ora e 40 minuti. come si può evincere dal risultato finale, la partita ha avuto poca storia, in equilibrio per i primi 15 minuti, fino al 2-2; poi il Borgo ha sfruttato a pieno la sua maggiore propensione alla manovra e alle ripartenze veloci, con Otto e Geko che hanno più volte tagliato a fette la retroguardia avversaria, fallendo anche diverse ocasioni. nella seconda parte di gara, a risultato praticamente acquisito, i Matusas hanno provato a rialzare la testa e salvare l'onore, ma si sono rivelati alquanto imprecisi sotto porta. come sempre in questi casi è labile il confine tra i meriti di una squadra e i demeriti dell'altra.
nota dolente: il Tazzina, con uno dei suoi tiri al fulmicotone (ma in direzione verticale), ha spedito il pallone sui tetti degli spogliatoi, e l'assenza dell' "omino originale" del campo, pregiudicherà sicuramente il possibile recupero dello stesso.
nota specifica per il matusa: a fine partita il simotto ha offerto da bere per bagnare la propria auto.


BORGOGEKO

Otto 7,5 la partita da subito in discesa gli regala una situazione di campo ideale, con larghi spazi che lo invitano a nozze. segna e fa segnare, cuce il gioco anche da dietro, regala spettacolo, come il gol di "rabona" al Tazzina; nelle fasi finali viene più volte bloccato dal Tutina, cosa di cui non si capacita, ma della quale deve farsi una ragione.

Geko 7- degna spalla di Otto nelle ripartenze veloci, percorre con costanza il binario di destra, sempre pronto al dialogo stretto e alle triangolazioni, e alla conclusione sotto misura. nel finale perde un pò di mordente, e per deconcentrazione e sufficienza, fallisce controlli e appoggi semplici.

Simotto 6,5 la partita in squilibrio non esalta le sue qualità agonistiche, e quindi la sua azione si fa poco appariscente, e la sua concretezza non ha modo di farsi notare troppo. in ogni caso rimane un prezioso equilibratore tattico, e, nonostante il ritmo di gioco non elevatissimo, riesce a prendere il suo "cartone" del giovedi sera.

Gabibbo 6,5 all'inizio millanta un dolore alla schiena, dovuto forse ai 10 minuti di fuoco passati negli spogliatoi tete-a-tete col Tutina, e quindi parte con mille cautele. si scioglie col passare del tempo, confermando un buona solidità difensiva, attenzione in porta, e puntando poche volte, ma con discreti risultati, in attacco.

Brandubradipo 6+ partita adatta ai suoi ritmi, che lo rinfranca e gli infonde nuova fiducia dopo le ultime disastrose prestazioni. più attento difensivamente, anche se ancora superato troppo di frequente sull'allungo breve, si propone con continuità, anche con "volate" (ovviamente a velocità ridotta) sulla fascia. ad un certo punto, dopo una buona conclusione dalla distanza, innesca l'autofire, e martella di tiri sballati la rete di recinzione.


MATUSAS

Tazzina 5,5 senza un appoggio mobile e potente come Arrighe, i suoi spazi si riducono, e diventa più difficile trovare spazio per le sue conclusioni; segna comunque più della metà dello scarso bottino di gol della sua squadra.la serata calda non aiuta la sua mobilità, facendogli soffrire avversari più rapidi, e incrementa un ingiustificato nervosismo, che lo porta, oltre a fallire qualche facile colpo sotto misura, a rimproverare troppo spesso i compagni, che non gradiscono.

Smilzo 5,5 svaria sul fronte d'attacco, cerca il dialogo e l'azione personale, si impegna in copertura, ma non trova l'intesa coi compagni, e quindi sfonda raramente, non riuscendo a sfruttare il suo sinistro preciso. quando trova qualche spazio in più nel finale, si perde proprio a tu per tu col portiere, fallendo buone occasioni, e risultando così assente dal tabellino dei marcatori.

Cavallopazzo 5+ nel pre-partita dichiara alla stampa una grande stanchezza, e il campo conferma le sue parole. l'impegno non manca, ma la brillantezza si, e questo incide sul suo modo di giocare molto fisico. prova più volte il tiro da fuori, ma con risultati da dimenticare.

Er Pennica 5+ per completare, o quasi, la serie dei ritorni dal passato, sceglie la serata sbagliata. tra i più dotati tecnicamente in campo, non mette sul piatto della bilancia questo surplus, rimando timidamente sulle sue per tutto il primo tempo. nella ripresa, quando ormai è tardi, cerca di prendere per mano la squadra, orchestrando il gioco, e cercando di ragionare, ma producendo più fumo che arrosto.

Tutina 5+ non è di certo lui che poteva e doveva cambiare il volto della partita, e quando la squadra non gira è fatale che anche il suo rendimento ne risenta (forse anche perchè si è "intrattenuto" troppo negli spogliatoi col Gabibbo). non si esprime comunque al massimo, risultando spesso in ritardo sulle aperture dei compagni, che lo avrebbero messo in buona posizione. segna col suo pezzo forte, l'inserimento su calcio d'angolo, e a fine gara si diverte a stoppare più volte Otto, ma ormai è troppo tardi.

Risultato del 21 giugno 2007

BORGOGEKO – MATUSAS = 10 – 10
Evviva San palero!

Ancora una serata caldissima per i nostri prodi, che stavolta hanno però dovuto accontentarsi di una sola ora di gioco, dopo aver appreso della definitiva scomparsa del pallone (un minuto di silenzio per ricordare il fedele amico di tante partite).
Partono forte i Matusas, che sfruttando una fase difensiva troppo morbida del Borgo, si portano sul 4-1 abbastanza in scioltezza. La partita prosegue sul piano dell’equilibrio, con il festival dei pali da una parte e dall’altra, e pian piano i borghigiani ritrovano l’ordine in campo, riducendo lo svantaggio fino a portarsi in parità; ma è ormai troppo tardi, e, addirittura con due minuti di anticipo rispetto alle 22.00, viene fischiata la fine.

BORGOGEKO

Otto 7 parte in sordina,cercando la giusta posizione in campo, anche perché forse si pesta un pò in piedi col Pennica, che spesso va ad occupare la sua posizione. Fortunatamente non si perde d’animo, e ritrova i suoi colpi e le sue accelerazioni, anche se non si rivela letale come in altre occasioni.

Geko 7 suona la riscossa dei suoi infilando due reti di buona fattura nel momento più difficile, e salvando la propria porta con due interventi decisivi. Per il resto buona circolazione di palla, rientri puntuali e una costante propensione offensiva che avrebbe meritato maggior fortuna.

Simotto 7 difensivamente insuperabile: dopo un paio di leggerezze sul posizionamento, ritrova l’abituale concentrazione, e, oltre alle solite parate senza timore sui missili terra-aria di Arrighe , si dimostra mastino implacabile in marcatura, sbrogliando diverse situazioni spinose. Ovvio che si faccia vedere poco, ma con costrutto, in attacco.

Er Pennica 6+ la condizione fisica ancora troppo deficitaria ne limita il rendimento, facendogli giocare una partita costellata di alti e bassi, nella quale alterna buone cose, soprattutto in fase propositiva, a lunghe pause che lasciano i suoi compagni in difficoltà in copertura, oltre alle solite distrazioni dovute ad una carenza di concentrazione che è sempre stata il suo tallone d'achille.

Brandubradipo 6 in progresso, si dimostra più pimpante e reattivo, anche se, specie all'inizio, gli errori di posizionamento e la congenita lentezza si fanno sentire in maniera negativa. stavolta infila la rete dopo le consuete conclusioni sballate, e questo lo placa, riconducendolo a tenere una posizone più prudente, grazie alla quale, sacrificando gli zebedei, salva un gol fatto.


MATUSAS

Arrighe 7 sull'1-0 per il Borgo prende tre volte palla e, sbuffando e gemendo, la scaraventa caparbiamente nella rete avversaria. la reazione veemente degli avversari lo costringe ad una posizione più arretrata, dalla quale comunque si sgancia ogni tanto per lanciare le sue saette. non da lui un paio di errori sotto rete a tu per tu col portiere.

Tazzina 6,5 ancora non abituato al caldo e al pallone, sul quale lancia le sue maledizioni per i primi 20 minuti. insidioso nelle sua posizione di centravanti, anche lui come Er Pennica lascia però troppo spesso i compagni in inferiorità numerica sulle pericolose ripartenze avversarie.

Gabibbo 6,5 il pallone induce tutti a rinunciare ai lanci, ma non il nostro rosso, con i soliti risultati men che mediocri. molto meglio nella fase difensiva, dove spesso riesce ad anticipare, o comunque a fermare, Otto. buona la lettura della gara, che lo spinge ad evitare le sortite offensive per scongiurare di lasciare scoperta la retroguardia.

Tutina 6,5 finalmente si inserisce con i tempi giusti sulle aperture dei compagni, e segna un bel gol e coglie due pali. discreto in copertura quando è in posizione, troppo spesso però si fa prendere d'infilata dalle ripartenze veloci. per il resto, solito gol preso sotto le gambe, e abbattimento del Simotto con la consueta rudezza.

Cavallopazzo 6+ lo vediamo ancora sotto tono fisicamente, anche se si dimostra sempre efficace e volenteroso nei recuperi. gioca pochi palloni, e quindi rimane un pò ai margini del gioco, situazione che non migliora dopo gomitata in petto ricevuta dal Pennica, per la quale occorre la respirazione bocca a bocca del fido Gabibbo, e scivolone nel turno di porta, che lo segna con stimmate su gomiti e ginocchia.
risultato del 26 giugno
BORGOGEKO – MATUSAS = 12-8
Superata nuovamente l’ora di gioco, e fortunatamente il tempo è stato clemente con i nostri calcettari, riservandogli una serata tutto sommato fresca, specie se rapportata alle giornata precedente. Partita condotta sul filo dell’equilibrio per oltre metà del gara ( a fine primo tempo le due squadre si trovavano sul 4-4), con il Borgo più manovriero ma sciupone, e i Matusas spietati nello sfruttare le ingenuità degli avversari. A questo punto la migliore condizione fisica di alcuni dei borghigiani fa la differenza, e la distanza si allarga fino a un +4 per questi ultimi, che però mancano più volte il colpo del ko, e consentono agli avversari, spronati da un buon momento del Pennica, di riportarsi a -2. Il Borgo allora lascia da parte inutili ricami e colpi ad effetto, e allunga di nuovo, chiudendo definitivamente una partita tirata, ma costellata da troppi errori da entrambe le parti.


BORGOGEKO

Otto 7+ dopo i primi 15-20 minuti in cui sbaglia molto nelle conclusioni, riacquista la solita media realizzativa, punendo più volte gli avversari, che ad un certo punto gli regalano addirittura più volte la palla sui piedi. Con le due "colonne" contemporaneamente in campo capisce che la squadra soffre in copertura, ed adotta una posizione più prudente.

Geko 6,5 ripartenze veloci, copertura della zona, buona lettura delle fasi di gioco, ma ieri sera è sembrato girare a volte un pò a vuoto, forse, e questa è una novità, per scarso feeling col "nuovo" pallone a rimbalzo controllato: mette il piede difatti in diverse azioni, ma le imprecisioni, anche se non gravi, sono diverse, e la fase conclusiva abbastanza deficitaria.

Simotto 6,5 soffre, come i due sopra, soffre la concomitante presenza delle "colonne" in campo, che a volte si sovrappongono, e altre lasciano dei corridoi immensi agli avversari. Cerca di chiudere le falle, ma è un’impresa disperata, che lo porta a correre spesso a vuoto, cosa, comunque, che non gli toglie energie per qualche insidiosa puntata offensiva.

Brandubradipo 6,5 si pesta continuamente i piedi con Lurch: stessa stazza, stessa lentezza, stessa tendenza a "dimenticare" gli avversari. L’inizio della gara è quindi molto confusionario, e sovente viene preso in mezzo da avversari più rapidi. Si riprende nel prosieguo del match, assumendo una posizione ibrida a ridosso di Otto, che gli consente di catturare polipescamente diversi palloni, e di scaraventare nella rete avversario un cospicuo bottino di gol.

Lurch 6+ controfigura "anziana" di Brandu, all’inizio fa valere la sua maggiore esperienza, ed esautora il giovane rivale dalla posizione di centrale difensivo, concedendosi anche delle avanzate palla al piede nella metà campo avversaria. Quando il bradipo cerca di riappropriarsi del suo spazio, si crea un evidente conflitto di competenze, che si risolve in maniera cruenta grazie al Tutina, che azzoppando Lurch, lo confina suo malgrado in porta per buona parte del secondo tempo.


MATUSAS

Er Pennica 7 il riscaldamento pre partita effettuato stravaccato sulla panchina sembra giovargli; in una squadra senza prime donne, prende in mano il bandolo del gioco, e dalla posizione di regista difensivo coordina le manovre con calma, riuscendo anche ad essere efficace difensivamente. Si adagia un pò troppo su questa tranquillità, e quando si sveglia da una piccola pennica, si trova sotto di 4 reti. Chiama allora i suoi alla riscossa, con pregevoli azioni in velocità concluse in maniera pericolosa, ma la sua azione veemente si spegne prima del completo recupero, e non gli rimane che guardare i borghgiani spuntare da tutte le parti.
Tazzina 6,5 col Pennica in porta arretra giudiziosamente la posizione in campo, pronto a riprendere il suo ruolo da centro boa quando si sente le spalle coperta. Stavolta la sua migliore caratteristica, la finalizzazione, non viene alla luce, e si ritrova a gestire diversi palloni senza saper bene cosa farne, e forzando quindi delle conclusioni disperate, dovute sia ad un innato egoismo da bomber, sia alle mancate sovrapposizioni dei compagni.

Tutina 6+ pimpante, alla sua ultima partita pre-ferie, affronta la gara a petto in fuori, segnando due reti e scoccando diverse altre conclusioni insidiose. Insolitamente reattivo anche nelle diagonali difensive, si dimostra assolutamente deficitario nel far ripartire l’azione da dietro, consegnado per due volte di fila la palla a Otto solo davanti alla porta, che segna senza neanche ringraziare.

Cavallopazzo 6,5 si propone come "vecchio saggio" del team, dispensando consigli sulla gestione della gara che i compagni non ascoltano. Porta un pressing asfissiante sugli avversari più veloci, sacrificandosi in un lavoro oscuro ma prezioso, che forse lo stanca oltre misura, visto che si rivela poco lucido sotto porta.

Farfallone 5+ presenza impalpabile nella partita, si muove con circospezione sulla sinistra, toccando varie volte il pallone, ma sempre per passaggi di alleggerimento, come se non volesse caricarsi di responsabilità. Nella fase iniziale un po’ meglio nelle conclusioni e negli inserimenti, ma col passare del tempo sparisce gradualmente dal campo, risultando pressoché assente anche nella fase difensiva.

risultato del 5 luglio
BORGOGEKO – MATUSAS = 11-7

Giovedì sera i nostri calcettari hanno fatto la conoscenza con il nuovo pallone, acquistato dal Tazzina nel pomeriggio, e, almeno in alcune fasi, tale incontro è stato perturbante. In diversi momenti del match infatti, i giocatori sono stati completamente in balia del pallone, più leggero e con rimbalzi molto accentuati rispetto a quello con cui si erano esibiti nelle scorse settimane, e quindi molto riottoso nel farsi controllare, anche dai più abili tecnicamente. Speriamo sia solo una questione di abitudine, altrimenti occorrerà iniziare a studiare a fondo la teoria degli urti.
Comunque il nuovo pallone, invocato a gran voce soprattutto dai Matusas, che attribuivano a quello a rimbalzo controllato le loro ultime esibizioni sotto tono, non ha cambiato l’andamento della gara, che ha visto una vittoria sofferta ma netta del Borgo. Come spesso accade, più manovrieri i borghigiani, con veloci triangoli palla a terra e ripartenze rapide, e più potenti i matusa, maggiormente dotati al tiro e fisicamente, ma troppo egoisti nelle soluzioni offensive. Sostanziale parità nel primo tempo, con squadre divise al massimo da due reti, mentre nella ripresa il Borgo prende il largo, e controlla le sfuriate avversarie, veementi ma poco organizzate.

BORGOGEKO

Er Pennica 7,5 in una squadra che gioca sempre il pallone, a volte anche troppo, le sue doti tecniche e di regia vengono fuori, supportate stavolta anche da una condizione fisica più che discreta, che gli consente di partecipare a parecchi contropiedi, e tornare poi comunque a difesa della porta. Bel gol con tiro al volo da fuori area su azione da calcio d’angolo.

Otto 7+ non appena varca la metà campo, gli avversari lo marcano a uomo, cercando di togliergli spazio e idee; a questo si aggiunga anche una certa difficoltà nell’addomesticare un pallone velenoso, e tutto ciò poteva incidere pesantemente sulla sua prestazione. Fortunatamente il nostro non si abbatte, non si sottrae allo scontro fisico, e forse segna meno gol, però arretrando riesce a giocare più palloni, e a portare avversari fuori zona, consentendo ai compagni di inserirsi nello spazio e ricevere passaggi filtranti che li mettono in buona posizione di tiro.

Geko 7 velocità allo stato puro, che si aggiunge ad una corsa instancabile, che lo porta sempre ad essere il primo borghigiano ad accompagnare i contropiedi lanciato dalle retrovie; fenomenali un paio di recuperi su palloni che anche gli avversari davano per persi. Ad inizio gara sciupa un paio di occasioni, irretito da un pallone saponetta, ma riacquista pian piano sicurezza, e mette il piede in buona parte delle azioni da gol, servendo i compagni con precisi passaggi di prima, e proponendosi sempre per dei "dai e vai" che tagliano a fette la difesa avversaria.

Nobita 7 aggregato all’ultimo minuto, si fa trovare pronto, e sfodera una prestazione di livello. Da rimarcare innanzitutto alcuni interventi da portiere consumato, che strozzano in gola l’urlo del gol agli avversari, ma tutta la sua partita è fatta di generosità e di attenzione ( tranne uno svarione ingenuo che consente il pareggio sul 2-2), e di un insospettabile feeling con la palla, insolito per lui che rende scivolosi i palloni più ruvidi, che lo porta sovente al tiro.

Simotto 7- ritrova l’avversario più pericoloso, Arrighe, e lo controlla senza eccessivi patemi, concedendogli il giusto. È lui a sacrificarsi anche nei cambi di posizione, assumendo quelle che vengono lasciate scoperte dai compagni impegnati nei turni di porta, turni durante i quali si conferma sempre abile. Valido appoggio in attacco, i compagni fanno a volte troppo affidamento su di lui, lanciandolo su corsie che non ce la fa a percorrere.


MATUSAS

Arrighe 6,5 in una squadra che annovera due punte fisse con Crucco e Tazzina, deve fatalmente arretrare il suo raggio d’azione, partendo dalle retrovie, dove spesso si occupa degli avversari più veloci. Questo non sarebbe neanche troppo male per la sua progressione prepotente, ma si trova di fronte una squadra ben organizzata, che tampona con interventi multipli le sue discese palla al piede. Prova a reagire con la sua proverbiale grinta, ma questo lo porta ad innervosirsi e a strafare, come se volesse risolvere la partita da solo.

Cavallopazzo 6,5 in una squadra tatticamente slegata, è spesso uno dei pochi che si propone in sovrapposizione, e che ritorna ad inseguire gli avversari. Gioca pochi palloni, ma segna comunque un paio di reti, frutto della sua perseveranza e del suo pressing. Efficace anche nei turni in porta, di solito suo tallone d’Achille.

Tazzina 6+ i compagni gli rimproverano un eccessivo egoismo al tiro, ma noi riteniamo che il suo modo di giocare non si sia differenziato di molto dalle altre volte. Il pallone leggero lo ingolosisce maggiormente, è vero, ma i tiri da posizione impossibile sono sempre stati il suo marchio di fabbrica, privilegiati in ogni caso rispetto al passaggio smarcante. Stavolta, fatalmente, trovandosi a giocare contro una squadra che si chiudeva a riccio e ripartiva in velocità, la sua azione ha perso molta efficacia. A nostro parere avrebbe dovuto dedicarsi alla fase difensiva, che sarebbe stata più utile, accantonando le velleità da bomber.

Tatanka 6+ si dedica con costanza alla marcatura di Otto, e con la sua mole riesce ad intercettare una serie di palloni che avrebbero potuto portare pericolo nella sua area. Sovente è però lasciato da solo a doversi occupare di avversari più rapidi, e rimane suo malgrado preso in mezzo. Provando a recuperare lo svantaggio, si lancia più frequentemente in attacco, ma con risultati modesti, cercando però così intensamente il gol tanto da vederlo solo lui su tiro finito sull’esterno della rete, che lo porta ad esultare per diversi secondi.

Crucco 5,5 anche lui, e più ancora del Tazzina, viene rimproverato frequentemente dai compagni, cosa che lo disturba assai, ma la sua gara non è stata peggiore di molte altre giocate in precedenza. È risaputa la sua idiosincrasia nell’occuparsi della fase difensiva, così come quella di tirare di destro, e ovviamente non si smentisce. Durante il primo tempo sonnecchia, vagando ai margini del gioco, poco visibile e poco cercato. Si sveglia decisamente nella ripresa, cercando il gol con insistenza, disturbando confusamente il portatore di palla avversario, e rendendosi insidioso in più occasioni, ma il raccolto finale rimane comunque scarso.

risultato del 12 luglio
BORGOGEKO - MATUSAS = 6-5
partita tiratissima, risolta solo negli ultimi minuti, per festeggiare il ritorno in campo del matusa. anche il pallone festeggia il ritorno del reprobo dimostrandosi più docile, anche se nei rimbalzi sporchi rimane ancora parecchio bizzoso.
match sullo 0-0 per i primi 15 minuti; in vantaggio il Borgo col Pennica, raggiunto, di nuovo in vantaggio, fino al 3-2 per i Matusas, già ben inoltrati nel secondo tempo. bella reazione di gioco e di orgoglio del Borgo, che si porta addirittura in vantaggio sul 5-3, ma i Matusas non ci stanno e, grazie anche a qualche topica della difesa aversaria, pareggiano ancora. il tempo sta ormai per scadere quando il Gabibbo, provando ad impostare dalla porta, consegna la palla sui piedi di Otto, che lo scarta agevolmente segnando il gol della meritata vittoria.
il Borgogeko dimostra di essere più squadra e di avere un gioco più fluido, ma stavolta anche i Matusas hanno fatto girare di più la palla, con una tattica che ha pagato maggiormente, e si sono dimostrati più accorti in difesa, lasciando meno spazi alle iniziative avversarie. diverse le occasioni fallite da una parte e dall'altra, con i Matusas forse più sperconi e accaniti coi pali, ma anche beneficiari di diverse leggerezze difensive dei borghigiani.
si aspettava il cuisse a bordo campo per una redazione delle contropagelle, ma, tra solita cena abbondante e giambone, è arrivato al campo a partita terminata.

BORGOGEKO

Er Pennica 7+ altra buona prestazione del nostro sonnacchioso amico. primo tempo di assoluto livello, con i due gol che sanciscono il dominio territoriale del Borgo, e una buona circolazione di palla e sapiente regia difensiva. nella seconda parte di gara qualche sbavatura, qualche pennica e un controllo di palla non sempre felice, rendono un pò più opaca la prestazione.

Geko 7 senza le due occasioni sprecate a tu per tu col matusa-portiere, avrebbe meritato la palma del migliore in campo. corsa instancabile unita ad una visione di gioco professionistica, non si ricorda un passaggio sbagliato o un mancato rientro in copertura. percorre velocissimo prevalentemente il binario destro, e nel momento più difficile per i suoi, sul 3-2 per i Matusas, infila due gol grazie a due progressioni prepotenti seguite da tiri angolati.

Simotto 7 ritorna alla grande il superportiere, con un paio di parate spella-mani da applausi. a parte questo, però, il Simo di conferma difensore roccioso, raramente fuori posizione, sempre pronto al raddoppio e in grado di gestire il confronto con gli avversari più quotati. ad una fase difensiva di assoluta eccellenza non corrisponde altrettanta brillantezza in attacco, dove, in ogni caso, si affaccia con personalità.

Otto 7- serata difficile per il mago. l'attenta marcatura del Gabibbo e qualche imprecisione sotto porta potevano abbattere il suo morale, ma, a riprova di una nuova attitudine agonistica, non si arrende, torna in copertura, insegue gli avversari e si propone come rifinitore. alla fine segna gli ultimi due gol, tra cui quello della vittoria su gentile omaggio del Gabibbo, dopo aver però appena fatto della stessa cortesia al Matusa.

Brandubradipo 5- al ritorno dopo una settimana di stop è in crisi fisica molto più del Matusa fermo da più di un anno. qulache buona cosa la fa, soprattutto in porta e nello sdradicare qualche pallone ai matusas. per il resto è buio pesto, con una condotta di gara dissennata che lo porta ad essere spesso il borghigiano più avanzato, costantemente preso in mezzo dafli avversari, senza le doti fisiche per recuperare velocemente. carente anche nella gestione di palla e nelle scelte di tiro.


MATUSAS

Tazzina 7- tira meno rispetto alle ultime performance, e il gioco della sqiadra ne risente positivamente. con la squadra più coperta dietro, può dedicarsi al suo ruolo di boa con maggior tranquillità, sfruttando gli inserimenti del Matusa e la progressione di Arrighe.

Matusa 6,5 accolto dalgi applausi al rientro sul campo da gioco, e dai fuochi d'artifico a fine partita, non si fa prendere dall'emozione, e conduce una gara assennata, un pò troppo sulle sue nel primo tempo, e definitivamente sciolto nel secondo, dove segna anche due reti. passa parecchio tempo in porta con discreti risultati.

Arrighe 6,5 stavolta la squadra è più equilibrata, ma non mette completamente al servizio del collettivo le sue qualità. nelle discese palla al piede è sempre temibile, e dopo aver scoccato uno dei suoi tiri al fulmicotone è sempre il più lesto a raccogliere la ribattuta per concedersi un secondo tentativo, ma una maggiore circolazione della palla sarebbe stata più deletaria per gli avversari. nella parte finale di gara si dimostra egoista in un'occasione privilegiando il tiro da posizione angolata rispetto al servire ben due compagni liberi al limite dell'area.

Cavallopazzo 6,5 ancora una volta il collante della squadra, con una corsa a tutto campo, preziosa soprattutto nella fase di copertura, e che fornisce alternative di gioco ai compagni che impostano l'azione. sfortunato al tiro, non entra nel tabellino dei marcatori.

Gabibbo 5,5 fino a 5 minuti dalla fine conduce una gara esemplare, implacabile negli anticipi su Otto, autore di una rete con un bell'inserimento, e addirittura evitando di abusare dei suoi famigerati lanci lunghi. la topica disastrosa compiuta sul 5-5, però affossa pesantemente la sua prestazione, considerando che viene compiuta a pochi minuti dalla fine e che si dimostra decisiva per il risultato finale.


risultato del 19 luglio 2007
MATUSAS - BORGOGEKO 9-10

Partita gagliarda nonostanta il clima torrido e l'elevata umidità presente che ha costretto gli atleti (si fa per dire, vero tazzina?) a consumare tutte le scorte di liquidi del propio organismo. Iniziata con lieve anticipo e conclusa con un determinante ritardo dell'omino addetto alla chiusura, che istruito a dovere dal simotto si decideva a porre termine alla sfida solo una volta che il borgo raggiungeva il punto del vantaggio.
Spettatori: 0 Fantasmi: 1, quello del cuisse che si anche ieri fosse presente sulle tribune (ormai è una legenda metropolitana, pare che anche la moglie sia preoccupata dalle sue apparizioni/sparizioni casalinghe)

Il risultato finale arride al Borgo anche se è viziato come accennato dal protrarsi del tempo di gioco abbondantemente oltre il regolamentare che si sarebbe concluso con la vittoria dei Matusas.
Detto ciò, bella partita che sembrava inizialmente arridere con facilità ai borghigiani ispirati dal loro condottiero otto, ben sostenuto dai fidi scudieri geko, simo e smilzo. Dopo alcune schermaglie iniziali, fino al 3 a 3, il borgo maginava gioco e si portava in vantaggio 8 a 3, in virtù delle veloci folate in contropiede e della scarsa precisione dei matusas, soprattutto nle loro capitano che sbagliava molte occasioni ravvicinate e del solito tazzina con le sue sventagliate fuori porta.
La partita sembrava avviata verso una debacle per i matusas, ma incredibilmente era il galoppante cavallo pazzo a dare il segnale della riscossa con un gol di tigna. Cavallo pazzo timbreraà la giornata con altri due gol segnalandosi come cannoniere dei suoi.
Con il Borgo in calo di ossigeno, i matusas sulle ali dell'entusiasmo e con una tattica difensiva più accorta arrivavavo al pareggio e addirittura al gol del vantaggio (9 a 8), mentre l'orologio segnava ormai le 22.00. Nel tempo di recupero però i borghigiani raccoglievano le ultime energie e con otto ottenevavo a loro volta il pareggio e quindi il gol vittoria.

PAGELLE

MATUSAS
Matusa 6,5 alla 2 apparizione è ancora molto lontano dalla forma milgliore, corre e gioca ma con poca lucidità, molti gli errori sottoporta
Tazzina 6 il gran caldo ne limita l'azione, appare molto + statico del solito e ad un certo punto si storce e si estrania dal gioco, poi si riprende e contribuisce alla rimonta matusas
Pennica 7, il più ordinato dei suoi gestice palla e difende, va in gol, è afflitto dai soliti momenti di pennica
Gabibbo 6,5 prestazione puntuale con buona presenza in campo e forse poca lucidità negli appoggi, risente anche lui del caldo
Cavallo Pazzo 7, l'unico che il caldo semba non sentirlo, corre e lotta come di solito e segna anche tre gol, che si vuiole di più?

Borgogeko
Geko 7, presidia bene la fascia destra e si accentra spesso a chiudere in difesa, buone sgroppate in avanti dove però spesso appare indeciso
Smilzo 7, sempre presente da un contributo di quantità e qualche buona giocata
Brandu 6 lento e un po' impacciato da anche lui il suo onesto contributo alla causa
Simotto 6 ogni tanto si aggroviglia e va in confusione, cerca anche lui la fase di difesa che di attacco ma con molto meno frutto rispetto al suo omologo geko. Ottimo al solito in porta.
Otto 7,5 si prende ogni tanto qualche pausa di riflessione (soprattutto nel finale) ma è sempre devastante quando parte in contropiede, segna il gol decisivo ed è probabilmente il migliore dei suoi

PAGELLE MR WOLF:
BORGOGEKO – MATUSAS = 11-10
Prima serata di vero grande caldo, che si va ad aggiungere ad una partita tiratissima, dal risultato incerto fino all’ultimo minuto. L’andamento del match è stato quasi schizofrenico, con i Matusas avanti 2-0 nei primi 6-7 minuti giocati in inferiorità numerica ( in attesa dell’eterno ritardatario Matusa), subito ripresi e superati non appena la parità in campo è stata ristabilita. A questo punto il Borgo, avanti per 8-4, pareva avere la vittoria in tasca, visto che i Matusas erano anche squassati da violente polemiche interne; ma forse proprio da questo confronto a muso duro, e grazie ad un vistoso calo del Borgo, i matusiani riescono a pareggiare e a portarsi addirittura in vantaggio. A questo punto, sospinti dalla grinta del Geko e di Simotto, i borghgiani si rifanno sotto, pareggiano una prima volta, vanno di nuovo in svantaggio, riequilibrano nuovamente la situazione per poi andare a vincere col minimo scarto, portando a casa un incontro in bilico fino all’ultimo respiro (anche se, negli spogliatoi, rifacendo i conti a mente fredda, si è ipotizzata una "furbata" del solito Gabibbo, che ha dichiarato un 8-4 invece di 8-3 per il Borgo, non smentito dagli ingenui avversari che si sentivano, a torto, troppo tranquilli).


BORGOGEKO

Otto 7 non una serata ai massimi livelli, un pò giù fisicamente, e con gli spazi che predilige spesso occupati dallo Smilzo. Come spesso gli capita patisce le polemiche in campo, anche quelle tra gli avversari, e questo gli toglie la giusta cattiveria del killer. Voto alto perché in ogni caso segna parecchi gol, soprattutto quelli che portano alla vittoria finale.

Geko 7 le scellerata disposizione in campo della squadra non gli permette di effettuare la solita efficace fase di raccordo tra difesa e attacco, limitando di molto le sue veloci discese. In questo modo si trova sballottato da una parta all’altra della propria metà campo, cercando vanamente di coprire zone dove brilla l’assenza dei compagni, perdendo fatalmente lucidità nei passaggi. Compie interventi difensivi di assoluto valore, tra cui due gol avversari tolti praticamente dalla porta, e le sue "sgridate" hanno il merito di scuotere gli apatici compagni.

Simotto 7- vale il discorso fatto per il Geko, visto che è l’unico insieme a lui a non perdere mai la bussola tatticamente. Forse è più ancora del suo compagno lasciato esposto ai quattro venti, tanto da indurre anche lui, di solito silenzioso e defilato, ad alzare la voce in rimproveri sacrosanti, e in indicazioni di gioco puntualmente disattese. Ancora superportiere, con un intervento a corpo morto fondamentale su conclusione del Matusa.

Smilzo 6,5 la sua presenza in campo è uno dei fattori perturbanti per il Borgo. Dotato di buona tecnica e buon tiro, il suo modo di giocare tenendo parecchio palla poco si adatta alla triangolazioni veloci marchio di fabbrica dei borghigiani, rendendolo suo malgrado un corpo estraneo, cosa cui cerca di ovviare profondendo un buon impegno. Col passare dei minuti inoltre, cala fisicamente, lasciando spesso i compagni in inferiorità numerica sulle avanzate avversarie. Segna comunque diversi gol, anche di buona fattura, di cui un paio nelle convulse fasi finali.

Brabdubradipo 4,5 altra pessima prestazione del Brandu. Tutto quello che si può sbagliare in una partita di calcetto lui lo sbaglia: passaggi, conclusioni, tagli difensivi, inserimenti, non riesce ad imbroccare una situazione di gioco. Sordo ai richiami dei compagni, continua imperterrito ad essere preso in mezzo dagli avversari, portando un pressing così lento e sconclusionato da non potersi definire tale, riuscendo, con la sua presenza, solamente a disturbare le azioni dei suoi ( come quando intercetta con la testa un missile di Otto diretto in porta). Da ricordare positivamente solo un paio di parate su conclusioni insidiose.


MATUSAS

Matusa 7 il ritorno del capitano può dirsi completo dopo questa prestazione convincente sia dal punto di vista tecnico che da quello fisico. Buon movimento a tutto campo, discreta gestione della palla, e i suoi classici inserimenti al limite dell’acrobatico sempre pericolosi. La lontananza dai campi lo ha lasciato comunque ancora un pò arrugginito, facendogli fallire per pochi centimetri alcune ghiotte occasioni per mancanza di un pizzico di reattività.

Cavallopazzo 7 partita di grande sostanza, condita stavolta anche da una buona media realizzativa. Sempre pronto ad accompagnare l’azione d’attacco, e a dare una mano sostanziosa in difesa, riesce ad avere anche una buona gestione della pallone, sprecandone veramente pochi.

Er Pennica 6,5 come lo Smilzo dall’altra parte, anche lui è un pò un pesce fuor d’acqua. Abituato ai veloci inserimenti e tagli del Borgo, si trova in difficoltà nell’orchestrare una squadra più potente ma meno mobile. Nella fase di rimonta dei suoi si dedica prevalentemente alla fase di copertura, che svolge in maniera efficace, centellinando le sortite offensive, che di dimostrano comunque sempre pericolose.

Tazzina 6,5 parte male, tradito da un elevato nervosismo dovuto ad un carattere eccessivamente permaloso. Si riprende col passare dei minuti, riuscendo a condurre una seconda parte di gara assennata, in cui cerca di alternare tiri e passaggi, e in cui si segnala per il gran numero di passaggi avversari intercettati.

Gabibbo 6,5 non commette errori marchiani, e questo è già qualcosa. Abbandona quasi del tutto gli inutili lanci lunghi, cosa di cui gli sono grati i compagni, e si dedica ad una fase di copertura oscura ma utile, impreziosita da due gol, uno su azione e uno "rubacchiato" nelle fasi di verifica del risultato nel corso del match.

risultato del 26 luglio
BORGOGEKO – MATUSAS = 9-7
Chiusura della stagione agonistica con una serata molto calda ed ennesima vittoria del Borgogeko, al termine di una partita a due facce. Grazie a Simotto, che nel fare la borsa dimentica una cosa poco importante (le scarpe da calcio, fortunatamente recuperate dal Matusa che una volta tanto era arrivato ad un orario decente), le due squadre giocano 4 contro 4 fino alle 21.00 passate. Come sempre parte forte il Borgo, che a metà gara si trova su un rassicurante 6-1. a questo punto subentra l’altrettanto solito rilassamento, e calo di condizione di alcuni dei suoi, e i Matusas si rifanno sotto fino al pareggio, grazie ad un "euroautogol" di Simotto. Vistisi raggiunti i borghigiani riprendono a macinare gioco, segnando tre reti in rapida successione, e portando a casa una vittoria meritata.
Chiusura di partita con fuochi artificiali per festeggiare una stagione "calcettistica" divertente, con appuntamento al prossimo settembre.


BORGOGEKO

Geko 7+ ottima gestione delle fasi di gioco offensiva e difensiva, con passaggi mai banali, un costante proporsi per il "dai-e-vai", la segnatura di due reti, il frapporsi ad un’infinità di tiri avversari, il recupero di palloni impossibili ed una costante copertura dello spazio. Tutto questo condito da una corsa veloce e instancabile e da parate decisive.

Simotto 7- il Gattuso del Borgo si fa anche stavolta un discreto "mazzo" per coprire le falle lasciate da compagni poco propensi alle chiusure difensive. Il suo prodigarsi gli toglie un pizzico di lucidità, portandolo a segnare una classica autorete a "voragine", compensata dal ritorno al gol dopo tempo immemore.

Otto 6,5 sarà l’aria delle imminenti vacanze, o la tristezza per aver dovuto cedere al Gabibbo uno dei suoi amati tubi, fatto sta che il nostro appare un pò svagato. Segna comunque tre reti, ed è l’attaccante che più si impegna nei rientri, ma soffre chiaramente la presenza dello Smilzo, con il quale non riesce a trovare un buon feeling. Un periodo di meritato(?) riposo non potrà fargli che bene.

Smilzo 6,5 vale un pò il discorso fatto per Otto. Segna anche lui tre gol, ma, naturalmente poco propenso ai rientri, col passare dei minuti si fanno sempre più rari, quasi a renderlo un attaccante fisso. Salta diverse volte l’uomo e sembra più propenso al dialogo, ma l’impressione è che tenga sempre la palla quel secondo di troppo che fa perder di efficacia l’azione . buoni turni in porta.

Brandubradipo 5,5 rispetto alla Caporetto di giovedì scorso, stavolta era quasi da sufficienza piena. Fortunatamente non commette errori da matita rossa, ma la sua gestione della poszione in campo è sempre deleteria, così come quella dei tiri, che indirizza con imbarazzante costanza verso lo stesso identico punto delle rete di recinzione. Buoni anticipi con decisione, suscita loro malgrado l’ilarità di compagni e avversari quando non riesce a raggiungere palloni che hanno le velocità di un trenino elettrico.


MATUSAS

Tazzina 7+ si riprende lo scettro di capitano dei suoi con una prestazione precisa e mai sopra le righe. Scaglia la solita mole di tiri verso la porta avversaria, ma quando non trova Simotto o Geko ad opporsi, le sue conclusioni potenti e precise fanno male. Diversi palloni smistati e soprattutto parecchi intercettati, compensano con una buona posizione una mobilità ridotta.

Er Pennica 6,5 anche lui sembra sentire nell’aria l’odore delle vacanze. Fa sempre buone cose, ma mai trascendentali, alternando fiammate improvvise a momenti di "pennichella". È evidente che rimpiange il suo ruolo di "volante" del Borgo, squadra più adatta alle sue caratteristiche.

Gabibbo 6,5 stavolta vince l’infinita sfida con il cognato, grazie ad una prestazione convincente dal punto di vista difensivo, e abbandonando (finalmente!) gli inutili lanci lunghi. Prova anche ad affacciarsi in attacco, ma non è mai stato il suo pane, e ripiega quindi su posizioni più prudenti.

Cavallopazzo 6,5 stesso voto del Gabi, ma prestazione di minore efficacia. Segna l’unico gol dei suoi fino al 6-1 grazie alla sua caparbietà, ma si fa travolgere da essa, iniziando a scoccare tiri dalle posizioni più difficili, cosa che non è nelle sue corde. Molto meglio quando si dedica alla marcatura personalizzata, molto spesso su Otto.

Matusa 6 calo fisiologico dopo due buone prestazioni. Il recupero delle scarpe di Simotto gli consente di giocare meno minuti degli altri, ma la sua azione appare fiacca, e quando scende palla al piede sembra non sappia bene cosa fare. Segna un bel gol con tocco in anticipo di esterno, e un’altra buona conclusione gli viene parata dal Geko, ma poi sparisce dalla scena, emarginandosi dal gioco.
Probabilmente distratto dalle imminenti e lunghissime ferie, che per lui sono come un lavoro.

Torna ai contenuti